Cristina Ferri

Sissi: Un’amante per mio marito

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Il regalo di Sissi all’imperatore La principessa Sissi soffriva terribilmente la corte, questo era noto a tutti, anche a suo marito. Ma come poteva essere diversamente? Sua suocera Sofia si era imposta con lei, arrivando perfino a sottrarle l’educazione dei figli. Trattava lei stessa come una bambina; dopotutto, Sissi era appena un’adolescente, come poteva svolgere il ruolo di madre? Questo le ripeteva di continuo. Pian piano, a queste parole cominciò a crederci anche lei. Solo più tardi, con Maria Valeria, Sissi scoprirà le gioie e i dolori della maternità. Non solo il pessimo rapporto con sua suocera; la corte, i cerimoniali, tutto a Vienna le stava stretto, quasi quanto quel corsetto che veniva sistemato di continuo dalle sarte, per adattarlo alla minuscola forma della sua vita. Solo in viaggio Sissi si sentiva realmente libera. Non doveva preoccuparsi del cerimoniale, dei suoi denti, dell’etichetta, di intrattenere qualche ospite con una conversazione frivola ed educata. Lontano dalla corte, l’imperatrice poteva cavalcare ore e ore, passeggiare fino allo stremo e scrivere poesie sulla scia di Heine senza il timore di dover nascondere i suoi versi. Da sola, Sissi poteva provare malinconia, solitudine e anche tristezza. Un’amante per mio marito Dopo la tragedia di Mayerling, Sissi si sentì in dovere di consolare suo marito. Ma come poteva consolarlo quando il suo unico desiderio era quello di partire? Katharina Schratt, la bella attrice del quale il marito si era invaghito, poteva assolvere meglio al suo compito, di questo Sissi era certa; le avrebbe inoltro permesso di viaggiare senza sentirsi in colpa. Sissi fece dunque una cosa che non avrebbe fatto nessuno: favorì la relazione fra la bella attrice e suo marito e, da quel momento in poi, si dedicò solamente a se stessa. Di contro, Francesco Giuseppe si avvicinò sempre di più a questa donna che faceva di tutto per plasmarsi all’iconica figura dell’imperatrice, ma invano. Sissi non rivaleggiò con lei, si mostrò invece un’amica fidata per Katharina, scelta unicamente per alleggerire il cuore di suo marito. Sissi ebbe un unico grande amore: la libertà. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26

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La principessa Sissi e l’ossessione estetica

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26 La bellezza estetica: dalle diete all’ossessione per i capelli Il peso Sissi non aveva alcun potere a corte. L’unica cosa che poteva controllare era il suo peso. Un’ossessione, una malattia che l’accompagnerà per il resto della sua vita. I vestiti le venivano cuciti addosso e non dovevano farla sembrare più grassa nemmeno di un centimetro. Perennemente a dieta, arriverà a pesare meno di 50 kg. A un buon piatto cucinato, preferiva un bicchiere di latte o il brodo di carne. Lo sforzo fisico Costringeva il suo corpo a continue cavalcate; effettuava vere e proprie marce che duravano anche otto ore ed eseguiva i suoi esercizi quotidianamente, con costanza, portando allo stremo la sua dama, che spesso restava indietro. Della serie Ti voglio bene, Sissi, ma non potevi avere un altro hobby, magari l’ago e il filo come tutte noi? Il suo corpo e la cura dello stesso la appagavano più della corte. Invidiata da tutti per la sua indicibile bellezza, l’unico difetto era costituito dai denti, che erano brutti e marci, e già le avevano causato imbarazzo con l’arciduchessa Sofia, che li aveva definiti un difetto da correggere. Per evitare di mostrarli, tendeva a parlare sottovoce o a non parlare affatto. I capelli Lunghissimi, folti e invidiati in tutto il mondo, i capelli di Sissi erano una vera tortura. Affermava di essere schiava dei suoi capelli. La sua parrucchiera personale, Fanny Angerer, impiegava quasi tre ore per acconciarli, mentre il lavaggio avveniva ogni tre settimane e le portava via un’intera giornata. Durante queste interminabili ore, Sissi si intratteneva leggendo Shakespeare; Sogno di una notte di mezza estate, la sua opera preferita. La sua chioma doveva essere perfetta; lei doveva esserlo. Nonostante ciò, Sissi era molto timida. Sembrava quasi temere la folla. La solitudine era la sua forza. Libera come un gabbiano, sempre così si sentirà. Trucco di bellezza Sua nipote Maria Larisch afferma che la pelle del viso dell’imperatrice veniva costantemente cosparsa di carne di vitello; qualsiasi cosa pur di far sparire le sue rughe.  Curiosità Quando nessun impacco riuscirà a cancellarle le rughe dal viso, Sissi eviterà di farsi fotografare.

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Recensione di Jo – The March Sisters: un retelling moderno e romantico

Jo – The March Sisters di Giulia Modugno, pubblicato da Giunti Editore, è il primo volume di una serie firmata da quattro amatissime voci del romance italiano. Un retelling contemporaneo che riporta in vita le iconiche sorelle March in una dimensione moderna, ambiziosa e profondamente romantica. Con Jo, Giulia Modugno costruisce un romanzo capace di coniugare ironia, sentimento e determinazione femminile, mantenendo uno stile pungente e brillante. La scrittura è fluida, mai prolissa, e i dialoghi risultano realistici e incisivi, capaci di trascinare il lettore tra le strade di New York e nei corridoi di una redazione giornalistica. Jo March a New York: sogni, ambizione e seconde possibilità   Acquista qui Quando Jo arriva a New York è alla ricerca della propria strada. Sta scappando da Concord, dal passato e da un cuore ferito, per inseguire il suo sogno più grande: diventare una giornalista investigativa di successo. Figlia di un reporter fotografico di guerra, Jo sente dentro di sé il richiamo del giornalismo d’assalto, quello che scava, denuncia e racconta la verità. In una città nuova e frenetica, supportata dalle amiche del college, Jo si reinventa. Lavora come cameriera, ma il destino la mette presto sulla strada di Fred Bhaer, giornalista di punta del NY News: affascinante, potente, brillante nel suo lavoro… e incredibilmente arrogante. «Quell’uomo mi provocava un prurito difficile da calmare, reso anche più fastidioso dal malessere che mi portavo dentro.»   Office romance e tensione emotiva: Jo e Fred Bhaer Jo e Fred non potrebbero essere più diversi. Lui è appena divorziato, con una carriera già affermata e sempre circondato da donne bellissime. Lei è giovane, determinata, con il cuore ancora in mille pezzi dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio di Laurie. La svolta arriva quando il podcast di Jo, Pungi come Jo, attira l’attenzione di Robbie Scott, che decide di proporla come nuova stagista proprio a Bhaer. Per Jo è un’occasione irripetibile: lavorare al fianco di uno dei giornalisti più influenti della città. Ma collaborare a stretto contatto con Fred si rivela una sfida emotiva e professionale. «Credo che andremmo molto più d’accordo se da subito stabilissimo delle regole.»«Regole?»«Professionalità, puntualità e niente strafottenza.» Tra battibecchi, tensioni e una chimica sempre più evidente, l’office romance prende forma con intensità crescente. Jo è testarda e determinata a farcela con le proprie forze, ma lo sguardo di Fred è capace di incrinare ogni sua certezza. «Aveva un modo di ridere strano, ma mi piaceva. Era contagioso.»   Un retelling moderno che emoziona Nel suo retelling contemporaneo, Giulia Modugno riesce a preservare l’essenza del personaggio di Jo March: indipendente, ribelle, appassionata. Tuttavia, la colloca in una realtà attuale fatta di podcast, redazioni digitali e inchieste giornalistiche. Accanto a Fred, per la prima volta, Jo si sente davvero a casa, pur essendo lontana da Concord. Lì si era sentita giudicata per aver spezzato il cuore di Laurie; le sue sorelle non avevano compreso fino in fondo la sua scelta. A New York, invece, tra un’indagine e un articolo, trova finalmente uno spazio in cui respirare e riscoprire se stessa. Scontri accesi, baci rubati nei corridoi, tensione professionale e un pizzico di avventura: Jo – The March Sisters è un romance contemporaneo che conquista. Giulia Modugno firma una storia vibrante, con due protagonisti vividi e ben costruiti, capaci di far sognare a occhi aperti. La sensazione è quella di essere lì, accanto a Roxie, a osservare in silenzio mentre Jo e Fred si lasciano andare a un bacio tenero e inaspettato nel mezzo di un’indagine. Un primo volume che promette emozioni, crescita personale e una riscrittura moderna di un classico intramontabile, perfetta per le amanti del romance e degli office romance ambientati nel mondo del giornalismo. Acquista qui Scopri Land Magazine Cristina Ferri Marzo 1, 2026 Recensione di Jo – The March Sisters: un retelling moderno e romantico Read More Silvia Dal Cin Marzo 1, 2026 IL PARCO DI YELLOWSTONE E I WOODWALKERS Fondato il 1º marzo 1872 dal presidente Ulysses S. Grant, Yellowstone è il parco nazionale più antico del mondo e uno dei 63 oggi presenti negli Stati Uniti d’America e Read More admin Febbraio 28, 2026 Quando l’Unione Sovietica mandava in onda Sanremo (per stanchezza ideologica e voglia di Occidente) Avete presente quel momento? Cercate una vecchia esibizione del Festival di Sanremo su YouTube. Parte l’intro orchestrale, l’abito luccica, l’acuto arriva con dieci secondi di ritardo. Scendete nei commenti per Read More Silvia Dal Cin Febbraio 28, 2026 JOHN TENNIEL, ISPIRAZIONE PER BEATRIX POTTER John_TennielDownload dal saggio “Searching for Beatrix Potter”, edito First Letter editrice “L’amore di Beatrix Potter per il disegno e la pittura, specialmente ad acquerello, sembra sia nata già nell’infanzia. A Read More admin Febbraio 27, 2026 Una storia di amiche: l’8 marzo 2026 ad Alessandria Roberta Soverino presenta il romanzo “Una coppia per caso” In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sabato 8 marzo 2026 alle ore 15:30, la città di Alessandria ospiterà un appuntamento culturale di grande valore umano e letterario: “Una storia Read More admin Febbraio 25, 2026 Luisa Golo in libreria con un romanzo destinato ai giovani adulti COMUNICATO STAMPAPer diffusione immediataLegnaGo, 26 febbraio – Tutto ma non il mio migliore amico è il nuovo romanzo di Luisa Golo, autrice di Legnago, in uscita giovedì 26 febbraio. Un Read More admin Febbraio 24, 2026 Isidoro, Vito, Clelia & Co.: i Nomi Italiani che Profumano di Album in Bianco e Nero (e Che Stanno Sparendo) C’è stato un tempo in cui nei cortili italiani si sentivano urlare nomi come Isidoro! Vito! Cleliaaa!Oggi invece, se provi a chiamare “Felicetto” al parco, si voltano solo i piccioni.Eppure Read More admin Febbraio 24, 2026 📚 Classici vs Contemporanei: Chi Vince nella Palestra del Cervello? C’è chi legge i romanzi classici per sentirsi colto.C’è chi legge i contemporanei per rilassarsi.E poi c’è il cervello, che nel frattempo lavora in silenzio come un personal trainer non Read More Oriana Turus Febbraio 23, 2026 David Bowie, “Heroes” e la caduta del muro di Berlino A CURA DI

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Segnalazione d’uscita The March Sisters – Giunti Editore

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Segnalazione d’uscita per Giunti Editore The March Sisters Arriva nelle librerie un classico senza tempo. Piccole donne viene presentato in chiave romance contamporanea. Jo, Amy, Beth e Meg come non le avete mai lette Come nell’originale di Louisa May Alcott, ogni storia si apre il giorno di Natale e si chiude esattamente un anno dopo, ancora a Natale, seguendo il percorso di Jo, Amy, Beth e Meg: quattro voci uniche, quattro punti di vista che si intrecciano senza mai perdere autonomia. Ambientati in scenari moderni, con linguaggio fresco e dinamiche attuali, i romanzi esaltano i trope più amati dalle lettrici ma mantengono al centro temi universali come la famiglia, i sogni e, ovviamente, l’amore. A firmarli quattro voci del romance italiano: Giulia Modugno, Bianca Marconero, Amabile Giusti e Alice Dc. La prima uscita di The March Sisters vede la voce di Giulia Modugno Trama È il giorno di Natale quando Jo vede Laurie, il suo migliore amico di sempre, inginocchiarsi sotto la neve per chiederle di sposarla. Jo farfuglia qualcosa e, senza dare spiegazioni, scappa a New York. Lascia dietro di sé le sue sorelle e i suoi doveri per tornare nel posto dove, anni prima, ha dovuto abbandonare il sogno di far sentire la propria voce come giornalista. Jo è acuta e idealista ed è convinta che niente sia impossibile per una donna determinata. Ma scoprirà presto che le cose non sono così semplici e dovrà fare i conti con il senso di colpa, la voglia di dimostrare il suo valore e l’idea che, per farcela, bisogna ripartire davvero da zero. Ospitata nell’affollata casa delle sue amiche del college, Jo si barcamena tra un disastroso lavoro come cameriera, la collaborazione con un giornale di dubbia qualità e Pungi come Jo, il podcast di scarso successo in cui racconta il mondo con il suo sguardo tagliente. Quando per una serie di coincidenze una puntata arriva all’orecchio di Fred Bhaer, mostro sacro del giornalismo newyorkese, burbero e scostante, Jo ottiene l’occasione che ha sempre sognato ed entra nella redazione del NY News. Un luogo dominato da Fred e dalle sue regole, la più importante delle quali è non innamorarsi. A Jo spetta la scelta più difficile: si può restare fedeli a sé stesse pur rischiando tutto per amore?    

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Visita la stanza di Catherine di Cime Tempestose

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Soggiorna a casa di Catherine, l’eroina di Cime Tempestose Un amore tormentato, tossico, che strappa la carne, lacera l’anima e porta sull’orlo della follia quello tra Catherine e Heathcliff, protagonisti di Cime Tempestose. Quando il signor Earnshaw porta Heathcliff a casa, quest’ultimo è un “povero orfanello” e, anche se veniva considerato da tutti solo uno zingaro, Cathy lo accoglie abbraccia aperte. Tra passeggiate nella brughiera, battibecchi e confidenze, i due ragazzini crescono insieme indomiti e selvaggi e, senza neanche rendersene conto, si innamorano perdutamente l’uno dell’altra. «Per quei due, la gioia più grande era fuggire nella brughiera e restarci tutto il giorno…» Catherine gli insegnava tutto ciò che sapeva, e Heathcliff riusciva così a sopportare i maltrattamenti di Hindley, divenuti all’ordine del giorno dopo la morte del padre. Quando, a seguito di un incidente, Cathy viene ospitata per un periodo di cinque settimane a casa dei Linton a Thrushcross Grange, qualcosa si spezza, e la ragazza torna a casa cambiata. All’improvviso, Heathcliff vede la sua amica diversa. Lui è rozzo, sporco e ignorante… e vedere Cathy ben vestita e pulita gli fa aprire gli occhi. «Se ti lavassi la faccia e ti pettinassi, andrebbe tutto bene…» «Starò sporco quanto mi pare, e mi piace esserlo, e lo sarò.» Quando Cathy sceglie di sposare Linton ancora non lo sa, ma segna l’inizio della sua disperazione. «Sposare Heatchliff significherebbe degradarmi, perciò non gli dirò mai quanto lo amo.» Nonostante la sua decisione, Cathy non riesce, non può sopravvivere senza di lui… Se anche tu hai sognato a occhi aperti leggendo Cime Tempestose, questa notizia fa al caso tuo. Pare che Airbnb abbia messo a disposizione proprio Thrushcross Grange, la dimora dei Linton, nel cuore dello Yorkshire! Ebbene sì, in occasione dell’uscita nelle sale del film di Fennell, tre coppie, dal 27 febbraio al 4 marzo, potranno soggiornare nella stanza di Catherine. Il soggiorno prevede diverse attività, tra cui: Esplorazione dei luoghi di Emily Brontë, una passeggiata a cavallo e la visita alla casa museo delle sorelle Brontë. E tu, cosa aspetti? Metti nella valigia un ventaglio, la borsetta coi sali, l’ombrellino, un paio di guanti puliti e preparati a vivere un sogno che ha il sapore romantico delle cose passate. Fonte Immagine: Airbnb  

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