A cura di Cosa c’entrano un festival dedicato al romance e la giornata internazionale contro la violenza sulle donne? A prima vista nulla, ma in realtà non è affatto un caso che il BukRomance festival si sia svolto proprio il 25 novembre, data in cui si celebra infatti la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «No, non è un caso per noi aver scelto questa data – spiegano Emilio Brancadoro e Roberta Luprano, organizzatori del BukRomance – È una cosa che tocca noi come organizzazione da vicino e, quando abbiamo pensato a una data nel mese di novembre in cui realizzare il BukRomance, ci è venuto spontaneo farlo cadere in concomitanza di un giorno così importante». In memoria di Elisabetta «Finita la seconda edizione – racconta Emilio Brancadoro – eravamo pronti nell’organizzazione della nuova, quando durante una riunione di lavoro un killer fa irruzione nell’edificio e uccide quattro donne. Una di loro era Elisabetta, mia amica di infanzia, poi collega e fonte preziosa di aiuto, soprattutto nella ultima fase della mia vita. È per lei, donna coraggiosa, forte e vivace che ha sacrificato la vita per salvare quella di oltre 30 persone, è per le donne che quel giorno hanno perso la vita sul lavoro per la mano violenta di un uomo senza scrupoli, è per loro che ho scelto il 25 novembre ed è per loro che anche le prossime edizioni saranno inserite in una programmazione di date tutte dedicate esclusivamente alla lotta contro la violenza sulle donne». Dopo la tragedia vissuta, il desiderio di dare il proprio contributo è diventato esigenza, dedicando questa e tutte le edizioni future del BukRomance alla lotta contro la violenza sulle donne. «Abbiamo deciso – spiegano ancora gli organizzatori – anche grazie alla collaborazione con Cinecittà World che ci ospita, di fare la nostra parte, quest’anno e anche nelle prossime edizioni. Quale miglior modo di farlo se non parlando di amore, in un evento che vede protagoniste le donne, sia come autrici che come lettrici?» Durante la giornata dedicata alla letteratura rosa, sono stati tanti i momenti di riflessione: performance con ballerine e ballerini, un flash mob durante il quale molte delle autrici presenti hanno poggiato sul palco un paio di scarpe rosse, e poi ancora dibattiti, testimonianze e interventi. Autrici internazionali e guest star Una terza edizione ricca di emozioni con oltre mille presenze all’interno dello stand dedicato al festival. Tante le autrici presenti, da Mercedes Ron, che ha pubblicato la serie È colpa mia? da cui è tratto anche il film in onda su Prime Video, a Erin Doom, scrittrice bestseller alla sua terza pubblicazione con la Salani, passando per Rokia, Carrie Leighton, Ginevra Mantovani, Ribes Halley, Ellie B. Luin e tante altre ancora. I lettori presenti, provenienti da tutta Italia, hanno potuto prendere parte ai tanti incontri organizzati e conoscere non solo le autrici che hanno venduto milioni di copie in Italia e nel mondo, ma anche le tante new entry del panorama letterario. Oltre cento gli espositori, comprese case editrici e professionisti del settore, che hanno raccontato una parte del loro mondo ai lettori che hanno girato freneticamente tra stand e presentazioni. In tante hanno atteso per ore in fila l’arrivo di Mercedes Ron che non ha lesinato autografi e foto. Durante la presentazione sul palco, ha raccontato aneddoti e retroscena delle sue storie e ha risposto alle tante domande poste dalle sue lettrici. C’è chi ha anche chiesto se fosse rimasta contenta della trasposizione cinematografica del suo romanzo. «Sono felice di come sia stato raccontato – ha detto – anche se, devo ammettere, hanno tagliato tanto. Se avessero voluto raccontare tutto non sarebbero bastate cinque ore di film!» Grande affluenza anche per Erin Doom che è arrivata solo a metà pomeriggio. Anche per lei una sala affollata e tantissime domande sui suoi romanzi e su come siano nati. «Ho iniziato a scrivere di notte, perché di giorno studiavo – ha raccontato – e poi nessuno sapeva che io scrivessi, quindi lo facevo di nascosto». E sui progetti futuri non ha anticipato nulla ma ha annunciato l’uscita del suo quarto romanzo: «Sono ancora in fase di scrittura, ma lo sto ultimando – ha detto – posso dirvi che uscirà nel 2024». Romance e fashion show Spazio anche alla moda, grazie alla collaborazione con il Florence Book Party Christmas Edition. BukRomance e Romance Fashion Show hanno raccontato, con parole e immagini, la centralità della donna, rendendole omaggio. «La donna porta l’armonia – dicono gli organizzatori – è lei che porta quell’armonia che ci insegna ad accarezzare, ad amare con tenerezza e che fa del mondo una cosa bella!» Durante la sfilata, sono stati letti e interpretati alcuni testi incentrati sul mondo al femminile che hanno accompagnato le modelle sul palco, e rivestito l’evento di nuovi significati. Il futuro del BukRomance Non si erano ancora chiusi i battenti della terza edizione che già era stata annunciata la data per il BukRomance 2024, ovvero il 16 novembre. Tante le conferme, ma anche molte novità. «Per prima cosa, posso confermare la location, Cinecittà World, che ci ha già ospitato quest’anno – racconta Emilio Brancadoro. Posso confermare anche la presenza del Florence Book Party Christmas Edition che ha dato un importante contributo già a questa edizione». Nonostante la data non sia più quella del 25 novembre, l’impegno contro la violenza sulle donne non si esaurisce qui. «Vogliamo continuare a lanciare un messaggio e vogliamo farlo proprio parlando d’amore – continua – perché è solo con l’amore che si può combattere la violenza. Infine, vista la risposta dei presenti e l’attenzione rivolta agli spettacoli organizzati in questa edizione stiamo valutando un arricchimento anche di questi contenuti». Si prospetta dunque un’edizione ancora più ricca, con tanti ospiti, spettacoli, eventi e dibattiti, ma soprattutto tanti, tantissimi romance tutti da leggere.