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La principessa Sissi e l’ossessione estetica

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26 La bellezza estetica: dalle diete all’ossessione per i capelli Il peso Sissi non aveva alcun potere a corte. L’unica cosa che poteva controllare era il suo peso. Un’ossessione, una malattia che l’accompagnerà per il resto della sua vita. I vestiti le venivano cuciti addosso e non dovevano farla sembrare più grassa nemmeno di un centimetro. Perennemente a dieta, arriverà a pesare meno di 50 kg. A un buon piatto cucinato, preferiva un bicchiere di latte o il brodo di carne. Lo sforzo fisico Costringeva il suo corpo a continue cavalcate; effettuava vere e proprie marce che duravano anche otto ore ed eseguiva i suoi esercizi quotidianamente, con costanza, portando allo stremo la sua dama, che spesso restava indietro. Della serie Ti voglio bene, Sissi, ma non potevi avere un altro hobby, magari l’ago e il filo come tutte noi? Il suo corpo e la cura dello stesso la appagavano più della corte. Invidiata da tutti per la sua indicibile bellezza, l’unico difetto era costituito dai denti, che erano brutti e marci, e già le avevano causato imbarazzo con l’arciduchessa Sofia, che li aveva definiti un difetto da correggere. Per evitare di mostrarli, tendeva a parlare sottovoce o a non parlare affatto. I capelli Lunghissimi, folti e invidiati in tutto il mondo, i capelli di Sissi erano una vera tortura. Affermava di essere schiava dei suoi capelli. La sua parrucchiera personale, Fanny Angerer, impiegava quasi tre ore per acconciarli, mentre il lavaggio avveniva ogni tre settimane e le portava via un’intera giornata. Durante queste interminabili ore, Sissi si intratteneva leggendo Shakespeare; Sogno di una notte di mezza estate, la sua opera preferita. La sua chioma doveva essere perfetta; lei doveva esserlo. Nonostante ciò, Sissi era molto timida. Sembrava quasi temere la folla. La solitudine era la sua forza. Libera come un gabbiano, sempre così si sentirà. Trucco di bellezza Sua nipote Maria Larisch afferma che la pelle del viso dell’imperatrice veniva costantemente cosparsa di carne di vitello; qualsiasi cosa pur di far sparire le sue rughe.  Curiosità Quando nessun impacco riuscirà a cancellarle le rughe dal viso, Sissi eviterà di farsi fotografare.

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Caos silenzioso, over turismo e cielo grigio… eppure Londra vale sempre la pena

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui Metà febbraio, tempo di Half-term e scuole chiuse, ferie da smaltire e San Valentino da festeggiare. E quale posto è meglio di Notting Hill?  Un giro alla libreria che ha visto protagonisti Hugh Grant e Julia Roberts nel famoso film è tappa obbligatoria se ci si trova in zona, difficile diventa tollerare un’attesa di mezz’ora solo per una foto alla vetrina o per acquistare dei gadget. Del resto, sei in un luogo iconico di Londra, che pretendi?  Avrei voluto godermi meglio quel momento, lo ammetto. Da amante del romance, trovarmi in un certo posto proprio la sera di San Valentino, mi ha creato un’aspettativa altissima e dover letteralmente fuggire a causa della calca, mi ha decisamente tolto un po’ dell’entusiasmo iniziale. Peccato.  Sono molte le città considerate romantiche per eccellenza, eppure Londra sembra batterle tutte.  Un luogo dove ci si sente a casa, nonostante si trovi oltremanica. Costosa, ma viva. Multiculturale, perfino troppo turistica, caotica eppure silenziosa.  In poche parole tutti scelgono Londra.  Anche se piove. Anche se ci sono file chilometriche per entrare nei musei. Anche se non si respira a causa delle troppe persone che si trovano nello stesso posto nello stesso momento. Anche se tra turisti connazionali si litiga. Tutti scelgono Londra.  Con i suoi spazi aperti, i teatri, gli autobus rossi, la metro in cui sentirsi sardine nella vita quotidiana.  Tre giorni non sono abbastanza per goderne appieno, ma sono sufficienti a farti provare sensazioni contrastanti, tra la voglia di esplorare la città e quella di scappare a gambe levate.  Certo, non è perfetta, ma le alternative e le opportunità che offre sono talmente tante da compensare il maltempo e le ore spese in fila per il cambio della guardia. Non so se esiste un periodo migliore per andarci, credo che il livello di turismo sia lo stesso tutto l’anno e, come in tutte le gradi città, questo comporta dei pro e dei contro. Siamo in una fase della società in cui basta un video sui social giusti e luoghi fino a prima semi sconosciuti, diventano di colpo super popolari. Non è certo il caso di Londra città, famosa da molto prima di Instagram e TikTok, ma ora la tendenza è verso un over turismo che rischia di minare il rapporto con quei luoghi considerati un tempo belli da scoprire senza troppe influenze virtuali. Con la macchina fotografica a rullino appesa al collo e la guida cartacea in mano, nello sentirsi spaesati nel chiedere informazioni in un’altra lingua, con gli occhi fissi ai monumenti e non a uno schermo per “instagrammare” l’attimo. Essere turisti va bene, ma essere turisti rispettosi va ancora meglio, forse è un po’ di buon senso quello che manca oggi. Anche se Londra vale sempre la pena. Il mio viaggio, comunque, è partito da Paddington, l’incontro con la statua è stato tutto sommato tranquillo, poi giretto a Portobello, Notting Hill e tipica tappa al pub, divenuto un appuntamento fisso per tutta la durata della mini vacanza. Poi Tower Bridge, Westminster, Buckingham Palace, Big Ben, London Eye anche se a distanza, il Sunday Roast al “The Adam and Eve pub and restaurant”, il migliore che abbia mai mangiato, il Millennium Bridge attraversato di sera, tra le luci della città e la St.Paul’s Cathedral come faro che illumina il cammino.  Da fare e rifare, quante volte si può. In ultimo, ma non per importanza, Picadilly Circus, Leicester Square, Regent Street, Carnaby Street, Soho, Chinatown proprio durante il capodanno cinese, breve tappa da Hamleys che anche se hai passato i quarant’anni, non ti ci puoi sottrarre e, infine, giro da Foyles, il paradiso per gli amanti dei libri.  Sei piani di tomi di tutti i generi, volumi e lingue del mondo. Ideale se si è alla ricerca di letture particolari, ma in ogni caso vale la pena andarci! Insomma, Londra è caotica, frettolosa, grigia, enorme, ma è vita pura. Nonostante gli anni rimane sempre una delle città più belle in assoluto.  Ed è davvero inutile girarci intorno. Tutti scelgono Londra. Scopri Land Magazine Alessia Cannizzaro Febbraio 18, 2026 LOVE ME LOVE ME Love Me Love Me è il film che non volevamo (ma che abbiamo visto lo stesso). Il problema è che non è brutto ma divertente o brutto ma con un Read More Cristina Ferri Febbraio 18, 2026 Segnalazione d’uscita The March Sisters – Giunti Editore Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Segnalazione d’uscita per Giunti Editore The March SistersArriva nelle librerie un classico senza tempo.Piccole donne viene presentato in Read More admin Febbraio 17, 2026 Piemonte, 1.000 appartamenti a 150 euro al mese: il piano della Regione per giovani coppie e natalità Piemonte rilancia sulla casa e sulla natalità con un piano che fa discutere: 1.000 appartamenti a 150 euro al mese destinati ai giovani. Un progetto ambizioso che intreccia politiche abitative, Read More admin Febbraio 17, 2026 Hoepli: Crisi e futuro incerto per un simbolo dell’editoria italiana La crisi di Hoepli è un segnale culturale. È il simbolo di un cambiamento profondo che attraversa l’editoria italiana e il mondo delle librerie indipendenti.Fondata nel 1870 da Ulrico Hoepli, Read More admin Febbraio 17, 2026 Leggere solo classici o solo contemporanei? L’equilibrio è la vera scuola di scrittura C’è una frase che circola spesso tra chi scrive:“Bisogna leggere i classici.”Ed è vero. Ma non è tutta la verità.Così come non è sufficiente leggere solo narrativa contemporanea per sentirsi Read More Silvia Dal Cin Febbraio 17, 2026 MONOPOLI – 90 ANNI DI STORIA Il gioco da tavolo “Monopoli” compie 90 anni! È incredibile quanto questo gioco da tavolo abbia influenzato le generazioni di giocatori (e non solo) di tutto il mondo, entrando a Read More admin Febbraio 16, 2026 Tè alla Viola e i segreti

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3 lavori scomparsi negli ultimi 20 anni

(Li salutiamo con affetto, nostalgia e una connessione Wi-Fi) Il progresso non bussa: entra, cambia tutto e spegne la luce uscendo. Negli ultimi 20 anni alcuni lavori sono spariti senza funerale, sostituiti da app, algoritmi e da tuo cugino che “tanto lo so fare anch’io”. Ecco tre professioni estinte che oggi sopravvivono solo nei racconti malinconici e nei meme. 1. La dattilografa Scriveva a velocità supersonica, senza errori, senza autocorrettore.Oggi Word ti corregge… spesso sbagliando. Estinta perché: “Tanto scrivo io”. 2. Il cassiere del casello autostradale Una vita a dire “Buongiorno” e “Arrivederci”.Ora passi senza fermarti e senza salutare nessuno. Freddo, ma efficiente. Estinto perché: Telepass e zero interazione umana. 3. Il riparatore di TV Una volta la televisione si aggiustava.Oggi si butta. Anche se il problema è un cavo. Estinto perché: costa meno comprarne una nuova che ripararla. Scopri Land Magazine admin Gennaio 19, 2026 Elizabeth Bathory: la contessa che non invecchiava mai (spoiler: non era skincare) Elizabeth Bathory: la contessa che non invecchiava mai (spoiler: non era skincare)Se oggi esistesse Instagram, Elizabeth Bathory avrebbe probabilmente milioni di follower, un brand di bellezza personale e una linea Read More admin Gennaio 19, 2026 📰 È morto Valentino Garavani, l’ultimo imperatore della moda italiana È morto Valentino Garavani, uno dei più grandi stilisti della storia della moda mondiale. L’icona dell’eleganza italiana si è spenta all’età di 93 anni, nella serenità della sua residenza romana, Read More admin Gennaio 18, 2026 Recensione della saga Immortals After Dark: perché Kresley Cole ci ha rovinato la vita (e noi la ringraziamo) 🔥 La saga degli Immortali di Kresley Cole non è solo paranormal romance.È dipendenza emotiva, batticuore seriale e incapacità cronica di smettere “dopo solo un capitolo”.Parliamo di una serie che mescola:creature Read More admin Gennaio 17, 2026 Le 5 teorie complottiste più ASSURDE e popolari (quelle che ti fanno dire: “ok… ma davvero?”)Ammettiamolo: le teorie complottiste sono come le patatine. Sai che non fanno bene, ma una tira l’altra. Nascono nei forum più bui, esplodono Read More Oriana Turus Gennaio 17, 2026 Happy World Pizza Day A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Elisabetta Gennaio 16, 2026 NARRATIVA IN GIOCO – Microfiction: il gioco delle Serie TV Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO Microfiction: il gioco di ruolo per creare la tua Serie TV È finita la tua serie preferita e sei in Read More Alessia Cannizzaro Gennaio 15, 2026 Stranger Things, la serie che è diventata un fenomeno culturale globale Stranger Things non è solo una serie tv. È un racconto di formazione travestito da horror fantascientifico, una lettera d’amore agli anni Ottanta che usa la nostalgia non solo come Read More Oriana Turus Gennaio 15, 2026 Vita da expat: come sopravvivere 350 giorni all’anno senza il bidet A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 14, 2026 I romance di Delly: quando l’amore era eterno, casto e con almeno tre volumi Prima di TikTok, prima dei romance spicy e molto prima delle “red flag”, c’era lui.Anzi: c’erano loro.Sotto lo pseudonimo di Delly si nasconde una coppia di scrittori francesi che ha Read More admin Gennaio 13, 2026 La malattia mentale nel medioevo: (quando la terapia era: “preghiamo e vediamo che succede”) Oggi, se dici di sentire voci, qualcuno ti consiglia uno specialista.Nel Medioevo, invece, la risposta standard era più o meno:👉 “Interessante… probabilmente sei posseduto.”La malattia mentale nel Medioevo non era Read More

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Natale in casa Land Magazine: le idee regalo della redazione

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Natale è alle porte e tutta la redazione – chi più che meno – è in fermento.  È una ricorrenza che piace a molti e anche se spesso ci sentiamo più Grinch del dovuto, cerchiamo di viverlo al meglio.  Tradizione vuole che la casa venga addobbata e che sotto l’albero vi si depositino i regali per parenti e amici. E non c’è momento migliore dello cambio dei doni, scartarli e godere dell’effetto sorpresa – anche se non sempre capita – riporta sempre a quell’attimo di felicità che provavamo da bambini, quando rimpianti e responsabilità non pesavano come macigni.  Il Natale è un attimo solo per noi. Per godere delle piccole cose. E noi della redazione  abbiamo pensato potesse essere utile condividere delle idee regalo che possano portare un po’ di spensieratezza e felicità a chi li riceve, piccoli o grandi che siano. Ecco dunque dieci idee regalo per tutti i gusti e tutte le tasche: Libri – non sono mai fuori luogo né fuori moda. Aiutano a evadere e a viaggiare con la mente e insegnano sempre qualcosa. Calendari 2026. Ce n’è di tutti i tipi, davvero. Da quello religioso a quello musicale, da quello con cani e gatti a quello dei disagi. Oppure, sorprendete le persone a cui volete bene con qualcosa di personalizzato, che faccia pensare chi lo riceve: “Cavoli, questo è proprio il regalo perfetto per me”. Penne e/o accessori Legami. Avanti, sappiamo di non essere le sole a collezionare materiale di cancelleria della famosa marca. Gadget carini e sempre alla moda, design accattivante e tenerezza a portata di mano. Molto interessanti anche i “giochi d’acqua” da poco rilanciati. No, non è questione di essere boomer e di apprezzare ciò che c’era un tempo, ma di trovare alternative divertenti ai videogiochi ma che ci friggano meno il cervello. Provare per credere!  Abbonamenti a corsi brevi – buoni ingresso per palestre e teatro. Forse un po’ più costosi, ma ideali per chi fa della formazione, dell’arte e dello sport, un obiettivo di crescita personale. Perché stare bene con se stessi, magari facendo proprio ciò che piace, è fondamentale. Qualsiasi cosa a tema “Snoopy and Co.” – I Peanuts fanno bene all’umore e non importa l’età quando di fronte ti trovi i personaggi che, nonostante esistano da una vita, non passano mai di moda. Vinili, cd e musicassette. Lo so, questo sembra un discorso da vecchi, ma non lo è dato che le nuove generazioni sembrano apprezzare il modo del vintage. Se siete stanchi delle app e delle piattaforme streaming, non c’è niente di meglio che “tornare un po’ indietro nel tempo” e lasciarsi prendere di nuovo dalla magia di giradischi & affini, per godersi la libertà di stare seduti comodamente sul divano ad ascoltare i propri album preferiti. SPOILER: concedersi delle pause è sacrosanto e non ha mai ucciso nessuno ;).  Calzini colorati e divertenti. Ormai non è raro trovare marchi come Happy Socks ovunque. Disegni a tema, confezioni regalo, stock completo per un cassetto guardaroba particolare e che mette allegria. L’unico rischio è che la lavatrice vi si affezioni e ne perda qualcuno nel lavaggio 😉 T-shirt e tazze originali o personalizzate. C’è sempre spazio per una maglietta e una mug nuova, specie se sopra c’è scritto qualcosa in dialetto o lingua della regione di appartenenza. Strappano sempre più di un sorriso.  Card/buoni regalo. Che sia per la spesa al supermercato, la libreria di fiducia o l’Ikea, un buono regalo è un’ottima occasione per accontentare chi magari vorrebbe comprare, ma si fa prendere da mille dubbi. Aiutarli a uscire da questo mix di emozioni spesso negative, renderà felici entrambe le parti. Portachiavi e spille. Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta, l’importante è sorprendere chi li riceverà. Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Novembre 23, 2025 30 ANNI DI “VERSO L’INFINITO E OLTRE!” Uscito nelle sale americane il 22 novembre 1995, Toy Story è un classico senza tempo. Ha sfornato citazioni importanti, che ancora oggi si usano come “Verso l’infinito e oltre!” e Read More Cristina Ferri Novembre 21, 2025 La cuffietta: da Jane Austen a Elizabeth Gaskell Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Passeggiare senza l’ombrellino, uscire senza la cuffietta o senza chaperon, o entrambe le cose, essere cacciate da una casa senza Read More Oriana Turus Novembre 21, 2025 Tutto ciò che forse non sapevi sui corvi A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Novembre 20, 2025 Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali Il 20 novembre arriva in libreria Storia di Viola, il nuovo romanzo di Antonella B., scrittrice dorgalese alla sua terza fatica letteraria. Un’opera intensa, che affronta una delle questioni più Read More Cristina Ferri Novembre 20, 2025 Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Vi frequentate da poco, lui non ci pensa minimamente a mettere la fede al dito, e tu non Read More Silvia Dal Cin Novembre 20, 2025 AI GRANDI BISOGNA SEMPRE SPIEGARE TUTTO! Un classico senza tempo, in versione fumetto! Quando ho aperto il pacchetto ricevuto da Tunué mi si sono illuminati gli occhi: eccoli lì, l’aviatore e il piccolo principe! È stato Read More Lorenzo Foschi Novembre 20, 2025 Giappone360: approcciare il cibo A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Viaggiare in Giappone significa entrare in un universo gastronomico dove il cibo non è soltanto nutrimento, ma un’estensione Read More admin Novembre 19, 2025 Come nascono i personaggi di Agatha Christie: da Miss

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Il POSTCROSSING: un fenomeno tutto in ascesa

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Il POSTCROSSING: cos’è e perché aderire al progetto.   Ricordate quando, in passato, ogni luogo visitato era un’occasione per mandare una cartolina?  E, soprattutto, quanto era bello riceverne?  Spedire le cartoline, così come avere “l’amico di penna”, era un bel modo per sentirsi connessi l’un l’altro, in modo vero, sincero e non virtuale, cosa che sembra andare per la maggiore adesso. Foto e video pubblicati sui social, sms di saluti e baci. È vero, forse abbiamo perso un po’ il senso della misura e anche il modo di vedere il mondo, che sembra funzionare solo attraverso uno schermo. Eppure, c’è una comunità, al di fuori del virtuale, che preferisce la concretezza, vuole “toccare con mano”, sentire il profumo del cartoncino e della penna, provare di nuovo quelle sensazioni che sembrano essersi perdute. Il POSTCROSSING è questo: un ritorno alle origini. Un progetto partito da chi non ha mai smesso di voler mantenere la tradizione, quella dell’invio delle cartoline. Vere e non virtuali. Ideale per chi ama mandare e ricevere cartoline anche se da perfetti sconosciuti, un’occasione per conoscere persone e posti nuovi e riconnettersi un po’ a una realtà, oggi, fin troppo frenetica e sbrigativa.  Quindi, se vi piace l’idea di poter mandare e ricevere cartoline da tutto il mondo, non vi resta che aderire al progetto, iscrivendovi al portale e seguendo le indicazioni. https://www.postcrossing.com/about      Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine Oriana Turus Marzo 21, 2025 Il POSTCROSSING: un fenomeno tutto in ascesa A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Elisabetta Marzo 21, 2025 Nostalgia telefonica – Ma ke ne sanno i rgz d oggi? Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO Ma ke ne sanno i rgz d oggi? Tanto tempo fa – che in realtà era ieri l’altro – il nostro mondo viveva Read More Lorenzo Foschi Marzo 20, 2025 Premio Nazionale Donna Scrittrice: Le favole del comunismo A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Fai clic qui https://www.landeditore.it/wp-content/uploads/2025/01/6.mp4 Read More Cristina Ferri Marzo 20, 2025 Vita e misteri di Mary Stuart – Capitolo sei Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Cristina Ferri Marzo 20, 2025 Cinque piante magiche che alleviano lo stress Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Cristina Ferri Marzo 19, 2025 Un libro per la primavera Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Cristina Ferri Marzo 19, 2025 Donne nella storia: Frida Kahlo Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More admin Marzo 19, 2025 La notte in cui nel Reich bruciarono i libri: il rogo della cultura sotto il nazismo L’orrore del nazismo non si limitò ai campi di concentramento e alle guerre di conquista, ma colpì duramente anche la cultura e il pensiero libero. Una delle pagine più simboliche Read More Cristina Ferri Marzo 18, 2025 Un film per la festa del papà: Tutta colpa di Freud Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Silvia Dal cin Marzo 18, 2025 Auguri papà! Consigli librosi per la tua festa Auguri papà !Consigli librosi per la festa del papà (19 marzo)Auguri a tutti i papà! Per passare del tempo di qualità e super coccoloso con i vostri bambini, potrebbe essere Read More

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