Endometriosi, un problema comune a molte donne.
Daniela Ruggero, con la maglietta del progetto Endopank, e la sorella Anna che le sta vicina nella campagna di sensibilizzazione.
Daniela Ruggero, mamma, infermiera, scrittrice di dark romance e romanzi distopici, soffre da anni di endometriosi.
La sua testimonianza per Land Magazine affinché possa essere d’aiuto ad altre donne.
Quando e come hai avuto il sospetto di essere affetta da endometriosi?
Non lo sospettavo, mi hanno fatto molte diagnosi diverse, alcune francamente imbarazzanti e lontane dalla verità. La vera diagnosi è avvenuta quando dopo una laparoscopia ho avuto un’emorragia interna severa a 27 anni. Da allora il mio calvario è peggiorato.
Che cure ci sono?
Non esistono cure, ad oggi si fanno terapie ormonali e chirurgiche per i danni causati dalla malattia.
La legge italiana riconosce l’endometriosi come malattia invalidante?
La legge riconosce la malattia al 3 e 4 stadio, ma senza davvero dare aiuti alle donne malate che a causa delle assenze lavorative spesso perdono il lavoro.
Ci sono associazioni in sostegno delle donne affette da endometriosi? Se sì, quali?
Esistono alcune associazioni; io seguo La voce di una è la voce di tutte, di Vania Mento. Una donna coraggiosa che ha deciso di urlare al mondo il nostro dolore.
https://www.lavocedellendometriosi.it/contatti/
Sei impegnata attivamente nella campagna di sensibilizzazione. Ci parli del progetto Endopank e se ci sono altri progetti a sostegno delle donne che soffrono di questa malattia?
Sì, penso che parlare di questa patologia femminile, ma che colpisce di rimando anche gli uomini, sia importante. L’endometriosi causa infertilità, dolori durante i rapporti sessuali, stanchezza cronica, nebbia cognitiva e dolore che impedisce di vivere il quotidiano.
Il progetto Endopanck, con altri progetti dell’associazione La voce di una è la voce di tutte ha colorato l’Italia di giallo. Tutte noi possiamo chiedere al sindaco del nostro comune di aderire, scegliere una panchina e pitturarla di giallo, il colore dell’endometriosi. Sul sito dell’associazione ci sono tutti i riferimenti per compiere un gesto di aiuto per tutte le donne.
Cosa consigli a una donna che scopre di soffrire di endometriosi?
Quando il dolore del ciclo è tale da non farvi alzare dal letto cercate un ginecologo che conosca l’endometriosi. Soffrire per una cosa naturale come il ciclo non è normale. Lottate per la vostra salute e fatelo prima che la malattia avanzi e i danni diventino irreversibili.
Grazie per l’ospitalità, Io sono 1 su 10.
