Scrivere per diverse età
Non è un caso che molto spesso chi scrive per ragazzi non scriva per adulti, oppure che chi scrive per bambini a volte scriva anche per ragazzi. Perché? Essenzialmente perché scrivere per diverse fasce d’età impone scelte di stili diversi, linguaggio, formato, lunghezza… insomma si tratta proprio di scritture MOLTO diverse. Nell’articolo di oggi vorrei focalizzarmi sulle caratteristiche di un buon libro per RAGAZZI, ovvero quella fascia che va dai 9 ai 12 anni. Sebbene spesso si consideri “letteratura per ragazzi” tutto ciò che è dedicato ai non-adulti, questo termine generico contiene tanti e diversi sottogeneri. Se vogliamo fare una divisione “di massima” potremmo pensare a quattro gruppi: Già solo guardando questa divisione, possiamo facilmente comprendere come scrivere per un bambino di 2 anni, uno di 8, un ragazzino di 12 e un ragazzo di 16 sia ovviamente molto diverso. Concentriamoci per oggi nella fascia pre-teen, dei pre adolescenti, i ragazzini che finiscono la scuola elementare e frequentano le scuole medie. Leggendo le trame dei libri a loro dedicati, sfogliandone le pagine, analizzando le scritture degli autori più acclamati, troviamo dei punti in comune: Leggendo questo elenco allora è chiaro che un ritmo troppo lento, un personaggio troppo distante dal target, un linguaggio troppo infantile o troppo difficile, illustrazioni troppo invadenti, un finale banale o con la morale esplicita, una copertina poco accattivante… sono dei NO assicurati alla lettura da parte dei ragazzi. Facciamo allora un piccolo gioco. Vi metto qui un elenco di 5 titoli pubblicati da poco e la trama in breve. Sapete individuare l’unico scritto per ragazzi? Avete capito qual è il libro per ragazzi? PS. Presto vi parleremo di nuove uscite per ragazzi, nella nuova collana S.E.PT. edita da Fiest Letter editrice!
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