La parola del giorno: Nabbo
Se avete mai provato un videogioco online, è molto probabile che abbiate sentito questa parola almeno una volta. E, se era la vostra prima partita… probabilmente era rivolta a voi.
Nabbo è il termine con cui si indica una persona inesperta, alle prime armi o semplicemente poco capace in un determinato ambito. Nato nel mondo dei videogiochi, oggi viene usato praticamente ovunque.
«Sono un nabbo con la cucina.»
«Non chiedermi di montare quel mobile, sono un nabbo.»
«È il mio primo giorno in palestra, abbiate pietà.»
La parola deriva dall’inglese newbie (o newb), cioè “principiante”. Passando attraverso le community di gamer italiani, si è trasformata nell’ormai famosissimo “nabbo”, diventando uno dei termini più longevi dello slang digitale.
Tra amici viene spesso usata con affetto e ironia, quasi come un rito di iniziazione. Del resto, nessuno nasce esperto: ogni campione, ogni chef e ogni professionista è stato un nabbo almeno una volta.
Il problema nasce quando qualcuno si dimentica delle proprie figuracce iniziali e usa il termine per prendere in giro chi sta ancora imparando. Per fortuna, internet ha una memoria lunghissima… e prima o poi spunta sempre un vecchio video che dimostra quanto fosse nabbo anche lui.
In fondo, essere un nabbo non è una vergogna. Significa soltanto che la barra dell’esperienza è appena partita.

