Settembre è il mese in cui si torna alle abitudini, alle scuole, alle giornate che lentamente si accorciano e, soprattutto, alle pile di libri che ricominciano a crescere sul comodino. Per First Letter Editrice, però, settembre 2026 significa soprattutto una nuova stagione editoriale costruita intorno a generi molto diversi tra loro, accomunati dal desiderio di recuperare storie capaci di attraversare il tempo e di raccontarle a lettori contemporanei.
Il calendario delle nuove uscite First Letter Editrice di settembre 2026 attraversa infatti la fiaba e il retelling, il grande racconto gotico e la narrativa dedicata ai lettori più giovani; si passa dal Principe ranocchio a Rapunzel, dalla leggenda giapponese della principessa Kaguya alla giungla di Kipling, fino alle atmosfere inquietanti di F. Marion Crawford.
Un settembre, insomma, in cui sarà piuttosto difficile sostenere di non aver trovato nulla da leggere.
Dal 25 settembre: Il sapore dei sogni di Laura Vinaccia
Lo stesso 25 settembre cambia completamente l’atmosfera con La morte sorride di F. Marion Crawford, autore tra i nomi della narrativa fantastica e soprannaturale tra Otto e Novecento.
Qui le fiabe lasciano spazio all’oscurità del racconto gotico classico, alle inquietudini che si insinuano lentamente nella quotidianità e a quella particolare concezione dell’orrore che non aveva bisogno di mostrare tutto per riuscire a turbare profondamente il lettore.
La nuova edizione First Letter Editrice riporta così in libreria un classico del gotico per permettere anche al pubblico contemporaneo di riscoprire una narrativa che ha contribuito alla costruzione dell’immaginario horror moderno.
È una lettura particolarmente adatta all’inizio dell’autunno, quando settembre comincia a cedere il passo alle atmosfere di ottobre e il gotico torna, inevitabilmente, a reclamare il proprio spazio.
Dal 28 settembre: Un capo da odiare, il retelling di Rapunzel di Cristina Ferri
Il 28 settembre 2026 arriva Un capo da odiare di Cristina Ferri, un retelling di Rapunzel.
La ragazza rinchiusa nella torre e la sua lunghissima treccia appartengono ormai all’immaginario collettivo, ma proprio la straordinaria riconoscibilità della fiaba permette alle riscritture contemporanee di giocare con i suoi elementi essenziali e portarli altrove.
Un capo da odiare parte quindi da una delle fiabe più celebri della tradizione per costruire una storia nuova; il risultato è un retelling che conserva il dialogo con Rapunzel pur cercando una propria identità narrativa.
Una lettura pensata per chi ama ritrovare nelle storie contemporanee gli echi delle fiabe dell’infanzia e riconoscere, pagina dopo pagina, ciò che è rimasto dell’originale e ciò che invece l’autrice ha deciso di trasformare.
Lavanda e polvere di luna: il 28 settembre arriva anche il retelling della principessa Kaguya
Sempre il 28 settembre First Letter Editrice guarda molto più lontano dalla tradizione fiabesca europea con Lavanda e polvere di luna di Flavia Calò, un retelling ispirato alla principessa Kaguya.
Il riferimento è a una delle storie più importanti della tradizione letteraria giapponese, legata al celebre Taketori monogatari, conosciuto anche come Il racconto del tagliabambù; una narrazione antichissima che racconta di una misteriosa bambina trovata all’interno di un fusto di bambù e destinata a diventare una giovane di straordinaria bellezza, la cui origine nasconde un legame con la Luna.
Lavanda e polvere di luna porta questo immaginario all’interno del progetto retelling di First Letter Editrice, ampliandone così i confini: le storie che meritano di essere raccontate nuovamente, dopotutto, non appartengono soltanto al patrimonio occidentale.
Tra luna, bambù e suggestioni orientali, il volume rappresenta quindi una delle proposte più particolari del calendario di settembre.
Dal 29 settembre: Il battito della Giungla di Emanuela Marra
Il 29 settembre si entra invece nella giungla con Il battito della Giungla di Emanuela Marra, un retelling de Il libro della Giungla.
L’universo narrativo reso immortale da Rudyard Kipling continua a esercitare un fascino straordinario anche a più di un secolo dalla pubblicazione delle sue storie; la giungla è un luogo fisico, ma diventa anche spazio narrativo nel quale interrogarsi sull’appartenenza, sull’identità, sulle regole del gruppo e sul rapporto tra essere umano e natura.
Il retelling di Emanuela Marra torna in questo territorio immaginifico per costruire un nuovo racconto, accompagnato da una veste grafica dominata dal verde profondo della vegetazione tropicale.
Per i lettori che amano le riscritture dei grandi classici, settembre offre quindi un viaggio che parte dalle fiabe europee, raggiunge il Giappone e termina nel cuore della giungla.
Il 29 settembre arriva Il posto nel gruppo di Alessandro De Mattia
Tra le novità First Letter Editrice di settembre trova spazio anche la narrativa per ragazzi. Il 29 settembre 2026 esce infatti Il posto nel gruppo di Alessandro De Mattia, inserito nella collana S.E.P.T e consigliato a partire dai 9 anni.
Il libro porta al centro dell’attenzione una questione fondamentale durante la crescita: trovare il proprio posto tra gli altri senza essere costretti a rinunciare a ciò che si è.
Il gruppo, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, può diventare uno dei luoghi nei quali si costruisce la percezione di sé; essere accettati, sentirsi esclusi, cercare di adeguarsi alle aspettative altrui oppure trovare il coraggio di mostrarsi per ciò che si è diventano esperienze enormi agli occhi di chi sta crescendo, anche quando agli adulti possono apparire piccole.
Il posto nel gruppo affronta questi temi attraverso la narrativa, offrendo ai giovani lettori una storia nella quale riconoscere emozioni, insicurezze e dinamiche che appartengono alla loro quotidianità.
Dal 30 settembre: Finanziaria Camelot di Silvia Dal Cin
Il mese si chiude il 30 settembre 2026 con Finanziaria Camelot di Silvia Dal Cin, un retelling de La spada nella roccia che porta uno degli immaginari più celebri della tradizione arturiana verso una rilettura decisamente contemporanea.
Camelot, la spada, la corona, il mito di Artù: sono elementi che attraversano da secoli la letteratura occidentale e che continuano a prestarsi a interpretazioni nuove proprio perché appartengono ormai a un linguaggio narrativo condiviso. Finanziaria Camelot parte da questo patrimonio e lo rielabora con un titolo che, già da solo, suggerisce un incontro curioso e ironico tra leggenda medievale e mondo moderno.
La spada nella roccia diventa così il punto di partenza per un nuovo viaggio nella collana retelling di First Letter Editrice; dopo principi ranocchio, torri, lune e giungle, settembre termina a Camelot, là dove una semplice spada conficcata nella pietra è stata sufficiente per dare origine a uno dei miti più longevi della nostra cultura.

