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Norwegian Wood di Haruki Murakami, la recensione di Land Magazine

“Norwegian Wood” di Haruki Murakami è un romanzo che esplora il complesso labirinto delle emozioni umane attraverso la prosa distintiva di un autore giapponese ormai divenuto leggenda. Ambientato negli anni ’60 in Giappone, il libro segue la vita del protagonista, Toru Okada, mentre affronta le sfide della giovinezza, l’amore e la perdita.   Una delle caratteristiche più sorprendenti di questo romanzo è la capacità di Murakami di immergere il lettore in un mondo sospeso tra la realtà e il sogno: la sua scrittura è poetica e magnetica, in grado di catturare l’essenza delle emozioni umane con una delicatezza straordinaria. La trama si sviluppa per gradi, con una combinazione di narrazione introspettiva e dialoghi vividi che contribuiscono a creare un’atmosfera unica.   Il tema centrale del libro è l’amore, e Murakami lo esplora attraverso una lente matura e riflessiva difficile da trovare in scrittori della sua generazione. Le relazioni complesse tra i personaggi principali sono dipinte con tante sfumature diverse, e il modo in cui affrontano le sfide della vita offre uno sguardo toccante sulla natura umana. Il titolo stesso, “Norwegian Wood”, richiama una canzone dei Beatles, memore di un elemento simbolico che accompagna il lettore lungo il viaggio emotivo dei personaggi.       Vai al libro

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Recensione: “La vita è bella, nonostante” di Sveva Casati Modignani

C’è un tempo per gioire e un tempo per soffrire, perché la nostra vita è un’alternanza di giorni lieti e altri carichi di mestizia e, nell’intervallo tra gli uni e gli altri, c’è il limbo delizioso della monotonia quotidiana. […] In La vita è bella, nonostante, la scrittrice Sveva Casati Modignani, firma consolidata del romance, continua a raccontare le vicende di Carlotta, di Andreina, di Maria Sole e di Gloria, le quattro amiche che hanno fatto del sentimento che le lega la forza che le aiuta ad affrontare le giornate in modo meno pesante e a superare gli schiaffi della vita. Di ciascuna di loro, in questo libro viene raccontata una parte del loro passato, storie antiche, chiuse nello scrigno della memoria, che serviranno a comprendere una parte del loro essere. Sono storie di vita travagliata, di amori impossibili o vissuti in assoluta segretezza, di solitudini, di risvolti improvvisi. Ci sono segreti celati, mezze verità, sono storie di rinunce e talvolta di sofferenza. Sullo sfondo c’è un’Italia che cambia e che si trasforma con gli anni e con il loro trascorrere cambiano i modi di vivere e di vivere l’amore. Il denominatore comune è infatti sempre lo stesso: l’amore. Come quello che ha legato Carlotta Biffi a Gianni Corbetti, il suo adorato marito che morirà nel sonno, lasciando in lei e nella loro Camilla un vuoto incolmabile, ma che sarà l’occasione per Carlotta di conoscere una parte del suo passato che le era sempre stato celato, di comprendere una madre fredda e distaccata, e di ritrovare, o meglio di rafforzare l’affetto con i figli che l’uomo ha avuto dal primo matrimonio. Amore è anche quello che ha contraddistinto la vita di Gloria da sempre combattuta tra il sentimento che prova per il compagno, Sergio, uomo per bene e affidabile che la ama incondizionatamente, e per Bruno, la passione che l’ha dilaniata, un amore a cui ha rinunciato e che forse è il padre dei suoi gemelli. Così come è controversa e appassionante la storia tra Andreina e l’affascinante americano Bill Foster, padre della sua bambina, di cui non ne è a conoscenza. E infine Maria Sole, che dove aver perso il marito e suo migliore amico, Mariano, a causa del Covid, ritrova l’amore accanto ad Alberto. La scrittrice ha calato sia questo romanzo che il precedente, L’amore fa miracoli, nella realtà che viviamo, quella del Covid, della guerra in Ucraina, della crisi climatica, dell’inflazione, dei rincari delle bollette. Le quattro amiche si ritrovano a cena il giovedì nel ristorante di Pia Mantovani, un appuntamento al quale hanno rinunciato solo durante le chiusure a causa del Covid, e nella saletta che la titolare riserva loro, tra una prelibatezza e un’altra, dialogano, discutono, ridono, piangono, ricordano. Stupendi incontri da immaginare leggendo, scritti talmente bene da sembrare di essere presenti a quella tavola, di ascoltarle, sorridere o piangere insieme a loro. Nel romanzo vince sempre l’amore e la forza dell’amicizia, i sentimenti forti più del tempo, dei dolori, della lontananza, delle avversità. Come c’è scritto nel libro, noi stesse siamo le artefici della nostra serenità. Sta a noi coltivare con cura i rapporti affettivi e attingere serenità l’uno dall’altro. Se ci impegniamo fino in fondo, scopriremo che la vita è bella. Nonostante la sofferenza che spesso impone. La vita è bella, nonostante le sofferenze che talvolta ci infligge. E sta a noi trovare il magnifico equilibrio della serenità. Uno stile pacato, elegante ma non distaccato, capace di accompagnare il lettore dentro la storia e farla vivere intensamente pagina dopo pagina.

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“Come innamorarsi del capo” di Whitney G: la recensione di Land Magazine

Cari amanti degli office romance, questa sera voglio condividere con voi uno dei miei confort book preferiti, con la speranza che possa allietare i vostri momenti no. Ho appena terminato di rileggere per la terza volta “Come innamorarsi del capo” di Whitney G, e non vedo l’ora di farvi sapere cosa ne penso.  La storia Questo libro è un mix perfetto di dolcezza, tensione e intrighi sul posto di lavoro. La trama ruota attorno a Tara, una donna brillante, determinata che si trova in un momentaneo periodo di difficoltà, che nel suo capo Preston ha inaspettatamente trovato un’ancora di salvezza… se non fosse che, non appena inizia a lavorare per lui, si rende conto di quanto insopportabile e incontentabile egli sia. Tra i due inizia subito una lotta costante e senza colpo ferire. Dopo anni di lavoro al suo fianco, Tara non tollera più Preston, esasperata dalla sua indole dispotica e dal suo stacanovismo; la ragazza ha persino rinunciato alla vita privata per diventare l’assistente perfetta, ma a un certo punto dice basta e decide di consegnare le dimissioni.  Da questo punto in poi comincia la parte più eccitante della trama, quella in cui Preston deve far capire a Tara che il suo posto è di fianco a lui, non solo come assistente personale ma come compagna di vita: e credetemi quando vi dico che per farlo le escogiterà tutte, conquistando non solo il cuore della protagonista, ma anche quello delle lettrici: perché sì, Preston è il perfetto eroe romantico, un po’ (tanto) Mister Darcy ma anche tremendamente dolce, nelle rare occasioni in cui decide di esserlo.    Il mio voto:  I personaggi L’autrice è riuscita a conferire ai protagonisti una profondità e una complessità che li rendono credibili e interessanti. Ogni decisione che prendono, ogni emozione che provano sembra derivare da un background ben definito che viene svelato gradualmente, mantenendo alta la curiosità del lettore. Sia Tara che Preston sono due figure a tutto tondo, che nella lotta per l’amore affronteranno un viaggio interiore non indifferente. Whitney G ha un talento straordinario nel creare personaggi che ti fanno sognare ad occhi aperti; protagonisti veri, ironici, indimenticabili. Tara è un’eroina con la testa sulle spalle, che ti farà innamorare immediatamente di lei, e Preston, d’altro canto, è un capo sexy quanto odioso che pian piano svelerà il lato più umano di sé.    Il mio voto La storia d’amore Il lato più vincente del libro è sicuramente la chimica che esplode tra i due, a metà tra l’attrazione e il respingimento, un desiderio palpabile che il lettore avverte immediatamente e che intrappola nella trama fin dalla prima pagina. La tensione emotiva, gli ostacoli e i conflitti tra Tara e Preston mantengono il lettore impegnato nella storia e fanno sì che egli non veda l’ora di sapere come i due riusciranno a coronare i rispettivi sogni.  Per quanto mi riguarda, la capacità di Withney G. di dipingere immagini vivide con uno stile frizzante e ironico ha reso ancora più emozionante seguire le loro vicende.  Il mio voto “Come innamorarsi del capo” è, ormai lo avete capito, uno dei miei office romance preferiti, e il motivo è proprio il suo essere così realista e al tempo stesso romantico, andando a toccare temi universali sull’amore – che in fondo, lo sappiamo, è fatto di quotidianità, conoscenza e accettazione reciproca.   Consigliatissimo! VAI AL LIBRO Scopri Land Magazine admin Marzo 3, 2024 “Come innamorarsi del capo” di Whitney G: la recensione di Land Magazine Cari amanti degli office romance, questa sera voglio condividere con voi uno dei miei confort book preferiti, con la speranza che possa allietare i vostri momenti no. Ho appena terminato Read More admin Marzo 2, 2024 I sei errori degli scrittori esordienti: diretta Land Magazine con Isabella Vinci Sei pronto a migliorare le tue abilità di scrittura e a evitare gli errori comuni che molti scrittori esordienti commettono? 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Dove batte il cuore di Silvia Maira: La recensione di Land Magazine

Quando chiudiamo un libro, spesso ci chiediamo cosa accadrà ai nostri personaggi preferiti. Ecco dove Silvia Maira brilla davvero. In Dove batte il cuore non solo ci dà un assaggio di ciò che potrebbe succedere dopo il lieto fine (quello avvenuto nel romanzo precedente della Serie Cuori, Per una volta ancora) ma ci fa immergere completamente nel mondo dei suoi personaggi, permettendoci di vivere con loro le gioie e le sfide del quotidiano. Un quotidiano pieno di dolcezza , ed è la dolcezza che da sempre caratterizza lo stile dell’autrice, sia nel tratteggiare personaggi incredibilmente umani, a volte comici e altre ancora immersi nei propri errori, sia grazie a una prosa che rende ogni suo libro un vero e proprio comfort book.  Di cosa parla il romanzo (senza spoiler) “Dove batte il cuore” racconta la storia di Aida e Ruggero dopo diversi anni di matrimonio felice e una figlia in comune; ciò che mi è piaciuto di più è stato il modo in cui Maira ha sviluppato i suoi personaggi anche dopo che la trama principale sembra essere terminata. Li vediamo affrontare nuove sfide, crescere e cambiare nel corso del tempo, e questo rende il loro viaggio ancora più coinvolgente e reale, senza però trascurare la dolcezza tipica dei romance, qualcosa alla quale Maira ci ha abituati e di cui non potremmo fare a meno. Ciò che non cambia è il grande sentimento che Aida e Ruggero nutrono  l’uno verso l’altra, nonostante la differenza di età (ben trent’anni) e le molte rinunce che hanno dovuto affrontare per coronare il loro sogno d’amore.   Immergendoci nel cuore di questa storia possiamo ridere, piangere e sospirare tutto in una volta, insieme a una coppia che ha sofferto molto, ma che è finalmente pronta a godersi una quotidianità anelata, desiderata ma  ottenuta a caro, carissimo prezzo.  La trama è, come sempre quando si tratta di Maira, costituita da un fitto intreccio i destini che si sfiorano in modi imprevedibili, con personaggi così vividi che sembrano saltare dalle pagine e sedersi accanto a te per una tazza di caffè; non parliamo solo di Aida e Ruggero, ma anche di quelli secondari, i loro figli, che devono affrontare le sfide di diventare adulti, staccandosi dai genitori e al tempo stesso potendo sempre contare sul loro sostegno incondizionato.  Un romance coraggioso, forse un po’ troppo Se ti sei mai chiesto cosa succede dopo che le parole “fine” appaiono sulla pagina, “Dove batte il cuore” è davvero il libro che fa per te, perché si dimostra coraggioso nell’ambientare un romance nella vecchiaia dei protagonisti, tema secondo me scarsamente affrontato dalle altre autrici, specie se self. La commozione non manca nel constatare che ormai Ruggero ha ben novant’anni (ma tranquille, gode di ottima salute!) e sua moglie Ada sessanta, ma è un turbamento che in fondo tocca un po’ tutti noi, nel rendersi conti che il tempo passa per chiunque, persino per i nostri personaggi preferiti dei romance.  Ce n’est pas?   Vai al libro SCOPRI LAND MAGAZINE admin Febbraio 24, 2024 5 motivi per cui leggere i libri Harmony Da quasi un secolo, gli harmony hanno catturato l’immaginazione di milioni di lettori in tutto il mondo. Mentre alcuni potrebbero pensare che la lettura di storie d’amore melodrammatiche sia poco Read More admin Febbraio 24, 2024 Dove batte il cuore di Silvia Maira: La recensione di Land Magazine Quando chiudiamo un libro, spesso ci chiediamo cosa accadrà ai nostri personaggi preferiti. Ecco dove Silvia Maira brilla davvero. In Dove batte il cuore non solo ci dà un assaggio Read More Silvia Maira Febbraio 24, 2024 Endometriosi, un problema comune a molte donne Endometriosi, un problema comune a molte donne. Daniela Ruggero, con la maglietta del progetto Endopank, e la sorella Anna che le sta vicina nella campagna di sensibilizzazione. Daniela Ruggero, mamma, Read More admin Febbraio 23, 2024 La la Land: la recensione di Land Magazine Mentre Emma Stone conquista premi su premi grazie a Povere creature, noi di Land magazine non possiamo ricordare un altro film che l’ha vista protagonista e che ha sicuramente contribuito Read More admin Febbraio 23, 2024 Gli elementi chiave di una buona storia d’amore: trame avvincenti, dialoghi efficaci e scene indimenticabili Benvenuti nell’incantevole mondo delle storie d’amore, dove gli innamorati si scambiano sguardi intensi, le emozioni sono più fragranti dei petali di rose e le scene romantiche rischiano di farci scivolare Read More Cristina Ferri Febbraio 23, 2024 L’abbazia di Northanger di Jane Austen: la recensione di Land Magazine Di Cristina Ferri Sapevate che Il romanzo è ambientato a Bath? Proprio lì, ogni anno, viene tenuto il Jane Austen Festival. Ma di cosa parla il libro? Il testo è Read More admin Febbraio 22, 2024 Bambini che nascono in fabbrica: sarà il futuro? 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L’abbazia di Northanger di Jane Austen: la recensione di Land Magazine

Di Cristina Ferri Sapevate che Il romanzo è ambientato a Bath? Proprio lì, ogni anno, viene tenuto il Jane Austen Festival. Ma di cosa parla il libro? Il testo è una divertente parodia del romanzo gotico. La giovane Catherine, influenzata dai testi di Ann Redcliffe, in particolar modo da I misteri di Udolpho, suggestionata dalla propria fantasia, desidera visitare castelli e avventurarsi in mezzo a quelle mura così tanto decantate nei suoi romanzi. Un invito da parte del capitano Tilney nell’abbazia di Northanger sembra proprio fare al caso suo; la distrarrà inoltre dalla vita mondana di Bath. Il viaggio verso l’abbazia è singolare, a tratti divertente. Henry Tilney, del quale Catherine è segretamente innamorata, stimolerà la sua suggestione parlando di vecchie mura, segreti e delitti nascosti, e la giovane eroina, una volta sola nella propria camera inizierà a fantasticare sui segreti nascosti in quell’edificio nonché in quei meravigliosi e antichi mobili giapponesi: “I suoi occhi avidi scorsero rapidamente una pagina. Era mai possibile che i suoi sensi la ingannavano? Un elenco di biancheria in caratteri rozzi e moderni era nelle sue mani. Se si doveva credere all’evidenza dei fatti aveva in mano un conto della lavandaia. Ne prese un secondo, un terzo, un quarto, tutti eguali e senza nulla di nuovo: camicie, calze, cravatte, gilè si allineavano davanti a lei. Due altri, opera della stessa mano, segnavano spese appena più interessanti: lettere, cipria, stringhe da scarpe, calzoncini…] Tale era il fascio dei fogli che l’aveva riempita di attesa e paura, e che l’aveva derubata di mezza nottata di sonno.“ Divertenti i dialoghi tra Catherine e Henry, così come la vergogna e l’umiliazione provata dall’eroina quando scoprirà che le sue paure erano fondate solo sulla suggestione e sulla lettura dei suoi amati romanzi. L’amore di Catherine per i romanzi gotici è puro, incontaminato, e il soggiorno in un antico edificio come quello non farà che stimolare la sua immaginazione e fantasia. Talmente suggestionata da I misteri di Udolpho, la giovane non potrà esimersi dal cercare indizi dappertutto. Man mano che il soggiorno andrà avanti diventa irrefrenabile per la giovane eroina il desiderio di scoprire i misteri nascosti all’interno di quelle vecchie mura così deliziosamente arredate, fino a fantasticare su un determinato delitto che si sarebbe consumato proprio lì, tanti anni prima! Un libro che non vuole essere solo una semplice parodia del romanzo gotico; il testo parla infatti di amicizia, lealtà e sentimenti volubili. Piccola curiosità: Sapevate che il testo venne acquistato da un editore ma non fu pubblicato? Ebbene, nella primissima pagina l’autrice spiega come i fatti, le situazioni e le mode siano cambiate nell’arco di tempo che va dalla scrittura alla pubblicazione:  Questa breve opera fu completata nell’anno 1803 ed era destinata a una pubblicazione immediata. Fu venduta a un editore e fu persino pubblicizzata, e il motivo per cui la cosa non andasse avanti, l’autrice non fu mai in grado di sapere…] Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Land Magazine Cristina Ferri Febbraio 23, 2024 L’abbazia di Northanger – Jane Austen Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Read More admin Febbraio 22, 2024 Bambini che nascono in fabbrica: sarà il futuro? Di Francesca Redolfi Guarda su Amazon Crescere dei bambini in fabbrica, in uteri artificiali, e quando è il momento di farli nascere premere semplicemente un pulsante e ritirare il “prodotto”. Read More

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