La parola del giorno: Based
Tra tutte le parole della Generazione Z, based è forse quella che manda più in crisi chi la sente per la prima volta.
«Based? Basato su cosa?»
La risposta è: su niente. O meglio, non è quello il significato.
Nel linguaggio dei social, dire che una persona è based significa riconoscerle il coraggio di dire quello che pensa senza inseguire l’approvazione degli altri. È qualcuno che esprime la propria opinione, anche se sa che potrebbe essere impopolare.
«Ha detto quello che pensava davanti a tutti. Based.»
«Opinione controcorrente, ma based.»
Il termine nasce nella cultura di internet e, nel tempo, ha perso il suo significato originario per diventare una sorta di medaglia virtuale. È il complimento che si fa a chi non cambia idea solo per ottenere più like o evitare critiche.
Naturalmente, come ogni parola del web, viene usata anche in modo ironico. A volte basta un’affermazione talmente assurda da risultare esilarante perché nei commenti compaia un coro di “Based!”.
Forse è proprio questo il fascino del termine: in un mondo in cui tutti sembrano cercare consenso, essere definiti “based” significa aver dimostrato una qualità sempre più rara… avere una personalità.

