Libri di Elisabetta Venturi
Recensione del thriller psicologico FIVE - Ilona Bannister (Giunti Editore)
FIVE di Ilona Bannister non è un semplice thriller psicologico; è un’immersione profonda nelle pieghe più oscure dell’animo umano, un romanzo che sfida le convenzioni e costringe il lettore a confrontarsi con interrogativi scomodi.
Inizio folgorante
Il romanzo si apre con una scena che toglie il fiato: una stazione ferroviaria, un bambino in pericolo e una madre, Emma, che per una frazione di secondo esita. Da qui, le vite di cinque personaggi – Emma, il figlio Gideon, l’uomo d’affari, la Signora Worth e Sonny – si intrecciano in un crescendo di tensione e rivelazioni.
La narrazione è frammentata, con salti temporali e cambi di prospettiva che mantengono alta la suspense, costringendo il lettore a ricomporre un puzzle emotivo e psicologico.
Personaggi indimenticabili e temi profondi
Ciò che rende FIVE un’opera così potente è la profondità dei suoi personaggi, ognuno con le proprie fragilità, segreti e motivazioni ambigue.
Attraverso le loro storie, l’autrice esplora temi universali e attualissimi: il giudizio sociale e le sue conseguenze devastanti, la complessità della maternità e le sue sfide silenziose, la neurodiversità e la necessità di una maggiore comprensione, e la percezione della realtà, spesso distorta dalle nostre paure e pregiudizi.
“La vita e la morte accadono indipendentemente da ciò che pensate, ipotizzate, scrivete nella vostra recensione online, sognate, volete, scegliete o desiderate. O meritate.” – Five di Ilona Bannister
Stile narrativo e impatto emotivo
Lo stile, incisivo e diretto, crea un’atmosfera tesa e claustrofobica. Il narratore, a tratti onnisciente, spinge il lettore a riflettere sulla natura del bene e del male, sulla responsabilità individuale e collettiva.
“[…] voi sapete fin dall’inizio, da quando siete arrivati in questa stazione stamattina, che ci sono cinque personaggi principali e che uno di loro morirà.” – Five di Ilona Bannister
FIVE è un romanzo che non si limita a raccontare una storia, ma provoca, interroga e lascia un segno. È un’esperienza di lettura che vi terrà incollati alle pagine, facendovi dubitare delle vostre certezze e costringendovi a guardare la realtà da prospettive inaspettate.
Giudizio complessivo ⭐⭐⭐⭐⭐
Consiglio vivamente FIVE a chiunque ami i thriller psicologici ben costruiti, ricchi di suspense e con una forte componente emotiva. È un libro che vi farà pensare, discutere e, forse, riconsiderare alcune delle vostre convinzioni più radicate. Preparatevi a un viaggio intenso e indimenticabile.
Il 5 maggio 2026, non lasciatevelo sfuggire.

