Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole.
Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno a una parola che non conosci, così diventerà parte del tuo vocabolario; puoi darti regole folli sulle lettere da non usare oppure tirare i dadi (esistono molti giochi con questo scopo) e usare le immagini che escono.
Leggi fino alla fine per avere un consiglio di scrittura completamente gratuito
Al ladro!
«Cosa ci fai lì? L’anno scorso non abitavi in quella casina, lassù, tra le montagne?»
«Lascia stare, passerò questo Natale al freddo e al gelo!»
«Che succede?»
«Mi sono addormentato al pascolo e mi hanno rubato la pecora fattrice.»
«Scherzi?»
«Magari! Ero pigionante dalla signora delle caldarroste e ora non ho pecore per pagare l’affitto. Aspetto la venuta qui, davanti alla stalla, da tre giorni. Spero di smascherare quel farabutto!»
L’altro pastore guardò di sottecchi la sua nuova pecora che brucava beata poco distante e deglutì.
***
Marco si avvicinò al presepe.
«Mamma, hai spostato tu Dolly e il suo pastore?»
Consiglio di scrittura
Quando cambia una scena
La scena è la microunità della storia. Una scena cambia quando cambia anche solo un elemento tra:
- il luogo;
- il tempo;
- i personaggi.
Due scene sono collegate tramite:
- stacco diretto: c’è uno spazio temporale non raccontato;
- stacco narrato: vengono riassunti fatti o elementi;
- transizione continua: la narrazione prosegue e non si nota il cambio di scena.
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