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Concorso letterario Un Natale rosa shocking: i vincitori

È giunto alla nostra terza edizione l’ormai annuale Concorso letterario Un Natale rosa shocking. I partecipanti sono stati 317, mentre i racconti ritenuti validi, ossia aderenti al prompt di quest’anno, solo 171 (aggiornamento al 24 settembre 19:15). Tra questi 171 abbiamo scelto 25 racconti vincitori che elencheremo tra poco. Ricordiamo brevemente quali erano i prompt delle edizioni passate: Prima edizione: Un Natale rosa shocking – racconti a tema natalizio romance (scopri qui i vincitori) Seconda edizione: Un Natale a Regency Street – racconti a tema natalizio historical romance (scopri qui i vincitori)   Dallo scorso anno Land Editore ha inaugurato la tradizione di festeggiare ogni Natale insieme ai vincitori e alle vincitrici del concorso, invitando sia loro che i lettori e gli scrittori Land alla tradizionale festa natalizia all’hotel Plaza di Torino (guarda le foto dello scorso anno). I biglietti gratuiti saranno presto disponibili, nel frattempo è venuto il momento di scoprire quali sono i racconti selezionati per il 2023/24. SCOPRI I VINCITORI

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Il caso Vannacci spiega alcuni meccanismi delle librerie italiane

Il caso Vannacci da un punto di vista prettamente libraio Ormai in Italia tutti conoscono il generale Vannacci, grazie o a causa – a seconda dei punti di vista – di quello che potremmo definire il libro scandalo dell’anno. Oggi vi parliamo però di un altro mondo al contrario, quello dell’editoria. Come tutti saprete Roberto Vannacci ha scelto per il suo libro la via del Self Publishing e questo, seppure non gli abbia precluso un grande successo di vendite, avrebbe in ogni caso dovuto impedirgli l’ingresso in libreria, in quanto ormai tutti sanno che i libri pubblicati in self non arrivano mai negli scaffali delle librerie – né indipendenti né di catena.   Come il caso Vannacci spiega alcuni meccanismi delle librerie italiane Sereni grazie a questa consapevolezza, noi piccoli editori abbiamo continuato il nostro lavoro cercando di insistere sulla qualità, pagando fior di soldi distributori e promotori, investendo nello studio certosino dei gusti dei nostri lettori. Abbiamo nutrito l’illusione che, pur non arrivando quasi mai libreria, il nostro sparuto pubblico avrebbe continuato a esserci fedele, così come le poche librerie indipendenti che decidono ogni mese di ospitare i nostri libri. Tuttavia, come ci segnalano i lettori, in questi giorni il libro pubblicato in self del generale Vannacci è in qualche modo riuscito a fare l’impossibile, ossia entrare in molte Mondadori italiane, nonché in alcune librerie indipendenti. Questo fatto ha decisamente smontato ogni certezza dei piccoli editori, in quanto se prima potevamo consolarci con l’idea che i librai non esponessero i nostri libri esclusivamente a causa delle difficoltà legate al macchinoso meccanismo della distribuzione dei marchi indipendenti, ora sappiamo per certo che, quando un libraio è sicuro di vendere, fa sempre il modo di far arrivare in libreria le copie di un libro, a prescindere da quanto possa sembrare complicato riuscirci. Cosa dimostra il caso del generale Vannacci da un punto di vista prettamente editoriale? È davvero solo una questione di numeri. Non importa se un libro viene pubblicato in self o da un piccolo editore: arriverà in libreria solo ed esclusivamente se garantisce al libraio delle vendite certe. Questo fatto non è sbagliato di per sé (le librerie, come gli editori, sono imprese commerciali), ma spoglia il ruolo dei librai dell’investitura quasi mistica che la maggior parte dei lettori ha conferito loro. C’è differenza tra vendere scarpe o libri? Qualcuno potrebbe dire di no, e non avrebbe torto. Non importa la qualità o quanto opinabili siano i contenuti: a contare è solo il soldo. Quando il libraio non vi ordina un nostro libro, sappiate che la sua è una scelta ben precisa, in quanto asseconda la tendenza monopolistica di far atterrare in libreria solo i grandi marchi. Spesso i librai si rifiutano di ordinare libri dei piccoli editori – esporne qualche copia in libreria, poi, anche solo in conto vendita – ossia senza alcun rischio imprenditoriale da parte loro – è pura utopia. Il fatto che un libro pubblicato in self, solo perché ha venduto molto, sia riuscito a entrare in libreria dimostra però che teoricamente i librai potrebbero farsi arrivare in sede qualsiasi libro, anche quelli pubblicati in print on demand. Perché non vogliano cogliere questa opportunità è un po’ un mistero, dato che a loro basterebbe un click per ottenere il libro in pochi giorni facendoselo spedire da Amazon. Quando si tratta di librerie di catena possiamo anche capire il conflitto di interessi che intercorre tra un marchio editoriale che è al tempo stesso editore e libraio e il vendere libri di potenziali concorrenti (anche se l’idea che una piccola casa editrice possa fare concorrenza a Mondadori o a Feltrinelli fa già ridere così). Resta comunque incomprensibile la scelta del 99% delle librerie italiane nel non aderire al circuito libraio di Amazon, che permette di avere anche una sola copia di un libro nella propria libreria in pochi giorni, con il minimo sforzo da parte loro e un guadagno assicurato. Quindi sì, arrivare in libreria è spesso una questione di numeri: al di sotto delle 1000 copie vendute resta inimmaginabile il solo pensiero. Vannacci docet.

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Che cos’è la lettura veloce

Tutti ne sentono parlare, in pochi sanno cosa sia…  quindi perché non dedicarci, anche se solo per un articolo, alla complicata arte della lettura veloce? Lettura veloce, che cos’è Si definisce lettura veloce la tecnica che mira a migliorare la velocità e l’efficienza della lettura, senza per questo compromettere la comprensione del testo. La speed reading consiste infatti nell’aumentare il numero di parole lette per minuto e nel diminuire il tempo impiegato per completare un’unità di lettura (un singolo libro, un articolo, un saggio). Questa abilità può essere utile per affrontare grandi quantità di informazioni in un breve lasso di tempo, come leggere libri, documenti, articoli o ricerche in modo più rapido ed efficiente. Eliminare le brutte abitudini La lettura veloce consiste nell’apprendimento di diverse tecniche e strategie per eliminare cattive abitudini di lettura: la subvocalizzazione (ossia la tendenza a pronunciare mentalmente le parole mentre si legge)  la regressione (ri-leggere parti del testo già lette).  la fissazione (il momento in cui il lettore si ferma troppo a lungo su una parola o una frase, indeciso su come procedere nella lettura. le distrazioni esterne (ambienti rumorosi o altre distrazioni possono influenzare la concentrazione durante la lettura, causando un ritmo più lento e una minore comprensione del testo). L’obiettivo è consentire agli occhi di muoversi in modo più rapido sul testo, catturando gruppi di parole anziché singole parole o lettere alla volta. È importante sottolineare che non si tratta di “saltare” parti del testo o di trascurare la comprensione del contenuto. Al contrario, il lettore veloce cerca di allenarsi per elaborare e comprendere le informazioni con una maggiore efficienza, aumentando la velocità di lettura senza perdere di vista il significato. Numerosi corsi, libri e programmi online sono disponibili per insegnare e perfezionare le abilità di lettura veloce, e alcune persone possono ottenere notevoli miglioramenti con la pratica costante. La lettura veloce, però, potrebbe non essere adatta a tutti i tipi di lettura, e alcune forme di lettura, come quella di testi altamente tecnici o letterari, possono richiedere un’attenzione diversa e una velocità minore, a favore della comprensione di stile, significato e parole. Corso di marketing per l’editoria In diretta streaming, pochi allievi per volta 299 € 99, 00 In partenza a Settembre 30 ore in diretta streaming 10 allievi per classe Orario pre-serale Materiale didattico incluso Crea con noi il tuo portfolio da inviare alle aziende Lavora al lancio di libri Land Editore Scopri Sale Da chi viene usata la lettura veloce? La lettura veloce può essere utile e adottata da diverse categorie di persone, tra cui: Professionisti. In ambito lavorativo, molte professioni richiedono la capacità di elaborare e comprendere rapidamente grandi quantità di informazioni. Ad esempio avvocati, medici, giornalisti, manager e ricercatori possono trarre vantaggio dalla lettura veloce per rimanere aggiornati e prendere decisioni informate. Lettori accaniti. Gli appassionati di libri e di lettura possono utilizzare la lettura veloce per esplorare un maggior numero di libri in meno tempo, permettendo loro di godere di una varietà più ampia di opere letterarie. Imprenditori e professionisti. Coloro che conducono un’attività o hanno impegni lavorativi molto intensi possono trovare nella lettura veloce un modo per gestire più facilmente le informazioni e rimanere informati nel loro settore. Studenti universitari e dottorandi. Nelle fasi avanzate dell’istruzione, gli studenti universitari e i dottorandi possono beneficiare della lettura veloce per raccogliere informazioni per le loro tesi di laurea o dottorato in modo più efficiente. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More Uncategorized Che cos’è la lettura veloce 20.07.23 libri Come caratterizzare bene un protagonista maschile di romance 19.07.23 società Come capire se si è affetti da prosopagnosia? 16.07.23 società Realtà aumentata, realtà virtuale e metaverso: le differenze 13.07.23 libri Altro che Medioevo: il vero secolo buio è stato il Seicento americano 13.07.23 società Una donna alla guida? Che scandalo! 08.07.23 firstletter “Pio Piumotti vuole andare in vacanza”, il libro illustrato che spiega la disabilità ai bambini 06.07.23 QUIZ Quanto ne sai sulla grammatica italiana? Fai il quiz 06.07.23

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Tutti pazzi per i… thriller. Presentazione di Jennifer P.

Nel cuore della notte, quando l’oscurità abbraccia ogni angolo della città e le ombre si allungano minacciose lungo i vicoli, si cela un segreto oscuro che aspetta di essere svelato. Unknown è un romanzo thriller avvolto in un mistero avvincente, pronto a trascinare i lettori in un vortice di suspense e intrighi. Unknown, piccolo spoiler per lettori curiosi Da qualche settimana la città è avvolta in un’ombra sinistra: un assassino seriale si muove come un fantasma, lasciando dietro di sé un sentiero di terrore e sangue. Il detective Dicker, un uomo con un passato doloroso alle spalle e un’instancabile sete di giustizia, si lancia senza esitazione nella caccia all’assassino, deciso a fermare la sua folle furia omicida. Ma quando Samantha, una psicologa dell’FBI con un talento straordinario per decifrare la mente criminale, fa la sua ricomparsa, la situazione si complica in modi che nemmeno Dicker avrebbe potuto immaginare. Samantha è una donna dallo sguardo intenso e la determinazione incrollabile, ma il loro passato in comune minaccia di far crollare la pallida imitazione di felicità che Dicker è riuscito a costruire durante gli anni lontani da lei.  Vi abbiamo incuriositi? Bene, perché è il momento di presentarvi la geniale autrice di questo nuovo thriller made in Land Jennifer P. nasce nella Basilicata del nord il 22 maggio 1983. Per scelte di vita, attualmente vive tra le colline modenesi. Consegue la laurea in Informatica e lavora da oltre dieci anni nel campo assicurativo.Sin da piccolissima sviluppa una passione per le auto e la Formula 1, ascolta musica rock e classica ed è una divoratrice instancabile di libri.La passione per la scrittura nasce nel 2012, quando per puro divertimento scriveva fanfiction sulla piattaforma EFP.Durante la pandemia, decide di approdare nel mondo dell’editoria trasformando una delle sue fanfiction, mai pubblicate, in romanzo. Nel luglio 2021, sulla piattaforma Amazon in Self Publishing, pubblica Say Something. Seguiranno con successo una serie di Spin off autoconclusivi, Look At Me, Listen To Your Heart e la novellona This Is Me.Per lei scrivere resta un gioco, la sua valvola di sfogo. Coming soon LAND MAGAZINE ORA ANCHE ONLINE All Post storia società spetteguless Viaggi recensioni QUIZ Eventi [spazio esordienti]: siamo stati al Feltrinelli Trama Giugno 27, 2023/No Comments Il 22 di giugno ho avuto il piacere in quanto inviata di Land Magazine di assistere alla presentazione del libro… Read More Quiz: quanto ne sai di regency? Giugno 27, 2023/No Comments Benvenuti al quiz sull’età Regency! Durante questo affascinante periodo della storia inglese, che va dal 1811 al 1820,  la società, l’arte, la… Read More Quando Zerocalcare fu rifiutato da diversi editori Giugno 25, 2023/No Comments La parola d’ordine negli ultimi anni è: tutti pazzi per Zerocalcare. Noto per i suoi fumetti autobiografici, in cui racconta… Read More La vita degli schiavi nell’America del 1800 Giugno 10, 2023/No Comments Lungi dall’essere solo un romance storico, La piantagione Walker, il nuovo romanzo della scrittrice italo-francese Claudia Brandi, è anche un’attenta… Read More Chi furono prime donne poliziotte della storia? Giugno 7, 2023/No Comments L’ambiente poliziesco è da sempre oggetto della fantasia di innumerevoli scrittori, non solo di thriller o di romanzi d’azione ma… Read More Plesio Editore, la casa editrice con autori che sono anche un po’ super eroi! Maggio 28, 2023/No Comments Il Salone del libro di Torino, quest’anno, ha tristemente coinciso con la tragedia delle numerose alluvioni ed esondazioni avvenute in… Read More Il metaverso può farci sconfiggere la morte? Maggio 27, 2023/No Comments Avete mai immaginato di poter vivere per sempre, anche dopo la morte, grazie a… un avatar? Non dover mai dire… Read More Jane Austen fu la prima donna a fare satira politica? Maggio 7, 2023/No Comments Se siete abituati a pensare a Jane Austen come all’autrice di innumerevoli romanzi d’amore, beh, non c’è niente che si… Read More 3 castelli da visitare in giro per il mondo Maggio 4, 2023/No Comments L’estate si avvicina e stai pensando alla prossima avventura in giro per il mondo? Se ami le antiche civiltà, allora… Read More Load More End of Content.

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Lo sport nel sistema scolastico americano: come funziona

CAMPUS CHE VAI… SPORT CHE TROVI! Chiunque abbia visto un teen movie o letto un romanzo ambientato in una high school o in un campus USA lo sa: lo sport è uno dei fulcri del percorso formativo di un adolescente o di un giovane adulto statunitense. Sempre con le dovute eccezioni, ovvio, ma l’importanza dello sport nelle scuole del Nord America è di certo nota in tutto il mondo. Ma cosa sappiamo davvero di come funzionano le cose oltreoceano? LE BORSE DI STUDIO Studiare costa anche in Italia, ma negli USA… beh, le tuition fees – tasse di iscrizione – per i college americani sono letteralmente da capogiro. Per entrare in un’università privata bisogna sborsare decine di migliaia di dollari l’anno e, nonostante l’economia USA sia parecchio diversa dalla nostra, non è una cifra che tutti possono riuscire a mettere da parte, contrariamente a quanto ci hanno abituati a vedere le serie tv. E allora che si fa? Ci sono molti modi per riuscire a pagare le tasse universitarie (ne parleremo in un prossimo articolo), ma sicuramente uno dei più importanti è quello delle borse di studio per meriti sportivi. Si tratta di una copertura parziale o totale della cifra prevista per la retta universitaria che uno studente-atleta può ottenere se eccelle in un determinato sport. Com’è ovvio che sia, non ci sono borse di studio sufficienti per tutti e la procedura di selezione è particolarmente competitiva. Ma chi gestisce tutto questo? Previous image Next image LE LEGHE Negli Stati Uniti esistono delle grosse associazioni che coordinano l’attività sportiva nei college, come la NCAA – National College Athletic Association, associazione nata nei primi anni del ‘900 che sovrintende i team sportivi di più di 1000 istituti universitari. Le squadre NCAA sono distribuite in tre Divisions a seconda del livello scolastico e della qualità atletica (un po’ come le serie nel calcio, per capirci), anche se spesso squadre di Division II risultano più forti di quelle di Division I. È anche in base alla divisione di appartenenza che vengono stanziate le borse di studio: per esempio per la Division III i fondi a disposizione sono praticamente nulli. La Division I, invece, è propria delle università più prestigiose, comprese quelle della cosiddetta Ivy League (come Harvard, Yale, Stanford e Columbia) e ha un giro d’affari di miliardi di dollari annui. CHE SPORT SI POSSONO PRATICARE? Oltre a quelli che siamo abituati a vedere in tv e nei romanzi – i classici basket, baseball, football – c’è una varietà enorme di discipline che vengono praticate nelle università e per le quali si può ottenere una borsa di studio, anche come studenti stranieri: dagli sport di squadra a quelli individuali, la scelta è vastissima. Le possibilità di praticare sport nei campus sono praticamente infinite, legate anche alle singole università e alla loro posizione all’interno dell’enorme territorio statunitense: esistono ad esempio dei campus con corsi di surf (in California o in Florida), altri con un ottimo programma legato alle discipline invernali, ma anche con percorsi legati a sport meno conosciuti o praticati, come il badminton (es. Columbia University), l’arrampicata o l’equitazione. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. Ti interessa lo sport nei campus USA? Allora potrebbe piacerti Runner Heart, lo sport romance di Isabella Vinci in uscita a giugno 2023 con Land editore: Rebecca, una studentessa con uno straordinario talento nella corsa sportiva, ti porterà con sé nelle spire di un amore travolgente per il suo coach. Fai clic qui

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