Se hai a che fare con un preadolescente o sei un preadolescente, capirai benissimo questa frase: HO BISOGNO DI STARE UN PÒ DA SOL*.
È una fase naturale del loro sviluppo! Intorno ai 10-12 anni, i preadolescenti iniziano a cercare più indipendenza e spazio personale.
Questo può essere dovuto a diversi fattori:
- Vogliono esplorare la loro identità e capire chi sono al di fuori della famiglia
- Stanno sviluppando nuove amicizie e interessi
- Hanno bisogno di tempo per riflettere e gestire le loro emozioni
Anche Jacopo e Camilla, i protagonisti di “In un mondo parallelo”, sperimentano la stessa necessità.
Jacopo si rifugia nella musica (suona la chitarra) e scrive sui post-it le storie del Liutaio Magico, un personaggio fantasy che si è inventato.
Camilla disegna fumetti nei quali è una supereroina.
Questi “mondi paralleli” che i due ragazzini si sono inventati sono il loro rifugio sicuro; sono luoghi in cui “comandano” loro, in cui gli altri non possono entrare e attraverso i quali rielaborano le loro emozioni (come l’antipatia reciproca!).
Questo bisogno di un nuovo “spazio personale” porta spesso i ragazzini a cercare nuovi hobby o concentrarsi maggiormente su di essi.
Gli hobby dei preadolescenti possono variare molto, ma ecco alcuni dei più comuni:
- Videogames e gaming online
- Sport (calcio, basket, tennis, ecc.)
- Musica (suonare uno strumento, ascoltare musica, cantare)
- Arte e creatività (disegno, pittura, scrittura, fotografia)
- Tecnologia e coding
- Lettura (fumetti, libri, manga)
L’importante però, e lo dice bene nel libro Mauro, l’insegnante di chitarra, è non farsi risucchiare da questi mondi paralleli. Sì, è giusto avere e coltivare un proprio spazio personale, ma la vita vera è “là fuori”!
Augurando a tutti i preadolescenti di trovare sempre il posto nel quale si sentano bene, amati e a loro agio, vi invito a leggere la storia di Camilla e Jacopo, che trovate qui:


