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L’ultima estate di Diana

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui  L’incontro con Dodi avvenne grazie al padre, Mohammed al-Fayed, che la invitò per una pausa in una villa affacciata su una baia della Costa Azzurra. La principessa accettò di trascorrere l’estate lì come sua ospite insieme ai suoi figli. Fayed aveva acquistato per l’occasione uno yacht di 60 metri, con l’intento di farle conoscere suo figlio Dodi. L’imprenditore egiziano le aveva garantito sicurezza, ma a Diana fu chiaro sin da subito che i paparazzi le sarebbero stati addosso. L’incidente A fine agosto 1997, Diana e Dodi lasciarono la loro vacanza idilliaca in Sardegna. Prima di tornare a Londra, decisero però di fare tappa a Parigi. Passarono la notte al Ritz, ma ben presto si accorsero di essere assediati dai paparazzi. Per cercare di sviare l’attenzione, si spostarono in un appartamento in rue Arsène Houssaye, di proprietà del padre di Dodi. Mentre un’auto esca veniva fatta uscire dall’ingresso principale del palazzo per distrarre i paparazzi, i due salirono a bordo di una Mercedez scura e uscirono dal retro. Era da poco passata la mezzanotte. Accortasi della fuga dei due amanti, alcuni paparazzi si lanciarono all’inseguimento dell’auto. Sfortunatamente, l’autista Henri Paul, che guidava ubriaco a una velocità tra i centoquaranta e i centocinquanta chilometri orari, perse il controllo dell’auto e andò a schiantarsi, finendo nell’altra carreggiata. I medici dell’ospedale fecero il possibile per salvare la principessa, ma invano. L’annuncio ufficiale della sua morte venne dato intorno alle 5 del mattino. Poco dopo l’incidente, la regina e suo figlio Carlo furono informati dell’incidente mortale di Diana. Il funerale Il funerale venne effettuato privato perché Diana non aveva mantenuto il titolo di Altezza Reale, ma la reazione del popolo britannico spinse la casa reale a disporre le pubbliche esequie. Dopo gli attacchi del popolo, la regina Elisabetta si decise a issare a mezz’asta la bandiera sul palazzo reale e a tenere un discorso televisivo in diretta. Diana venne sepolta ad Althorp, nella proprietà di famiglia. Il funerale, trasmesso in diretta televisiva il 6 settembre 1997, fu seguito da oltre due miliardi di persone. Scopri di più: LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More società No, Elena nera non è un problema: quando a teatro gli uomini interpretavano le donne e nessuno gridava allo scandalo 01.08.26 firstletter BUON COMPLEANNO BEATRIX POTTER! 28.07.26 dark tourism Craco, il paese fantasma della Basilicata: storia, misteri e leggende del borgo abbandonato più inquietante d’Italia 27.07.26 storia Tra giungla e monsoni: viaggio nell’India coloniale che ha conquistato gli esploratori europei 27.07.26 Eventi Fabrizio Olivero vince il Festival Nazionale dello Scrittore 2026: a settembre in uscita con Land Editore Il caso del fante di picche 26.07.26 libri Un viaggio dentro ai trope di “OTTO VOLTE SÌ” 24.07.26 storia Tre castelli italiani avvolti dal mistero: tra storia documentata e leggende secolari 23.07.26 Eventi Annamaria Zizza presenta L’estate della dolciera: a dialogare con l’autrice sarà Ingrid Sciuto di Land Editore 22.07.26

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INNAMORARSI DEI COLLEGHI

Ci passi molto tempo insieme, magari ti piace da sempre o magari non lo avevi mai guardat* bene, fino a quella festa aziendale o quella riunione o quel viaggio di lavoro. Poi ti sei accort* che non è così male… e alla fine te ne sei innamorat*. Ma si può? Eh, dipende! Ci sono policy aziendali molto specifiche, che non puoi non valutare se stai per intraprendere una relazione tra colleghi. In Italia non esiste una legge che vieti le relazioni sentimentali tra colleghi, ma le aziende possono adottare regolamenti interni e codici etici per gestire i conflitti di interesse. Cosa prevedono solitamente le policy aziendali? Proporzionalità ed equilibrio: Le regole interne devono tutelare l’organizzazione del lavoro senza violare la privacy o la libertà personale dei dipendenti. Rapporti gerarchici: Le limitazioni o l’obbligo di comunicazione riguardano soprattutto le relazioni tra superiore e subordinato, per prevenire favoritismi o abusi di potere. Mansioni operative: Un legame tra colleghi con lo stesso livello o in reparti distanti non viene solitamente ostacolato, poiché non genera conflitti d’interesse. L’invito è quello a verificare se esistono Codici Etici o regolamenti interni all’azienda, oltre al fatto se sia o meno in altre relazioni! PS. Se ti piacciono gli office romance, magari con un pizzico di magia, questo retelling de “La Spada nella roccia” è perfetto per te!

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CRESCERE A RITMI DIVERSI

Essere gemelli non significa essere la stessa persona. Né crescere alla stessa velocità. Lo sanno bene Tommaso e Chiara, i protagonisti di “Il posto nel gruppo”, ultima uscita della Collana S.E.P.T. di First Letter. Sono gemelli, ma essendo femmina e maschio sono eterozigoti, quindi hanno casualmente condiviso la gestazione ma sono essenzialmente fratelli che condividono solo parte del patrimonio genetico. Lo sviluppo sarà quindi diverso, ancor di più perché maschio e femmina. Le femmine e i maschi hanno, si sa, curve di crescita differenti. A causa delle differenze biologiche, i momenti dello sviluppo non saranno sempre coincidenti. Ogni tappa dello sviluppo sarà quindi tendenzialmente indipendente, molto probabilmente con un cambiamento più precoce nella femmina che nel maschio. Anche Chiara, protagonista della storia, nota su di sé i cambiamenti fisici. La comparsa del seno e il cambiamento del corpo la mettono in allarme. Tommaso, che invece affronta altre sfide del crescere, non prova lo stesso disagio della sorella ma riesce comunque a starle vicino. E voi? Siete gemelli? O avete figli, parenti, gemelli? Vi ritrovate in quanto sopra detto?

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LA FIGLIA DEL CAPO? LAVORA IL DOPPIO!

Entrare nell’azienda di famiglia o inserirsi in una realtà lavorativa dove sono presenti i tuoi genitori… vantaggio o svantaggio? Dipende. Ma sei femmina, dovrai dimostrare ancora di più di saperti destreggiare tra pregiudizi e privilegi. Le sfide principali? Anche Ana sente questa pressione, lavorando per suo padre Merlino, nel retelling de “La spada nella roccia”. Ana è un’analista finanziaria, mentre Merlino, il padre adottivo, è il mago del trading. Complice anche il “sentirsi in debito”, legato alla sfera adottiva, Ana è un coacervo di stress e paure. Ma quando in ufficio arriva Arthur King… Scopri la loro storia nella nuova uscita:

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La crisi matrimoniale

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Durante gli anni Novanta, il matrimonio reale, andato in crisi dopo la nascita di Harry, arrivò definitivamente ai ferri corti. Diana aveva bisogno della sua approvazione per la sua vita e i compiti sociali, ma raramente otteneva un incoraggiamento da lui o dalla sua famiglia. Le sembrava di non essere abbastanza. Costantemente sotto pressione, Diana si sentiva soffocare in un ruolo che le stava stretto. Davanti alla freddezza di suo marito, Diana si chiudeva ancora di più in sé stessa. Per anni aveva tentato di far funzionare le cose, ma alla fine, la principessa aveva compreso che non puoi costringere qualcuno ad amarti. Il divorzio Il 9 dicembre 1992 il primo ministro britannico John Major annunciò che Diana e Carlo volevano separarsi. Un mese dopo, venne pubblicato sui giornali il Camillagate, che richiamava il grande scandolo tra Carlo e la sua amante Camilla Parker, e il 3 dicembre dello stesso anno Diana annunciò il suo ritiro dalla scena pubblica. Il 28 agosto 1996 venne ufficializzato il divorzio reale. Dopo la separazione, Diana continuò ad apparire pubblicamente con gli altri membri della famiglia reale, specie nelle occasioni di importanza nazionale. Gli amanti di Diana Mannakee In una intervista, Lady Diana ammise i suoi sentimenti per il suo bodyguard. La relazione finì quando i due vennero scoperti e il poliziotto trasferito. L’uomo morì dopo alcuni mesi in un incidente, e fu proprio Carlo a riferirlo a sua moglie. L’evento fu un duro colpo per Diana, che si sentiva abbandonata e messa da parte. Hewitt- La forza di Diana Nel bel mezzo della sua crisi matrimoniale, Diana trovò conforto fra le braccia di James Hewitt. Quando Diana lo vide per la prima volta, era una donna ferita e delusa da un matrimonio che non le aveva offerto altro che sofferenza. James fu l’uomo in grado di offrirle tutto l’appoggio, il sostegno e l’aiuto di cui aveva bisogno per superare la depressione, la malinconia, la bulimia e i brutti momenti che la legavano a Carlo. Accanto a James, Diana non era più una creatura fragile vittima dell’indifferenza del marito, ma una donna forte, sicura di sé e delle proprie capacità. A differenza di Carlo, James non la giudicava, né considerava a un livello inferiore, lui sembrava capirla davvero e aveva la reale intenzione di aiutarla a uscire da ciò che più la attanagliava: la bulimia, la solitudine, il suo senso di inadeguatezza. L’uomo comprendeva il suo dolore e se ne faceva carico senza chiedere nulla in cambio. Una storia d’amore intensa, dunque, ma dal sapore drammatico, sempre vissuta in segreto, e che non riuscì a vedere via d’uscita nemmeno dopo l’agognato divorzio di Diana. Scopri di più: LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More società No, Elena nera non è un problema: quando a teatro gli uomini interpretavano le donne e nessuno gridava allo scandalo 01.08.26 firstletter BUON COMPLEANNO BEATRIX POTTER! 28.07.26 dark tourism Craco, il paese fantasma della Basilicata: storia, misteri e leggende del borgo abbandonato più inquietante d’Italia 27.07.26 storia Tra giungla e monsoni: viaggio nell’India coloniale che ha conquistato gli esploratori europei 27.07.26 Eventi Fabrizio Olivero vince il Festival Nazionale dello Scrittore 2026: a settembre in uscita con Land Editore Il caso del fante di picche 26.07.26 libri Un viaggio dentro ai trope di “OTTO VOLTE SÌ” 24.07.26 storia Tre castelli italiani avvolti dal mistero: tra storia documentata e leggende secolari 23.07.26 Eventi Annamaria Zizza presenta L’estate della dolciera: a dialogare con l’autrice sarà Ingrid Sciuto di Land Editore 22.07.26

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