Tre invenzioni che hanno reso grande il Medioevo

Il Medioevo è famoso per essere spesso considerato un periodo oscuro dell’umanità. Certo, un’epoca lunga quasi mille anni deve per forza contenere in sé dei periodi di crisi, alcune più gravi e incisive delle altre, ma la verità è che la maggior parte dei pregiudizi sul medioevo sono stati alimentati da studiosi e storici dell’epoca moderna, i quali avevano dei precisi interessi di natura politica nel far credere che il progresso portato dalle rivoluzioni agricola e industriale avesse in qualche modo tolto l’uomo da uno stato di precedente precarietà.

In realtà, il medioevo è stata un’epoca ricca di contraddizioni; a ogni crisi (ad esempio quella legata alla peste bubbonica) è seguito un periodo di grande crescita economica e di incredibili invenzioni tecnologiche e culturali.

E allora ecco tre grandi scoperte che hanno reso unico e fondamentale il Medioevo.

1) Le banconote

Ebbene sì, le banconote sono una novità introdotta nel Medioevo, più precisamente in Cina tra il nono e il dodicesimo secolo d.C, quando una crisi senza precedenti del settore metallurgico costrinse le persone a trovare nuovi modi per portare a termine i pagamenti. Fu in questo periodo che le persone cominciarono a scrivere su dei pezzi di carta l’importo dei debiti e a conservarli (proprio come facciamo noi oggi con le cambiali…), per poi cominciare a usare con sempre più frequenza la carta moneta. Nel mondo occidentale, il primo a menzionare le banconote è Marco Polo nel 1296, dopo uno dei suoi viaggi in oriente.

2) Il calendario

Nel 525 D.C, un monaco di nome Dionisio Exiguo creò questo nuovo sistema di datazione come parte dei suoi sforzi per comprendere gli appuntamenti pasquali. Voleva che l’anno 1 d.C. fosse la data di nascita di Gesù Cristo, anche se calcoli successivi mostrano che la Sua nascita avvenne prima. L’uso progressivo del calendario è diventato molto diffuso ed è ora il sistema più quotato per il conteggio degli anni nel mondo.

3) Il caffè e i bar

Okay, non si tratta propriamente di un’invenzione, quanto di un’introduzione. Il caffè è stato introdotto per la prima volta in Europa nel 1400 e nel 1600 diventerà popolare in tutto il continente.

Contemporaneamente, nacquero dei locali, chiamati “caffetterie”, dove questa bevanda veniva servita. Le caffetterie divennero rapidamente centri di attività sociale e di comunicazione, ed erano l’unico posto in cui le diverse classi sociali potevano mescolarsi liberamente.

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