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Quattro idee per sostenere l'editoria indipendente

Quattro semplici idee per sostenere l’editoria indipendente

Sono tante le ragioni per cui la maggior parte degli editori indipendenti non può competere, nè in libreria nè online, con i grandi marchi editoriali: una di queste è sicuramente la differenza che intercorre tra gli uffici stampa di un piccolo e un grande editore. Il piccolo editore, infatti, solitamente ha uno, massimo due addetti stampa, che si ritrovano a dover gestire un grande flusso di novità, informazioni e comunicati; il gruppo editoriale ha invece grande disponibilità di persone che si dedicano esclusivamente alla comunicazione delle prossime uscite, e contatti importanti con riviste nazionali.  Non parliamo, poi, dell’estrema difficoltà che un piccolo editore trova nell’essere esposto in libreria, in quanto non gode di agenti pronti a convincere i librai che quel libro, proprio quello, venderà centinaia di copie in un giorno solo (cosa che la maggior parte dei librai vuole sentirsi ripetere). Questa situazione ha però un risvolto positivo: avendo meno mezzi a disposizione, per i piccoli editori il singolo lettore riveste un’importanza vitale in tutta la filiera editoriale, e per questo viene coccolato come se fosse una sorta di divinità pronta a confermare o a ribaltare il risultato delle vendite di un libro (cit). I lettori sensibili alla bibliodiversità, in particolare, sono e resteranno sempre i beniamini di ogni piccolo editore che si rispetti, perchè compiono quattro azioni fondamentali atte a farci conoscere presso il grande pubblico. Sì, ma allora? Cosa devo fare io lettore nel concreto per aiutare la piccola editoria? Te lo spieghiamo in questa breve list cycle 😉 Quattro piccoli gesti con cui puoi aiutare un editore indipendente 1) Scegli la libreria giusta Frequenta librerie non di catena, ma che espongono libri di piccole case editrici 2) Occhio alle classifiche dei libri più venduti Dai il giusto peso alle classifiche dei libri più venduti: spesso sono create ad arte 3) Dì la tua Recensisci i libri dei piccoli editori su Amazon: darai l’opportunità di leggerli ad altri lettori 4) Mettici sotto l’albero A Natale e durante le festività, regala libri di piccole case editrici: il passaparola è uno strumento formidabile! E tu, conosci altri modi per sostenere la piccola editoria? Scriviceli nei commenti a questo post o su Facebook.

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Quattro serie tv per chi ha letto [e amato] Troppo vicino al sole di Verdiana Rigoglioso

Si sa, terminare un romanzo è sempre un piccolo trauma. O un grande trauma, nel caso quel romanzo ci sia piaciuto. Nel caso di “Troppo vicino al sole”, il nuovo romance di formazione targato Land Editore, è praticamente impossibile che sia successo il contrario: la straziante storia di Stefania riesce a entrare anche nei cuori più insensibili, grazie alla straordinaria umanità con la quale l’autrice ha caratterizzato questo personaggio. E che dire di Leandro, il protagonista maschile della storia? Non vogliamo fare troppi spoiler, ma se non avete versato nemmeno una lacrimuccia dopo aver letto il finale, la causa può essere solo una: estrema secchezza delle ghiandole oculari! Ci mettiamo la mano sul fuoco. A chi invece è rimasto ammaliato dalla storia di Stefania e Leandro, a chi vorrebbe averne di più,  a chi non si stanca mai di emozionarsi di fronte alle storie di donne forti e coraggiose come la protagonista di Troppo vicino al sole, è dedicato questo post. Ecco allora Quattro serie tv che amerai se hai letto Troppo vicino al sole 1) La fantastica signora Maisel (Amazon prime video) Dopo che il marito l’ha abbandonata per un’altra donna, Midge (Mrs Maisel) si ritrova intrappolata nel suo ruolo di perfetta sposina, e costretta a reinventarsi. Ma la sua personalità estremamente creativa, la sua intelligenza e intraprendenza le faranno scoprire che un destino meraviglioso nel mondo dello spettacolo la aspetta, a patto che non si lasci di nuovo sedurre dal fascino del dolce focolaio domestico. Una serie che riflette sul controverso ruolo della donna degli anni Cinquanta e Sessanta, con una delicatezza e una comicità inedite.  2) Fleabag – Amazon prime video Una donna arrabbiata e piena di dolore, ma anche incredibilmente spavalda e auto-ironica, si ritrova alle prese con un lavoro che detesta, decisa a rifiutare l’amore a ogni costo. 3) Glow – Netflix La TV non ha mai avuto nulla del genere – mai, davvero. Nessuna serie tv, prima di Glow, aveva rappresentato tanto bene e con una simile verve comica – ma al tempo stesso drammatica – donne di ogni etnia, misura ed estrazione sociale scatenarsi forsennatamente su un ring di wrestling. Glow racconta di un gruppo di donne outsider, ognuna delle quali ha un buon motivo per detestare gli uomini e la società, unire le forze per raggiungere l’indipendenza economica grazie a un bizzarro e strampalato show televisivo chiamato The Georgeous Ladies of Wrestling (GLOW, appunto).  Intenso e divertente, Glow è una serie tv imperdibile – forse la più femminista dell’ultimo decennio. 4) The good wife La storia di Alicia, moglie di un politico fedifrago e opportunista, che a un certo punto si vede costretta a ricominciare tutto da capo. Ma la risalita non è mai semplice, specie se hai  lasciato il lavoro anni prima per seguire la carriera del maritino. Madre single e regina del tribunale, Alicia dovrà trovare la forza per ristabilire la sua identità di donna dopo essere stata travolta da una serie di scandali causati dall'(ormai ex) coniuge. E tu, le hai viste tutte? Hai qualche altra serie tv incentrata sulla rinascita al femminile da consigliarci? Scrivicelo nei commenti o sulla nostra pagina facebook!

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Comunicato stampa: Land Editore firma un contratto di distribuzione con Direct Book

Il detto “L’unione fa la forza” risulta più vero che mai quando si parla di editoria indipendente, il cui rapporto con le librerie (indipendenti e non, di catena e di marchio) è spesso complesso e conflittuale. Per questo motivo siamo felici di annunciare che Land Editore ha trovato in Direct Book un distribuitore affidabile e realistico, che applica condizioni contrattuali eque verso i piccoli editori e le case editrici più giovani qual è la nostra. Nella giornata di ieri, domenica 12 Settembre, Land Editore ha firmato un contratto con Direct Book, che da ottobre 2021 distribuirà i libri delle nostre collane Narrativa e Land University press rendendoli ordinabili in più di 1300 librerie italiane, comprese molte Feltrinelli, Ubik e Mondadori, nonchè in molti store online. Chi è Direct Book Un sistema articolato ed evoluto di distribuzione libraria che sovverte i tradizionali paradigmi del settore grazie al massiccio ricorso all’automazione dei processi, a innovative strategie commerciali, logistiche, produttive e promozionali. Un nuovo modello di intermediazione, frutto della mutuazione dall’approccio diretto tipico della piccola editoria e dell’inedita applicazione di una tariffa flat anziché la consueta percentuale sul venduto. www.directbook.it meta-distribuzione libraia Resta il print on demand su Amazon Almeno fino al 2022 Land Editore continuerà comunque a operare in microtirature di 100-300 copie, e per questo motivo, per rispondere tempestivamente a eventuali richieste di mercato costanti nel tempo, proseguiremo nel mantenere la distribuzione parallela su Amazon grazie al print on demand, che resta in ogni caso la soluzione più sostenibile (dal punto di vista ambientale ed economico, aziendale e di risorse umane) per i piccoli e medio editori. Del resto, le notizie di questi anni confermano che il POD è una strada sempre più battuta anche dai grandi gruppi editoriali, come conferma Newton Compton Editori, che da qualche anno affianca la stampa tradizionale e tipografica al print on demand, esattamente come facciamo noi sin dalla nostra nascita.

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Cinque film per gli amanti dei cani che devi assolutamente vedere

I cani, si sa, possono rappresentare una vera scossa di serotonina per il nostro cervello: sono sempre al nostro fianco, e nei periodi difficili non è raro che ci aiutino a risollevarci e a ritrovare il buon umore. A volte l’amore che proviamo per loro – un sentimento ampiamente ricambiato – ci preoccupa, perchè è tanto intenso da assomigliare a un rapporto genitore-figlio. Chi meglio dello staff Land Editore può capirvi? Non solo nel mese di Luglio, in occassione dell’uscita di Maionese di Adelio Tamburrini, abbiamo organizzato delle presentazioni con protagonista il magnifico golden retriver Olmo, ma nella nostra redazione gironzola spesso Edgar, il cane della caporedattrice, sempre pronto a combinarne una delle sue… ma anche a rendere meno faticoso il nostro lavoro. Per te che ami i cani, ecco cinque consigli filmici che non potrai fare a meno di adorare (soprattutto se hai apprezzato Maionese): Cinque film per gli amanti dei cani che devi assolutamente vedere 1) Qua la zampa (A dog’s purpose) Sebbene sia un film non particolarmente apprezzato dalla critica, A dog’s purpose è uno di quegli appuntamenti imperdibili per chi ama i pets. Il film segue le avventure di un cane determinato a scoprire quale sia il suo vero scopo nella vita, e per scoprirlo arriva a fare di tutto… persino a reincarnarsi! Cambiando, così, la vita di tutti i suoi proprietari. 2) Charlie – Anche i cani vanno in paradiso Una magnifica commedia drammatica (sì, lo sappiamo, è un paradosso!) con protagonista un pastore tedesco che torna in vita. A metà fra il musical (le canzoni sono davvero stupende) e la pellicola di formazione, è un film perfetto da guardare se si ha voglia di emozionarsi e versare qualche lacrima. 3) La carica dei 101 Abbiamo davvero bisogno di aggiungere qualcosa? 4) In fuga a quattro zampe (1993)  Chance (un bulldog americano), Shadow (un golden retriever) e Sassy (un gatto himalayano) si trovano in un ranch sperduto, lontani dai loro proprietari. Faranno di tutto per tornare nella loro casa di San Francisco, e incontreranno un sacco di ostacoli e pericoli lungo il tragitto… ma anche un sacco di divertimento. 5) Beethoven (1992) Un classico per i nati negli anni Ottanta e Novanta, ma non potevamo non menzionarlo! Lo scalmanato Beethoven vi farà morire dal ridere con le sue marachelle e il rapporto burrascoso con il capofamiglia. E tu, li hai visti tutti? Dì la tua nei commenti a questo articolo o sulla nostra pagina facebook.

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L’editoria riparte dal romance italiano: presentazione di Miriana Vitulli

Romance, romance e ancora romance! Meglio ancora se innovativi, atipici e da batticuore. Noi di Land Editore amiamo il romance in tutte le sue declinazioni, ed è per questo che siamo lieti di presentarvi una scrittrice già seguitissima nel panorama italiano, e che ci ha concesso la sua fiducia per un romanzo che emozionerà gli appassionati del genere. Miriana Vitulli si unisce alla squadra Land Editore con “Tutta la pioggia del cielo” Sapete che quando vogliamo siamo davvero cattivi, quindi riserveremo i dettagli sulla nuova uscita Land Editore per i prossimi articoli. Ma ci teniamo a lasciarvi la biografia di questa talentuosa scrittrice: sappiamo che vi incuriosirà tantissimo, perché i nostri lettori sono dei ficcanaso esattamente come lo siamo noi dello staff.   Com’è che diceva il detto? Chi si somiglia si piglia Martina La più ficcanaso dello staffQuella a cui non puoi mai raccontare niente Miriana Vitulli, leggi la biografia Mi chiamo Miriana Vitulli, faccio parte della generazione nata negli anni ’90, vissuta nel 2000, amante degli ’80. Ho il cuore nostalgico di epoche mai vissute, ma di cui ho acquisito l’eredità grazie a nonni, genitori e sorelle maggiori. Sono giovane, ma sono già zia e ai miei nipoti dedico ogni respiro, successo e battito di cuore. Il mio fidanzato è un martire che non sa di esserlo, ma per fortuna esiste, con la sua pazienza. Ho parlato tanto d’amore nei miei scritti, sapere che esiste in maniera potente anche nella vita reale è come bere acqua fresca dopo una lunga passeggiata sotto al sole. Sono laureata in Scienze delle Comunicazioni – Media e Cultura e sto proseguendo gli studi in Scienze dello Spettacolo. Quando dico che vorrei lavorare per i programmi televisivi condotti da Maria De Filippi, mi guardano sempre come se fossi un’extraterrestre. Sarà che a me affascina qualunque mondo includa sentimenti e persone, perciò nella vita sono una solitaria: sento che i valori umani stiano via via scivolando verso un baratro oppressivo delle emozioni. Leggo da quando ho memoria, scrivo da quando ho capito che mi piaceva rileggere le fantasie che la mia mente compiva. Nel tempo libero calpesto il parquet più bello del mondo: il palcoscenico. Canto e recito in una compagnia teatrale amatoriale, che per me è una seconda famiglia. La passione per i libri mi ha spinta a cercarne sempre di più e a oggi curo una collana editoriale. Ho pubblicato un primo libricino da bambina, a pagamento. Era per una soddisfazione personale. Non mi ha fruttato niente, se non la voglia di continuare a produrre. Sono approdata su wattpad nel 2017 e nel 2018 ho fatto il “grande salto” pubblicando il mio primo romance “Se ci sei, non ho paura” con la Dark Zone Edizioni. Ad agosto è uscito il  mio secondo romanzo “I colori delle stelle” con la Butterfly Edizioni, casa editrice che ha sotto contratto un terzo romanzo, uno Young Adult dove rifugiarsi per ritrovare gli spensierati momenti dell’adolescenza.Un problema di salute mi ha messa davanti ai problemi reali della vita. Ma grazie a esso sono cresciuta e maturata, ho smussato quel carattere arrogante e insolente che può possedere solo una diciottenne che crede di avere il mondo in mano. Oggi mi ritengo molto sicura di me, se si tratta di intelletto e sensibilità. Un po’ meno sicura lo sono se ci riferiamo a come appaio, ma d’altronde non me n’è mai fregato granché. Cosa chiedo dalla vita? Sicurezza. Un giorno vorrei poter chiudere gli occhi per sempre consapevole di aver fatto grandi cose. Non memorabili, solo grandi per me, soddisfacenti. Ad oggi, posso ritenermi soddisfatta. Ho due motti nella vita: “Che bruci o niente” e “Migliorarsi sempre”. Perché è importante fare sempre ciò che si ama fino a sentirlo dentro come un fuoco, ma non bisogna mai adagiarsi sugli allori e chiedere a noi stessi di salire sempre più in su. “Tutta la pioggia del cielo” è il risultato di un esperimento. Ho sfidato me stessa scrivendolo, sfiderò i lettori che lo leggeranno. Saranno pronti? Ai posteri l’ardua sentenza! Tutta la pioggia del cielo Cover provvisoria

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