AUGURI BARBIE!

Barbie esordì nei negozi il 9 marzo 1959: da simbolo di stile a messaggio di parità e/o di inclusione

Barbie non è per forza sinonimo di bambola o di bellezza, anzi, forse oggi più che mai è sinonimo di rivoluzione: sin dal suo debutto, il 9 marzo del 1959, la bambola ha cambiato il mondo dei giocattoli, segnando l’inizio di una nuova era.

La prima bambola non bambina, affidata ai bambini.

È diventata presto un simbolo di evoluzione culturale. Con look sempre diversi e moderni, ogni collezione ha introdotto nuovi accessori e abiti, che hanno reso Barbie una vera e propria influencer. Una carrellata di look iconici l’abbiamo vista anche nel film a lei dedicato.

Ma come è iniziato tutto?

Era la Fiera del Giocattolo di New York quando Barbie fece la sua prima apparizione. Creata da Ruth Handler e prodotta dalla storica casa Mattel, la bambola sfoggiava un costume da bagno a righe bianco e nero, con un look ispirato alle dive di Hollywood. Un gioco per bambini che però aveva le sembianze di un’adulta. Non era più la bambola di cui prendersi cura, con le fattezze di un bebè, ma la bambola con cui sognare il presente e il futuro.

Inclusività e diversità, oggi tematiche principali.

Se fino a qualche anno fa avevamo diversi tipi di Barbie basate essenzialmente sul luogo dove vivevano (Barbie Malibù docet) o al lavoro che svolgevano (Barbie medico, avvocato, veterinaria, maestra, ecc) oggi Barbie è molto più di una bambola: è un messaggio di inclusione. Mattel ha infatti ampliato la gamma per rappresentare CHI è Barbie, non COSA fa o DOVE vive. Spazio quindi alla diversità, introducendo bambole sempre diverse, a livello fisico e di abilità.

Inoltre, Barbie ha da sempre mostrato, soprattutto alle bambine, che potevano “sognare in grande”: ha intrapreso oltre 200 carriere, non solo quelle di mamma, cuoca, babysitter.
Dalla scienziata all’astronauta, dalla chef all’ingegnera, il messaggio è sempre chiaro: puoi essere tutto ciò che desideri.

Perché rimane un classico senza tempo?

A 67 anni dal suo esordio, Barbie continua a essere amata da grandi e piccini.

Grazie alla sua capacità di reinventarsi, rimane un simbolo di creatività e ispirazione per tutti: il successo del film “Barbie” del 2023, diretto da Greta Gerwig e interpretato da Margot Robbie e Ryan Gosling, ha riportato la bambola al centro dell’attenzione mondiale, dimostrando ancora una volta il suo impatto culturale e il suo valore intramontabile.

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