Giornata della memoria e pietre d’inciampo

81 ANNI FA LA LIBERAZIONE DI AUSCHWITZ

Sono passati 81 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Arma Russa, più precisamente dalla 60ª Armata del 1º Fronte Ucraino, comandata dal generale Pavel Kuročkin. I soldati sovietici trovarono circa 7.000 prigionieri ancora vivi, moltissimi dei quali erano malati e debilitati.
La liberazione di Auschwitz fu un evento importante nella storia, poiché segna la fine dell’orrore e delle atrocità commesse nel campo di concentramento.
I soldati sovietici furono accolti come liberatori dai prigionieri, che erano stati sottoposti a condizioni di vita disumane e a trattamenti brutali.
È interessante notare che la liberazione di Auschwitz non era inizialmente tra gli obiettivi dell’Armata Rossa, ma avvenne mentre i russi avanzavano all’inseguimento dell’esercito tedesco.

Il campo di Auschwitz, situato in Polonia, era il più grande campo di sterminio nazista, dove sono state uccise oltre 1,1 milioni di persone, principalmente ebrei, ma anche disabili, rom, polacchi e prigionieri di guerra sovietici.

GIORNATA DELLA MEMORIA
La liberazione di Auschwitz è un evento importante nella storia, che ci ricorda l’importanza di ricordare e di imparare dalle tragedie del passato, per evitare che si ripetano.
In Italia, il 27 gennaio è stato istituito come Giorno della Memoria, per commemorare le vittime della Shoah e per promuovere la cultura della pace e della tolleranza.

LE PIETRE D’INCIAMPO
Le pietre d’inciampo sono un progetto artistico e commemorativo dell’artista tedesco Gunter Demnig, iniziato nel 1992 a Colonia. Sono piccole lastre di pietra quadrate (10×10 cm) con una piastra di ottone incastonata, poste sul selciato stradale davanti alle ultime abitazioni delle vittime della deportazione nazista. Su di esse sono incisi il nome, la data di nascita, il luogo e la data di deportazione, e la data di morte, se conosciuta.

L’obiettivo di questo progetto è di mantenere viva la memoria delle vittime della Shoah e di tutte le persone deportate nei campi di sterminio nazisti, indipendentemente dalla loro etnia, religione o orientamento politico.

In Italia, le pietre d’inciampo sono presenti in diverse città, tra cui Firenze, Milano, Roma e Venezia. A Firenze, ad esempio, ci sono 137 pietre d’inciampo, mentre a Milano ce ne sono 243.

Il progetto delle pietre d’inciampo è un modo per ricordare e onorare le vittime della Shoah, e per sensibilizzare la popolazione sulla importanza della memoria e della tolleranza.

A Venezia ci sono attualmente 197 pietre d’inciampo, la prima delle quali è stata collocata il 12 gennaio 2014.
Le pietre d’inciampo sono state posate in diversi quartieri di Venezia, tra cui Cannaregio, San Polo e il Lido.

Come visitare le pietre d’inciampo:È possibile visitare le pietre d’inciampo a Venezia in modo autonomo, seguendo una mappa che indica la posizione di ogni pietra. Sono disponibili anche visite guidate per scoprire la storia e il significato di queste pietre.

Home

Di recente sono state poste anche a Mel:

https://www.instagram.com/p/DTibRHBj8Ia/?img_index=1&igsh=MzZ3aDcyd2czeGdy

Se interessati all’argomento, potete trovare tantissime informazioni online.

Iscriviti a Land Magazine

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER E OGNI DOMENICA RICEVERAI LE MIGLIORI NOTIZIE DEL NOSTRO MAG NELLA TUA CASELLA EMAIL.

Ed è gratis!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner