Elisabetta

Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 28)

Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno a una parola che non conosci, così diventerà parte del tuo vocabolario; puoi darti regole folli sulle lettere da non usare oppure tirare i dadi (esistono molti giochi con questo scopo) e usare le immagini che escono.   Leggi fino alla fine per avere un consiglio di scrittura completamente gratuito Buon anno Sei del mattino. Marco osserva la piazza disseminata di bottiglie e carcasse di fuochi artificiali; sfiora la pistola nella fondina e sale sulla volante.Natalia guarda il cartellone: niente codici rossi; sospira e toglie il camice bianco.Davide scruta i fornelli puliti mentre Chiara separa i tavoli; si abbracciano spegnendo le luci del ristorante.Fabio avvisa il collega che la camera 317 deve ancora rientrare; si stropiccia gli occhi e si toglie la cravatta. Otto del mattino.I cinque amici osservano la città addormentata dalla collina. Come ogni anno, alzano i calici e urlano nel silenzio: «Buon fottutissimo anno nuovo!» Consiglio di scrittura Niente consiglio di scrittura oggi. Ma, da tradizione, vorrei che scrivessi i tuoi buoni propositi di scrittura – o di lettura, se non sei scrittore – per l’anno che è appena cominciato. Scrivine almeno cinque, ma che siano tutti fattibili secondo le tue possibilità: non deve essere una sfida impossibile, ma uno stimolo, qualcosa che ti sprona e che sai che puoi raggiungere! Serve qualche spunto? Guarda se c’è qualcosa che fa al caso tuo nella lista seguente:  scrivere un racconto su una tematica che ti sta a cuore scrivere il tuo primo drabble studiare un libro di scrittura creativa comprare un eserciziario di scrittura e fare un esercizio a settimana iscriversi a un corso di scrittura creativa provare una nuova forma di scrittura (articolo di giornale, diario, seconda persona…) scrivere un racconto a 4 mani partecipare a un concorso di scrittura proporre a qualche amico di entrare insieme nel mondo meraviglioso della scrittura analizzare la struttura narrativa di 3 film farsi dare 6 parole casuali da qualcuno e scrivere un racconto che le contiene fare una lista di possibili modi per trovare le idee creare il quaderno delle idee e portarlo sempre con te ripescare un vecchio manoscritto dal cassetto e ridargli vita Ne vuoi di più? Ti è piaciuto questo drabble? Ne trovi tanti altri nella raccolta “100 parole per 100 emozioni”. VAI AL LIBRO Al prossimo drabble!

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Il panone natalizio – Bologna

Nella tradizione bolognese c’è un dolce ricco, ma semplice nella preparazione: prendi tutto e mescola insieme! Parente povero del Certosino (che è invece arricchito di spezie e molti canditi), il Panone va preparato in anticipo per far sì che acquisisca il sapore tipico che lo contraddistingue.    Ingredienti 50 gr di cioccolato tritato a pezzi 50 gr di arachidi 50 gr di fichi secchi 50 gr di noci e mandorle 500 gr di farina 00 1 bustina di lievito per dolci 100 gr di zucchero 25 gr di zucchero vanigliato 2 uova 100 gr di burro 1 kg di marmellata 1 bicchierino di liquore per dolci 2 cucchiai di saba (sciroppo concentrato d’uva che si ottiene dal mosto cotto) 1 cucchiaio di cacao in polvere Preparazione Impastare tutti gli ingredienti e dividere l’impasto in teglie (grandezza a piacere) imburrate e infarinate o con carta da forno. Guarnire con frutta candita a piacere o con mandorle e noci Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti Avevo detto che era semplice, no? Buon appetito!

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Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 27)

Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno a una parola che non conosci, così diventerà parte del tuo vocabolario; puoi darti regole folli sulle lettere da non usare oppure tirare i dadi (esistono molti giochi con questo scopo) e usare le immagini che escono.   Leggi fino alla fine per avere un consiglio di scrittura completamente gratuito Al ladro! «Cosa ci fai lì? L’anno scorso non abitavi in quella casina, lassù, tra le montagne?» «Lascia stare, passerò questo Natale al freddo e al gelo!» «Che succede?» «Mi sono addormentato al pascolo e mi hanno rubato la pecora fattrice.» «Scherzi?»«Magari! Ero pigionante dalla signora delle caldarroste e ora non ho pecore per pagare l’affitto. Aspetto la venuta qui, davanti alla stalla, da tre giorni. Spero di smascherare quel farabutto!» L’altro pastore guardò di sottecchi la sua nuova pecora che brucava beata poco distante e deglutì. *** Marco si avvicinò al presepe. «Mamma, hai spostato tu Dolly e il suo pastore?» Consiglio di scrittura Quando cambia una scena La scena è la microunità della storia. Una scena cambia quando cambia anche solo un elemento tra: il luogo; il tempo; i personaggi. Due scene sono collegate tramite: stacco diretto: c’è uno spazio temporale non raccontato; stacco narrato: vengono riassunti fatti o elementi; transizione continua: la narrazione prosegue e non si nota il cambio di scena. Ne vuoi di più? Ti è piaciuto questo drabble? Ne trovi tanti altri nella raccolta “100 parole per 100 emozioni”. VAI AL LIBRO Al prossimo drabble!

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La pinza – Bologna

Di origini antichissime (se ne trova traccia in ricettari del 1600), la pinza nasce come dolce natalizio per poi diventare dolce da credenza, da mangiare tutto l’anno a colazione oppure inzuppato nel vino dolce.  Ingredienti Per la pasta frolla: 450 gr di farina 00 100 gr di burro 2 uova + 1 rosso 130 gr di zucchero semolato 1 bustina di lievito vanigliato per dolci 1 bustina di vanillina scorza di limone grattugiato latte (solo nel caso in cui l’impasto sia duro) Per il ripieno: 500 gr di mostarda bolognese: marmellata di mele, pere cotogne, arancia, prugna, pere Williams, saba (mosto di uva cotto) e zucchero – in alternativa usare marmellata di prugne 20 gr di pinoli 80 gr di uva passita (uva passita ammollata nel vino e poi strizzata) Preparazione Impastare tutti gli ingredienti per la pasta frolla (se l’impasto risultasse un po’ duro aggiungere un po’ di latte) Lasciar riposare in frigo per circa 1 ora Stendere la pasta sulla carta forno dandole una forma leggermente rettangolare, spessore di circa mezzo cm scarso Stendere il ripieno sulla pasta avendo accortezza di lasciare liberi tutti i lati di almeno un cm e mezzo Ripiegare l’impasto dandogli la forma della foto chiudendo bene i lati finali per evitare la fuoriuscita del ripieno Spennellare con il rosso d’uovo o con un po’ di latte e coprire con granella di zucchero o con codette colorate Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35 – 40 minuti Buon appetito!

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Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 26)

Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno a una parola che non conosci, così diventerà parte del tuo vocabolario; puoi darti regole folli sulle lettere da non usare oppure tirare i dadi (esistono molti giochi con questo scopo) e usare le immagini che escono.   Leggi fino alla fine per avere un consiglio di scrittura completamente gratuito Posto letto in affitto «Così non va! Non ne posso più!» Babbo Natale accarezzò Rudolph sul muso. «Cosa succede?» «Quel pigionante che ci hai mandato! Puzza e russa! Nessuno riesce a chiudere occhio nella stalla. Le carote dell’affitto sono ottime, ma le renne sono nervosissime.» «Non possiamo buttarlo in mezzo alla neve, non a Natale. Abbi pazienza finché l’elfo non finirà di impacchettare i regali.» Il vecchio estrasse un pacchetto da sotto il berretto. «Buon Natale Rudolph.» La renna lo aprì tirando il nastrino con i denti e si illuminò di gratitudine. Saltellò felice. «Tappi per le orecchie e Arbre Magique! Grazie Papà Natale!» Consiglio di scrittura Regalare la scrittura Hai mai pensato che scrivere “in miniatura” può essere un’occasione anche per fare un regalo diverso dal solito? Puoi stampare i tuoi mini-racconti, arrotolarli in una piccola pergamena e chiuderli con un nastrino colorato, per poi aggiungerli ai pacchetti di Natale. Oppure puoi fare tante pergamene colorate con tanti raccontini diversi e farne pescare uno a testa durante un evento di scambio doni. Se poi vuoi stupire, perché non scrivere un raccontino personalizzato per chi lo riceverà? Puoi mettere in scena un suo desiderio mai realizzato, giocare con i suoi elementi preferiti, dare sue caratteristiche al protagonista della storia. Pensa a quella persona e usa le prime cose che ti vengono in mente.  Ne vuoi di più? Ti è piaciuto questo drabble? Ne trovi tanti altri nella raccolta “100 parole per 100 emozioni”. VAI AL LIBRO Al prossimo drabble!

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