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Come fotografare i libri: guida per book blogger

Cari book blogger, lettori compulsivi e aspiranti influencer del mondo cartaceo, oggi parliamo di un’arte nobile e sottovalutata: fotografare i libri. No, non basta appoggiarli sul tavolo con una tazza di tè accanto. Siamo nel 2025, gente! Qui si fa sul serio. Il feed di Instagram non si riempie da solo di #Bookstagram perfetti, eh. 1. Scegli la location come se fossi in un servizio Vogue Il tuo libro non è solo un libro. È una diva, una popstar, una Kardashian della carta. Quindi basta con quei comodini tristi e disordinati!Preferisci ambienti che raccontino una storia: una libreria caotica e intellettuale, un parco autunnale con foglie che gridano “sono colta”, oppure il classico letto sfatto che comunica “leggo con naturalezza anche se sono un disastro umano”. Pro tip: niente moquette marrone degli anni ’90. I libri hanno una dignità. 2. Luce naturale = filtro gratis La luce artificiale è la nemesi dei libri (e anche dei selfie, ma questa è un’altra storia).Per evitare che le copertine sembrino invecchiate di 30 anni in uno scatto, fotografa con luce naturale, vicino a una finestra o all’aperto. L’alba e il tramonto sono i momenti d’oro: in fotografia si chiama golden hour, in bookstagram parlano di “quella luce wow che fa sembrare anche un manuale fiscale interessante”. 3. Composizione: il caos studiato è un’arte Non basta buttare lì una candela e un paio di occhiali. Devi sembrare disordinatamente geniale.Aggiungi elementi coerenti con il tono del libro: Romanzo fantasy? Spada, pergamena, glitter di unicorno. Thriller? Tazza di caffè, taccuino, ansia palpabile. Classico russo? Vodka e disperazione. Ricorda: il caos va coreografato, tipo balletto del Bolshoi ma con cartoline e foglie secche. 4. Flat lay o ritratto? L’importante è non ottenere l’effetto fototessera Il flat lay (foto dall’alto) è l’equivalente del selfie con l’angolazione strategica. Vai di composizione geometrica, tutto ben ordinato come la tua vita vorresti che fosse.Oppure opta per un ritratto del libro, magari tra le mani, o “casualmente” appoggiato sulle ginocchia con una copertina Instagrammabilmente calda. L’illusione della lettura spontanea è tutto. 5. Editing: ritocca ma non photoshoppare come se il libro avesse fatto filler Un piccolo editing fa miracoli: luci, contrasti, nitidezza. Ma senza esagerare, o la copertina sembrerà uscita da una dimensione parallela. Usa app come Lightroom, VSCO o Snapseed, ma evita i filtri che trasformano il tuo romanzo in un quadro surrealista di Dalí. Bonus level: caption degne di un romanzo La foto è l’amo, ma la caption è l’amo con l’esca.Scrivi qualcosa che faccia ridere, pensare o svenire i follower per quanto sei brillante. Anche solo una citazione fuori contesto può bastare, purché sembri profonda (tipo: “Lui la guardò. Lei guardò il vuoto. Il libro chiuse il capitolo”). Scopri Land Magazine admin Aprile 7, 2025 Come fotografare i libri: guida per book blogger Read More admin Aprile 3, 2025 5 parchi zoologici in Italia dove portare i nostri figli (e farli tornare a casa più felici di quando hanno visto l’ultimo episodio di Peppa Pig) Portare i figli allo zoo è un po’ come fare un viaggio nella savana… ma senza il rischio di farsi rincorrere da un leone affamato. Se poi ci aggiungi la Read More admin Aprile 3, 2025 Test: Che tipo di cornuta sei? Scoprilo e ridi per non piangere! Sapevi che anche l’infedeltà può avere un certo… stile? Che tu sia la cornuta inconsapevole, la regina del sospetto o l’artista del perdono, ogni “corna” ha la sua personalità. Compila Read More admin Aprile 3, 2025 Cosa fare se sei cornuta: guida semiseria alla rinascita con finale rock Hai scoperto di essere cornuta. Complimenti! Sei entrata ufficialmente nel club più antico del mondo dopo quello degli amanti del pane appena sfornato. Respira. No, non stai per esplodere. Al Read More Cristina Ferri Aprile 3, 2025 Vita e misteri di Mary Stuart – Settimo capitolo Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Arianna Ciancaleoni Aprile 3, 2025 Vintage Girls: i music romance che non devi perdere! In occasione dell’uscita del romanzo “Quel maledetto concerto”, scritto a quattro mani con Nelli B. e in anteprima in occasione della Fiera Virtuale del Romance organizzata dal Collettivo Scrittori Uniti, Read More admin Aprile 2, 2025 ✒️ Accadde Oggi 2 Aprile 1840: nasce Émile Zola, lo scrittore che “accusò” prima che diventasse trendy Se oggi l’indignazione corre su Twitter, nel 1800 viaggiava su carta stampata. 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Sì, proprio lui, il topo più famoso del mondo, quello che di Read More

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Cinque piante magiche che alleviano lo stress

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More howto Cinque piante magiche che alleviano lo stress 20.03.25 libri Un libro per la primavera 19.03.25 storia Donne nella storia: Frida Kahlo 19.03.25 storia La notte in cui nel Reich bruciarono i libri: il rogo della cultura sotto il nazismo 19.03.25 Cinema Un film per la festa del papà: Tutta colpa di Freud 18.03.25 Eventi Auguri papà! Consigli librosi per la tua festa 18.03.25 News Un francobollo dedicato a Ernestina Paper 18.03.25 howto Pietre positive da tenere in casa o in ufficio 14.03.25 Articoli magici: Piante che alleviano lo stress Ecco a voi cinque piante magiche utili a contrastare lo stress: Lavanda In magia la lavanda è collegata a Venere e all’amore. Può essere dunque utilizzata per effettuare incantesimi d’amore. Questa pianta facilita il sonno, allevia stress e contribuisce a favorire il rilassamento. In erboristeria viene inoltre usata per aiutare la funzione digestiva. Maggiorana Nell’antichità veniva considerata un simbolo di felicità e amore. In magia offre protezione. Questa pianta viene largamente usata in aromaterapia ed erboristeria. Una tisana di maggiorana può aiutare ad alleviare l’emicrania, oltre che aiutare la normale funzione digestiva. Melissa La Melissa viene utilizzata negli incantesimi di felicità e gioia. Pare che basti una sola bustina per avere successo negli affari. In erboristeria, utilizzata come erba aromatica e officinale, si rivela un valido rimedio contro l’insonnia, l’ansia e l’emicrania. Passiflora In stregoneria viene utilizzata la passiflora per portare pace e calma. In erboristeria questa pianta si rivela utile per curare problemi intestinali, insonnia e agitazioni. Rosmarino Si pensa che questa pianta abbia proprietà magiche. Considerata afrodisiaca risulta inoltre un simbolo legato alla fedeltà. In erboristeria viene utilizzata per il trattamento di stress e dolori articolari. Se ti piacciono articoli di questo tipo continua a seguirci su Land Magazine

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Pietre positive da tenere in casa o in ufficio

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More howto Pietre positive da tenere in casa o in ufficio 14.03.25 howto Come allontanare i vampiri: tra leggenda e verità 13.03.25 howto Il malocchio: antica stregoneria, rito religioso o semplice credenza popolare? 12.03.25 recensioni Recensione de Il Cavaliere d’Inverno di Paullina Simons: una storia d’amore indimenticabile 12.03.25 storia La caccia alle streghe non è un’invenzione del medioevo, ma dell’età moderna 12.03.25 Music Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 8: Don Giovanni 12.03.25 lavoro Vuoi fare l’illustratore? I 4 consigli di Matteo Della Libera per evitare il baratro (e vivere felice) 12.03.25 libri Premio Nazionale Donna Scrittrice: Cos’è? 09.03.25 Pietre positive da tenere in casa o in ufficio Vedi tutto nero, ti senti senza forze e sembra che tutto ti vada storto? Hai mai pensato di avere un portafortuna a portata di mano? Non solo cornetti e scongiuri, parlo di vere e proprie pietre in grado di portare energia positiva a te e a chi ti circonda. Posizionale all’interno della tua casa, nel tuo ufficio o portane una sempre con te, ti aiuteranno con le loro energie positive. Ecco qualche esempio: Pirite Questa pietra, nota per la sua caratteristica di saper attrarre il denaro, ha anche proprietà terapeute: purifica e dona energia. Tormalina nera La tormalina nera viene considerata una potente pietra in grado di distruggere le energie negative. Allontana inoltre tristezza e paure. Il diaspro oceano Generalmente di colore rosso mattone, fin dall’antichità questa pietra veniva utilizzata come protezione.  Nella Grecia classica, si credeva potesse allontanare i fantasmi. Viene usata come pietra ornamentale per vasi o sculture. La giada La giada viene considerata un simbolo di prosperità e abbondanza. In Cina è ritenuta una pietra portafortuna. I colori variano dal verde al bianco, dal giallo al nero. La corniola Nota per le sue proprietà protettive, la sua colorazione pregiata è rosso-arancio e, secondo la tradizione, porta coraggio a chiunque la indossi. Per gli antichi egizi rappresentava il simbolo della vita. Il quarzo rosa Questa pietra di colore rosa porta fortuna in amore e pare sia in grado di aumentare l’autostima verso se stessi. Indossare questa pietra aiuta inoltre a ridurre lo stress. Se ti piacciono articoli come questo condividi e continua a seguirci su Land Magazine

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Come allontanare i vampiri: tra leggenda e verità

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More howto Come allontanare i vampiri: tra leggenda e verità 13.03.25 howto Il malocchio: antica stregoneria, rito religioso o semplice credenza popolare? 12.03.25 recensioni Recensione de Il Cavaliere d’Inverno di Paullina Simons: una storia d’amore indimenticabile 12.03.25 storia La caccia alle streghe non è un’invenzione del medioevo, ma dell’età moderna 12.03.25 Music Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 8: Don Giovanni 12.03.25 lavoro Vuoi fare l’illustratore? I 4 consigli di Matteo Della Libera per evitare il baratro (e vivere felice) 12.03.25 libri Premio Nazionale Donna Scrittrice: Cos’è? 09.03.25 Nuove uscite Un libro per svelare Il trono di sangue: la vita e i misteri di Mary Stuart 09.03.25 Il vampiro, essere mitologico noto per la fama di nutrirsi di altre creature, ha una cultura millenaria. Da Bram Stoker a Stephenie Meyer il vampiro è una figura che per secoli è stata in grado di affascinare. Quest’oggi parleremo delle loro debolezze, prima fra tutte il sole. Come non ricordare Edward Cullen che brilla sotto la luce del sole o Damon Salvatore che riesce a non bruciarsi grazie a un anello speciale? Ma è vero che i vampiri detestano la luce del sole? Sì, stando alle leggende, il vampiro detesta la luce del sole perché rischia di bruciarsi. Quindi niente diamantini e brillantini, ma vere e proprie ustioni. Ma vediamo insieme quali altri elementi sono utili per allontanare i vampiri. Elementi che aiutano ad allontanare i vampiri Non solo acqua santa, rosario e paletto, ci sono alcuni elementi che possono aiutare ad allontanare questa presenza. Primo fra tutti l’aglio, ma anche la verbena, il biancospino e la rosa selvatica possono essere utilizzati come rimedio per allontanare queste creature. L’aglio Antibatterico, antimicotico, alleato per l’uomo e tossico per i vampiri. È una credenza antica quella che l’aglio sia in grado di allontanare i vampiri. Pare infatti che gli spicchi di aglio venissero messi nella bocca del defunto prima della sepoltura per evitare una sua presunta trasformazione. Raccapricciante, no? La verbena La verbena, una pianta che per l’uomo può contribuire al benessere mentale, costituisce una protezione potentissima contro i vampiri. Nell’antichità era considerata sacra e costituiva un rimedio efficace per uccidere i vampiri. In generale, si ritiene che questa pianta porti fortuna. Biancospino Secondo la tradizione, le spine di cui è ricoperta questa pianta fungono da protezione contro vampiri, ma la sua efficacia si estende anche a demoni e streghe. Il biancospino, così pericoloso per le creature d’oltretomba, viene invece utilizzato come calmante per gli uomini. Indicato per chi è particolarmente soggetto a stress e nervosismo. Rosa selvatica La rosa selvatica ha mille usi: dalla carenza di vitamina C al raffreddore allergico, ma è anche un potente rimedio contro i vampiri. Le sue proprietà sono infatti tossiche contro il morso dei vampiri.  Se ti interessano articoli come questo condividi e continua a seguirci su Land Magazine

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Il malocchio: antica stregoneria, rito religioso o semplice credenza popolare?

Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More howto Il malocchio: antica stregoneria, rito religioso o semplice credenza popolare? 12.03.25 recensioni Recensione de Il Cavaliere d’Inverno di Paullina Simons: una storia d’amore indimenticabile 12.03.25 storia La caccia alle streghe non è un’invenzione del medioevo, ma dell’età moderna 12.03.25 Music Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 8: Don Giovanni 12.03.25 lavoro Vuoi fare l’illustratore? I 4 consigli di Matteo Della Libera per evitare il baratro (e vivere felice) 12.03.25 libri Premio Nazionale Donna Scrittrice: Cos’è? 09.03.25 Nuove uscite Un libro per svelare Il trono di sangue: la vita e i misteri di Mary Stuart 09.03.25 storia Vita e misteri di Mary Stuart – Capitolo cinque 06.03.25 Vediamo insieme cos’è il malocchio: Nella tradizione cristiana il malocchio veniva chiamato anche occhio invidioso. Un tempo si credeva che avere il malocchio, o meglio “gli occhi addosso” potesse essere sinonimo di invidia, rabbia e gelosia. Sintomi: Generalmente, la persona colpita dal malocchio, può avvertire una sensazione di malessere e accusare emicrania, insonnia o irritabilità. Il rito Secondo l’antica tradizione, l’anziana guaritrice deve far sedere la persona colpita dal malocchio su una sedia. Dopo aver riempito il piatto fondo di acqua e averlo poggiato un momento sulla fronte del malcapitato, deve lasciare cadere alcune gocce di olio nell’acqua. Sulla base della forma che prenderanno le gocce, la guaritrice riuscirà a capire quante persone gli hanno appunto messo gli occhi addosso. Fatto questo, deve recitare a mente alcune parole segrete, che costituiscono un vero e proprio rito che ha il potere di liberare l’uomo da tale fattura. Se il malocchio viene confermato, bisogna ripetere la formula altre due volte. Ma quali sono queste parole segrete? Le parole segrete vengono tramandate di generazione in generazione, necessariamente la notte di Natale, e variano da regione a regione, a seconda del proprio dialetto. Quindi, se hai intenzione di scoprirne di più, ti tocca aspettare! Cosa ne facciamo del piatto usato? L’acqua deve essere gettata e il piatto utilizzato per togliere il malocchio dovrà essere riposto per un determinato periodo di tempo. E tu hai mai creduto di avere il malocchio? Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirci su Land Magazine

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