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W.I.T.C.H. 25 ANNI E NON SENTIRLI

Dal profilo social di Giunti editore: “Il 3 aprile festeggiamo 25 anni di W.I.T.C.H. ✨Sono passati 25 anni da quando abbiamo aperto per la prima volta le pagine del 1° numero della rivista a fumetti, e da allora non abbiamo mai smesso di sognare insieme a Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin.La magia continua ancora oggi, tra amicizia e avventure indimenticabili. 💫” Ah, le W. I. T. C. H.! Nata nel aprile 2001, la serie segue le avventure di cinque ragazze (Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin) che scoprono di essere le Guardiane della muraglia tra il nostro mondo e il Metamondo. Il successo mondiale ha portato non solo al fumetto, ma anche a una serie animata e a numerosi gadget che oggi tornano in versione “anniversario”. In occasione dell’anniversario, l’editore Giunti ha rilasciato materiali esclusivi per le fan storiche e i nuovi lettori: Ma quali sono le origini della serie? W.I.T.C.H. è un fumetto italiano ideato da Elisabetta Gnone (la creatrice di Fairy Oak!), Alessandro Barbucci e Barbara Canepa nel 2001 e prodotto da Disney Italia, presto diventato un successo su scala planetaria, tradotto in almeno 27 lingue e pubblicato in oltre 70 paesi. Il successo ha portato alla creazione di numerosi progetti correlati: una serie animata omonima nel 2004, un manga, un videogioco, una serie di romanzi, manuali e merchandising vario. Il fumetto ha chiuso a ottobre 2012 con l’albo numero. Oltre alle versioni anniversario, sono disponibili le versioni raccolta, che contengono 5 fumetti alla volta.

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Luisa Golo in libreria con un romanzo destinato ai giovani adulti

COMUNICATO STAMPA Per diffusione immediata LegnaGo, 26 febbraio – Tutto ma non il mio migliore amico è il nuovo romanzo di Luisa Golo, autrice di Legnago, in uscita giovedì 26 febbraio. Un viaggio emozionale nei meandri del cuore, fatto di sguardi taciuti, aspettative sospese e quell’amore che non si annuncia con clamore, ma si insinua silenzioso nella quotidianità. Nel suo tempo, negli spazi di una vita normale – tra famiglia, lavoro e sogni – ciascuno di noi porta dentro la memoria di un primo amore: quello che ha segnato l’adolescenza, che ha fatto battere il cuore senza che ce ne accorgessimo, che ha insegnato cosa vuol dire aspettare, sperare, temere. È proprio questo mondo interiore, universale e intimo al tempo stesso, che Luisa Golo racconta con delicatezza e profondità. La giovane protagonista del romanzo, Elisabeth Anderson, ha imparato a difendersi con silenzi e parole non dette, che ha cresciuto i suoi sogni tra le righe di una vita apparentemente ordinaria e che ha scoperto quanto possono essere fragili i confini tra amicizia e amore. Quando ci si affida a qualcuno che da sempre è vicino, che conosce le paure e i desideri più nascosti, è difficile capire dove finisca un sentimento e dove inizi un altro. Con una scrittura che cattura le sensazioni più sottili, Tutto ma non il mio migliore amico non è solo una storia d’amore, ma un racconto sull’essere umano – sulle sue paure, sulle sue speranze, sui momenti in cui si sceglie di aprire il cuore anche quando tutto sembra dire di no. Per la comunità di Legnago, questa pubblicazione è un motivo di orgoglio: è la voce di una scrittrice del territorio che trova nella quotidianità spunti per parlare al lettore di emozioni sincere e profonde, di quei legami fatti di complicità, desiderio e tensione emotiva che segnano per sempre chi li vive. Il problema – sussurra la voce narrante – è che l’amore non accetta resi. Una frase che risuona, perché parla di ciò che abbiamo provato tutti almeno una volta: l’imprevisto, il sentimento che arriva quando meno te lo aspetti, quel momento in cui ti rendi conto che ciò che provi è più grande di qualsiasi parola. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Scopri Land Magazine admin Febbraio 25, 2026 Luisa Golo in libreria con un romanzo destinato ai giovani adulti Read More admin Febbraio 24, 2026 Isidoro, Vito, Clelia & Co.: i Nomi Italiani che Profumano di Album in Bianco e Nero (e Che Stanno Sparendo) C’è stato un tempo in cui nei cortili italiani si sentivano urlare nomi come Isidoro! Vito! Cleliaaa!Oggi invece, se provi a chiamare “Felicetto” al parco, si voltano solo i piccioni.Eppure Read More admin Febbraio 24, 2026 📚 Classici vs Contemporanei: Chi Vince nella Palestra del Cervello? C’è chi legge i romanzi classici per sentirsi colto.C’è chi legge i contemporanei per rilassarsi.E poi c’è il cervello, che nel frattempo lavora in silenzio come un personal trainer non Read More Oriana Turus Febbraio 23, 2026 David Bowie, “Heroes” e la caduta del muro di Berlino A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Elisabetta Febbraio 20, 2026 LIBRI RIBELLI – La trama è un puzzle da ricostruire Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO Riordina questo libro: quando la trama è un puzzle da ricostruire Apri il libro ma… ehi! La storia che hai Read More Oriana Turus Febbraio 19, 2026 Caos silenzioso, over turismo e cielo grigio… eppure Londra vale sempre la pena A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Febbraio 18, 2026 Dalle Colline del Prosecco alla narrativa: il romanzo d’esordio di Cristiana Rosada COMUNICATO STAMPADalle Colline del Prosecco alla narrativa: il romanzo d’esordio di Cristiana RosadaC’è un territorio che parla attraverso le storie, e una voce nuova che nasce da lì. Un amore Read More Alessia Cannizzaro Febbraio 18, 2026 LOVE ME LOVE ME Love Me Love Me è il film che non volevamo (ma che abbiamo visto lo stesso). Il problema è che non è brutto ma divertente o brutto ma con un Read More Cristina Ferri Febbraio 18, 2026 Segnalazione d’uscita The March Sisters – Giunti Editore Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Segnalazione d’uscita per Giunti Editore The March SistersArriva nelle librerie un classico senza tempo.Piccole donne viene presentato in Read More admin Febbraio 17, 2026 Piemonte, 1.000 appartamenti a 150 euro al mese: il piano della Regione per giovani coppie e natalità Piemonte rilancia sulla casa e sulla natalità con un piano che fa discutere: 1.000 appartamenti a 150 euro al mese destinati ai giovani. Un progetto ambizioso che intreccia politiche abitative, Read More

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Leggere solo classici o solo contemporanei? L’equilibrio è la vera scuola di scrittura

C’è una frase che circola spesso tra chi scrive:“Bisogna leggere i classici.” Ed è vero. Ma non è tutta la verità. Così come non è sufficiente leggere solo narrativa contemporanea per sentirsi dentro il tempo presente. Perché la scrittura, quella che resiste, quella che vibra e resta, nasce da un equilibrio sottile: radici profonde e sguardo attuale. Leggere solo classici produce scritture rigide.Leggere solo contemporanei produce scritture fragili.L’equilibrio è la chiave. Il fascino (e il rischio) dei classici   I classici sono maestri silenziosi. Dentro le loro pagine c’è architettura, respiro lungo, complessità psicologica, cura della lingua. Leggerli significa allenare l’orecchio alla profondità, imparare la struttura invisibile che sostiene un grande romanzo. Chi attraversa i classici impara disciplina. Impara il peso delle parole. Impara che una storia non è solo trama, ma tensione, simbolo, costruzione. Ma c’è un rischio. Se si legge soltanto il passato, la lingua può diventare distante dal presente. Il ritmo può rallentare eccessivamente. Il lessico può scivolare in una solennità che oggi suona artificiale. La scrittura rischia di diventare impeccabile… ma poco viva. E una scrittura impeccabile ma priva di energia contemporanea difficilmente incontra i lettori di oggi. L’energia dei contemporanei (e la loro fragilità) Dall’altra parte ci sono gli autori contemporanei. Sono immersi nel nostro tempo, parlano il linguaggio emotivo di oggi, intercettano tensioni sociali, paure, desideri, cambiamenti. Leggerli è fondamentale per comprendere il ritmo attuale del racconto. Per capire cosa funziona nel mercato editoriale, quali strutture si sono alleggerite, come dialoghi e narrazione si sono fatti più rapidi. Ma anche qui c’è un pericolo. Se la formazione si limita solo alla narrativa contemporanea, la scrittura rischia di diventare reattiva alle mode. Si assorbono formule, si replicano strutture vincenti, si privilegia l’immediatezza a discapito della profondità. Il risultato? Testi emotivamente intensi ma strutturalmente deboli. Storie che colpiscono subito ma non sedimentano. La fragilità nasce dall’assenza di fondamenta. Scrittura rigida e scrittura fragile: due errori speculari La rigidità guarda solo indietro.La fragilità guarda solo al presente. Ma uno scrittore maturo sa che la letteratura è un dialogo continuo tra epoche. Non è un museo, ma nemmeno una tendenza passeggera. La vera crescita narrativa avviene quando si studia la profondità dei classici e si osserva la vitalità dei contemporanei. Quando si impara la struttura dal passato e il ritmo dal presente. Non si tratta di scegliere una fazione. Si tratta di costruire un equilibrio consapevole. Come trovare davvero l’equilibrio nella lettura L’equilibrio non è una formula matematica, ma un atteggiamento. Significa alternare letture.Significa analizzare, non solo consumare.Significa chiedersi: perché questa struttura funziona? Perché questo dialogo è efficace? Perché questo romanzo regge dopo cent’anni? Leggere un classico allena alla profondità.Leggere un contemporaneo allena alla contemporaneità. Chi scrive dovrebbe muoversi costantemente tra questi due poli, come un pendolo che non si ferma mai. Scopri Land Magazine admin Febbraio 17, 2026 Leggere solo classici o solo contemporanei? L’equilibrio è la vera scuola di scrittura Read More Silvia Dal Cin Febbraio 17, 2026 MONOPOLI – 90 ANNI DI STORIA Il gioco da tavolo “Monopoli” compie 90 anni! È incredibile quanto questo gioco da tavolo abbia influenzato le generazioni di giocatori (e non solo) di tutto il mondo, entrando a Read More admin Febbraio 16, 2026 Tè alla Viola e i segreti in soffitta diventa audiolibro: il romanzo di Alice Buzzella ora su Storytel narrato da Cinzia Corallini Febbraio 2026 – Il romanzo “Tè alla Viola e i segreti in soffitta” di Alice Buzzella arriva in una nuova, emozionante veste: da oggi l’audiolibro è disponibile su Storytel, narrato Read More Silvia Dal Cin Febbraio 14, 2026 SAN VALENTINO, CUORI È CIOCCOLATA Oggi è San Valentino! Se siete in una relazione consolidata, forse non vi state regalando più nulla. Ma se la coppia è “fresca” o ancora “in fase di definizione”, probabilmente Read More admin Febbraio 12, 2026 Recensione Nutella Crêpe: il sogno proibito del freezer che finisce in microonde Ci sono due tipi di persone al mondo: quelle che preparano le crêpe fatte in casa con mestolo, pazienza e playlist francese in sottofondo… e quelle che aprono il freezer, Read More admin Febbraio 12, 2026 Un grafico ci spiega la cover/locandina di Cime Tempestose: “Qui la tempesta è tutta nei dettagli” Cosa vede davvero un grafico davanti alla nuova cover/locandina di Cime Tempestose? Non solo un momento romantico tra i protagonisti, ma una costruzione visiva studiata per raccontare – in un Read More admin Febbraio 11, 2026 Addio a James Van Der Beek: l’attore di Dawson’s Creek ci lascia, il ricordo di un’icona generazionale La notizia dell’addio a James Van Der Beek ha scosso milioni di fan in tutto il mondo. Volto simbolo degli anni ’90 e protagonista indiscusso di una delle serie TV Read More admin Febbraio 11, 2026 Oberlin College: Il Primo College negli Stati Uniti ad Ammettere Donne e Afroamericani Quando si parla di primo college ad ammettere donne e afroamericani negli Stati Uniti, il nome che emerge con forza è quello di Oberlin College. Fondato nel 1833 in Ohio, Read More Oriana Turus Febbraio 10, 2026 Ho letto un porno da bambina…e non lo sapevo! A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Elisabetta Febbraio 9, 2026 NARRATIVA IN GIOCO – Romeo e Giulietta: il gioco di San Valentino Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO Romeo e Giulietta: il gioco cooperativo perfetto per San Valentino Cosa faresti per amore? Attraverseresti Verona di nascosto? Sfideresti la Read More

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A teatro con Land Magazine: la magia de “Il buio oltre la siepe” (To kill a mockingbird)

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI To kill a mockingbird, ovvero “Il buio oltre la siepe” nella sua versione tradotta, è uno di quei libri che fanno male da quanto sono realistici e ben scritti. Qui in Inghilterra è spesso inserito nel curriculum  delle scuole secondarie, perché tratta temi che riguardano il passato, ma, con i tempi che corrono, nemmeno troppo. Quando ho scoperto che a Sheffield, ci sarebbe stata la rappresentazione teatrale, ho pensato fosse un’occasione da non perdere per una serata in famiglia. Perché ho ritenuto giusto coinvolgere anche i figli nella visione, ho pensato potesse servirgli più che piacergli.  Il tempo è volato. Quasi tre ore di spettacolo, con un Atticus a dir poco stupefacente.  La resa sul palco, seppur con picchi di ironia per rendere il contesto meno pesante e triste, è stata incredibile. Un’esperienza, da spettatrice, che consiglio a tutti coloro che ancora si convincono di certe idee. Il libro va letto e vissuto. Lo spettacolo, ove possibile, va visto e goduto. E lo so che in termini di costi equivale a un investimento, ma ne vale davvero la pena. C’è stato un attimo in cui è stata pronunciata la frase: “White men built America, White men built Europe, Black men? built Africa” e c’è stato un momento di gelo totale nella sala già silenziosa.  Perché, inevitabilmente, quelle parole hanno ricordato a tutti i presenti, quello che sta accadendo – di nuovo – nel mondo.  È stato impossibile da ignorare.  Alla fine la standing ovation verso gli attori è venuta naturale.  È stato bello in un modo assurdo.  E in tutto questo non posso evitare di pensare al fatto che, con l’avvento delle IA in ogni ambito artistico, il teatro sarà davvero una delle pochissime cose che ci rimangono per mantenere intatta una dignità in questo stesso ambito.  Facciamo in modo che non muoia.   Scopri Land Magazine admin Gennaio 30, 2026 Scrittori fumatori: un elenco bizzarro (tra nuvole di fumo e capolavori) Read More admin Gennaio 30, 2026 Stranger Things e la critica agli Stati Uniti: quando la nostalgia diventa denuncia La serie Stranger Things, creata dai fratelli Duffer, è spesso raccontata come un grande omaggio alla cultura pop degli anni ’80: biciclette, walkie-talkie, videogiochi, Stephen King, Spielberg. Ma fermarsi alla Read More Silvia Dal Cin Gennaio 30, 2026 BANDO APERTO PER SCRITTORI Dopo il successo della sua prima pubblicazione, “Il Bestiario Fantastico”, l’Associazione Culturale INTArt di Conegliano (TV) sta organizzando un secondo progetto artistico-editoriale dal titolo “Le Città Fantastiche di INTArt”, che Read More admin Gennaio 29, 2026 Storia degli audiolibri: chi li ha inventati e perché oggi li ascoltiamo tutti (sì, anche chi dice “io leggo solo carta”) Gli audiolibri fanno parte dell’esperienza culturale contemporanea. Si ascoltano in auto, durante una passeggiata, mentre si svolgono attività quotidiane. La loro diffusione Read More admin Gennaio 29, 2026 Perché parlare di Nellie Bly oggi è fondamentale ce lo spiega Alessia Cannizzaro alla presentazione di AssoStampa di Palermo Alessia Cannizzaro, autrice del saggio Scritto con coraggio, ha presentato il suo lavoro presso Assostampa, sede di Palermo, riportando Read More admin Gennaio 29, 2026 10 motivi per odiare Jane Austen (ovvero: perché la adoriamo ma facciamo finta di detestarla) Ammettiamolo: dire che odi Jane Austen è un po’ come dire che odi il tiramisù. Non è vero, ma fa scena. Read More admin Gennaio 29, 2026 Come riconoscere una cornice metanarrativa nei romanzi e nei film: guida pratica per giovani editor La cornice metanarrativa è uno degli strumenti più affascinanti (e insidiosi) della narrazione contemporanea. Per un giovane editor, saperla riconoscere non è solo una competenza teorica, ma una vera abilità Read More Oriana Turus Gennaio 29, 2026 Come utilizzare le vasche da bagno fuori dal contesto casalingo: la Bath Tub Race A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 28, 2026 68 anni fa vennero brevettati i LEGO Sono passati 68 anni dal brevetto dei mattoncini LEGO, eppure sono ancora amatissimo, forse oggi più che mai. La storia dei LEGO Tutto iniziò nel 1932, quando Ole Kirk Christiansen, Read More admin Gennaio 28, 2026 68 anni fa vennero brevettati i LEGO Sono passati 68 anni dal brevetto dei mattoncini LEGO, eppure sono ancora amatissimo, forse oggi più che mai.La storia dei LEGOTutto iniziò nel 1932, quando Ole Kirk Christiansen, un falegname Read More

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Le favole d’altri tempi dei Fratelli Grimm: dal focolare ai giorni nostri.

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui La differenza tra le fiabe per bambini e quelle del focolare e il rimprovero che ci viene mosso di avere utilizzato questa combinazione nel nostro titolo è più una questione di lana caprina che di sostanza. Altrimenti bisognerebbe letteralmente allontanare i bambini dal focolare dove sono sempre stati e confinarli in una stanza. Le fiabe per bambini sono mai state concepite e inventate per bambini? Io non lo credo affatto e non sottoscrivo il principio generale che si debba creare qualcosa di specifico appositamente per loro. Ciò che fa parte delle cognizioni e dei precetti tradizionali da tutti condivisi viene accettato da grandi e piccoli, e quello che i bambini non afferrano e che scivola via dalla loro mente, lo capiranno in seguito quando saranno pronti ad apprenderlo. È così che avviene con ogni vero insegnamento che innesca e illumina tutto ciò che era già presente e noto, a differenza degli insegnamenti che richiedono l’apporto della legna e al contempo della fiamma. Jacob Grimm Queste furono le parole pronunciate da uno dei più famosi “fratelli delle favole”, come amo definirli, le cui storie sono state “ammorbidite” negli anni e diventate più adatte a un pubblico infantile. I Fratelli Grimm e le loro Fiabe del focolare, infatti, non avevano di sicuro pensato a un’età di riferimento quando raccolsero e rielaborarono, a loro modo certo, le fiabe della tradizione popolare tedesca ed europea rendendole però, di fatto, celebri. Ricordo di aver letteralmente consumato il libro a furia di leggerlo o anche solo sfogliarlo da ragazzina.  Quelle stesse favole ci venivano lette prima di andare a letto, non erano proprio adatte a un pubblico infantile, eppure siamo sopravvissuti. Forse un po’ traumatizzati, ma l’abbiamo superato. Le loro storie, infatti, non erano state affatto concepite per i bambini: la prima edizione (del 1812) conteneva molti dettagli realistici e cruenti. Prevedevano spesso un’ambientazione oscura e tenebrosa, fatta di fitte foreste popolate da streghe, goblin, troll e lupi in cui accadono terribili fatti di sangue, così come voleva la tradizione popolare tipica tedesca. L’unica operazione di “depurazione” che sembra essere stata messa consapevolmente in atto dai Grimm riguarda i contenuti sessualmente espliciti, piuttosto comuni nelle fiabe del tempo e ridimensionati nella narrazione dei due fratelli. Negli anni le loro fiabe hanno assunto una forma più “dolce”, senza scene cruente e più adatte ai bambini, cosa che ha sempre trovato in disaccordo i Fratelli Grimm. Walt Disney, per esempio, fu il primo ad associare i nomi ai sette nani di Biancaneve che, nella storia originale non erano presenti. Di fatto i sette dovevano rappresentare il sistema solare o comunque il collegamento dell’uomo con la natura. Tra le loro fiabe più celebri troviamo:   Biancaneve Cappuccetto Rosso Cenerentola Frau Holle Hänsel e Gretel Il ginepro Il lupo e i sette capretti Il pifferaio di Hamelin Il principe ranocchio I musicanti di Brema Pollicino Raperonzolo Rosaspina   Spero che questo piccolo approfondimento – ricordo d’infanzia vi sia piaciuto. E ora tutti a rileggere le favole dei Fratelli Grimm!   Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Gennaio 20, 2026 AUDREY HEPBURN, la grazia immortale Sono passati 33 anni dalla morte di Audrey Hepburn, l’iconica attrice e modella belga-americana. È morta il 20 gennaio 1993, all’età di 63 anni, a causa di un raro tipo Read More admin Gennaio 19, 2026 Elizabeth Bathory: la contessa che non invecchiava mai (spoiler: non era skincare) Elizabeth Bathory: la contessa che non invecchiava mai (spoiler: non era skincare)Se oggi esistesse Instagram, Elizabeth Bathory avrebbe probabilmente milioni di follower, un brand di bellezza personale e una linea Read More admin Gennaio 19, 2026 📰 È morto Valentino Garavani, l’ultimo imperatore della moda italiana È morto Valentino Garavani, uno dei più grandi stilisti della storia della moda mondiale. L’icona dell’eleganza italiana si è spenta all’età di 93 anni, nella serenità della sua residenza romana, Read More admin Gennaio 18, 2026 Recensione della saga Immortals After Dark: perché Kresley Cole ci ha rovinato la vita (e noi la ringraziamo) 🔥 La saga degli Immortali di Kresley Cole non è solo paranormal romance.È dipendenza emotiva, batticuore seriale e incapacità cronica di smettere “dopo solo un capitolo”.Parliamo di una serie che mescola:creature Read More admin Gennaio 17, 2026 Le 5 teorie complottiste più ASSURDE e popolari (quelle che ti fanno dire: “ok… ma davvero?”)Ammettiamolo: le teorie complottiste sono come le patatine. Sai che non fanno bene, ma una tira l’altra. Nascono nei forum più bui, esplodono Read More Oriana Turus Gennaio 17, 2026 Happy World Pizza Day A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Elisabetta Gennaio 16, 2026 NARRATIVA IN GIOCO – Microfiction: il gioco delle Serie TV Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO Microfiction: il gioco di ruolo per creare la tua Serie TV È finita la tua serie preferita e sei in Read More Alessia Cannizzaro Gennaio 15, 2026 Stranger Things, la serie che è diventata un fenomeno culturale globale Stranger Things non è solo una serie tv. È un racconto di formazione travestito da horror fantascientifico, una lettera d’amore agli anni Ottanta che usa la nostalgia non solo come Read More Oriana Turus Gennaio 15, 2026 Vita da expat: come sopravvivere 350 giorni all’anno senza il bidet A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 14, 2026 I romance di Delly: quando l’amore era eterno, casto e con almeno tre volumi Prima di TikTok, prima dei romance spicy e molto prima delle “red flag”, c’era lui.Anzi: c’erano

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