Se chiediamo a Wikipedia, ci dirà:
“””Piccole donne (Little Women) è il più famoso romanzo di Louisa May Alcott, pubblicato inizialmente negli Stati Uniti in due volumi, il primo nel 1868 e il secondo nel 1869. Il romanzo è considerato un classico della letteratura americana e dell’infanzia. L’opera, liberamente ispirata alla vita dell’autrice e delle sue tre sorelle, è generalmente classificata come un romanzo autobiografico o semi-autobiografico. In Italia, i due volumi vengono generalmente pubblicati come due romanzi separati, Piccole donne e Piccole donne crescono.”””
Grazie Wikipedia per le informazioni, ma ora parliamone davvero!
Cos’è Piccole Donne? È un libro coccola, un cozy book perfetto da rileggere in autunno e inverno, una storia da consegnare alle nuove generazioni.
Perchè? anche se ovviamente è “figlia del suo tempo”, in Piccole Donne Luisa May Alcott ci regala personaggi meravigliosi.
Autodeterminazione, indipendenza, libertà di scelta, diversi percorsi di vita: le sorelle March ci offrono la possibilità di scorgere tantissimi aspetti diversi, tutti ugualmente validi.
Piccole Donne di Louisa May Alcott è ancora attuale perché appunto non impone un unico ideale di donna, ma mostra personalità diverse e complementari attraverso le quattro sorelle March (la bontà e la creatività musicale di Beth, il senso del dovere e la maturità di Meg, l’ambizione artistica e economica di Amy e lo spirito ribelle e creativo di Jo) .
Il personaggio di Jo March, in particolare, incarna il rifiuto delle convenzioni sociali dell’epoca (e forse anche attuali). Jo difende la propria libertà intellettuale e l’autonomia economica!
Piccole Donne ci parla poi di un concetto molto attuale: resilienza.
La gestione della crisi economica e delle assenze familiari spingono le sorelle March proprio a essere resilienti e, di riflesso, ispirano anche i lettori.
E se spaventa la lunghezza dei testi (ricordiamo che l’opera completa è in due volumi) ?
Niente paura, è disponibile una versione illustrata e semplificata del primo volume, ottima anche per i più piccoli, edita da First Letter editrice, illustrazioni di Matteo Della Libera, testi di Silvia Dal Cin.


