A CURA DI
ENGLISH LIFE, YES OR NOT?
è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai?
Libri di Oriana Turus
INSERISCI TESTO QUI
To kill a mockingbird, ovvero “Il buio oltre la siepe” nella sua versione tradotta, è uno di quei libri che fanno male da quanto sono realistici e ben scritti. Qui in Inghilterra è spesso inserito nel curriculum delle scuole secondarie, perché tratta temi che riguardano il passato, ma, con i tempi che corrono, nemmeno troppo.
Quando ho scoperto che a Sheffield, ci sarebbe stata la rappresentazione teatrale, ho pensato fosse un’occasione da non perdere per una serata in famiglia. Perché ho ritenuto giusto coinvolgere anche i figli nella visione, ho pensato potesse servirgli più che piacergli.
Il tempo è volato. Quasi tre ore di spettacolo, con un Atticus a dir poco stupefacente.
La resa sul palco, seppur con picchi di ironia per rendere il contesto meno pesante e triste, è stata incredibile. Un’esperienza, da spettatrice, che consiglio a tutti coloro che ancora si convincono di certe idee. Il libro va letto e vissuto. Lo spettacolo, ove possibile, va visto e goduto.
E lo so che in termini di costi equivale a un investimento, ma ne vale davvero la pena.
C’è stato un attimo in cui è stata pronunciata la frase: “White men built America, White men built Europe, Black men? built Africa” e c’è stato un momento di gelo totale nella sala già silenziosa.
Perché, inevitabilmente, quelle parole hanno ricordato a tutti i presenti, quello che sta accadendo – di nuovo – nel mondo.
È stato impossibile da ignorare.
Alla fine la standing ovation verso gli attori è venuta naturale.
È stato bello in un modo assurdo.
E in tutto questo non posso evitare di pensare al fatto che, con l’avvento delle IA in ogni ambito artistico, il teatro sarà davvero una delle pochissime cose che ci rimangono per mantenere intatta una dignità in questo stesso ambito.
Facciamo in modo che non muoia.
Scopri Land Magazine
- Cristina Ferri
- Ottobre 25, 2026
L’ultima estate di Diana
Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui L’incontro con Dodi avvenne grazie al padre, Mohammed al-Fayed, che la invitò per una pausa in una villa affacciata su
Read More- Alessia Cannizzaro
- Ottobre 24, 2026
Monreale Capitale italiana del Libro 2027: la Sicilia apre le sue pagine al mondo
Con il progetto “Monreale legge il mondo”, la città normanna conquista il titolo assegnato dal Ministero della Cultura e un finanziamento di 500 mila euro. Un riconoscimento che premia la
Read More- Silvia Dal Cin
- Ottobre 24, 2026
INNAMORARSI DEI COLLEGHI
Ci passi molto tempo insieme, magari ti piace da sempre o magari non lo avevi mai guardat* bene, fino a quella festa aziendale o quella riunione o quel viaggio di
Read More- Silvia Dal Cin
- Ottobre 21, 2026
CRESCERE A RITMI DIVERSI
Essere gemelli non significa essere la stessa persona. Né crescere alla stessa velocità. Lo sanno bene Tommaso e Chiara, i protagonisti di "Il posto nel gruppo", ultima uscita della Collana
Read More- Oriana Turus
- Ottobre 20, 2026
Gamofobia…portami via
A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e
Read More- Silvia Dal Cin
- Ottobre 17, 2026
LA FIGLIA DEL CAPO? LAVORA IL DOPPIO!
Entrare nell'azienda di famiglia o inserirsi in una realtà lavorativa dove sono presenti i tuoi genitori... vantaggio o svantaggio? Dipende. Ma sei femmina, dovrai dimostrare ancora di più di saperti
Read More

