Oriana Turus

Pensavo fosse principio di Alzheimer… invece era perimenopausa. Argomenti scomodi e dove trovarli

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui Sempre più spesso mi capita di notare quanto certi argomenti siano ancora dei tabù. E non è giusto vergognarsi di qualcosa che a volte è semplicemente naturale. Parlare di mestruazioni, peri menopausa e menopausa, sesso e gravidanza sembra sia diventato qualcosa da nascondere anziché incentivare.  Cose che fanno parte della natura umana e con cui tutte – sì, in questo caso è più giusto parlare al femminile – ci facciamo i conti.  Vampate di calore, sbalzi ormonali e di umore, terribili vuoti di memoria che potrebbero far pensare a un principio di Alzheimer, invece è solo uno dei tanti sintomi – per altro riconosciuto – della perimenopausa. In una società in cui tutto scorre troppo velocemente, il pensiero di invecchiare spaventa, eppure si continua a celare dietro lifting, botulino, prodotti ringiovanenti, diete particolari, spesso perdendo di vista quella che è la realtà delle cose. Il nostro corpo parla per noi, ma dopo anni in cui ci siamo sentite dare delle poco di buono se pensiamo troppo al sesso, delle donne inutili se non riusciamo ad avere figli o se siamo troppo vecchie per farli, e cose di questo tipo, mi pare doveroso tirare fuori certi temi e, già che ci sono, consigliare dei libri in cui finalmente tali argomenti vengono sdoganati. Nulla di scientifico o medico, pura e semplice fiction e un mini-saggio con cui sentirsi finalmente al posto giusto. Perché immaginatevi a vivere nella costante sensazione di fingere un benessere che in realtà è solo apparente, perché qualunque cosa vogliate realmente dire, non viene mai – o quasi – accettata. Di recente – e ci tengo a dirlo – ho apprezzato moltissimo come Jane Costello ha affrontato il periodo della peri menopausa della protagonista nel suo “It’s getting hot in here”, mi ha fatta sentire capita pur essendo pura fiction.  E penso che il suo sia stato un ottimo tentativo di discutere dell’argomento. Basterebbe così poco per non farci sentire sbagliate… E veniamo ora al tasto ancora più dolente: il sesso. Perché parlarne è così difficile ed è motivo di vergogna? Forse perché, appunto, è stato sempre fatto passare come una cosa scabrosa, da limitare e nascondere tra le lenzuola di casa.  Quanto poco ci si sente libere di esplorare questo mondo?  Gillian Anderson – che tutti si ricordano principalmente per il ruolo di Dana Scully in X-Files – ha fatto una scelta coraggiosa e nel suo “Want” ha scelto di raccogliere le testimonianze di tutte quelle donne che hanno desideri sessuali inespressi e che sono molto più frequenti di quanto ci si possa immaginare.  Quello che le donne vogliono e non dicono.  Leggere e pure scrivere di certi argomenti, dunque, aiuta a esorcizzare quella parte interiore che per diverse ragioni non facciamo emergere.  E secondo me è davvero un peccato che il giudizio altrui – perché di questo si tratta – ci blocchi a tal punto da tenerci tutto dentro.  E la repressione non sempre è positiva. Anche io, nel mio piccolo, in “Don Giovanni per caso” ho cercato di ironizzare sulle fobie e sul sesso, opponendolo alla religione, spesso causa di certi pensieri radicali.  Un libro che nel suo essere divertente, affronta temi importanti e per fortuna esistono i libri per raccontarli. Io ve li propongo così, tra gioia e amarezza, tra consapevolezza e realtà, con la speranza che certi tabù cadano e si torni a parlare in maniera normale di tutto. Scopri Land Magazine Oriana Turus Febbraio 6, 2026 Pensavo fosse principio di Alzheimer… invece era perimenopausa. Argomenti scomodi e dove trovarli A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Cristina Ferri Febbraio 5, 2026 Visita la stanza di Catherine di Cime Tempestose Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Soggiorna a casa di Catherine, l’eroina di Cime TempestoseUn amore tormentato, tossico, che strappa la carne, lacera l’anima Read More admin Febbraio 4, 2026 Alla Libreria Ubik di Corato Jennifer Soldano presenta Finché per sempre non cadrà a pezzi Giovedì 20 febbraio alle ore 19, la Libreria Ubik di Corato ospiterà Jennifer Soldano per la presentazione del romanzo Finché per sempre non cadrà a pezzi, una storia intensa che Read More admin Febbraio 4, 2026 Ferrara ospita LEI – Love Expo Italia: due giorni dedicati al romance e alla narrativa sentimentale Il 7 e 8 febbraio Ferrara diventa la capitale dell’amore narrato con LEI – Love Expo Italia, la fiera dedicata al romance e alla narrativa sentimentale in tutte le sue Read More admin Febbraio 4, 2026 A Tezze sul Brenta Bettina Battistella presenta Un pappagallo in pegno: una serata tra mistero e sentimento Giovedì 13 febbraio, alle ore 20.30, la Sala comunale di Tezze sul Brenta ospiterà Bettina Battistella per la presentazione del romanzo Un pappagallo in pegno, un appuntamento imperdibile per chi Read More admin Febbraio 4, 2026 Luisa Golo incontra i lettori alla Libreria Ubik: successo per il firmacopie di Forever Jane Si è svolto sabato 1 febbraio presso la Libreria Ubik di Legnano l’incontro con Luisa Golo, autrice del romanzo Forever Jane, in occasione del firmacopie che ha richiamato lettrici e Read More Oriana Turus Febbraio 2, 2026 A teatro con Land Magazine: la magia de “Il buio oltre la siepe” (To kill a mockingbird) A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Febbraio 1, 2026 BUSTER KEATON, UN GENIO POCO CONOSCIUTO Oggi, 1 febbraio, ricorre l’anniversario della morte di Buster Keaton. 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A teatro con Land Magazine: la magia de “Il buio oltre la siepe” (To kill a mockingbird)

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI To kill a mockingbird, ovvero “Il buio oltre la siepe” nella sua versione tradotta, è uno di quei libri che fanno male da quanto sono realistici e ben scritti. Qui in Inghilterra è spesso inserito nel curriculum  delle scuole secondarie, perché tratta temi che riguardano il passato, ma, con i tempi che corrono, nemmeno troppo. Quando ho scoperto che a Sheffield, ci sarebbe stata la rappresentazione teatrale, ho pensato fosse un’occasione da non perdere per una serata in famiglia. Perché ho ritenuto giusto coinvolgere anche i figli nella visione, ho pensato potesse servirgli più che piacergli.  Il tempo è volato. Quasi tre ore di spettacolo, con un Atticus a dir poco stupefacente.  La resa sul palco, seppur con picchi di ironia per rendere il contesto meno pesante e triste, è stata incredibile. Un’esperienza, da spettatrice, che consiglio a tutti coloro che ancora si convincono di certe idee. Il libro va letto e vissuto. Lo spettacolo, ove possibile, va visto e goduto. E lo so che in termini di costi equivale a un investimento, ma ne vale davvero la pena. C’è stato un attimo in cui è stata pronunciata la frase: “White men built America, White men built Europe, Black men? built Africa” e c’è stato un momento di gelo totale nella sala già silenziosa.  Perché, inevitabilmente, quelle parole hanno ricordato a tutti i presenti, quello che sta accadendo – di nuovo – nel mondo.  È stato impossibile da ignorare.  Alla fine la standing ovation verso gli attori è venuta naturale.  È stato bello in un modo assurdo.  E in tutto questo non posso evitare di pensare al fatto che, con l’avvento delle IA in ogni ambito artistico, il teatro sarà davvero una delle pochissime cose che ci rimangono per mantenere intatta una dignità in questo stesso ambito.  Facciamo in modo che non muoia.   Scopri Land Magazine admin Gennaio 30, 2026 Scrittori fumatori: un elenco bizzarro (tra nuvole di fumo e capolavori) Read More admin Gennaio 30, 2026 Stranger Things e la critica agli Stati Uniti: quando la nostalgia diventa denuncia La serie Stranger Things, creata dai fratelli Duffer, è spesso raccontata come un grande omaggio alla cultura pop degli anni ’80: biciclette, walkie-talkie, videogiochi, Stephen King, Spielberg. Ma fermarsi alla Read More Silvia Dal Cin Gennaio 30, 2026 BANDO APERTO PER SCRITTORI Dopo il successo della sua prima pubblicazione, “Il Bestiario Fantastico”, l’Associazione Culturale INTArt di Conegliano (TV) sta organizzando un secondo progetto artistico-editoriale dal titolo “Le Città Fantastiche di INTArt”, che Read More admin Gennaio 29, 2026 Storia degli audiolibri: chi li ha inventati e perché oggi li ascoltiamo tutti (sì, anche chi dice “io leggo solo carta”) Gli audiolibri fanno parte dell’esperienza culturale contemporanea. Si ascoltano in auto, durante una passeggiata, mentre si svolgono attività quotidiane. La loro diffusione Read More admin Gennaio 29, 2026 Perché parlare di Nellie Bly oggi è fondamentale ce lo spiega Alessia Cannizzaro alla presentazione di AssoStampa di Palermo Alessia Cannizzaro, autrice del saggio Scritto con coraggio, ha presentato il suo lavoro presso Assostampa, sede di Palermo, riportando Read More admin Gennaio 29, 2026 10 motivi per odiare Jane Austen (ovvero: perché la adoriamo ma facciamo finta di detestarla) Ammettiamolo: dire che odi Jane Austen è un po’ come dire che odi il tiramisù. Non è vero, ma fa scena. Read More admin Gennaio 29, 2026 Come riconoscere una cornice metanarrativa nei romanzi e nei film: guida pratica per giovani editor La cornice metanarrativa è uno degli strumenti più affascinanti (e insidiosi) della narrazione contemporanea. Per un giovane editor, saperla riconoscere non è solo una competenza teorica, ma una vera abilità Read More Oriana Turus Gennaio 29, 2026 Come utilizzare le vasche da bagno fuori dal contesto casalingo: la Bath Tub Race A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 28, 2026 68 anni fa vennero brevettati i LEGO Sono passati 68 anni dal brevetto dei mattoncini LEGO, eppure sono ancora amatissimo, forse oggi più che mai. La storia dei LEGO Tutto iniziò nel 1932, quando Ole Kirk Christiansen, Read More admin Gennaio 28, 2026 68 anni fa vennero brevettati i LEGO Sono passati 68 anni dal brevetto dei mattoncini LEGO, eppure sono ancora amatissimo, forse oggi più che mai.La storia dei LEGOTutto iniziò nel 1932, quando Ole Kirk Christiansen, un falegname Read More

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Come utilizzare le vasche da bagno fuori dal contesto casalingo: la Bath Tub Race

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui BATH TUB RACE Accade ogni anno nel Dorset, più precisamente a Poole. Il primo gennaio un nutrito gruppo di persone, vestite in maniera insolita e bizzarra e munita di vasca da bagno abbellita e addobbata per l’occasione, si ritrova al molo per la gara più pazza che ci sia.  Partenza fissata per le 11, obiettivo? Arrivare a destinazione e soprattutto vincere. Si rema, si ride e si cerca di schivare uova, farina e bombe d’acqua che il pubblico presente lancia ai concorrenti. Qualcuno finisce bene, altri un po’ meno, ma l’obiettivo è uno e uno solo: divertirsi per una buona causa. La gara infatti serve, oltre a far passare una giornata diversa a ci assiste, a raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Un ottimo modo per iniziare il nuovo anno! Bisogna ammettere che, nonostante i tempi che corrono, manifestazioni come queste riempiono un po’ di quel vuoto creato intorno a noi, portano allegria e  un po’ di speranza, che in questo momento storico non guasta per nulla. Insomma questa gara ci invita rima di tutto a donare a chi he più bisogno, ma anche a non buttare via la vecchia vasca da bagno perché può sempre essere utile!       Scopri Land Magazine Oriana Turus Gennaio 9, 2026 SUPER QUARK LAND e i pappagalli insolenti A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 8, 2026 Buon compleanno Elvis! Oggi, 8 gennaio 2026, sarebbe il 91° compleanno di Elvis Presley, il leggendario “Re del Rock and Roll”! Nato a Tupelo, Mississippi, nel 1935, Elvis è stato un cantante e Read More Cristina Ferri Gennaio 8, 2026 Tre oggetti collegati a Madame Bovary Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Quando Emma si sposa, si rende conto di quanto la vita matrimoniale sia misera… e noiosa. Sognare a Read More admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su Read More Elisabetta Gennaio 6, 2026 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 29) Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere Read More Oriana Turus Gennaio 6, 2026 Come si influenza il mercato: il fenomeno Labubu A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More

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Le favole d’altri tempi dei Fratelli Grimm: dal focolare ai giorni nostri.

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui La differenza tra le fiabe per bambini e quelle del focolare e il rimprovero che ci viene mosso di avere utilizzato questa combinazione nel nostro titolo è più una questione di lana caprina che di sostanza. Altrimenti bisognerebbe letteralmente allontanare i bambini dal focolare dove sono sempre stati e confinarli in una stanza. Le fiabe per bambini sono mai state concepite e inventate per bambini? Io non lo credo affatto e non sottoscrivo il principio generale che si debba creare qualcosa di specifico appositamente per loro. Ciò che fa parte delle cognizioni e dei precetti tradizionali da tutti condivisi viene accettato da grandi e piccoli, e quello che i bambini non afferrano e che scivola via dalla loro mente, lo capiranno in seguito quando saranno pronti ad apprenderlo. È così che avviene con ogni vero insegnamento che innesca e illumina tutto ciò che era già presente e noto, a differenza degli insegnamenti che richiedono l’apporto della legna e al contempo della fiamma. Jacob Grimm Queste furono le parole pronunciate da uno dei più famosi “fratelli delle favole”, come amo definirli, le cui storie sono state “ammorbidite” negli anni e diventate più adatte a un pubblico infantile. I Fratelli Grimm e le loro Fiabe del focolare, infatti, non avevano di sicuro pensato a un’età di riferimento quando raccolsero e rielaborarono, a loro modo certo, le fiabe della tradizione popolare tedesca ed europea rendendole però, di fatto, celebri. Ricordo di aver letteralmente consumato il libro a furia di leggerlo o anche solo sfogliarlo da ragazzina.  Quelle stesse favole ci venivano lette prima di andare a letto, non erano proprio adatte a un pubblico infantile, eppure siamo sopravvissuti. Forse un po’ traumatizzati, ma l’abbiamo superato. Le loro storie, infatti, non erano state affatto concepite per i bambini: la prima edizione (del 1812) conteneva molti dettagli realistici e cruenti. Prevedevano spesso un’ambientazione oscura e tenebrosa, fatta di fitte foreste popolate da streghe, goblin, troll e lupi in cui accadono terribili fatti di sangue, così come voleva la tradizione popolare tipica tedesca. L’unica operazione di “depurazione” che sembra essere stata messa consapevolmente in atto dai Grimm riguarda i contenuti sessualmente espliciti, piuttosto comuni nelle fiabe del tempo e ridimensionati nella narrazione dei due fratelli. Negli anni le loro fiabe hanno assunto una forma più “dolce”, senza scene cruente e più adatte ai bambini, cosa che ha sempre trovato in disaccordo i Fratelli Grimm. Walt Disney, per esempio, fu il primo ad associare i nomi ai sette nani di Biancaneve che, nella storia originale non erano presenti. Di fatto i sette dovevano rappresentare il sistema solare o comunque il collegamento dell’uomo con la natura. Tra le loro fiabe più celebri troviamo:   Biancaneve Cappuccetto Rosso Cenerentola Frau Holle Hänsel e Gretel Il ginepro Il lupo e i sette capretti Il pifferaio di Hamelin Il principe ranocchio I musicanti di Brema Pollicino Raperonzolo Rosaspina   Spero che questo piccolo approfondimento – ricordo d’infanzia vi sia piaciuto. E ora tutti a rileggere le favole dei Fratelli Grimm!   Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Gennaio 20, 2026 AUDREY HEPBURN, la grazia immortale Sono passati 33 anni dalla morte di Audrey Hepburn, l’iconica attrice e modella belga-americana. 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L’icona dell’eleganza italiana si è spenta all’età di 93 anni, nella serenità della sua residenza romana, Read More admin Gennaio 18, 2026 Recensione della saga Immortals After Dark: perché Kresley Cole ci ha rovinato la vita (e noi la ringraziamo) 🔥 La saga degli Immortali di Kresley Cole non è solo paranormal romance.È dipendenza emotiva, batticuore seriale e incapacità cronica di smettere “dopo solo un capitolo”.Parliamo di una serie che mescola:creature Read More admin Gennaio 17, 2026 Le 5 teorie complottiste più ASSURDE e popolari (quelle che ti fanno dire: “ok… ma davvero?”)Ammettiamolo: le teorie complottiste sono come le patatine. Sai che non fanno bene, ma una tira l’altra. 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Happy World Pizza Day

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui HAPPY WORLD PIZZA DAY Salata, dolce, bianca, super farcita, piccola, media, maxi, la pizza è un must, un modo di vivere, una coccola irrinunciabile, è divenuta patrimonio dell’UNESCO  dicembre del 2017, eppure non viene festeggiata adeguatamente in quel mese. Ebbene sì, nonostante la data precisa, la sua celebrazione ufficiale cade il 17 gennaio, come la festa di Sant’Antonio Abate. Coincidenza? In questo caso direi proprio di no.  Questo perché Sant’Antonio è considerato il patrono dei lavoratori “del fuoco” come pompieri ma anche i pizzaioli e non è un caso se a Napoli, e in altre città, si festeggia accendendo dei falò per ricordare di quando, secondo la leggenda, affrontò le fiamme dell’inferno per salvare le anime dei peccatori. La leggenda narra che  Il culto di questo santo eremita è strettamente legato al fuoco, perché secondo la leggenda affrontò le fiamme dell’Inferno per salvare le anime dei peccatori. Per questo a Napoli, e in molte altre parti d’Italia, la giornata viene celebrata accendendo suggestivi falò. Questo ha reso Sant’Antonio anche il patrono di molti lavoratori che si occupano di incendi, come i vigili del fuoco e, appunto, i pizzaioli. Ed è da oltre un secolo che proprio a Napoli il 17 gennaio è la festa dei pizzaioli. E ora, pizza e chi la fa di mestiere, vengono festeggiate in tutto il mondo. Come si celebra? Godendo di una bella pizza, da soli o in compagnia ovviamente. Quindi non resta che dire: happy World pizza Day a tutti!   Scopri Land Magazine admin Gennaio 14, 2026 I romance di Delly: quando l’amore era eterno, casto e con almeno tre volumi Prima di TikTok, prima dei romance spicy e molto prima delle “red flag”, c’era lui.Anzi: c’erano loro.Sotto lo pseudonimo di Delly si nasconde una coppia di scrittori francesi che ha Read More admin Gennaio 13, 2026 La malattia mentale nel medioevo: (quando la terapia era: “preghiamo e vediamo che succede”) Oggi, se dici di sentire voci, qualcuno ti consiglia uno specialista.Nel Medioevo, invece, la risposta standard era più o meno:👉 “Interessante… probabilmente sei posseduto.”La malattia mentale nel Medioevo non era Read More Oriana Turus Gennaio 13, 2026 Rubber Duck Race: la gara che non sapevate di voler guardare A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Lorenzo Foschi Gennaio 12, 2026 Giappone360: divertimento notturno A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Una delle contraddizioni che più mi ha colpito del Giappone riguarda il rapporto tra giorno e notte. Di Read More admin Gennaio 12, 2026 Emily in Paris: perché è piena di stereotipi sugli italiani? 🇮🇹 (spoiler: non è un complotto, ma quasi)Se guardando Emily in Paris hai avuto la sensazione che l’Italia sembri un mix tra una cartolina anni ’50, una pubblicità di pasta e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 9, 2026 SEGNALAZIONE NUOVA USCITA GIUNTI EDITORE Novità febbraio 2026­YA È una storia che sembra un romanzo, ma è accaduta davvero. Una storia di coraggio e di riscatto, di sogni apparentemente irraggiungibili e della determinazione e dell’impegno Read More Oriana Turus Gennaio 9, 2026 SUPER QUARK LAND e i pappagalli insolenti A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 8, 2026 Buon compleanno Elvis! Oggi, 8 gennaio 2026, sarebbe il 91° compleanno di Elvis Presley, il leggendario “Re del Rock and Roll”! Nato a Tupelo, Mississippi, nel 1935, Elvis è stato un cantante e Read More Cristina Ferri Gennaio 8, 2026 Tre oggetti collegati a Madame Bovary Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Quando Emma si sposa, si rende conto di quanto la vita matrimoniale sia misera… e noiosa. Sognare a Read More admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su Read More

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