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HAPPY MOTHER’S DAY – IN UK –

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Fai clic qui La festa della mamma è per molti una ricorrenza importante, noi tutti lo sappiamo, di mamma ce n’è una sola, la mamma è sempre la mamma, viva la mamma affezionata a quella gonna un po’ lunga, etc. Frasi fatte a parte, celebrare la persona che ci ha messi al mondo è un qualcosa che accomuna tutto il mondo, solo che, ogni nazione ha la propria data per questo giorno di festa che, a quanto pare, può cadere in un qualunque mese e giorno dell’anno. C’è chi la inserisce all’interno della giornata Internazionale della donna, chi lo fa coincidere con il primo giorno di primavera,  chi si affida alla Pentecoste. E qui in Uk? Coincide con la quarta domenica di quaresima e questo significa che oggi, 15marzo 2026, è il Mother’s Day.  Giorno diverso, stessa sostanza. Un Sunday roast o una pizza tutti assieme (la mamma mangia spesso gratis), un disegno o un lavoretto fatto con amore, una card, un mazzo di fiori: si festeggia così, con il cuore colmo e la sensazione di meritare di sentirsi buone madri almeno per un giorno. Buona festa della mamma, dunque, a tutte coloro che portano avanti la famiglia in un paese che non è quello in cui sono nate ma che le ha accolte e che, in ogni caso,  permette loro di festeggiare due volte. Anche altre ricorrenze cambiano data, ma ve ne parlerò a tempo debito. Per il momento, qui ci si gode la festa e, siccome è domenica, buon proseguimento a tutti.     Scopri Land Magazine Oriana Turus Marzo 15, 2026 HAPPY MOTHER’S DAY – IN UK – A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Marzo 14, 2026 14 marzo, PiGreco Day. Matematica e… romance? Oggi, 14 marzo, 14/03. Oppure, nel formato americano 3/14. Come le prime cifre del PiGreco: 3,14. Si celebra oggi l’amore per la matematica, con giochi a tema, torre a forma Read More admin Marzo 11, 2026 “Pio Piumotti vuole andare in vacanza”: presentazione dell’albo illustrato alla scuola dell’infanzia di Codognè Un appuntamento speciale dedicato ai più piccoli, alla fantasia e alla scoperta del mondo attraverso le storie. Il 23 marzo, a partire dalle ore 10, presso la Scuola dell’infanzia di Read More admin Marzo 11, 2026 Ingrid Sciuto presenta L’Ombra di Lucia Joyce a Trecastagni: appuntamento il 21 marzo alla Biblioteca “Abate Ferrara” Trecastagni (Catania) – Un incontro tra letteratura, arte e performance per celebrare un romanzo intenso e affascinante. Venerdì 21 marzo alle ore 18:00, presso la Biblioteca comunale “Abate Ferrara di Read More Silvia Dal Cin Marzo 9, 2026 AUGURI BARBIE! Barbie esordì nei negozi il 9 marzo 1959: da simbolo di stile a messaggio di parità e/o di inclusione Barbie non è per forza sinonimo di bambola o di bellezza, Read More admin Marzo 9, 2026 Macy’s: Storia, Evoluzione e Curiosità del Grande Magazzino Iconico Americano Quando si parla di grandi magazzini storici negli Stati Uniti, Macy’s è molto più di un semplice negozio: è un simbolo della cultura americana. Fondato nel 1858 a New York, Read More admin Marzo 6, 2026 Islanda 1975: quando le donne si fermarono e il paese si bloccò davvero Il 24 ottobre 1975 in Islanda accadde qualcosa di straordinario: il 90% delle donne del paese smise di lavorare per un giorno intero.Non parliamo solo di uffici, fabbriche o scuole. Read More admin Marzo 6, 2026 Se le donne si fermassero per 24 ore, il mondo si bloccherebbe? Immaginiamo una scena semplice.Una mattina qualunque. La sveglia suona. Ma le donne non si alzano. Non preparano colazioni, non accompagnano bambini a scuola, non rispondono a email di lavoro, non Read More admin Marzo 6, 2026 La giornata perfetta di una donna invisibile (che tiene in piedi il mondo senza che nessuno se ne accorga) C’è una figura misteriosa che vive nelle case di tutto il pianeta.Non compare nei bilanci aziendali, non riceve stipendi né premi produttività, ma senza di lei la società smetterebbe di Read More admin Marzo 4, 2026 10 cose belle e vere da dire alle nostre figlie per l’8 marzo (senza frasi da cioccolatino) L’8 marzo, mentre qualcuno pensa ancora che la Giornata internazionale della donna sia solo mimose, frasi copiate e foto su Instagram, c’è un gesto molto più potente: parlare con le Read More

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Vita da expat: come sopravvivere 350 giorni all’anno senza il bidet

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui VITA DA EXPAT: COME SOPRAVVIVERE 350 GIORNI ALL’ANNO SENZA IL BIDET Parliamoci chiaro: il cibo non è al primo posto tra le cose che più mancano a un italiano che vive all’estero. Qualunque sia il motivo che fa allontanare una persona dal proprio paese natale, lo shock culturale maggiore si trova nel gabinetto. No, non quello dei ministri, intendo proprio il bagno, il luogo dove espletare i propri bisogni fisiologici. E fin qui tutto okay, l’importante è che ci sia il water, giusto? Ni. Un italiano all’estero soffre nel vedere cubicoli minuscoli dotati di lavandino, vasino e doccia – se si è sfortunati – vasca da bagno – se si è più fortunati o comunque dipende dai punti di vista. Ebbene sì, la mancanza del bidet è spesso insostenibile, ma non forte a tal punto da abbandonare il posto in cui si vive e lavora – a volte meglio, dispiace dirlo. Come si sopravvive e si sopperisce dunque a tale mancanza? Non parlo di vacanza in cui i giorni di assenza dal bidet sono contati, parlo proprio di vita quotidiana. Come ci adeguiamo noi expat? In realtà le alternative ci sono e se non sono le troviamo, ma non è che non ci laviamo eh… Ecco dunque un elenco di possibili soluzioni alternative adottate da ogni expat che si rispetti e che vive in un Paese in cui il bidet è sconosciuto o quasi: Se la casa è di proprietà, si fa installare, punto. Ammesso che ci sia qualcuno che sappia cos’è e lo sappia fare.Ah e, per la cronaca, serve spazio dove poterlo tenere, anche perché spesso i bagni sono davvero minuscoli (per esperienza personale vi garantisco che in Inghilterra è così a meno che tu non viva a Buckingham Palace). Bidet portatile. Non sempre facile da reperire, ma qualora si dovesse trovare (Amazon, negozi di campeggio o Salvavita Lidl), siamo salvi.  Soffione della doccia. Lo so, non è la stessa cosa e farsi la doccia ogni volta che si va in bagno è scomodo, ma sempre meglio di niente, giusto? Contorsionismi a bordo vasca. I più fortunati possono godere della vasca da bagno e credetemi che per certe cose è più comoda della doccia. Certo, ci vuole un po’ di tecnica e una buona tenuta addominale, ma per cinque minuti di sforzo muscolare non è mai morto nessuno. Bacinella. Non è il massimo, ma vale tanto quanto il bidet portatile. Le modalità di utilizzo sono pressoché identiche.  Questa è proprio l’ultima spiaggia e vale solo quando si è fuori casa e non ci sono altre soluzioni: salviette biodegradabili anche dette carta igienica saponata.  E come disse Elio in una sua canzone (che posto qui sotto per chi non la conoscesse) “implora la mutande devi farti una lavanda, un bidet”, ecco svelati i trucchi per sopravvivere senza il bidet nella vita quotidiana.  https://www.youtube.com/watch?v=hg1iS9D6MJ0&list=RDhg1iS9D6MJ0&start_radio=1 Scopri Land Magazine admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su Read More Elisabetta Gennaio 6, 2026 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 29) Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere Read More Oriana Turus Gennaio 6, 2026 Come si influenza il mercato: il fenomeno Labubu A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. 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