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Caos silenzioso, over turismo e cielo grigio… eppure Londra vale sempre la pena

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui Metà febbraio, tempo di Half-term e scuole chiuse, ferie da smaltire e San Valentino da festeggiare. E quale posto è meglio di Notting Hill?  Un giro alla libreria che ha visto protagonisti Hugh Grant e Julia Roberts nel famoso film è tappa obbligatoria se ci si trova in zona, difficile diventa tollerare un’attesa di mezz’ora solo per una foto alla vetrina o per acquistare dei gadget. Del resto, sei in un luogo iconico di Londra, che pretendi?  Avrei voluto godermi meglio quel momento, lo ammetto. Da amante del romance, trovarmi in un certo posto proprio la sera di San Valentino, mi ha creato un’aspettativa altissima e dover letteralmente fuggire a causa della calca, mi ha decisamente tolto un po’ dell’entusiasmo iniziale. Peccato.  Sono molte le città considerate romantiche per eccellenza, eppure Londra sembra batterle tutte.  Un luogo dove ci si sente a casa, nonostante si trovi oltremanica. Costosa, ma viva. Multiculturale, perfino troppo turistica, caotica eppure silenziosa.  In poche parole tutti scelgono Londra.  Anche se piove. Anche se ci sono file chilometriche per entrare nei musei. Anche se non si respira a causa delle troppe persone che si trovano nello stesso posto nello stesso momento. Anche se tra turisti connazionali si litiga. Tutti scelgono Londra.  Con i suoi spazi aperti, i teatri, gli autobus rossi, la metro in cui sentirsi sardine nella vita quotidiana.  Tre giorni non sono abbastanza per goderne appieno, ma sono sufficienti a farti provare sensazioni contrastanti, tra la voglia di esplorare la città e quella di scappare a gambe levate.  Certo, non è perfetta, ma le alternative e le opportunità che offre sono talmente tante da compensare il maltempo e le ore spese in fila per il cambio della guardia. Non so se esiste un periodo migliore per andarci, credo che il livello di turismo sia lo stesso tutto l’anno e, come in tutte le gradi città, questo comporta dei pro e dei contro. Siamo in una fase della società in cui basta un video sui social giusti e luoghi fino a prima semi sconosciuti, diventano di colpo super popolari. Non è certo il caso di Londra città, famosa da molto prima di Instagram e TikTok, ma ora la tendenza è verso un over turismo che rischia di minare il rapporto con quei luoghi considerati un tempo belli da scoprire senza troppe influenze virtuali. Con la macchina fotografica a rullino appesa al collo e la guida cartacea in mano, nello sentirsi spaesati nel chiedere informazioni in un’altra lingua, con gli occhi fissi ai monumenti e non a uno schermo per “instagrammare” l’attimo. Essere turisti va bene, ma essere turisti rispettosi va ancora meglio, forse è un po’ di buon senso quello che manca oggi. Anche se Londra vale sempre la pena. Il mio viaggio, comunque, è partito da Paddington, l’incontro con la statua è stato tutto sommato tranquillo, poi giretto a Portobello, Notting Hill e tipica tappa al pub, divenuto un appuntamento fisso per tutta la durata della mini vacanza. Poi Tower Bridge, Westminster, Buckingham Palace, Big Ben, London Eye anche se a distanza, il Sunday Roast al “The Adam and Eve pub and restaurant”, il migliore che abbia mai mangiato, il Millennium Bridge attraversato di sera, tra le luci della città e la St.Paul’s Cathedral come faro che illumina il cammino.  Da fare e rifare, quante volte si può. In ultimo, ma non per importanza, Picadilly Circus, Leicester Square, Regent Street, Carnaby Street, Soho, Chinatown proprio durante il capodanno cinese, breve tappa da Hamleys che anche se hai passato i quarant’anni, non ti ci puoi sottrarre e, infine, giro da Foyles, il paradiso per gli amanti dei libri.  Sei piani di tomi di tutti i generi, volumi e lingue del mondo. Ideale se si è alla ricerca di letture particolari, ma in ogni caso vale la pena andarci! Insomma, Londra è caotica, frettolosa, grigia, enorme, ma è vita pura. Nonostante gli anni rimane sempre una delle città più belle in assoluto.  Ed è davvero inutile girarci intorno. Tutti scelgono Londra. Scopri Land Magazine Alessia Cannizzaro Febbraio 18, 2026 LOVE ME LOVE ME Love Me Love Me è il film che non volevamo (ma che abbiamo visto lo stesso). Il problema è che non è brutto ma divertente o brutto ma con un Read More Cristina Ferri Febbraio 18, 2026 Segnalazione d’uscita The March Sisters – Giunti Editore Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Segnalazione d’uscita per Giunti Editore The March SistersArriva nelle librerie un classico senza tempo.Piccole donne viene presentato in Read More admin Febbraio 17, 2026 Piemonte, 1.000 appartamenti a 150 euro al mese: il piano della Regione per giovani coppie e natalità Piemonte rilancia sulla casa e sulla natalità con un piano che fa discutere: 1.000 appartamenti a 150 euro al mese destinati ai giovani. Un progetto ambizioso che intreccia politiche abitative, Read More admin Febbraio 17, 2026 Hoepli: Crisi e futuro incerto per un simbolo dell’editoria italiana La crisi di Hoepli è un segnale culturale. È il simbolo di un cambiamento profondo che attraversa l’editoria italiana e il mondo delle librerie indipendenti.Fondata nel 1870 da Ulrico Hoepli, Read More admin Febbraio 17, 2026 Leggere solo classici o solo contemporanei? L’equilibrio è la vera scuola di scrittura C’è una frase che circola spesso tra chi scrive:“Bisogna leggere i classici.”Ed è vero. Ma non è tutta la verità.Così come non è sufficiente leggere solo narrativa contemporanea per sentirsi Read More Silvia Dal Cin Febbraio 17, 2026 MONOPOLI – 90 ANNI DI STORIA Il gioco da tavolo “Monopoli” compie 90 anni! È incredibile quanto questo gioco da tavolo abbia influenzato le generazioni di giocatori (e non solo) di tutto il mondo, entrando a Read More admin Febbraio 16, 2026 Tè alla Viola e i segreti

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Come utilizzare le vasche da bagno fuori dal contesto casalingo: la Bath Tub Race

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui BATH TUB RACE Accade ogni anno nel Dorset, più precisamente a Poole. Il primo gennaio un nutrito gruppo di persone, vestite in maniera insolita e bizzarra e munita di vasca da bagno abbellita e addobbata per l’occasione, si ritrova al molo per la gara più pazza che ci sia.  Partenza fissata per le 11, obiettivo? Arrivare a destinazione e soprattutto vincere. Si rema, si ride e si cerca di schivare uova, farina e bombe d’acqua che il pubblico presente lancia ai concorrenti. Qualcuno finisce bene, altri un po’ meno, ma l’obiettivo è uno e uno solo: divertirsi per una buona causa. La gara infatti serve, oltre a far passare una giornata diversa a ci assiste, a raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Un ottimo modo per iniziare il nuovo anno! Bisogna ammettere che, nonostante i tempi che corrono, manifestazioni come queste riempiono un po’ di quel vuoto creato intorno a noi, portano allegria e  un po’ di speranza, che in questo momento storico non guasta per nulla. Insomma questa gara ci invita rima di tutto a donare a chi he più bisogno, ma anche a non buttare via la vecchia vasca da bagno perché può sempre essere utile!       Scopri Land Magazine Oriana Turus Gennaio 9, 2026 SUPER QUARK LAND e i pappagalli insolenti A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 8, 2026 Buon compleanno Elvis! Oggi, 8 gennaio 2026, sarebbe il 91° compleanno di Elvis Presley, il leggendario “Re del Rock and Roll”! Nato a Tupelo, Mississippi, nel 1935, Elvis è stato un cantante e Read More Cristina Ferri Gennaio 8, 2026 Tre oggetti collegati a Madame Bovary Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Quando Emma si sposa, si rende conto di quanto la vita matrimoniale sia misera… e noiosa. Sognare a Read More admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su Read More Elisabetta Gennaio 6, 2026 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 29) Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere Read More Oriana Turus Gennaio 6, 2026 Come si influenza il mercato: il fenomeno Labubu A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More

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In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo.

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Quante volte, dopo un periodo in cui ne succedono di ogni, ci siamo ritrovati a dire: devo prenotare un viaggio a Lourdes?  Questo perché è una delle mete religiose più ambite per “sperare in un miracolo”.  Di fatto, di questo si tratta. di tentare di alleviare un proprio dolore attaccandosi alla speranza che per alcuni è davvero l’ultima spiaggia. E quindi si prega, si cerca aiuto nell’aldilà perché la realtà sembra sempre troppo feroce e da sola non basta.  I pellegrinaggi in luoghi sacri, come Lourdes, Fatima, Medjugorje  e similari, sono piuttosto frequenti, ogni anno moltissimi fedeli scelgono queste mete per purificarsi l’anima, alcuni sperano di guarire da malattie che lasciano poca speranza per il futuro. Altri ancora affrontano il viaggio per condividere momenti di comunione spirituale, in ogni caso può essere una bella esperienza da fare anche se si è dubbiosi sulla propria fede.  Avete mai pensato a una meta religiosa per il Capodanno?  Può essere un’occasione per guardare l’inizio di un nuovo anno da un’altra prospettiva, non dico abbracciando per forza una fede che magari fatica a venire fuori, ma godendo di un’esperienza comunque importante e impattante. In fondo non è così insolito scegliere una meta come Lourdes, pur non essendo credente né praticante e lo sa bene chi ha letto “Don Giovanni per caso” che dimostra come anche un semi miscredente viene accettato e accolto e sa che certi miracoli possono accadere. E io dico che se ce l’ha fatta uno come Matteo a raggiungere Lourdes senza essere denunciato, forse vale la pena fare questa esperienza.   Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Dicembre 11, 2025 Beatrix Potter e i disegni di spore e funghi Beatrix Potter non fu solo illustratrice e scrittrice. Era anche appassionata di botanica e lo zio Sir Henry Roscoe, noto chimico britannico, la aiutò negli studi. Le presentò il direttore Read More Cristina Ferri Dicembre 11, 2025 Come sopravvivere alla cena di Natale senza uscirne distrutti Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Anche ai tempi di Jane Austen il Natale era un’occasione per trascorrere del tempo tutti insieme.Tra manzo, costolette di maiale, Read More Silvia Dal Cin Dicembre 9, 2025 Ma le sorelle March sono davvero esistite? Le Sorelle March! Le ragazze create dalla penna di Louisa May Alcott sono un esempio di donne (più o meno forti e indipendenti) nella letteratura americana del XIX secolo. Il Read More Elisabetta Dicembre 9, 2025 BASTA violenza sulle donne – quando le istituzioni incontrano il coraggio Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO Casalecchio di Reno, 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ci sono serate che lasciano il segno, che Read More Oriana Turus Dicembre 8, 2025 Natale in casa Land Magazine: le idee regalo della redazione A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 7, 2025 Come Scrivere di un Posto Mai Visitato: Il Mio Giappone Immaginato (Japan Edition) Di Isabella Vinci Scrivere di un luogo che non si è mai visitato può sembrare una sfida impossibile. Eppure, per chi come me vive e respira il Giappone fin dall’adolescenza, Read More admin Dicembre 7, 2025 Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok? Suvvia, ammettilo: quando anni fa si parlò di un reboot di Buffy l’Ammazzavampiri, hai alzato gli occhi al cielo con la stessa grazia di Giles quando Buffy gli diceva “ho Read More admin Dicembre 7, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 7. Donna, comunista, Frida – Vita e attivismo di Frida Kahlo (ovvero: quando l’arte incontra la rivoluzione… e nessuno dei due chiede permesso) Oggi, aprendo la finestrella numero sette del nostro calendario, non troviamo solo un libro:troviamo un’esplosione di colori, idee, Read More admin Dicembre 7, 2025 Cos’è il reverse outline nella scrittura creativa (e perché ti salverà la vita) Hai presente quando scrivi un racconto, un romanzo o anche solo un capitolo e, arrivato alla fine, ti chiedi:“Ma… cosa diamine ho scritto?”Tranquillo: capita ai migliori. E per fortuna esiste Read More admin Dicembre 6, 2025 Il correttore automatico di Word introduce la verifica del linguaggio inclusivo Negli aggiornamenti più recenti di Microsoft Word, nel pannello dedicato al correttore automatico è comparsa una nuova opzione: la verifica del linguaggio inclusivo. Questa funzione rientra nei “Perfezionamenti” dell’Editor e Read More

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“I castelli più cupi della Scozia: un viaggio tra leggende, oscurità e misteri

La Scozia è una terra in cui storia e mito camminano fianco a fianco, e pochi luoghi lo dimostrano quanto i suoi castelli. Scolpiti nel vento del Nord, avvolti da una natura drammatica e spesso isolata, questi manieri sembrano trattenere nei loro muri secoli di segreti, presenze e racconti che sfidano il tempo. Visitare i castelli più cupi della Scozia significa addentrarsi in atmosfere gotiche, dove ogni pietra sembra sussurrare storie di battaglie, amori spezzati e apparizioni inquietanti.   Glamis Castle – al centro delle ombre scozzesi Pochi castelli al mondo hanno una reputazione tanto inquietante quanto Glamis Castle. Residenza dei conti di Strathmore, è anche il luogo in cui Shakespeare ambientò parte del “Macbeth”, rafforzandone l’aura oscura. Le leggende del castello parlano del misterioso “mostro di Glamis”, di stanze murate e di nobili condannati a un destino eterno. Le sue mura imponenti e l’atmosfera perennemente velata da brume lo rendono uno dei luoghi più cupi e magnetici della Scozia.   https://www.countrylife.co.uk/architecture/glamis-castle Edinburgh Castle – il gigante che domina l’oscurità Arroccato su un antico vulcano, il castello di Edimburgo non è solo simbolo della capitale ma anche custode di storie tremende: prigionieri morti nelle segrete, apparizioni di tamburini senza volto e passaggi sotterranei carichi di energia irrisolta. Specialmente al calare della notte, il castello si trasforma in un colosso di pietra che sembra osservare la città dall’alto con occhi severi.   https://news.stv.tv/east-central/edinburgh-castle-emerges-from-fog-in-stunning-picture Dunnottar Castle – fortezza perduta tra scogli e tempeste Se esiste un luogo capace di incarnare l’idea di isolamento drammatico, quello è Dunnottar. Per raggiungerlo bisogna affrontare scogliere battute dal vento, ma una volta arrivati, il panorama mozzafiato lascia spazio a un silenzio quasi inquietante. Teatro di assedi brutali e rifugio dei Gioielli della Corona durante la guerra civile, Dunnottar emana una solennità grave e primordiale, perfetta per chi cerca un’esperienza intensa e quasi mistica.   https://www.transientlight.co.uk/photo/storm-approaching-dunottar/?utm_source=chatgpt.com Stirling Castle – il custode delle battaglie scozzesi Un castello imponente, teatro di alcune delle pagine più sanguinose della storia scozzese. Stirling Castle domina un punto di passaggio strategico, e il suo passato è intriso di assedi, intrighi, apparizioni e figure misteriose ripetutamente avvistate da visitatori e guardiani. Di notte, le sue grandi sale sembrano riecheggiare ancora il clangore delle armature e i lamenti dei prigionieri.   Photographer Snaps a Snow-capped Stirling Castle Shrouded in Mist at Sunset Viaggiare in Scozia con un libro? Scopri Scopri Land Magazine admin Dicembre 5, 2025 “I castelli più cupi della Scozia: un viaggio tra leggende, oscurità e misteri La Scozia è una terra in cui storia e mito camminano fianco a fianco, e pochi luoghi lo dimostrano quanto i suoi castelli. Scolpiti nel vento del Nord, avvolti da Read More Oriana Turus Dicembre 5, 2025 “Fairytale of New York”, cosa c’è realmente dietro la canzone che fa da colonna sonora al nostro Natale A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Cristina Ferri Dicembre 4, 2025 5 curiosità su Jane Austen Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Jane studiò in una scuola femminile Sappiamo che Jane venne mandata in una scuola femminile di Oxford all’età Read More Silvia Dal Cin Dicembre 4, 2025 BEATRIX POTTER: non solo conigli. Beatrix Potter, creatrice di Peter Rabbit e di molti altri personaggi divenuti iconici, non si occupò solo di libri… e di conigli. Fu un’appassionata allevatrice di pecore razza Herdwick, che Read More admin Dicembre 3, 2025 Giornata Mondiale della Disabilità: Comprendere e Riconoscere le Disabilità Invisibili La Giornata Mondiale della Disabilità, celebrata ogni 3 dicembre, è un momento cruciale per riflettere su cosa significhi davvero inclusione. In questa ricorrenza si parla spesso di barriere architettoniche, di Read More admin Dicembre 3, 2025 Lo Schiaccianoci Disney Pop-Up 3D: il libro che trasforma il Natale in un musical (anche se non sai ballare) Se pensavi che il Natale fosse già abbastanza scintillante, preparati: I Grandi Pop-Up 3D Musicali – Lo Schiaccianoci di Disney e Giunti arriva per ricordarti che non hai ancora visto Read More admin Dicembre 3, 2025 ⭐ Calendario dell’Avvento Land Editore – Giorno 3: “Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh” “Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh” (ovvero: quando un libro ti guarda dritto nell’anima… e brilla più delle lucine di Natale) Oggi apriamo la terza finestrella del Read More Cristina Ferri Dicembre 3, 2025 Consigli sentimentali per cuori spezzati (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui In Ragione e Sentimento, Marianne sembra non riesca a fare a meno di autocommiserarsi. Willoughby l’ha abbandonata da un giorno Read More Silvia Dal Cin Dicembre 3, 2025 Parlare di disabilità con i bambini Ricorre oggi la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Cioè? È una giornata che si celebra ogni anno il 3 dicembre. Questa giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite nel Read More Cristina Ferri Dicembre 2, 2025 Apriamo insieme il calendario dell’avvento Land Editore – Giorno 2 Oggi nella nostra finestra numero 2 spunta un racconto elegante, profumato di tè caldo e drammi vittoriani: La Teiera di Mrs. Podgers.Perché proprio questo libro? Semplice: perché a dicembre abbiamo Read More

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Giappone360: Easy to live in, Hard to breathe in

A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Giappone360: Easy to live in, Hard to breathe in Il Giappone è un paese che sorprende chiunque ci metta piede. All’apparenza, sembra uno dei luoghi più comodi in cui vivere: sicuro, ordinato, efficiente fino all’estremo. Ma basta restarci un po’ più a lungo per accorgersi che, dietro a questa superficie impeccabile, si nasconde una pressione costante che rende il vivere semplice… ma il respirare difficile. Easy to live in Una delle prime cose che colpisce è l’incredibile efficienza dei servizi. I treni arrivano in orario al minuto, i combini sono sempre aperti, i distributori automatici offrono qualsiasi cosa in qualsiasi momento. In una giornata tipo, quasi non esistono intoppi: muoversi, comprare, organizzare la vita quotidiana è lineare e privo di complicazioni. C’è poi la pulizia e l’ordine degli spazi pubblici. Strade curate, bagni accessibili e immacolati, rifiuti inesistenti, rispetto per le regole implicite. Il risultato è una sensazione di armonia che pochi paesi occidentali possono vantare. E naturalmente, la sicurezza. Camminare di notte in una grande città come Tokyo non fa mai paura; dimenticare un oggetto in metro non significa necessariamente perderlo; persino i bambini vanno da soli a scuola in tutta tranquillità. Questo senso di stabilità crea un ambiente che, per chi viene da fuori, può sembrare quasi utopico. Hard to breathe in Eppure, dietro a tanta comodità, il respiro può farsi corto. Il Giappone è anche un paese di pressione sociale costante. Esiste una netta divisione tra tatemae (ciò che mostri agli altri) e honne (ciò che pensi davvero), e questa distanza pesa. Non sempre è possibile esprimere liberamente opinioni o sentimenti: l’armonia del gruppo viene prima di tutto. Il mondo del lavoro è forse l’esempio più estremo. Ore infinite, dedizione assoluta, poca flessibilità. Il concetto di “karōshi”,  la morte per troppo lavoro, non è un’esagerazione giornalistica, ma una realtà. È un sistema che funziona perché tutti si sacrificano, ma il prezzo è alto. A questo si aggiungono ruoli sociali rigidi: dal genere all’età, fino alla posizione gerarchica, ognuno ha un posto preciso e uscire dagli schemi è difficile. La libertà personale cede spesso il passo al conformismo. E infine, la solitudine. Nonostante l’efficienza del sistema, il Giappone è anche il paese degli hikikomori, dei giovani che scelgono l’isolamento, e ha uno dei tassi di suicidio più alti tra i paesi sviluppati. È il paradosso di una società che funziona fuori, ma che dentro può diventare soffocante. Il paradosso giapponese Il Giappone, insomma, è un luogo in cui vivere è facile, ma respirare è difficile. Tutto scorre con ordine e comodità, ma al tempo stesso questo stesso ordine può trasformarsi in gabbia. È un paese che offre stabilità e allo stesso tempo richiede adattamento continuo, dove la semplicità della vita quotidiana convive con il peso invisibile delle aspettative sociali.

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