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“Letterbox” inglesi: simboli, appartenenza e regnanti

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui Si è sempre saputo che, oltre alle cabine telefoniche, ai bus rossi a due piani e ai taxi neri dal design ovaleggiante, un altro simbolo cha caratterizza non solo Londra, ma tutta l’Inghilterra, sono certamente le cassette postali. Di varie misure e modelli si trovano ovunque, in ogni angolo, anche quello più nascosto. Da quelle “incastonate” nel muro, a quelle appese a un palo, alle altre più classiche interrate, hanno in comune il colore e una simbologia a cui non avevo fatto mai troppo caso finora, ma che risulta interessante e, una volta scoperta, impossibile da ignorare. E se vi dicessi che è possibile capire l’anno o comunque il periodo in cui è stata installata una determinata cassetta postale? Ogni letterbox, oltre alla targhetta con i giorni e gli orari di ritiro della posta, presenta delle sigle in rilievo che, se osservate da vicino e con attenzione, si nota essere tutte diverse. C’è lo stampo della corona e attorno a esso ci sono le inziali dei regnanti che stabiliscono, appunto, il periodo in cui la cassetta postale è stata installata. Ce ne sono alcune che risalgono addirittura al regno della regina Vittoria, questo significa che sono in assoluto le più antiche tra quelle presenti oggi. Breve guida (anche fotografica) dei diversi simboli in rilievo presenti sulle cassette postali: VR – Regina Vittoria: 1837-1901 E VII R – Edoardo VII: 1901-1910 GR – Re Giorgio V: 1910-1936 E VIII R – Edoardo VIII: 1936 G VI R – Giorgio VI: 1936-1952 E II R – Elisabetta: 1952-2022 C III R- Carlo CROWN OF SCOTLAND – solo in Scozia       Scopri Land Magazine admin Maggio 24, 2026 Quanto ne sai davvero di Lady Oscar? Il quiz che mette alla prova i veri Millennial Ci sono due tipi di persone al mondo: chi ha visto Lady Oscar… e chi è stato emotivamente cresciuto da Lady Oscar.Perché diciamolo: questo non era un semplice cartone animato. Read More admin Maggio 23, 2026 Una giornata con Jane Austen: tra romanzi perduti, retelling scintillanti e il sogno di un book club a Beinasco C’è qualcosa di profondamente rassicurante nel vedere un tavolo pieno di libri dedicati a Jane Austen nel 2026. Un po’ come trovare una tazza di tè ancora calda dopo una Read More Alessia Cannizzaro Maggio 23, 2026 Off Campus e il ritorno dei Golden boy C’è stato un momento, negli ultimi anni, in cui il romance mainstream ha iniziato a convincersi che per essere interessante dovesse necessariamente parlare di amori tossici, oscuri, distruttivi, persino estremi. Read More Silvia Dal Cin Maggio 22, 2026 RED FLAGS E LIBRI PER RAGAZZI Le red flag sono segnali d’allarme: comportamenti, atteggiamenti o dinamiche che indicano che una relazione, anche all’inizio, potrebbe diventare tossica, dannosa o sbilanciata. Non sono prove di reato, ma sono Read More admin Maggio 21, 2026 Flan di asparagi: la ricetta elegante amata nella cucina piemontese, tra storia e sapori di Cavour Gli asparagi sono tra gli ingredienti simbolo della primavera italiana, protagonisti di piatti raffinati e delicati. Tra le preparazioni più amate della tradizione del Piemonte spicca il flan di asparagi, Read More Silvia Dal Cin Maggio 21, 2026 ESSERE NERD È MERAVIGLIOSO (e non è vero che non si trova un fidanzato) Ho letto con curiosità DATING AND DRAGONS, di Kristy Boyce, edito nella versione italiana da Giunti, traduzione di Mathilde Bonetti. Si tratta di una storia 14+, catalogata Teen, ma ammetto Read More admin Maggio 19, 2026 “Cold land” conquista il Salone del Libro di Torino: grande partecipazione per la presentazione dell’antologia crime curata da Claudio Secci Il gelo copre tutto. La verità no.Con questo slogan potente e suggestivo, Cold Land – Racconti dalle terre del delitto ha conquistato il pubblico del Salone Internazionale del Libro di Read More Elisabetta Maggio 19, 2026 LIBRI RIBELLI – Niente narratore, solo lettere e messaggi Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO ✉️ La magia dei romanzi epistolari: quando la storia passa attraverso le lettere C’è qualcosa di magicamente intimo nelle lettere. Read More Silvia Dal Cin Maggio 18, 2026 ALLEGORIA E LIBRI PER RAGAZZI Spieghiamolo in modo semplice: Allegoria è quando racconti una storia concreta per dire qualcosa d’altro di più astratto. In pratica, la storia ha due livelli: Livello letterale: la trama, i Read More Silvia Dal Cin Maggio 17, 2026 QUANDO ESSERE TROPPO SENSIBILI PUÒ ESSERE UN VANTAGGIO RECENSIONE di “LO SGUARDO DI LUCY”, Erin Stewart, Giunti Lucy è sensibile. Molto. Troppo. Riesce a sentire le emozioni di chi la circonda e ne viene travolta. Le è successo Read More

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HAPPY MOTHER’S DAY – IN UK –

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Fai clic qui La festa della mamma è per molti una ricorrenza importante, noi tutti lo sappiamo, di mamma ce n’è una sola, la mamma è sempre la mamma, viva la mamma affezionata a quella gonna un po’ lunga, etc. Frasi fatte a parte, celebrare la persona che ci ha messi al mondo è un qualcosa che accomuna tutto il mondo, solo che, ogni nazione ha la propria data per questo giorno di festa che, a quanto pare, può cadere in un qualunque mese e giorno dell’anno. C’è chi la inserisce all’interno della giornata Internazionale della donna, chi lo fa coincidere con il primo giorno di primavera,  chi si affida alla Pentecoste. E qui in Uk? Coincide con la quarta domenica di quaresima e questo significa che oggi, 15marzo 2026, è il Mother’s Day.  Giorno diverso, stessa sostanza. Un Sunday roast o una pizza tutti assieme (la mamma mangia spesso gratis), un disegno o un lavoretto fatto con amore, una card, un mazzo di fiori: si festeggia così, con il cuore colmo e la sensazione di meritare di sentirsi buone madri almeno per un giorno. Buona festa della mamma, dunque, a tutte coloro che portano avanti la famiglia in un paese che non è quello in cui sono nate ma che le ha accolte e che, in ogni caso,  permette loro di festeggiare due volte. Anche altre ricorrenze cambiano data, ma ve ne parlerò a tempo debito. Per il momento, qui ci si gode la festa e, siccome è domenica, buon proseguimento a tutti.     Scopri Land Magazine Oriana Turus Marzo 15, 2026 HAPPY MOTHER’S DAY – IN UK – A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Marzo 14, 2026 14 marzo, PiGreco Day. Matematica e… romance? Oggi, 14 marzo, 14/03. Oppure, nel formato americano 3/14. Come le prime cifre del PiGreco: 3,14. Si celebra oggi l’amore per la matematica, con giochi a tema, torre a forma Read More admin Marzo 11, 2026 “Pio Piumotti vuole andare in vacanza”: presentazione dell’albo illustrato alla scuola dell’infanzia di Codognè Un appuntamento speciale dedicato ai più piccoli, alla fantasia e alla scoperta del mondo attraverso le storie. Il 23 marzo, a partire dalle ore 10, presso la Scuola dell’infanzia di Read More admin Marzo 11, 2026 Ingrid Sciuto presenta L’Ombra di Lucia Joyce a Trecastagni: appuntamento il 21 marzo alla Biblioteca “Abate Ferrara” Trecastagni (Catania) – Un incontro tra letteratura, arte e performance per celebrare un romanzo intenso e affascinante. Venerdì 21 marzo alle ore 18:00, presso la Biblioteca comunale “Abate Ferrara di Read More Silvia Dal Cin Marzo 9, 2026 AUGURI BARBIE! Barbie esordì nei negozi il 9 marzo 1959: da simbolo di stile a messaggio di parità e/o di inclusione Barbie non è per forza sinonimo di bambola o di bellezza, Read More admin Marzo 9, 2026 Macy’s: Storia, Evoluzione e Curiosità del Grande Magazzino Iconico Americano Quando si parla di grandi magazzini storici negli Stati Uniti, Macy’s è molto più di un semplice negozio: è un simbolo della cultura americana. Fondato nel 1858 a New York, Read More admin Marzo 6, 2026 Islanda 1975: quando le donne si fermarono e il paese si bloccò davvero Il 24 ottobre 1975 in Islanda accadde qualcosa di straordinario: il 90% delle donne del paese smise di lavorare per un giorno intero.Non parliamo solo di uffici, fabbriche o scuole. Read More admin Marzo 6, 2026 Se le donne si fermassero per 24 ore, il mondo si bloccherebbe? Immaginiamo una scena semplice.Una mattina qualunque. La sveglia suona. Ma le donne non si alzano. Non preparano colazioni, non accompagnano bambini a scuola, non rispondono a email di lavoro, non Read More admin Marzo 6, 2026 La giornata perfetta di una donna invisibile (che tiene in piedi il mondo senza che nessuno se ne accorga) C’è una figura misteriosa che vive nelle case di tutto il pianeta.Non compare nei bilanci aziendali, non riceve stipendi né premi produttività, ma senza di lei la società smetterebbe di Read More admin Marzo 4, 2026 10 cose belle e vere da dire alle nostre figlie per l’8 marzo (senza frasi da cioccolatino) L’8 marzo, mentre qualcuno pensa ancora che la Giornata internazionale della donna sia solo mimose, frasi copiate e foto su Instagram, c’è un gesto molto più potente: parlare con le Read More

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Come utilizzare le vasche da bagno fuori dal contesto casalingo: la Bath Tub Race

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui BATH TUB RACE Accade ogni anno nel Dorset, più precisamente a Poole. Il primo gennaio un nutrito gruppo di persone, vestite in maniera insolita e bizzarra e munita di vasca da bagno abbellita e addobbata per l’occasione, si ritrova al molo per la gara più pazza che ci sia.  Partenza fissata per le 11, obiettivo? Arrivare a destinazione e soprattutto vincere. Si rema, si ride e si cerca di schivare uova, farina e bombe d’acqua che il pubblico presente lancia ai concorrenti. Qualcuno finisce bene, altri un po’ meno, ma l’obiettivo è uno e uno solo: divertirsi per una buona causa. La gara infatti serve, oltre a far passare una giornata diversa a ci assiste, a raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Un ottimo modo per iniziare il nuovo anno! Bisogna ammettere che, nonostante i tempi che corrono, manifestazioni come queste riempiono un po’ di quel vuoto creato intorno a noi, portano allegria e  un po’ di speranza, che in questo momento storico non guasta per nulla. Insomma questa gara ci invita rima di tutto a donare a chi he più bisogno, ma anche a non buttare via la vecchia vasca da bagno perché può sempre essere utile!       Scopri Land Magazine Oriana Turus Gennaio 9, 2026 SUPER QUARK LAND e i pappagalli insolenti A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Gennaio 8, 2026 Buon compleanno Elvis! Oggi, 8 gennaio 2026, sarebbe il 91° compleanno di Elvis Presley, il leggendario “Re del Rock and Roll”! Nato a Tupelo, Mississippi, nel 1935, Elvis è stato un cantante e Read More Cristina Ferri Gennaio 8, 2026 Tre oggetti collegati a Madame Bovary Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Quando Emma si sposa, si rende conto di quanto la vita matrimoniale sia misera… e noiosa. Sognare a Read More admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su Read More Elisabetta Gennaio 6, 2026 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 29) Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere Read More Oriana Turus Gennaio 6, 2026 Come si influenza il mercato: il fenomeno Labubu A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More

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Vita da expat: come sopravvivere 350 giorni all’anno senza il bidet

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui VITA DA EXPAT: COME SOPRAVVIVERE 350 GIORNI ALL’ANNO SENZA IL BIDET Parliamoci chiaro: il cibo non è al primo posto tra le cose che più mancano a un italiano che vive all’estero. Qualunque sia il motivo che fa allontanare una persona dal proprio paese natale, lo shock culturale maggiore si trova nel gabinetto. No, non quello dei ministri, intendo proprio il bagno, il luogo dove espletare i propri bisogni fisiologici. E fin qui tutto okay, l’importante è che ci sia il water, giusto? Ni. Un italiano all’estero soffre nel vedere cubicoli minuscoli dotati di lavandino, vasino e doccia – se si è sfortunati – vasca da bagno – se si è più fortunati o comunque dipende dai punti di vista. Ebbene sì, la mancanza del bidet è spesso insostenibile, ma non forte a tal punto da abbandonare il posto in cui si vive e lavora – a volte meglio, dispiace dirlo. Come si sopravvive e si sopperisce dunque a tale mancanza? Non parlo di vacanza in cui i giorni di assenza dal bidet sono contati, parlo proprio di vita quotidiana. Come ci adeguiamo noi expat? In realtà le alternative ci sono e se non sono le troviamo, ma non è che non ci laviamo eh… Ecco dunque un elenco di possibili soluzioni alternative adottate da ogni expat che si rispetti e che vive in un Paese in cui il bidet è sconosciuto o quasi: Se la casa è di proprietà, si fa installare, punto. Ammesso che ci sia qualcuno che sappia cos’è e lo sappia fare.Ah e, per la cronaca, serve spazio dove poterlo tenere, anche perché spesso i bagni sono davvero minuscoli (per esperienza personale vi garantisco che in Inghilterra è così a meno che tu non viva a Buckingham Palace). Bidet portatile. Non sempre facile da reperire, ma qualora si dovesse trovare (Amazon, negozi di campeggio o Salvavita Lidl), siamo salvi.  Soffione della doccia. Lo so, non è la stessa cosa e farsi la doccia ogni volta che si va in bagno è scomodo, ma sempre meglio di niente, giusto? Contorsionismi a bordo vasca. I più fortunati possono godere della vasca da bagno e credetemi che per certe cose è più comoda della doccia. Certo, ci vuole un po’ di tecnica e una buona tenuta addominale, ma per cinque minuti di sforzo muscolare non è mai morto nessuno. Bacinella. Non è il massimo, ma vale tanto quanto il bidet portatile. Le modalità di utilizzo sono pressoché identiche.  Questa è proprio l’ultima spiaggia e vale solo quando si è fuori casa e non ci sono altre soluzioni: salviette biodegradabili anche dette carta igienica saponata.  E come disse Elio in una sua canzone (che posto qui sotto per chi non la conoscesse) “implora la mutande devi farti una lavanda, un bidet”, ecco svelati i trucchi per sopravvivere senza il bidet nella vita quotidiana.  https://www.youtube.com/watch?v=hg1iS9D6MJ0&list=RDhg1iS9D6MJ0&start_radio=1 Scopri Land Magazine admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. 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Simpatico, iconico, riprodotto su tazze, lenzuolini e merchandising Read More admin Gennaio 5, 2026 Il “filone narrativo” degli imprenditori che non trovano impiegati (come lo chiama Charlotte Matteini, e perché ormai è un genere letterario)C’è un genere narrativo che in Italia gode di ottima salute, più solido del romanzo storico e più prolifico Read More admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori Read More

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Rubber Duck Race: la gara che non sapevate di voler guardare

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui RUBBER DUCK RACE La Rubber Duck Race altro non è che una gara di paperelle di gomma. No, non sto scherzando. Esiste ed è una tradizione anche piuttosto popolare sia in Europa che negli Stati Uniti d’America. L’origine di questa stramba competizione non è ancora molto chiara: c’è chi sostiene sia nata in Canada ne 1987, chi invece è convinto sia una proposta benefica gallese del 1980.  In ogni caso il fine è comune e in tutti i casi  le gare finanziano associazioni benefiche a cui vanno  i soldi derivati dalle gare sopracitate. Come funzionano?  In maniera molto semplice e colorata – soprattutto per chi assiste. Si acquistano delle paperelle, queste vengono messe in un grande contenitore e vengono rilasciate dentro a un fiume che le stesse percorrono trasportate dalla corrente naturale, fino a un punto preciso che indica quello finale. Ovviamente, chi arriva prima, vince. I premi sono vari e dipendono dal luogo in cui ci si trova. Molto spesso anche questi ultimi sono a scopo benefico che è poi il motore dell’intera sfida. Quando avvengono queste gare? Dipende.  Ogni città e paese ha le proprie regole, orari e giorni. Parole d’ordine: divertimento e solidarietà. In ogni caso è davvero un bel modo per passare una giornata alternativa all’aria aperta.  Qui di seguito alcuni video che mostrano in che modo si svolge la gara e la partecipazione più o meno numerosa del pubblico gareggiante e/o simpatizzante. https://www.youtube.com/shorts/oDlQuJyTMDI https://www.youtube.com/shorts/hulhKY-M-JQ https://www.youtube.com/shorts/vhqcH8mPeFw     Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More admin Gennaio 5, 2026 Libri meno famosi (ma bellissimi) di Beatrix Potter (ovvero: non esiste solo Peter Coniglio, per fortuna) Nel grande immaginario collettivo, Beatrix Potter coincide con un solo, onnipresente roditore: Peter Rabbit. Simpatico, iconico, riprodotto su tazze, lenzuolini e merchandising Read More admin Gennaio 5, 2026 Il “filone narrativo” degli imprenditori che non trovano impiegati (come lo chiama Charlotte Matteini, e perché ormai è un genere letterario)C’è un genere narrativo che in Italia gode di ottima salute, più solido del romanzo storico e più prolifico Read More admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori Read More admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno Read More Silvia Dal Cin Gennaio 2, 2026 IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT Download Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie Read More

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