#episodio due Dicembre: It’s Christmas Time? Quando è democraticamente appropriato iniziare ad ascoltare canzoni natalizie? È necessario schierarsi dalla parte dei festaioli e dei centri commerciali – che iniziano all’incirca verso fine ottobre a trasmettere melodie natalizie -, oppure essere un po’ più Grinch e semmai calarci nel mood proprio a ridosso delle feste? Beh, ognuno può scegliere ciò che ritiene più giusto e adeguato alle proprie emozioni, ma è indubbio pensare che ascoltare con largo anticipo le melodie tipiche delle feste permetta di calarsi meglio in quella dolce atmosfera che ci porta a credere che tutto sia possibile! E quindi, per questa speciale parte dell’anno, le Vintage Girls hanno di nuovo selezionato dieci canzoni (cinque italiane e cinque straniere) che potranno farvi compagnia nelle giornate che ci accompagnano verso il 25 dicembre e che, perché no?, potrete usare per allietare gli ospiti dei vostri cenoni della vigilia/pranzi di Natale. Come al solito, Nelli gestisce il settore italiano e Arianna la parte internazionale. Anche se in futuro non è detto che non ci siano incursioni! Allora, cosa aspettiamo? Si parte! Bianco Natale, Irene Grandi. È il 2008 e l’artista toscana pubblica l’album Canzoni per Natale, con alcune tra le più famose canzoni che fanno parte della nostra tradizione natalizia. La prima traccia è proprio quella scelta per questo articolo: Bianco Natale. Questa canzone rappresenta la traduzione del famoso brano White Christmas scritto negli anni ‘40 da Irving Berlin. Il disco di Irene, dopo un mese dall’uscita, divenne disco di platino. Non stiamo neanche qui a dirlo, eh, ma io e Arianna siamo disponibili per accompagnare finti Babbi Natale con sottofondo musicale ad hoc. Sappiatelo. https://youtu.be/QLq5ZFevKfw?si=pbRuZviGJWi9tEiM Tu scendi dalle stelle, Claudio Baglioni. Dopo Irene Grandi, un altro artista che decide di pubblicare un album interamente dedicato alle canzoni natalizie è proprio Claudio Baglioni. Come si può non amarlo? La voce di Baglioni, profonda ed emozionante in ogni sua nota, non può non sposarsi alla perfezione con canzoni quali quelle natalizie, piene di sentimento. L’album, intitolato Un piccolo Natale in più, viene ambientato negli anni ’50. L’ultima traccia, indovinate un po’ qual è? Proprio White Christmas! Che poi, va detto, non capirò mai perché alle elementari piuttosto che questa ci fecero cantare durante più recite sempre Adeste Fideles: avrei avuto tempi e modi diversi per odiare latino con gli anni. Chissà. https://youtu.be/kTvxshK67uw?si=WIKKR1j5mgLQp7Mw Gesù Crì (Let It Be), Nino D’Angelo. Non voglio sentire polemiche in proposito eh! Per chi non la conoscesse, per chi non ha ancora avuto la fortuna di ascoltare questa (trashosissima, si può dire?) rivisitazione della famosa canzone dei Beatles da parte di Nino D’Angelo, questo è il momento di correre ai ripari. È il 1989, Nino viene invitato a un programma che ha come fine quello di tributare il celeberrimo gruppo inglese. Nino forse esagera, non considera adeguatamente la parola tributo e finisce con il riscrivere totalmente la hit che tutti conosciamo. Con il senno di poi, chi siamo noi per dire che ha sbagliato? Ci ha regalato una canzone super trash con cui accompagnare le nostre cene natalizie. Il passo dal cantare all’imprecare potrebbe essere breve, per cui: orecchie aperte e contiamo fino a cinque prima di aprire la bocca, ignorando la zia che ha rovesciato la teglia di lasagna sul pavimento appena lucidato per l’occasione. Piccola nota autobiografica: sono cresciuta con una madre che, da adolescente, era innamorata persa di Ninuccio e ne proclamava la bellezza incredibile. Che dire… no, non dico, potrei inciampare su quello che vi ho detto di non fare! https://www.youtube.com/watch?v=5daKJys96zg O Tannenbaum, Andrea Bocelli. Torniamo ora alle canzoni natalizie più famose e interpretate dai grandi musicisti e cantanti italiani. Tra questi, non poteva mancare Andrea Bocelli, con la sua voce melodiosa e inarrivabile per chiunque altro. Bocelli pubblica nel 2009 l’album My Christmas, sia in Italia che negli Stati Uniti, con all’interno canzoni cantate in ben cinque diverse lingue, tra cui anche il latino. Nel 2010 l’album risulta essere il più venduto durante le festività natalizie. Questa canzone (L’albero di Natale in italiano) viene cantata da Bocelli in italiano, inglese e tedesco. https://youtu.be/Xww_oaafCBA?si=ugSKbpdoHb7al4rQ Astro del Ciel, Laura Pausini. 2016, album tra i più recenti tra quelli menzionati oggi, viene pubblicato dalla Pausini e riporta il titolo: Laura Xmas. Lo stesso album viene pubblicato anche in spagnolo: sappiamo che Laura è una cantante famosissima all’estero e soprattutto nei paesi latino-americani. Nel 2017, durante i Wind Music Award, Laura Xmas ottiene il premio relativamente alla categoria Album Multiplatino. Ammetto una cosa: questa è una delle canzoni natalizie che più mi mette malinconia. È risaputo di come io abbia delle dighe sempre aperte nei condotti lacrimali, ma mettetemi questa canzone, una luce soffusa e un film di natale oppure un presepe vivente… piango fino alla Befana! https://youtu.be/MUbCSO_FfJs?si=DnYdV29FfDwQHrGu Wham – Last Christmas. Non cliccare qui in fondo, se non vuoi perdere la grande sfida natalizia! Da qualche anno a questa parte, infatti, per tutto il mese di dicembre è in voga il Whamageddon. Se ascolti, anche per caso, in un negozio o per la strada qualche nota di Last Christmas hai perso e devi dichiarare via social la tua sconfitta con un post e l’hashtag #whamageddon. Vince chi riesce a resistere fino al giorno di Natale senza ascoltare la canzone. Inutile dire che non ho mai vinto, perché la televisione e le pubblicità di Natale sono trappole mortali! Chissà se George Michael sarebbe stato contento di sapere di questa gara: tempo fa ho guardato lo speciale Netflix sugli Wham! e ho scoperto che George avrebbe tanto voluto che questa canzone, pubblicata nel 1984, arrivasse prima in classifica, ma questo è successo solo nel 2021, quattro anni dopo la sua morte. In verità, è stato costretto a farsi un autogol, perché proprio nel 1984 fu invitato a registrare “Do they know it’s Christmas”, con tantissime star internazionali. Un’offerta che non poteva rifiutare, ma che gli costò il primo posto. E mi raccomando ancora, non cliccate