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Come mantenere l’equilibrio editoriale tra ipercriticismo e lassismo

Nei miei anni di esperienza, mi sono accorta che uno dei compiti più delicati dell’editor è mantenere l’equilibrio. Non quello tra autore ed editore – parlare di questo implicherebbe aprire un altro capitolo – ma tra due estremi che minacciano costantemente la qualità del lavoro editoriale: l’ipercriticismo e il lassismo. Entrambi sono comprensibili, entrambi sono comuni, ed entrambi, se non gestiti, possono compromettere un testo. L’ipercriticismo dei giovani editor: quando il controllo prende il posto della visione L’ipercriticismo è particolarmente frequente negli editor junior, ma non è esclusivo delle prime fasi di carriera. Nasce spesso da una combinazione di fattori: bisogno di legittimazione professionale adesione rigida alle regole apprese (grammaticali, stilistiche, narrative) paura di “non fare abbastanza” identificazione del valore dell’editor con la quantità di interventi In questa fase l’editor tende a considerare ogni deviazione dalla norma come un errore e ogni ambiguità come un problema da risolvere. Il testo diventa un campo di esercitazione tecnica più che un organismo narrativo.  Manifestazioni tipiche L’ipercriticismo si manifesta attraverso: sovra-editing stilistico, con uniformazione della voce dell’autore interventi locali che ignorano la funzione del passaggio nel contesto commenti normativi (“questo non si fa”, “meglio evitare”) sostituzione sistematica di scelte legittime con soluzioni “più corrette” Il risultato è spesso un testo pulito, coerente e leggibile, ma impoverito sul piano espressivo. L’autore può percepire l’editing come un atto di espropriazione più che di collaborazione. I rischi principali Perdita della voce autoriale Standardizzazione dei testi Rottura del patto di fiducia con l’autore Riduzione del libro a esercizio tecnico Il rischio più sottile è che l’editor confonda la precisione con la qualità, dimenticando che un libro non è un insieme di frasi corrette, ma un’esperienza di lettura. Scopri il corso Perché l’ipercriticismo è tipico degli editor junior Un editor junior entra nel lavoro editoriale con una pressione implicita: dimostrare di meritare il ruolo. Non ha ancora uno storico di libri pubblicati, né un’autorevolezza riconosciuta. L’unico spazio in cui può rendere visibile il proprio valore è l’intervento sul testo. Da qui nasce una convinzione tacita ma potente: Se non intervengo molto, sembrerà che non stia lavorando. L’ipercriticismo diventa così una strategia di legittimazione. Ogni correzione è una prova di presenza, ogni commento un segnale di competenza. La formazione iniziale degli editor è fortemente normativa: grammatica, stile, coerenza, buone pratiche. Questo è necessario, ma produce un effetto collaterale: le regole vengono interiorizzate come criteri assoluti, non come strumenti. L’editor junior tende a pensare: che esista una soluzione “giusta” per ogni frase che la deviazione dalla norma sia sempre un errore che il compito dell’editor sia correggere ciò che non rientra nello standard Manca ancora la capacità – che arriva con l’esperienza – di distinguere tra errore, scelta consapevole e imperfezione funzionale. All’inizio del percorso professionale, il controllo è rassicurante. È misurabile, verificabile, difendibile. La qualità editoriale, invece, è spesso ambigua, negoziabile, contestabile. Per questo molti editor junior associano inconsciamente: più controllo = più qualità più interventi = miglior editing Ne deriva un editing che privilegia ciò che può essere corretto facilmente (frase, lessico, punteggiatura) a scapito di ciò che richiede visione, rischio e responsabilità critica. Il lassismo degli editor anziani: quando il rispetto diventa rinuncia Il lassismo nasce spesso da motivazioni opposte ma altrettanto comprensibili: timore del conflitto con l’autore eccessiva deferenza verso il “talento” stanchezza o carico di lavoro elevato convinzione che l’intervento editoriale debba essere minimo In alcuni casi è una reazione all’ipercriticismo precedente: l’editor, temendo di invadere, sceglie di arretrare troppo. Manifestazioni tipiche problemi strutturali non segnalati ripetizioni, incoerenze o debolezze lasciate intatte commenti vaghi o rassicuranti ma poco utili editing limitato alla superficie del testo Il lassismo si traveste spesso da rispetto dell’autore, ma in realtà priva il libro di una lettura critica qualificata. I rischi principali Testi immaturi pubblicati troppo presto Occasioni di miglioramento perse Autori non accompagnati nella crescita Diminuzione del valore editoriale del libro Un editing troppo leggero non tutela né l’autore né il lettore. Il silenzio, in questo contesto, diventa una vera e propria omissione. Uno dei motori principali del lassismo è la paura del confronto con l’autore. Segnalare un problema strutturale, mettere in discussione una scelta narrativa o chiedere una riscrittura comporta attrito. Richiede tempo, argomentazione ed  esposizione. In molti contesti editoriali il lassismo è anche una risposta al sovraccarico. Tempi stretti, molteplici titoli, risorse limitate portano l’editor a concentrare l’energia sul minimo indispensabile. In questi casi il lassismo non nasce da un’idea sbagliata dell’editing, ma da una riduzione forzata dell’ambizione. Il problema è che questa riduzione finisce per diventare una norma. Perché il lassismo è difficile da correggere A differenza dell’ipercriticismo, il lassismo: non lascia tracce evidenti è difficile da misurare viene spesso premiato perché riduce i conflitti passa per maturità o discrezione Proprio per questo è più pericoloso. Un editor ipercritico è visibile e correggibile. Un editor lassista può lavorare a lungo senza essere messo in discussione. Scopri Land Magazine Elisabetta Gennaio 27, 2026 NARRATIVA IN GIOCO – This War of Mine: storie di sopravvivenza Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO This War of Mine: il gioco che racconta storie di sopravvivenza La guerra vista dagli occhi dei civili e non Read More Silvia Dal Cin Gennaio 27, 2026 Giornata della memoria e pietre d’inciampo 81 ANNI FA LA LIBERAZIONE DI AUSCHWITZ Sono passati 81 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Arma Read More Lorenzo Foschi Gennaio 26, 2026 Giappone360: una sincera lode ai vespasiani del sol levante A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero C’è una cosa che il Giappone ti chiarisce immediatamente, spesso prima ancora di uscire dall’aeroporto: qui il bagno Read More admin Gennaio 25, 2026 Differenza tra assoluzione e proscioglimento (Guida semplice per non dire sciocchezze al bar, su Facebook e davanti a un avvocato) Nel meraviglioso mondo del diritto penale italiano, assoluzione e proscioglimento sembrano sinonimi. In realtà non Read More admin Gennaio 24, 2026 Le due anime di Jane

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Segnalazione nuova uscita Giunti

“Il cielo era nostro” di Liz Kessler In occasione della Gionata della memoria, Giunti ha pubblicato un romanzo per ragazzi e ragazze ispirato a una storia vera. “Il cielo era nostro” è la testimonianza di come i legami d’amore, amicizia e famiglia riescano a far fiorire scintille di speranza, anche nei tempi più disperati. Liv Kessler ci racconta la storia di Leo, Elsa e Max, tre giovani amici nella Vienna del 1936; trascorrono insieme una giornata perfetta, ignari del fatto che intorno a loro l’Europa stia sprofondando nell’oscurità e che presto saranno crudelmente separati dalle braccia delle persone che amano. Le loro vite li porteranno in giro per l’Europa: Germania, Inghilterra , Praga e Polonia. Riusciranno mai a ritrovarsi? E, soprattutto, vorranno ancora rincontrarsi? Dall’autrice del bestseller “Emily Windsnap”, in libreria dal 02 gennaio. Consigliato per lettori dagli 11 anni in su.

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Non si è quanti – e quali – libri si legge: ovvero cronaca di un lettore moderno

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Negli ultimi anni, grazie soprattutto al boom di certi social network, si è venuto a creare un fenomeno a tratti fastidioso che non aiuta chi cerca di vivere la propria vita da lettore in tranquillità. Sto parlando del “Sei un vero lettore se…” che altro non fa, dal mio punto di vista, che giudicare e puntare il dito contro chiunque non si uniformi alla massa (ma quale massa poi?) o chi ha un certo modo di vedere le cose.  Non è una cosa che fa bene eh… Specialmente se qualcuno vuole approcciarsi alla lettura e si trova davanti tutta una serie di “paletti” imposti da chi, forse, non ha di meglio da fare. Sfatiamo questo mito: non esistono veri lettori, lettori di serie A e serie B, lettori migliori di altri. Esistono i lettori. Punto.  E ciò che si legge non caratterizza in alcun modo chi siamo. Che uno legga un saggio sulla Grecia antica, il dizionario degli insetti, la biografia di Zia Peppina, Montalbano o un Harmony, non dovrebbe importare a nessuno se non al lettore stesso.  La lettura di qualunque tipo e/o genere essa sia, apre la mente o la svuota in certi casi, ma chi siamo noi per metterci sopra il piedistallo di una verità assoluta che in realtà sta solo nella mente di alcuni che sono fissati e pretendono di avere ragione? Leggere rende liberi. Fa viaggiare la mente. Insegna. Fa evadere dalla realtà o la fa rivivere.  Non c’è una gara, non si vincono premi. Viviamo e lasciamo vivere.  Come direbbero gli inglesi “Keep calm and read a book” ma poi non scassare i cabbasìsi.  Sei un vero lettore se ignori i giudizi altrui e ti perdi nei libri che ti fanno sognare. Sei un vero lettore se consideri ogni libro una porta aperta verso mondi nuovi, senza pregiudizi. Sei un vero lettore se leggi senza vergogna ciò che ti emoziona, dal classico al fumetto. Sei un vero lettore se difendi il diritto di amare un bestseller quanto un’opera di nicchia. Sei un vero lettore se credi che ogni libro abbia un valore, indipendentemente dal suo genere. Sei un vero lettore se non ti lasci influenzare dalle mode, ma segui il tuo cuore tra le pagine. Sei un vero lettore se trovi magia nelle storie per bambini anche da adulto. Sei un vero lettore se non temi di abbandonare un libro che non ti parla, per cercarne uno che lo faccia. Sei un vero lettore se rispetti i gusti altrui, sapendo che ogni lettura ha il suo momento. Sei un vero lettore se comprendi che il piacere della lettura è personale, libero e mai giudicabile. Libri di Oriana Turus Fai clic qui Scopri Land Magazine Oriana Turus Gennaio 21, 2025 Non si è quanti – e quali – libri si legge: ovvero cronaca di un lettore moderno A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 21, 2025 Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina: il femminismo della Rivoluzione che (spoiler) finisce male Se pensavi che il femminismo fosse una moda recente, aspetta di sentire la storia di Olympe de Gouges, la Wonder Woman del XVIII secolo. Era il 1791, in piena Rivoluzione Read More admin Gennaio 20, 2025 Giornata del Rispetto: Una Celebrazione per Ricordare Willy Monteiro Duarte e Combattere il Bullismo Il 20 gennaio non è un giorno qualsiasi. È il momento in cui l’Italia si ferma per celebrare la Giornata del Rispetto, istituita a partire da quest’anno in memoria di Read More admin Gennaio 20, 2025 Blue Monday: Come Superare il Giorno più Triste dell’Anno con Energia e Positività Ogni terzo lunedì di gennaio, puntuale come le bollette post-natalizie, arriva il Blue Monday, ufficialmente proclamato il giorno più deprimente dell’anno. Ma non temete: non è la fine del mondo, Read More admin Gennaio 19, 2025 La macchia solare AR 3964: un gigante sul Sole che guarda verso la Terra Negli ultimi giorni, una nuova protagonista ha catturato l’attenzione degli scienziati e degli osservatori solari: la macchia AR 3964. Questa regione attiva, comparsa sulla superficie del Sole, ha registrato una Read More admin Gennaio 18, 2025 Samuel Richardson e le origini del romance Alle origini del romance moderno: l’arrivo di Samuel RichardsonBorghesia e romanzo: un legame indissolubileBorghesia e romanzo sono due facce della stessa medaglia: l’una non potrebbe esistere senza l’altro. Il romanzo Read More admin Gennaio 18, 2025 Insalata di pesche e mandorle di Romeo e Giulietta: l’amore proibito… in versione light Non tutte le storie d’amore devono finire in tragedia, specialmente se l’ingrediente principale è la frutta di stagione. L’insalata di pesche e mandorle è il piatto perfetto per chi vuole Read More admin Gennaio 18, 2025 Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 4: Figaro Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart non è solo un’opera, ma un vero e proprio manuale su come incasinare una giornata con intrighi, travestimenti e risate. Se ami Read More admin Gennaio 18, 2025 Bilbury: Il Villaggio Inglese che Sembra Uscito da una Favola Se ti dicessero che esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, probabilmente penseresti a un film di fantasia o a un libro di fiabe. E invece no, questo Read More admin Gennaio 18, 2025 17 Gennaio: auguri Anne Brontë! La più introversa delle sorelle Brontë e il suo compleanno letterario Se pensate che il 17 gennaio sia un giorno qualsiasi, fermatevi subito! Questo è il giorno in cui nacque Anne Brontë, la meno famosa, ma non meno brillante, delle celebri Read More

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Come non promuovere il tuo romanzo: la guida definitiva per l’autore masochista

Se hai appena pubblicato il tuo romanzo e non vedi l’ora di tenerlo nascosto al mondo intero, sei nel posto giusto. Perché, diciamolo: chi ha bisogno di lettori? Seguendo questi consigli, garantirai che il tuo libro rimanga un mistero avvolto in un enigma. Non avere un piano: l’improvvisazione è la chiave Hai scritto un romanzo, bravo! Ma perché complicarti la vita con una strategia di marketing? Non servono obiettivi, calendari editoriali o analisi di mercato. Lascia che il destino decida per te. Forse, un giorno, qualcuno si imbatterà per caso nel tuo libro… o forse no. Chi lo sa? Tu no di certo. Ignora i social media: i tuoi lettori sono probabilmente su Marte Facebook, Instagram, Twitter? Roba per influencer e gattini. I veri scrittori non hanno tempo per queste sciocchezze. E se proprio vuoi aprire un profilo, assicurati di postare una foto sfocata della copertina e di scrivere didascalie criptiche come: “Il mio sogno, ora su Amazon”. Non rispondere ai commenti: la gente ama essere ignorata. Ignora le recensioni: i feedback sono sopravvalutati Ricevi una recensione positiva? Non condividerla. Ne arriva una negativa? Perfetto, entra in una guerra aperta con il recensore, magari con un commento passivo-aggressivo. Oppure, ancora meglio, ignora tutto e spera che le recensioni spariscano magicamente. Eventi dal vivo? Solo se è una festa privata Organizzare presentazioni, firmacopie o partecipare a fiere del libro? No, grazie. Se proprio devi, fai in modo che l’evento sia il più noioso possibile. Leggi interi capitoli con un tono monocorde e non interagire mai con il pubblico. Fai sentire tutti a disagio: sarà un successo (per non vendere nulla). Non investire nel tuo romanzo: le spese sono per i deboli Editing? Un lusso inutile. Pubblicità? Meglio risparmiare. Ricorda, il tuo libro dovrebbe bastare da solo. Chi ha bisogno di pubblicizzare un prodotto quando si ha il puro genio creativo? Seguendo questi semplici passi, puoi assicurarti che il tuo romanzo rimanga nell’ombra, lontano dagli occhi indiscreti dei lettori. Se invece vuoi fare l’esatto contrario… beh, forse è il momento di ripensare alla tua strategia. Scopri Land Magazine admin Gennaio 13, 2025 Come non promuovere il tuo romanzo: la guida definitiva per l’autore masochista Se hai appena pubblicato il tuo romanzo e non vedi l’ora di tenerlo nascosto al mondo intero, sei nel posto giusto. Perché, diciamolo: chi ha bisogno di lettori? Seguendo questi Read More admin Gennaio 13, 2025 Che cos’è davvero il romance? Ah, l’amore! Quante storie, quante parole, quante emozioni sono nate da questo sentimento universale che tutti conosciamo o speriamo di conoscere. Se c’è un genere che ha saputo catturare l’essenza Read More admin Gennaio 12, 2025 Un cane, un indizio, un cadavere: quando la dog-sitter diventa detective Se pensate che fare la dog-sitter sia un lavoro tranquillo, preparatevi a ricredervi. Nel romanzo Un cane, un indizio, un cadavere di Antony Johnston, l’attrice sessantenne Gwinny Tuffel si ritrova Read More admin Gennaio 12, 2025 3 cose strane da vedere a Istanbul che non sapevi di dover vedere Ah, Istanbul! La città delle mille moschee, del Bosforo, dei mercati affollati e… delle stranezze. Se pensi che una visita qui significhi solo scattare foto alla Basilica di Santa Sofia Read More admin Gennaio 12, 2025 Alessandro Preziosi, l’eroe romantico che non sapevamo di meritare Se vi diciamo “Alessandro Preziosi”, qual è la prima immagine che vi viene in mente? Probabilmente una cascata di capelli perfettamente spettinati, uno sguardo languido e un mantello che svolazza Read More admin Gennaio 10, 2025 Una nuova fase per Book Pride insieme al Salone Internazionale del Libro di Torino COMUNICATO STAMPABook Pride – Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, entra a far parte dei progetti del Salone Internazionale del Libro di Torino: per dare solidità all’evento e per costruire nuove forme Read More admin Gennaio 10, 2025 M. Il figlio del secolo: quando la storia si trasforma in serie TV da binge-watching “M. Il figlio del secolo”, tratta dal romanzo di Antonio Scurati, è una serie che promette di raccontare l’ascesa del Duce con uno stile cinematografico e un cast stellare. Ma Read More admin Gennaio 10, 2025 Che cos’è il deuteragonista? Un eroe di serie B che ruba la scena Avete presente quel personaggio che non è il protagonista, ma che vi ritrovate a seguire con più interesse di chi è al centro dell’azione? Quello è il deuteragonista, un termine Read More Cristina Ferri Gennaio 9, 2025 Storia: Vita e misteri di Mary Stuart – primo capitolo Ascesa al potereFiglia di re Giacomo V di Scozia e Maria di Guisa, Maria Stuarda diventa regina a soli sei giorni di vita, alla morte del padre trentenne avvenuta probabilmente Read More admin Gennaio 9, 2025 Miss Bee e il cadavere in biblioteca: un thriller leggero con punte di genialità Quando si parla di Alessia Gazzola, la mente vola subito alla sua amatissima Alice Allevi, la specializzanda in medicina legale più pasticciona e adorabile della narrativa italiana. Ma stavolta Gazzola Read More

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Anne Brontë: la ribelle silenziosa che ha cambiato le regole

Quando si parla delle sorelle Brontë, Anne viene spesso lasciata in un angolo come il fratello meno chiacchierato di una boy band famosa. Ma attenzione: Anne era molto più che “la sorella meno famosa”. Era una pioniera della letteratura che, con il suo stile elegante ma tagliente, ha avuto il coraggio di affrontare temi che avrebbero fatto svenire qualsiasi lettore vittoriano. Se Charlotte è la caposquadra e Emily è la regina gotica, Anne è la ribelle silenziosa che sorride mentre ti piazza davanti verità scomode come macigni. E lo fa con un’eleganza che ti lascia a bocca aperta. La visionaria delle Brontë Anne non era interessata ai drammi spettacolari di Emily o alle eroine resilienti di Charlotte. Lei puntava alla realtà cruda, quella che ti guarda negli occhi e ti fa domandare: “Sto davvero vivendo la vita che voglio?”. Con Agnes Grey, ha smascherato le difficoltà e le umiliazioni di essere una governante, una specie di precaria ante litteram. E poi c’è La signora di Wildfell Hall, che ha scandalizzato l’epoca affrontando temi come alcolismo, abuso e indipendenza femminile. Anne non aveva tempo per i giri di parole. La signora di Wildfell Hall: il romanzo che ha scandalizzato tutti Se pensi che i romanzi di oggi siano provocatori, immagina pubblicare La signora di Wildfell Hall nel 1848. Anne ha creato Helen Graham, una donna che fugge da un marito alcolizzato per proteggere suo figlio e ricostruirsi una vita. Un atto di ribellione che non era solo letterario, ma sociale. In un’epoca in cui le donne erano considerate proprietà dei mariti, Anne ha osato dire: “No, grazie.” E sai cosa? Questo romanzo è ancora attuale oggi, tanto che potrebbe tranquillamente diventare una serie Netflix con una colonna sonora indie strappalacrime. Perché Anne è la Brontë di cui abbiamo bisogno oggi Anne ci ricorda che l’empatia è una forza rivoluzionaria. Ha scelto di scrivere storie che non solo intrattenevano, ma facevano riflettere. Ci ha insegnato che essere “la sorella tranquilla” non significa non avere una voce potente. E diciamocelo: se Anne fosse qui oggi, probabilmente starebbe scrivendo articoli femministi esplosivi e collezionando follower su Instagram. Se Anne fosse una tua amica… Sarebbe quella che ti ascolta con calma mentre ti sfoghi, per poi darti il consiglio più diretto e utile della tua vita. “Se non sei felice, cambia le cose,” ti direbbe, mentre sorseggia un tè e annota qualche idea per il suo prossimo capolavoro. Anne Brontë è la prova che a volte le voci più tranquille sono quelle che fanno più rumore, se solo le ascoltiamo. Coming soon Disponibile su Amazon.it da fine Gennaio 2025 Scopri Land Magazine admin Gennaio 9, 2025 Anne Brontë: la ribelle silenziosa che ha cambiato le regole Read More admin Gennaio 9, 2025 Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 1: La traviata La traviata di Giuseppe Verdi non è solo un’opera, ma un viaggio emotivo che parte dal lusso sfrenato di Parigi e si conclude tra struggimenti, fazzoletti inzuppati e un amore Read More admin Gennaio 7, 2025 C’è ancora domani: Paola Cortellesi sbarca nella corsa agli Oscar Nello strano mondo del cinema italiano, ogni tanto spunta una notizia che ti fa pensare: “Aspetta, ma davvero?” Ecco, Paola Cortellesi ha appena piazzato il suo primo film da regista, Read More admin Gennaio 7, 2025 Come nasce il concetto di Sciopero? Ripercorriamone la storia: dalle prime proteste agli hashtag virali Il mondo è bello perché vario, ma non sempre è giusto. E quando non lo è, entra in scena lo sciopero: quel magico momento in cui il lavoratore dice “Sapete Read More admin Gennaio 6, 2025 Befanina Befanella: la poesia che trasforma dolci e carbone in un manifesto di bontà Ah, la Befana. La dolce (si fa per dire) vecchietta che arriva ogni anno per ricordarci che sì, anche in pieno inverno, il cioccolato è un diritto umano. Ma questa Read More admin Gennaio 6, 2025 Perché nascono i Golden Globe e cosa sono? La guida che nessuno ti ha chiesto ma tutti leggeranno Immagina di essere un attore di Hollywood: sorridi, firmi autografi, ma c’è una domanda che ti tormenta di notte… Quando finalmente vincerò un premio che sembri un po’ meno snob Read More admin Gennaio 6, 2025 Nomi italiani per bambini e bambine ispirati ai libri: quando tuo figlio diventa un personaggio letterario Scegliere il nome per un figlio o una figlia è un’avventura epica, degna del miglior romanzo. Vuoi un nome che lasci il segno, ma anche che non lo condanni a Read More admin Gennaio 4, 2025 Pubblicato il bando di scrittura creativa Land Editore X Viagrande Studios. Il tema del 2025 è l’immigrazione dal sud italia in cerca di nuove opportunità. Land Editore e Manuela A.De Quarto presentano il bando di scrittura creativa 2025: un’opportunità riservata agli studenti della Scuola di Scrittura e Storytelling Viagrande Studios per raccontare storie di migrazione Read More admin Gennaio 3, 2025 Le aziende di intrattenimento hanno fame di testi pronti a dare vita al prossimo film o serie tv Il mercato della sceneggiatura: un boom di storie in cerca di protagonistiIl mercato della sceneggiatura sta vivendo una vera e propria rinascita, quasi come se fosse stato scritto il perfetto Read More admin Gennaio 3, 2025 Da bambini la adoravamo, crescendo ci è diventata odiosa: fenomenologia del personaggio di Rory Gilmore Ah, Rory Gilmore. La ragazzina perfetta di Una mamma per amica, l’eroina dei nostri pomeriggi da adolescenti. Chi non ha mai sognato di vivere a Stars Hollow, tra tazze giganti Read More

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