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Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 1: La traviata

La traviata di Giuseppe Verdi non è solo un’opera, ma un viaggio emotivo che parte dal lusso sfrenato di Parigi e si conclude tra struggimenti, fazzoletti inzuppati e un amore tragico che non lascia scampo. Se pensi che la lirica sia noiosa, è solo perché non hai ancora conosciuto Violetta Valéry, l’eroina più glamour, sfortunata e irresistibile del mondo operistico. Una cortigiana con il cuore grande (e la salute precaria) Dimentica gli stereotipi: Violetta non è solo una donna bellissima e brillante, è anche una figura che incarna libertà e coraggio. Certo, la società perbenista del suo tempo non gliela perdona e, a rendere tutto più complicato, c’è un dettaglio non da poco: la tubercolosi. Quando incontra Alfredo Germont, un giovane innamorato e un po’ ingenuo, la sua vita sembra finalmente prendere una piega migliore. Si ritirano in campagna per vivere il loro amore lontano dai riflettori della mondanità, ma i drammi sono appena iniziati.     Amore contro società: chi vince? Il padre di Alfredo, il rigido Giorgio Germont, interviene per separare i due amanti, preoccupato per la reputazione della sua famiglia. Con una pressione emotiva degna di un campionato di wrestling, convince Violetta a lasciare Alfredo. Lei, spezzata ma dignitosa, decide di sacrificarsi. Lui, ignaro del nobile gesto, si comporta come un ragazzino arrabbiato, accusandola di tradimento e umiliandola in pubblico. Finale: fazzoletti pronti, lacrime a fiumi Quando Alfredo finalmente scopre la verità, è troppo tardi. Violetta, ormai consumata dalla malattia, muore tra le sue braccia, dopo un ultimo momento di speranza. Se hai il cuore di pietra, forse resisterai. Se sei umano, preparati a piangere senza vergogna. Perché vedere La traviata? La traviata è una lezione di vita: parla di amore, sacrificio, e del giudizio spietato della società. Il tutto condito da musiche che ti si attaccano all’anima, come il celebre “Libiamo ne’ lieti calici” o il tormentato “Addio del passato”. In poche parole, è un capolavoro senza tempo che ti farà sentire un po’ più vivo, anche se alla fine sarai emotivamente devastato. Scopri Land Magazine admin Gennaio 9, 2025 Rubrica Opere Liriche in Poche Parole – Puntata 1: La traviata Read More admin Gennaio 7, 2025 C’è ancora domani: Paola Cortellesi sbarca nella corsa agli Oscar Nello strano mondo del cinema italiano, ogni tanto spunta una notizia che ti fa pensare: “Aspetta, ma davvero?” Ecco, Paola Cortellesi ha appena piazzato il suo primo film da regista, Read More admin Gennaio 7, 2025 Come nasce il concetto di Sciopero? Ripercorriamone la storia: dalle prime proteste agli hashtag virali Il mondo è bello perché vario, ma non sempre è giusto. E quando non lo è, entra in scena lo sciopero: quel magico momento in cui il lavoratore dice “Sapete Read More admin Gennaio 6, 2025 Befanina Befanella: la poesia che trasforma dolci e carbone in un manifesto di bontà Ah, la Befana. 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Le canzoni d’amore più belle della storia: perché l’amore, diciamocelo, ci piace un bel po’

L’amore: un sentimento che ci fa sudare le mani, battere il cuore e, a volte, ci rende un po’ patetici. E qual è il modo migliore per esprimere tutto questo turbinio emotivo? Esatto, una bella canzone d’amore! Ecco allora un articolo tutto dedicato a loro: le 5 canzoni d’amore più belle della storia, quelle che ci hanno fatto sospirare, cantare a squarciagola e, perché no, anche un po’ piangere sul divano con un bicchiere di vino (ma anche due). Pronti? Andiamo!   1. “Je y’aime… moi non plus” – Serge Gainsbourg e Jane Birkin Cominciamo con il capitolo “Passione Francese”. Je T’aime… Moi Non Plus è quella canzone che non ha mai avuto paura di osare, con una sensualità così palpabile che persino Spotify arrossisce. Sound delicato e un testo che dice più di quanto sembri, è il perfetto esempio di amore “complicato”. 2. “All of Me” – John Legend Pè perfetta per chi vuole dichiarare amore eterno, e, non lo neghiamo, potrebbe convincere anche il più duro di cuore. Provate a resistere, se ci riuscite.   3. “Something” – The Beatles Quando si parla di canzoni d’amore, non possiamo non citare i Beatles. “Something” è una dichiarazione d’amore elegante e intensa che, se usata nel momento giusto, potrebbe far innamorare chiunque. 4. “Quando” – Pino Daniele Un capolavoro della musica italiana che unisce la poesia con il ritmo inconfondibile di Pino Daniele. È una dedica profonda e intima, perfetta per chi ama in modo semplice e vero.   5. “Every Breath You Take” – The Police Un brano che racconta l’amore in modo ossessivo, perfetto per chi ama i classici rock con un po’ di ambiguità.    

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Autunno in musica: la playlist delle Vintage Girls

Ottobre. Il plaid, le candele e le tisane.  Ottobre. Il primo freddo e i primi sabato sera in casa a guardare un film su Netflix. Ottobre. Poteva mai mancare una playlist delle Vintage Girls?  Ovviamente, no. In queste settimane ci siamo prese del tempo per pensare a quali canzoni potrebbero far parte della nostra playlist autunnale – 10 canzoni, 5 italiane scelte da Nelli B. e 5 straniere scelte da Arianna Ciancaleoni -, quella che precede la lista di canzoni magiche, quelle natalizie.    Ci siamo fatte ispirare dalle foglie che cadono, dal rumore della pioggia e dal profumo della cannella per scegliere queste canzoni che ci accompagneranno nelle prossime settimane. Quali sono? Ecco a voi. Come foglie – Malika Ayane. 2009. Malika partecipa al Festival di Sanremo con questo brano scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro; otterrà il disco di platino per questa canzone. Ascoltando le note del brano cantato da Malika non possono non far pensare a sentimenti nostalgici, quelli che caratterizzano la stagione autunnale. «Allora come spieghi questa maledetta nostalgia, di tremare come foglie, e poi di cadere al tappeto?»  https://www.youtube.com/watch?v=3LgBfE-u9XY 2. Autunno – Noemi. 2017. Canzone cantata da Noemi e scritta, in questo caso, da Tommaso Paradiso, dei Thegiornalisti. Abbiamo dinanzi un brano malinconico sulla fine dell’estate e su un amore nato tra le onde del mare, di quelli che con il passare della stagione devi decidere che fine debba fare. È successo a tutti almeno una volta, no? «Sarà un autunno difficilissimo Sarà un inverno difficilissimo, sarà una primavera difficilissima, perché…Perché questa estate io mi sono innamorata di te».  https://www.youtube.com/watch?v=raJG_EfxgDg 3. Con tutto l’amore che posso – Baglioni. Aneddoto personale. Settembre 2008, la domenica prima di iniziare il terzo anno di liceo ero con la mia famiglia a cena dai loro amici di una vita. Fuori pioveva tantissimo, ricordo ancora che il lunedì successivo entrammo tutti in classe zuppi d’acqua nonostante gli ombrelli. Comunque sia, in quell’occasione, i miei genitori e i loro amici si fissarono sulle strofe di una canzone di cui non riuscivano lì per lì a ricordare il cantante o il testo. Ricordavano solo le prime due frasi e a quel tempo avere il tasto internet sul tastierino del telefono aveva come obiettivo solo instaurare strategie per non cliccarlo mai ed esaurire il credito in due secondi netti. Li ho osservati ragionare per ore, finché: eureka! Era Claudio Baglioni con questo brano, che da quel momento in poi io ho da sempre ricollegato alla pioggia battente e alle foglie che cadono. «E lungo il Tevere che andava lento lento, noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto, fino a gridare i nostri nomi contro il vento…Tu fai sul serio o no». https://www.youtube.com/watch?v=0fyhwMtANSQ 4. Con un deca – 883. La canzone esce il 1 dicembre del 1992, anno in cui nasco io, che però la scopro circa venti anni dopo quando Max Pezzali la canta nuovamente con i Club Dogo, durante i primi anni di università. I primi freddi, le prime lezioni del semestre e quella vita da fuorisede fatta di soldi contati e di attenzione nello spenderli. «Ne parlavamo tanto tanti anni fa, di quanto è paranoica questa città, della sua gente, delle sue manie, due discoteche, centosei farmacie». https://www.youtube.com/watch?v=-fezH3SSpeQ 5. Leggero – Ligabue. 1995. Cosa c’è di più nostalgico di una trentenne che ascolta le canzoni che hanno segnato un’intera adolescenza? Forse, davvero niente. Non ero una grande fan di Ligabue, ma ero ossessionata da alcuni suoi brani, come questo o – in alternativa – Il mio pensiero, Eri bellissima e Ci sei sempre stata. «Leggero, nel vestito migliore…Senza andata né ritorno, senza destinazione». https://www.youtube.com/watch?v=5tttvuRLICA 6. Someone Like You – Adele. 2011. In attesa dello scongelamento di Mariah Carey in occasione delle feste natalizie, la sua degna erede è Adele, che ci garantisce lacrime in ogni stagione. Questa è una delle sue canzoni più famose, perfetta per un autunno piovoso e sempre buio come questo. Tra l’altro, ho scoperto che esiste anche una cover ufficiale di Valerio Scanu e la cosa mi ha lasciato basita. https://www.youtube.com/watch?v=XqoanTj5pNY 7. White Flag – Dido. 2003. Che fine avrà fatto Dido? Ebbene, oltre ad ascoltare la sua canzone e deprimerci oltremodo, di sicuro molti di noi vorrebbero imitarla. Dopo aver venduto oltre 40 milioni di dischi, si è presa una piccola pausa. Di 15 anni. Ecco, adesso che lo sappiamo possiamo piangere con più enfasi. https://www.youtube.com/watch?v=j-fWDrZSiZs 8. November Rain – Guns n’ Roses. 1991. Un video che è un mito assoluto, uno dei più belli mai realizzati nella storia. E pensare che i Guns erano in dubbio se pubblicare o meno questa canzone che, anche in questo caso, parla di un amore in crisi, che sta per finire.   https://www.youtube.com/watch?v=8SbUC-UaAxE 9. The power of goodbye – Madonna. 1998. L’incantesimo si è spezzato, quindi ora me ne devo andare. In questo mese sono monotematica, lo so, ma che dire? L’autunno è malinconico, per me, come una partita a scacchi interrotta all’improvviso. O una passeggiata su una spiaggia, di notte. https://www.youtube.com/watch?v=NHydngA5C4E 10. Unchained melody – Elvis Presley. 1977. L’autunno è anche il mese di Halloween e quale miglior momento per parlare di… fantasmi? Il più celebre fantasma cinematografico in assoluto è, probabilmente, Patrick Swayze in “Ghost”. La sua colonna sonora è famosissima, ma forse non tutti sanno che, nella sua versione originale, fu cantata da Elvis Prestley. Ed eccola qui, in tutto il suo splendore. https://www.youtube.com/watch?v=zoxsuL_PT9o Scopri Land Magazine admin Ottobre 9, 2024 Il mistero della collana di Maria Antonietta: scandalo, inganni e la caduta della monarchia Se pensate che gli scandali di oggi siano scandalosi, aspettate di conoscere quello che ha infiammato l’intera Francia nel XVIII secolo: il mistero della collana di Maria Antonietta. Un intrigo Read More Oriana Turus Ottobre 9, 2024 La via senza nome – i racconti a tema di Land Magazine A CURA DI LA VIA SENZA NOMENarra la leggenda che, in un luogo lontano, esista una via di cui nessuno o quasi è a conoscenza. O meglio, in pochi sembrano averla Read More admin Ottobre 7, 2024 Raccontare storie

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Back to school: la playlist delle Vintage Girls

Settembre. Tutto torna, inesorabilmente… e potevamo non tornare noi Vintage Girls con le nostre playlist del cuore, quelle che speriamo possano accompagnarvi in queste giornate che accompagnano le ripartenze e l’arrivo dell’autunno? PS. Non preoccupatevi, stiamo creando una playlist anche per la stagione fatta di colori caldi, tisane e serie tv sul divano. Tornando a noi, a settembre e a quello che ormai nella nostra quotidianità è chiamato back to school. Noi Vintage Girls non frequentiamo più la scuola da un po’, ma il sentimento di ripartenza che viviamo a settembre, vale per tutti, studenti e non. Ecco quindi dieci canzoni che, secondo noi, sono perfette per salutare l’estate e riprendere alla grande! Come sempre, vi elencheremo dieci canzoni, cinque di cantanti italiani e cinque di cantanti stranieri. 1. Diventerai una star – Finley. Anno 2006, la canzone scritta da Claudio Cecchetto diventa un tormentone estivo. Personalmente, lasciavo le scuole medie per approdare nel mondo del liceo, e questa canzone più di tante altre riporta alla mente quel sentimento di invincibilità di chi vuole costruire il proprio futuro. Spoiler: non è poi così facile, ma è bello sognare!   https://www.youtube.com/watch?v=FyTpkk9bu2s 2. Parole in circolo, Marco Mengoni Dieci anni dopo i Finley, Mengoni – all’inizio della sua strabiliante carriera – pubblica l’album che contiene questo brano. «Credo che ognuno abbia il suo modo di star bene, In questo mondo che ci ha intossicato l’anima. E devi crederci per coltivare un sogno, su questa terra spaventosamente arida». Può non dare la carica un testo del genere? Certo che può! Soprattutto quando devi preparare Diritto Commerciale e non sai da che parte iniziare. https://www.youtube.com/watch?v=RTUykrwkqbk 3. Di domenica, Subsonica Torniamo indietro di due anni, nel 2014. I Subsonica, band italiana conosciuta per altri brani famosi come Istrice, pubblica questo brano profondamente nostalgico e malinconico, che esprime secondo me al meglio quello che è il sentimento che accompagna la fine dell’estate e – spesso – l’inizio dei cambiamenti. Sono cambiamenti, solo se spaventano, sono sentimenti». https://www.youtube.com/watch?v=FEoZJ5gPp0M 4. Niente paura, Ligabue Chi non conosce questa canzone? Anno 2007, Luciano Ligabue con questo brano riesce a entrare nel cuore di ognuno di noi, qualunque fosse la paura che ci logorava all’epoca che – certo – è diversa tra un adolescente e un adulto, ma viene vissuta con la stessa intensità. Anzi, quando sei adolescente, viene enormemente amplificata. Ma, come dice Ligabue: «Niente paura, niente paura. Niente paura, ci pensa la vita, mi han detto così. Niente paura, niente paura. Niente paura, si vede la luna perfino da qui». https://www.youtube.com/watch?v=7NGwKbr5Oz4 5. La solitudine, Laura Pausini 1993… si può essere nati prima o dopo questa data, ma il brano più famoso della Pausini fa sempre un po’ back to school con il suo «Marco se n’è andato e non ritorna più.Il treno delle 7:30 senza lui». Dove andava Laura? A scuola, ovvio. Quante delusioni d’amore sono state accompagnate da queste parole? Forse troppe! La solitudine partecipa a Sanremo 1993, vincendo nella categoria Novità e lanciando la carriera di una delle cantanti italiane più amate. https://www.youtube.com/watch?v=FpOEN93LX-E 6. Britney Spears – Baby one more time. 1998. Cosa c’entra con la scuola? Solo chi non ha mai visto il video musicale (attualmente quasi 1 miliardo di visualizzazioni) può fare una domanda del genere. Tra l’altro, il video è stato girato nella stessa scuola superiore dove era stato girato Grease, appena “qualche” anno prima, nel 1978. Una citazione che più vintage non si può! https://www.youtube.com/watch?v=C-u5WLJ9Yk4 7. Green Day – Wake me up when september ends. 2005 Sebbene il significato della canzone sia completamente diverso, perché è una dedica al padre del cantante, la frase ormai è diventata una delle più condivise ogni volta che settembre (e le responsabilità) si riavvicinano alla fine dell’estate. Svegliami quando tutto è finito, che proprio non ho voglia di pensarci. https://www.youtube.com/watch?v=NU9JoFKlaZ0 8. Bruno Mars – The lazy song.  2011 Questa canzone rispecchia proprio l’umore di ogni cambio di stagione, settembre incluso. Il ritorno a scuola, alla quotidianità e alle abitudini può essere sfiancante. “Oggi non ho proprio voglia di fare niente. Voglio solo restare a letto”: chi non l’ha mai detto, almeno una volta? Come quando da piccoli si “falsificava” il termometro pur di starsene a casa a guardare i cartoni!  https://www.youtube.com/watch?v=fLexgOxsZu0 9. Swedish House Mafia – Don’t You Worry Child. 2012. Questa canzone è, insieme, un invito a non preoccuparsi, ma anche uno sguardo nostalgico verso i bei tempi andati, quando effettivamente tutto sembrava insormontabile ma non lo era davvero. Perché della scuola ci si lamenta sempre ma poi, chiunque (o quasi) rimpiange i momenti spensierati dell’infanzia. https://www.youtube.com/watch?v=1y6smkh6c-0 10. Lady Gaga, Born this way. 2011 Una canzone che parla di accettare se stessi, proprio come si è, al di là di tutto quello che la gente può dire e pensare. E in questi tempi oscuri, in cui il bullismo e la discriminazione sono purtroppo parte delle notizie quotidiane, è un inno che ci sentiamo di dedicare a chiunque si trovi ad affrontare la vita sociale, scuola in primis. Siamo nati così, e siamo tutti bellissimi!  https://www.youtube.com/watch?v=wV1FrqwZyKw Scopri Land Magazine Oriana Turus Settembre 17, 2024 Curiosità storiche: la vanvera A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Settembre 16, 2024 La giraffa che non aveva il collo lungo: una storia di autostima per i più piccoli Il mondo dei libri per bambini è ricco di storie che insegnano valori importanti, ma poche sono così dolci e toccanti come quella de “La giraffa che non aveva il Read More admin Settembre 16, 2024 Military Romance: quando l’amore incontra l’addestramento militare…e fa esplodere tutto (cuori inclusi) Ah, il trope del Military Romance, quel genere letterario dove le emozioni scorrono più veloci di un addestramento a corpo libero e gli uomini in divisa sembrano avere sempre il Read More Cristina Ferri Settembre 15, 2024 Il pastrami orgasmico di Harry ti presento Sally Di Cristina Ferri Il pastrami

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back to office playlist vintage girls

Back to office: la playlist delle Vintage Girls

Dopo la playlist a tema Back to school, eccoci qui di nuovo con un nuovo tema: la playlist back to office. Questo tema è molto caro a noi Vintage Girls: il 6 giugno è uscito l’ultimo office romance di Arianna Ciancaleoni, Dicono di lei, che ovviamente vi consigliamo di recuperare qualora non l’aveste ancora letto. Nei prossimi mesi, poi, sarà la volta dell’altro office romance di questo duo, Capo, mi licenzio! di Nelli B.    Potevamo quindi esimerci da una playlist del genere? Ovvio che no!   Il ritorno in ufficio può essere tremendamente drammatico, soprattutto dopo le vacanze estive e – ancora di più – se abbiamo a che fare con persone che non sopportiamo. Ecco quindi le nostre dieci canzoni scelte per affrontare al meglio il rientro nei luoghi di lavoro, cinque di cantanti italiani e cinque di cantanti internazionali. In alto mare – Loredana Bertè. 1980, il brano cantato da Loredana scala le classifiche e diventa quello in assoluto più conosciuto della cantante insieme a Non sono una signora, Il mare d’inverno, E la luna bussò e Sei bellissima. Quale canzone è più adeguata di quella che riporta il verso «E ci ritroviamo in alto mare. In alto mare», di rientro dalle vacanze con tutte le email e gli arretrati da recuperare?  https://www.youtube.com/watch?v=PUmtmopLwDY 2. Storie di tutti i giorni – Riccardo Fogli. Ci spostiamo di due anni in avanti, nel 1982. Riccardo Fogli vince Sanremo di quell’anno con questo brano, che racconta la vita della gente normale, di quella che affronta la monotonia quotidiana in attesa dell’evento che possa sovvertirla. Cosa è più monotono di un ritmo di lavoro dove i giorni trascorrono sempre uguali, sempre uno uguale all’altro? «Storie di tutti i giorni, Vecchi discorsi sempre da fare, Storie ferme sulle panchine, In attesa di un lieto fine.» https://www.youtube.com/watch?v=bgLeOgspkEA 3. E ritorno da te – Laura Pausini. 2001, Laura pubblica questa canzone proprio a settembre, come se sapesse che ognuno di noi deve necessariamente tornare a qualcosa. «E ritorno da te nonostante il mio orgoglio, Io ritorno perché altra scelta non c’è.» Ora, ditemi voi, non vi sembra perfetto per un dipendente che non sopporta il proprio datore di lavoro ma non ha trovato niente di meglio dopo una sfuriata epica ed è costretto a tornare in ufficio?   https://www.youtube.com/watch?v=H686vAjvVDU 4. L’estate addosso – Jovanotti. Nel 2015 Jovanotti ci regala un singolo prettamente estivo che, se ascoltato a settembre, aiuta a calarci perfettamente nel mood malinconico da ritorno in ufficio. Il primo lunedì di rientro con in testa questa frase «L’estate addosso, un anno è già passato» non è il riassunto perfetto del termine nostalgia?   https://www.youtube.com/watch?v=VHcAusNO3L4 5. Cosa hai messo nel caffè – Malika Ayane Nel 2013 Malika presenta a Sanremo la cover di questo brano, cantato per la prima volta nel 1969 da Riccardo Del Turco. La canzone non ha di certo nulla a che fare con il mondo del lavoro, ma pensate a quel primo caffè della mattina, quello preso prima di entrare in ufficio, che tutto fa tranne che svegliarci e prepararci alla giornata di fatica. «Ma cosa hai messo nel caffè.» Beh, di certo non la voglia di lavorare!   https://www.youtube.com/watch?v=1JhibIvu4HI 6. Work work work – Rihanna. 2016 “Mi sveglio e mi comporto come se non ci fosse niente che non va. Preparati per lavorare, lavorare, lavorare, lavorare, lavorare, lavorare”. Un ritornello da ripetere come mantra ogni mattina, anche se non abbiamo voglia di uscire di casa o di metterci davanti al computer. https://www.youtube.com/watch?v=HL1UzIK-flA%20 7. Britney Spears – Work bitch. 2013 E se la motivazione non basta, arriva di nuovo Britney che ci ricorda che: “Vuoi una Bugatti? Vuoi una Maserati? Vuoi una Lamborghini? Sorseggiare un Martini? Allora faresti meglio a lavorare, str***!”. Ebbene sì, senza lavoro non si guadagna! E lo sa bene lei, che durante tutta la vita, fin dalla tenera età, è stata costretta a esibirsi in tutti i palchi mondiali, spesso anche contro la sua volontà, come racconta nell’autobiografia. https://www.youtube.com/watch?v=pt8VYOfr8To 8. Lenny Kravitz – Fly Away. 1998. Questa è una di quelle canzoni che, nei miei ricordi, è legata a una persona specifica. Una mia ex collega che, durante i momenti difficili della giornata lavorativa, prendeva a cantarla: “Me ne voglio andare viaaaa, voglio volare viaaaaaaaaa!”. Per la serie: “canta che ti passa”. Non passava un attimo, ma almeno un minimo ci divertivamo. https://www.youtube.com/watch?v=EvuL5jyCHOw 9. Daft Punk – Harder, Better, Faster, Stronger. 2001. I Daft Punk sono famosi (anche) per i testi estremamente stringati, ma che vanno dritti al punto. E quindi, lavoriamo di più, più velocemente, più forte. Non è forse quello che chiedono sempre di fare i capi? Ma nonostante tutto, “Work is never over”, il lavoro non finisce mai! C’è qualcosa che non torna… ma intanto il ritornello ci entra in testa. I Daft Punk si sono sciolti nel 2021, ma ormai i loro pezzi sono scolpiti nella memoria collettiva. https://www.youtube.com/watch?v=gAjR4_CbPpQ%20 10. Fifth Harmony – Work from Home. 2016 E niente. Guardatelo. Vi assicuro che allevia le sofferenze. https://www.youtube.com/watch?v=5GL9JoH4Sws Scopri Land Magazine Oriana Turus Settembre 17, 2024 Curiosità storiche: la vanvera A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Settembre 16, 2024 La giraffa che non aveva il collo lungo: una storia di autostima per i più piccoli Il mondo dei libri per bambini è ricco di storie che insegnano valori importanti, ma poche sono così dolci e toccanti come quella de “La giraffa che non aveva il Read More admin Settembre 16, 2024 Military Romance: quando l’amore incontra l’addestramento militare…e fa esplodere tutto (cuori inclusi) Ah, il trope del Military Romance, quel genere letterario dove le emozioni scorrono più veloci di un addestramento a corpo libero e gli uomini in divisa sembrano avere sempre il Read More Cristina Ferri Settembre 15, 2024 Il pastrami orgasmico di Harry ti presento Sally Di Cristina Ferri Il pastrami orgasmico di

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