storia

Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen

Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Jane Austen. Ma dietro quella superficie ordinata e rispettabile si nascondeva una realtà molto più aspra, fatta di povertà, disuguaglianze e silenzi: la prostituzione. Tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento, la prostituzione era un fenomeno diffuso e trasversale. Londra, la città più grande d’Europa, ne era il cuore pulsante. Nei vicoli di Covent Garden, nei quartieri poveri come St. Giles, ma anche nei pressi dei teatri e delle zone eleganti, la presenza delle prostitute era costante. Non si trattava di un mondo separato, bensì di una realtà intrecciata alla vita quotidiana, sostenuta dagli stessi uomini che in pubblico difendevano una morale rigidissima.   Per molte donne, la prostituzione non era una scelta ma una necessità. I salari femminili erano bassissimi, le possibilità di lavoro limitate e instabili. Una domestica licenziata, una ragazza rimasta incinta fuori dal matrimonio o una giovane senza protezione familiare rischiavano di cadere rapidamente ai margini. In una società in cui la rispettabilità femminile era tutto, una “caduta” significava spesso l’esclusione definitiva. La prostituzione diventava così una strategia di sopravvivenza più che una colpa morale. Accanto alla prostituzione di strada, visibile e brutalmente repressa, esisteva un altro mondo: quello delle cortigiane d’alto bordo. Queste donne vivevano in una zona grigia tra scandalo e lusso. Non vendevano solo il corpo, ma compagnia, conversazione, fascino. Spesso istruite e abili nel muoversi in società, frequentavano uomini potenti, ufficiali, aristocratici. Potevano possedere denaro, case e una temporanea autonomia economica impensabile per una donna “rispettabile”. Ma il loro status era fragile: bastava perdere un protettore per precipitare nella povertà e nell’oblio. La doppia morale era evidente. Gli uomini che frequentavano bordelli o cortigiane erano considerati libertini; le donne, invece, erano marchiate come perdute. Nei romanzi di Austen questo sistema emerge solo per allusioni, come nel caso di Lydia Bennet: salvata dal matrimonio, ma solo grazie alla protezione familiare. Per migliaia di altre donne, una simile via d’uscita non esisteva. La prostituzione nell’epoca Regency rivela quindi il lato più contraddittorio di una società ossessionata dalla virtù femminile e indifferente alle condizioni materiali delle donne. Guardare a questa realtà significa comprendere davvero il mondo in cui Jane Austen scriveva: un mondo elegante in superficie, ma sostenuto da profonde disuguaglianze e da un silenzio carico di ipocrisia. Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More admin Gennaio 5, 2026 Libri meno famosi (ma bellissimi) di Beatrix Potter (ovvero: non esiste solo Peter Coniglio, per fortuna) Nel grande immaginario collettivo, Beatrix Potter coincide con un solo, onnipresente roditore: Peter Rabbit. Simpatico, iconico, riprodotto su tazze, lenzuolini e merchandising Read More admin Gennaio 5, 2026 Il “filone narrativo” degli imprenditori che non trovano impiegati (come lo chiama Charlotte Matteini, e perché ormai è un genere letterario)C’è un genere narrativo che in Italia gode di ottima salute, più solido del romanzo storico e più prolifico Read More admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori Read More admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno Read More Silvia Dal Cin Gennaio 2, 2026 IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT Download Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie Read More Oriana Turus Dicembre 30, 2025 In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo. A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 28, 2025 Brigitte Bardot è morta: addio all’icona che ha cambiato il cinema e la coscienza animalista Brigitte Bardot è morta all’età di 91 anni, nella sua casa di Saint-Tropez. Con lei scompare non solo una delle più grandi icone del cinema europeo del Novecento, ma anche Read More

Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Leggi tutto »

Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca)

Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori da evitare come il tè freddo: affascinanti, eloquenti, apparentemente perfetti… eppure tossici quanto basta. Ecco una guida rapida, ironica e letteraria agli uomini da cui scappare a passo di minuetto. Il cascamorto seriale – Tom Musgrave Il vanesio – WilloughbyIn Ragione e Sentimento seduce Marianne per puro divertimento. Quando il gioco si fa serio, lui sparisce. Spoiler: finirà infelice e sposato per soldi. Karma letterario. Il seduttore professionista – Mr. CrawfordDa Mansfield Park, colleziona cuori infranti come figurine. Le donne fidanzate lo intrigano di più. Fanny Price lo rifiuta: regina assoluta del “no grazie”. La falsa vittima – WickhamIn Orgoglio e Pregiudizio è bello, affabile e pieno di storie strappalacrime. Peccato siano (quasi) tutte inventate. Se qualcuno parla male di tutti i suoi ex… attenzione. L’adulatore molesto – Mr. EliotSempre gentile, sempre d’accordo, sempre troppo. In Emma confonde la gentilezza con incoraggiamento. Lei lo mette gentilmente alla porta. Bonus inquietante: i pegni d’amoreNell’Ottocento regalarsi ciocche di capelli era normale. Oggi? Un po’ meno. Tra Austen e Emily Brontë, riccioli, anelli e medaglioni raccontano passioni intense… e leggermente creepy. Morale della favolaJane Austen ci insegna che fascino e buone maniere non bastano. Se un corteggiatore è vanesio, bugiardo o troppo lusinghiero, meglio chiudere il libro (e la porta).   Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Read More admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno Read More Silvia Dal Cin Gennaio 2, 2026 IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT Download Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie Read More Oriana Turus Dicembre 30, 2025 In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo. A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 28, 2025 Brigitte Bardot è morta: addio all’icona che ha cambiato il cinema e la coscienza animalista Brigitte Bardot è morta all’età di 91 anni, nella sua casa di Saint-Tropez. Con lei scompare non solo una delle più grandi icone del cinema europeo del Novecento, ma anche Read More admin Dicembre 28, 2025 500 euro per adottare un cane a Roma: il voucher che unisce diritti degli animali e sostegno sociale Adottare un cane non è solo un gesto d’amore: a Roma diventa anche un atto di responsabilità civile sostenuto dalle istituzioni. Con una misura che sta facendo discutere e riflettere, Read More admin Dicembre 26, 2025 Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Figura enigmatica e dolorosa del Novecento europeo, Lucia Joyce non fu soltanto “la figlia di”. La sua vita attraversò uno dei periodi più fertili della cultura occidentale, incrociando artisti, scrittori, Read More admin Dicembre 26, 2025 Spreco alimentare a Natale: 500mila tonnellate di cibo buttate, l’Italia davanti a una contraddizione Il Natale è la festa dell’abbondanza, delle tavole imbandite e delle tradizioni familiari. Ma dietro l’immagine calorosa delle feste si nasconde una realtà scomoda: in Italia, durante il periodo natalizio, Read More admin Dicembre 26, 2025 Cani in cabina in Italia: in quali compagnie aeree è possibile viaggiare (e a quali condizioni) Viaggiare in aereo con il proprio cane non è più un’eccezione. Negli ultimi anni, anche in Italia, diverse compagnie hanno aggiornato le proprie policy per consentire agli animali domestici di Read More

Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Leggi tutto »

Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica

Figura enigmatica e dolorosa del Novecento europeo, Lucia Joyce non fu soltanto “la figlia di”. La sua vita attraversò uno dei periodi più fertili della cultura occidentale, incrociando artisti, scrittori, psicoanalisti e intellettuali che segnarono la storia del XX secolo. Tra genialità, incomprensione e malattia, Lucia fu al centro — spesso silenzioso — di un mondo straordinario. Ripercorrere i personaggi storici che sfiorarono la sua esistenza significa entrare nel cuore inquieto dell’Europa culturale tra le due guerre. James Joyce   SCOPRI IL LIBRO Padre assoluto e ingombrante. Autore dell’Ulisse, James Joyce fu il centro orbitale della vita di Lucia. La loro relazione era intensissima: lui la considerava dotata di un talento artistico raro, soprattutto nella danza, ma al tempo stesso incapace di proteggerla davvero. Molti biografi ritengono che Joyce abbia inconsciamente riversato su Lucia le proprie ossessioni creative, vedendola come una sorta di alter ego femminile. Nora Barnacle Madre concreta e pragmatica, Nora rappresentò l’opposto del marito. Non comprese mai pienamente la fragilità psicologica della figlia e visse il suo disagio con paura e distanza. Il rapporto tra Lucia e Nora fu segnato da incomprensioni e silenzi, aggravati dall’ombra ingombrante di James. Giorgio Joyce Fratello maggiore e figura controversa. Il rapporto tra Giorgio e Lucia fu ambiguo e conflittuale, spesso indicato dagli studiosi come una delle fonti di sofferenza emotiva della giovane. Un legame familiare irrisolto che contribuì al suo progressivo isolamento. Samuel Beckett Forse il personaggio più noto ad aver incrociato intimamente la vita di Lucia. Beckett, allora giovane e brillante collaboratore di James Joyce a Parigi, suscitò in Lucia un amore profondo e non ricambiato. Beckett fu chiaro nel dichiarare che il suo interesse era esclusivamente intellettuale. Quel rifiuto segnò uno dei momenti più dolorosi della sua vita emotiva. Carl Gustav Jung Nel tentativo disperato di comprendere e curare Lucia, James Joyce si rivolse a Jung. Il celebre psicoanalista diagnosticò una forma di schizofrenia e lasciò una frase rimasta tristemente famosa:«Lei e suo padre nuotano nello stesso mare, ma lui sa nuotare, lei no».Un giudizio che ancora oggi divide storici e psichiatri. Ezra Pound Amico e sostenitore di Joyce, Pound frequentò l’ambiente familiare e conobbe Lucia negli anni parigini. Anche se il loro rapporto non fu diretto, rappresentò uno dei tanti intellettuali che osservavano — spesso senza comprenderla — la fragile figura di Lucia ai margini del genio paterno. Sylvia Beach Fondatrice della libreria Shakespeare and Company a Parigi, Sylvia Beach fu una presenza fondamentale nella cerchia joyciana. Conobbe Lucia e ne intuì la sensibilità artistica, ma come molti altri non riuscì a incidere realmente sul suo destino. Scopri Land Magazine admin Dicembre 26, 2025 Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Read More admin Dicembre 26, 2025 Spreco alimentare a Natale: 500mila tonnellate di cibo buttate, l’Italia davanti a una contraddizione Il Natale è la festa dell’abbondanza, delle tavole imbandite e delle tradizioni familiari. Ma dietro l’immagine calorosa delle feste si nasconde una realtà scomoda: in Italia, durante il periodo natalizio, Read More admin Dicembre 26, 2025 Cani in cabina in Italia: in quali compagnie aeree è possibile viaggiare (e a quali condizioni) Viaggiare in aereo con il proprio cane non è più un’eccezione. Negli ultimi anni, anche in Italia, diverse compagnie hanno aggiornato le proprie policy per consentire agli animali domestici di Read More admin Dicembre 26, 2025 il 26 dicembre di sessant’anni fa, il “No” di Franca Viola cambiò per sempre l’Italia Il 26 dicembre di sessant’anni fa non è una data qualunque nella storia italiana. È il giorno in cui Franca Viola pronunciò un No destinato a incrinare per sempre il Read More Francesca Redolfi Dicembre 26, 2025 Recensione di La rosa e la spina Ogni volta che leggo un romanzo di Stefania Bertola (e non ne ho perso nemmeno uno dal suo esordio), ho la sensazione di trovarmi di fronte alla Sophie Kinsella italiana. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 25, 2025 Buon compleanno Winnie Pooh! Winnie the Pooh compie 100 anni! Il 24 dicembre 1925, il tenero orso apparve per la prima volta nella storia “The Wrong Sort of Bees” pubblicata sul London Evening News. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 24, 2025 BEATRIX POTTER e i biglietti di Natale Nel Natale del 1889, Beatrix Potter ha 23 anni. Come regalo per i familiari realizza dei biglietti di auguri con protagonisti animaletti di campagna e li sistema sotto i piatti Read More admin Dicembre 21, 2025 Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna Napoli festeggia 2500 anni di storia e non si tratta soltanto di una ricorrenza simbolica: è la celebrazione di una delle città più antiche e stratificate d’Europa, un luogo che Read More admin Dicembre 21, 2025 Stasera in TV: Piccole Donne (1949) su TV2000, perché il Natale senza le March non è Natale Se stasera accendete la TV e sentite un improvviso desiderio di scialli, tè caldo e buoni sentimenti, niente paura: è solo Piccole Donne che torna a farci compagnia.Appuntamento stasera alle Read More Silvia Dal Cin Dicembre 21, 2025 IL PRESEPE Si avvicina il Natale e anche la fine del 2025. Il 2026 sarà un anno speciale per la Chiesa cattolica, poiché si celebreranno gli 800 anni dalla morte di San Read More

Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Leggi tutto »

il 26 dicembre di sessant’anni fa, il “No” di Franca Viola cambiò per sempre l’Italia

Il 26 dicembre di sessant’anni fa non è una data qualunque nella storia italiana. È il giorno in cui Franca Viola pronunciò un No destinato a incrinare per sempre il potere dei clan, l’omertà sociale e una cultura che considerava le donne proprietà da restituire con un matrimonio. Un No contro la legge non scritta del dominio   Nella Sicilia degli anni Sessanta, il destino di una ragazza rapita e violentata era già deciso: il matrimonio riparatore avrebbe “sanato” l’offesa, cancellando il reato e consegnando la vittima al suo aggressore. Franca Viola ruppe questo schema con una scelta che nessuno, prima di lei, aveva osato rendere pubblica. Quel No, pronunciato insieme alla sua famiglia, non fu solo un rifiuto personale. Fu una sfida aperta a un sistema di potere che intrecciava violenza, controllo sociale e intimidazione mafiosa. Sfidare i clan, rompere il silenzio Dire No significava esporsi. Ai giudizi, alle minacce, all’isolamento. Significava mettere in discussione un ordine fondato sul possesso del corpo femminile e sulla paura. In quel contesto, il gesto di Franca Viola ebbe la forza di un atto politico: trasformò una vicenda privata in una questione nazionale. Il processo che ne seguì segnò una frattura. Per la prima volta, l’Italia fu costretta a interrogarsi su leggi e consuetudini che tutelavano l’onore maschile più della libertà delle donne. L’inizio di un cambiamento storico Quel No non cambiò subito la legge, ma cambiò le coscienze. Aprì una breccia che, anni dopo, avrebbe portato all’abolizione del matrimonio riparatore e a una nuova visione della violenza sessuale, non più come reato contro la morale, ma contro la persona. Sessant’anni dopo, quel gesto resta uno spartiacque. Non un simbolo astratto, ma una lezione concreta di responsabilità civile. Perché ricordarlo oggi Ricordare il 26 dicembre di Franca Viola significa riconoscere che il coraggio individuale può scardinare sistemi apparentemente immutabili. Significa anche ammettere che la cultura del possesso non è scomparsa, ma può essere combattuta solo partendo da quella stessa parola: No. Un No che allora fece tremare i clan. Un No che oggi continua a parlare all’Italia. Scopri Land Magazine admin Dicembre 26, 2025 il 26 dicembre di sessant’anni fa, il “No” di Franca Viola cambiò per sempre l’Italia Read More Francesca Redolfi Dicembre 26, 2025 Recensione di La rosa e la spina Ogni volta che leggo un romanzo di Stefania Bertola (e non ne ho perso nemmeno uno dal suo esordio), ho la sensazione di trovarmi di fronte alla Sophie Kinsella italiana. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 25, 2025 Buon compleanno Winnie Pooh! Winnie the Pooh compie 100 anni! Il 24 dicembre 1925, il tenero orso apparve per la prima volta nella storia “The Wrong Sort of Bees” pubblicata sul London Evening News. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 24, 2025 BEATRIX POTTER e i biglietti di Natale Nel Natale del 1889, Beatrix Potter ha 23 anni. Come regalo per i familiari realizza dei biglietti di auguri con protagonisti animaletti di campagna e li sistema sotto i piatti Read More admin Dicembre 21, 2025 Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna Napoli festeggia 2500 anni di storia e non si tratta soltanto di una ricorrenza simbolica: è la celebrazione di una delle città più antiche e stratificate d’Europa, un luogo che Read More admin Dicembre 21, 2025 Stasera in TV: Piccole Donne (1949) su TV2000, perché il Natale senza le March non è Natale Se stasera accendete la TV e sentite un improvviso desiderio di scialli, tè caldo e buoni sentimenti, niente paura: è solo Piccole Donne che torna a farci compagnia.Appuntamento stasera alle Read More Silvia Dal Cin Dicembre 21, 2025 IL PRESEPE Si avvicina il Natale e anche la fine del 2025. Il 2026 sarà un anno speciale per la Chiesa cattolica, poiché si celebreranno gli 800 anni dalla morte di San Read More Silvia Dal Cin Dicembre 21, 2025 650 anni dalla morte di Boccaccio Il 2025 è un anno speciale per la letteratura italiana: si celebrano i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, uno degli autori più importanti del XIV secolo. Boccaccio è Read More admin Dicembre 19, 2025 🎄 Disney su Rai: la programmazione natalizia che salva le feste (e le discussioni in famiglia) Natale è quel periodo dell’anno in cui mangi troppo, dormi poco e cerchi disperatamente qualcosa da guardare in TV che metta d’accordo nonni, zii, bambini e il cugino che “io Read More admin Dicembre 19, 2025 Perché abbiamo ancora bisogno di Jane Austen (spoiler: non solo per Mr. Darcy che esce dall’acqua) In un mondo di dating app, ghosting emotivo e relazioni definite con un “vediamo”, qualcuno potrebbe chiedersi:ma abbiamo davvero ancora bisogno Read More

il 26 dicembre di sessant’anni fa, il “No” di Franca Viola cambiò per sempre l’Italia Leggi tutto »

Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna

Napoli festeggia 2500 anni di storia e non si tratta soltanto di una ricorrenza simbolica: è la celebrazione di una delle città più antiche e stratificate d’Europa, un luogo che ha attraversato i secoli senza mai perdere la propria anima. Dalla fondazione greca come Neapolis fino alla metropoli contemporanea, Napoli è rimasta fedele a se stessa, capace di trasformarsi senza rinnegare le proprie radici. Le origini greche di Napoli   Fondata nel V secolo a.C. come “città nuova”, Napoli nasce dall’incontro tra il mondo greco e le popolazioni locali. Questo DNA originario è ancora oggi visibile nell’impianto urbanistico del centro storico, nei decumani, nei sotterranei e in una cultura che conserva un profondo senso del dialogo tra passato e presente. Napoli non ha mai cancellato la propria storia: l’ha sempre incorporata. Una città attraversata da imperi e regni Nel corso dei secoli, Napoli è stata romana, bizantina, normanna, sveva, angioina, aragonese, borbonica. Ogni dominazione ha lasciato segni tangibili: castelli, chiese, palazzi, tradizioni popolari. Poche città al mondo possono vantare una tale continuità storica senza mai perdere centralità culturale nel Mediterraneo. Cultura, arte e contraddizioni Napoli è arte viva, non museo a cielo aperto. È musica, teatro, filosofia di strada, religiosità profonda e ironia dissacrante. È una città complessa, spesso raccontata attraverso stereotipi, ma capace di produrre bellezza, pensiero critico e creatività come poche altre. Le sue contraddizioni non sono un limite, ma parte integrante della sua forza identitaria. Napoli oggi: tra memoria e futuro Celebrare i 2500 anni di Napoli significa anche interrogarsi sul suo futuro. Una città giovane nell’anima, nonostante l’età, che chiede investimenti culturali, tutela del patrimonio, lavoro e dignità. Napoli non vuole vivere di nostalgia, ma di consapevolezza: sapere chi è stata per decidere chi vuole diventare. Un compleanno che riguarda tutti I 2500 anni di Napoli non appartengono solo ai napoletani, ma a chiunque riconosca il valore della storia, della resilienza e della cultura mediterranea. Napoli non è solo una città: è un’esperienza umana, un racconto continuo, una voce che attraversa il tempo e continua a farsi sentire. Scopri una Napoli inedita nel romanzo di Miriana Vitulli Scopri Land Magazine admin Dicembre 21, 2025 Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna Read More admin Dicembre 21, 2025 Stasera in TV: Piccole Donne (1949) su TV2000, perché il Natale senza le March non è Natale Se stasera accendete la TV e sentite un improvviso desiderio di scialli, tè caldo e buoni sentimenti, niente paura: è solo Piccole Donne che torna a farci compagnia.Appuntamento stasera alle Read More Silvia Dal Cin Dicembre 21, 2025 IL PRESEPE Si avvicina il Natale e anche la fine del 2025. Il 2026 sarà un anno speciale per la Chiesa cattolica, poiché si celebreranno gli 800 anni dalla morte di San Read More Silvia Dal Cin Dicembre 21, 2025 650 anni dalla morte di Boccaccio Il 2025 è un anno speciale per la letteratura italiana: si celebrano i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, uno degli autori più importanti del XIV secolo. Boccaccio è Read More admin Dicembre 19, 2025 🎄 Disney su Rai: la programmazione natalizia che salva le feste (e le discussioni in famiglia) Natale è quel periodo dell’anno in cui mangi troppo, dormi poco e cerchi disperatamente qualcosa da guardare in TV che metta d’accordo nonni, zii, bambini e il cugino che “io Read More admin Dicembre 19, 2025 Perché abbiamo ancora bisogno di Jane Austen (spoiler: non solo per Mr. Darcy che esce dall’acqua) In un mondo di dating app, ghosting emotivo e relazioni definite con un “vediamo”, qualcuno potrebbe chiedersi:ma abbiamo davvero ancora bisogno Read More admin Dicembre 19, 2025 5 cose che forse non sai su Beatrix Potter (e che ti faranno guardare Peter Coniglio con un certo rispetto) Quando si pensa a Beatrix Potter, l’immagine è chiara: animaletti in giacca, tazze da tè, conigli impertinenti e un’atmosfera Read More admin Dicembre 19, 2025 Capodanno con Fantaghirò: la maratona TV che batte anche lo spumante 🍾⚔️ Altro che buoni propositi, jogging del primo gennaio e detox post-cenone. Il vero modo di iniziare il 2026 col botto è uno solo: maratona di Fantaghirò.Sì, hai letto bene. Dalle Read More Cristina Ferri Dicembre 19, 2025 Emily Bronte 30 luglio 1818 – 19 dicembre 1848 Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Ricordiamo oggi Emily Brontë, la celebre autrice di Cime Tempestose (1847) Emily è la quinta di sei fratelli, Read More admin Dicembre 19, 2025 5 motivi irresistibili per leggere Piccole Donne a Natale (con plaid, tè caldo e zero sensi di colpa) C’è un momento preciso dell’anno in cui Piccole Donne chiama. Non sussurra: chiama proprio, come la zia che pretende tu mangi un’altra fetta di pandoro. Quel momento è il Natale. Read More

Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner