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Land Editore debutta nel mercato delle traduzioni dall’estero: presentazione di Tatiane Paiva

Comunicato stampa Land Editore debutta nel mercato delle traduzioni dall’estero con il romanzo Follow the stars, uno storico ambientato alla fine dell’ottocento ad opera della scrittrice brasiliana Tatiane Paiva. Il romanzo è attualmente in fase di traduzione dall’inglese all’italiano e uscirà presto per Land Editore.    Tatiane Paiva, presentazione e biografia Uno di questi giorni una signora che era seduta accanto a me, mi ha guardato e mi ha detto: “Ragazza, sei un vaso di Pandora, ogni ora scopro qualcosa di nuovo che fai”. Il mio nome invece di Tatiana (singolare in italiano) è Tatiane (plurale ). Le persone si confondono, ma questo non è un problema per me, si tratta comunque di scoprire e accettare le diversità. Viaggiatrice appassionata di storia, Astrologa, Reikiana, Youtuber e con così tante cose da raccontare, sono infine diventata una scrittrice. Il mio background accademico è in Business Administration con MBA in Logistics and Supply Chain a FGV e nell’Università dell’Ohio-USA, professione che ho esercitato fino al 2015 in Brasile, ma raccontare storie sui social o su invito dei blog è sempre stato qualcosa che ho amato. Nel 2016 il mondo mi ha chiamato e io ho deciso di partire; indubbiamente la diversità culturale è un ottimo modo per migliorare il nostro processo creativo. Per questo motivo ho vissuto 3 anni in Sud Africa e 4 anni a Torino, dove mi trovo oggi. Arrivare a Torino è stata una folgorante sorpresa, sono stata travolta dall’eleganza dei suoi palazzi, dalla ricchezza dei suoi musei, dall’abbondanza culturale, dalle delizie della sua cucina e dall’importanza storica che ti segue in ogni angolo. Mi sono innamorata e, ogni volta che ci conoscevamo meglio, ho pensato che fosse assurdo che il mondo non conoscesse abbastanza bene questa città. Nella straordinaria bellezza dei suoi castelli, Torino ha deciso che l’emozione che mi inondava a ogni visita non poteva abitare solo in me. Ho dovuto condividere  Torino in un romanzo storico. Dobbiamo prendere l’iniziativa su ciò che vogliamo vedere nel mondo e così è nato Follow The Stars. Questa straniera che  scrive chiede il vostro permesso e il vostro sostegno per raccontare in modo romantico e con grande affetto una storia d’amore dell’epoca intrecciata a leggende, luoghi, misteri e tradizioni della vostra città. Posso contare su di voi? Follow the stars, la cover provvisoria e di cosa parla Clicca sull’immagine per ingrandire Romanzo storico Royale romance Forbidden love Torino, anno 1879. Lilith è una ragazza normale, con una madre ansiosa di vederla maritata a un buon partito e un padre che l’ha allevata come se fosse il figlio maschio che non ha mai avuto. Quando conosce un principe dall’aria misteriosa, che sembra  volersi intrufolare nella sua vita a ogni costo, cerca in ogni modo di resistere alle lusinghe di quegli occhi che la guardano come se fosse la più bella delle stelle.  Tuttavia, un grande mistero incombe sulle loro vite, qualcosa che ha tutto a che fare con le stelle e niente, almeno all’apparenza, con l’amore che nasce tra la giovane Lilith e quello strano,  riservato principe. Per sbrogliare la matassa, Lilith dovrà accettare che l’amore, a volte, ti colpisce quando meno te lo aspetti, anche se ti opponi con tutte le tue forze… Iscriviti * indicates required Email Address * Inserisci qui il tuo indirizzo email Il tuo nome e cognome * Inserisci il tuo nome e cognome qui

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Essere editori oggi: situazioni assurde e divertenti da ricordare

Si parla spesso (e volentieri male) dei piccoli editori, ma avete mai provato a immaginare in quante situazioni assurde, comiche e divertenti gli editori vengano loro malgrado coinvolti dagli scrittori? Ah, no? Certo, un editore non considera professionale parlare di ciò che avviene all’interno della propria redazione, a meno che non siano eventi piacevoli… ma noi vogliamo fare uno strappo alla regola, perché in fondo, come diciamo sempre, prima che editori siamo persone, e spesso questo concetto viene dimenticato da chi si interfaccia con noi.  E allora, caro lettore, eccoti tre cose assurde che ci sono successe in un anno e mezzo di apertura.   Il pentito. Una situazione davvero assurda che ci è capitata riguardava un autore a cui un anno e mezzo fa abbiamo mandato una proposta di pubblicazione… lui rifiutò la proposta (cosa sacrosanta, per carità!) e pubblicò il libro con un altro editore. Editore che chiuse a pochi mesi dall’uscita del romanzo. Ebbene, poco dopo lo sventurato  ci contattò non una, ma ben due volte per chiederci se potesse ripubblicare il romanzo con noi. Quando si dice “avere faccia tosta” L’insistente. Questo fatto ci è capitato più di una volta. In certi giorni ci scappa una risata, in altri ci viene voglia di tirare profonde capocciate sulla scrivania. Stiamo parlando di autori che inviano il manoscritto e poi tartassano di mail per chiedere se il romanzo sia già stato valutato, perché “io adoro la vostra casa editrice” e “vorrei pubblicare solo con voi” mettendoci fretta (sappiamo di essere lentissimi, ce lo dicono in molti). Solo che, quando la proposta di pubblicazione arriva, inspiegabilmente i suddetti autori spariscono nell’etere, senza degnarci nemmeno di una risposta. La cosa bella è che poi ci ricontattato pochi mesi dopo proponendoci un nuovo manoscritto… Senza sapere che noi abbiamo una black list speciale per queste persone. Il pretenzioso. Autori che passano ad altri editori e poi chiedono a noi di crear loro delle grafiche di promozione… su libri non nostri. va bene tutto, ma non siamo mica una onlus! Il deciso. Lui non solo ci invia il romanzo, ma ci precisa sin da subito la data in cui dovrà uscire, senza nemmeno sapere se sarà accettato o meno. Non si può certo dire che non abbia fiducia nelle proprie capacità! Il confuso. Esordisce così: “adoro la vostra collana di poesie”  Peccato che noi non pubblichiamo poesie. E tu, sei un editore e hai degli episodi divertenti, assurdi o particolari da raccontarci sul favoloso mondo degli autori? Commenta questo post e sfogati con noi (ma sempre con il sorriso sulle labbra!)

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L’estrema destra ateniese e la Grecia post crisi economica

Le vittime dell’odio del nazionalismo greco. Scenari post covid e post crisi del 2011. In memoria di Pavlos Fyssas Di Alessaandro Capurso Il declino di Alba Dorata si compie il 7 ottobre 2020, quando si conclude il processo per l’omicidio del rapper 34enne Pavlos Fyssas Il Pil della Grecia, nel 2020, si è contratto dell’8,2%; cifre simili a quelle del 2011, l’annus horribilis dell’economia ellenica, quello pre-troika, con un pil che ha registrato il -10,1%. Solo il 69% della popolazione ellenica ha un ciclo di vaccinazione completa. Un fronte, quello novax, che in Grecia raggiunge numeri importanti spalleggiati anche qui dalle forze sovraniste e di estrema destra. La resistenza ai vaccini è tale che il premier Kyriakos Mitsotakis ha recentemente annunciato un piano per multare mensilmente di 100 euro i cittadini over 60 che ancora rifiutano il vaccino. Le multe saranno riscosse attraverso l’ufficio delle imposte e l’incasso è destinato al finanziamento degli ospedali statali. Per ridare slancio a un’economia prostrata da varie crisi che si sono susseguite da più di un decennio, il governo di Atene sta puntando su Greece 2.0, il piano nazionale greco di ripresa e resilienza. La Grecia potrà contare su 18,2 miliardi di sussidi e fino a 12 miliardi di prestiti agevolati. Si spera che questi nuovi aiuti possano di fatto contribuire a creare nuove progettualità che traghettino la Grecia in acque più sicure. Bisogna creare una nuova classe dirigente, che segni la discontinuità con il passato corrotto e complice di aver truccato i conti dello Stato che poi ha generato le misure severe dell’Europa. Misure che, ricordiamolo, hanno favorito l’ascesa al potere del partito che ha ucciso il rapper e cantante Pavlos Fyssas. Un dato che deve far riflettere è il crollo alle elezioni politiche del 2019 di Alba Dorata, il partito greco di estrema destra che con il 2,93% dei voti non è riuscito a superare la soglia di sbarramento del 3% e ad eleggere propri deputati in Parlamento. Quei voti sono stati captati dal Partito guidato dal premier e dall’altro partito di destra Soluzione Greca, formazione che alle elezioni del 2019 è riuscita a entrare sia nel parlamento nazionale, con dieci deputati, che in quello europeo con un seggio. Il declino di Alba Dorata si compie il 7 ottobre 2020, quando si conclude il processo per l’omicidio del rapper 34enne Pavlos Fyssas conosciuto con lo pseudonimo di Killah P., ucciso a coltellate da un gruppo di fascisti nella notte del 18 settembre 2013 davanti a un bar nel suo quartiere, Keratsini, alla periferia ovest di Atene. Sono stati necessari 5 anni e mezzo perché Il processo si concludesse con un verdetto di condanna dei responsabili. Niklaos Michaloliákos, il leader di Alba Dorata, «è a capo di una organizzazione criminale che ha attaccato in maniera regolare e continua migranti ed esponenti della sinistra greca»: lo ha dichiarato il Tribunale di Atene al processo. Alla lettura della sentenza, il pubblico in aula ha applaudito e urlato di gioia, mentre all’esterno tanti manifestanti antifascisti si scontravano con la polizia. Giustizia è stata fatta. Ma chi è Alba Dorata? È un partito politico greco di estrema destra dalle idee neonaziste e xenofobe fondato nel novembre del 1993 da una piccola setta di sostenitori di Hitler. Per anni il partito aveva ottenuto risultati politici irrilevanti, ma incrementa consensi e voti dopo la crisi finanziaria del 2008 grazie a diverse iniziative populiste e alla propaganda contro l’immigrazione. Queste sono le parole utopiche di un giovane che usava la musica per affermare i suoi ideali per un mondo più equo, dove tutti potessero trovare posto senza più muri e confini che di fatto annullano la dignità umana. Pavlos non era che un ragazzo europeo che viveva il suo tempo, e che tifava per la sua squadra di calcio. L’Olympiakos è l’ultima cosa che ha visto, quella notte di settembre 2013, quando venne accoltellato da un gruppo di militanti neonazisti. Pavlos Fyssas era un antifascista, militante nell’organizzazione di sinistra Antarsya. Negli anni aveva organizzato tanti concerti e manifestazioni politiche nella zona in cui viveva. Per 5 anni della sua vita era stato anche un operaio. Da ragazzo aveva lavorato, come suo padre e suo nonno, nei cantieri navali di Perama, la grande area  industriale di Atene, conosciuta da tutti come la “Zona”. Pavlos Fyssas però era un musicista: un rapper noto col nome d’arte di Killah P, che sta per “Kill the past”, uccidi il passato. Nei suoi testi si parla di intolleranza e dei pericoli del fascismo. Ma Pavlos racconta anche di ragazze, di lavoro, di crisi, di amicizie, come il brano “Sei qui” che scrisse nel 2005 dedicandolo a un suo caro amico morto in un incidente stradale. Pavlos Fyssas era un uomo di 34 anni che ha pagato con la vita l’amore per le sue idee. La morte di Pavlos di fatto ha segnato la morte e il disfacimento di Alba Dorata. Un sacrificio che è nella memoria di tutti quelli che credono che il valore delle idee sia superiori agli interessi e agli egoismi di pochi. Mi piace pensare a Pavlos come uno dei tanti paladini di una generazione di giovani che ha di fatto pagato più di tutti il peso della crisi e della contemporaneità. Per queste motivazioni dedico anche a lui ANAMNESIS, il mio viaggio tra le vie di Atene che mette in luce le ombre di un sistema finanziario prima e politico poi che assoggetta le persone più deboli ed indifese del meccanismo.

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L’intramontabile fascino dell’amore in corsia

Che se ne parli bene o male, Grey’s Anatomy ha fatto scuola per gli amanti del medical drama, facendo sognare per oltre dieci anni i telespettatori e le telespettatrici. Se anche voi siete nostalgici del fascino del bellissimo Derek Sheperd, la prossima uscita made in Land Editore potrebbe fare al caso vostro. Vi presentiamo Martina Musto, autrice di “Quel che resta della notte” Martina Musto nasce a Corato il 23 maggio del 2000 e, fin da quando era in fasce progettava una carriera da insegnante e scrittrice. Ha pubblicato con Rossini nella collana “Poetica” un libro di poesie. Attualmente frequenta la facoltà di scienze della formazione primaria a Bari. Che ne dite, vi abbiamo incuriosito? Continuate a seguirci per saperne di più sul nuovo romanzo Land Editore

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Sarà a Villa Giulia (Verbania) l’edizione 2022 del Ballo delle debuttanti del Lago Maggiore

Comunicato stampa Si terrà a Villa Giulia (Verbania) la nuova edizione del Ballo delle debuttanti di Stresa, previsto per il 3 Settembre alle 19:00. Tra le collaborazioni all’evento troviamo la scrittrice Mariangela Camocardi, che ha scritto per l’occasione il libro “Il mio primo ballo”.  L’evento si terrà in una location esclusiva, Villa Giulia, situata vicino alle sponde del lago maggiore; ecco le parole con cui la Presidente dell’Associazione APEVCO NO PROFIT Giovanna Pratesi ha commentato l’evento:  Giunto all’undicesima edizione, questo evento è entrato ormai a far parte della tradizione come un fiore all’occhiello del nostro territorio per le sue nobili finalità, la sua attenzione al territorio, alla formazione culturale e alla promozione turistica. Giovanna Pratesi Presidente APEVCO Leggi il comunicato stampa completo [3d-flip-book id=”4650″ ][/3d-flip-book] Stay tuned per avere ulteriori dettagli

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