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Le festività in Inghilterra: differenze con l’Italia

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Se pensate che le festività in Inghilterra siano uguali a quelle in Italia, vi sbagliate.  Alcune ricorrenze qui non esistono proprio mentre altre si festeggiano in giorni diversi, ci sono dei giorni di festività nazionale chiamati “Bank Holiday” e alcune ricorrenze particolari per cui però non è prevista vacanza.   Differenze con l’Italia   Ma, nello specifico, quali sono le festività che non esistono in Inghilterra e quali invece si festeggiano in giorni diversi?   – Epifania – Carnevale – 25 aprile (per ovvi motivi) – 2 giugno – Ferragosto   La Festa della Mamma (Mother’s Day) che in Italia cade nel mese di maggio, in Inghilterra si festeggia a metà marzo, mentre la Festa del Papà (Father’s Day) dal mese di marzo si sposta alla fine di giugno.   Nonostante le differenze, può capitare che due festività diverse coincidano, ma è appunto una cosa casuale e difficilmente ripetibile. Nel 2023, per esempio, il Mother’s Day in Inghilterra ha coinciso con la Festa del Papà in Italia.  Il discorso non vale per il Pancake Day che in genere coincide sempre con il Martedì Grasso. Il Carnevale non rientra nella tradizione inglese, niente chiacchiere, frittelle e travestimenti, ma pancake per tutti nel giorno precedente al Mercoledì delle Ceneri.  VAI AL CORSO Il concetto di Bank holidays e quando sono previste. Con il termine Bank holidays ci si riferisce al fatto che gli istituti bancari in genere chiudono per affari in tali giorni festivi (come una volta erano soliti fare in certi giorni di santi). Di solito ne sono previsti otto all’anno, ma il numero può cambiare in base a determinati fatti o circostanze (morti reali e incoronazioni per esempio.  In genere questi comprendono:  – 1 Gennaio  – Venerdì Santo (Good Friday) – Lunedi dell’Angelo (Easter Monday) – Primo lunedì di maggio (Early may bank holiday) – L’ultimo lunedì di maggio (Late May bank holiday) – Ultimo lunedì di agosto (August bank holiday) – Natale (Christmas Day) – 26 dicembre (Boxing Day) Da notare che se una delle feste comuni (Capodanno, Natale, etc.) cade di sabato o domenica, questa viene “recuperata” il lunedì successivo.  Long weekend for everyone.   Libri di Oriana Turus Fai clic qui Giorni particolari da ricordare, ma per cui non è prevista vacanza     Pancake Day: tradizione di lunga data. Seguirà approfondimento. World book day: ognuno sceglie il proprio personaggio preferito di un libro e diventa lui per un giorno. Una ricorrenza che può ricordare il Carnevale (ma solo perché ci si traveste).  Remembrance Day (noto anche come Poppy Day): si festeggia l’11 novembre. Giorno commemorativo osservato dalla fine della Prima guerra mondiale nel 1919 per onorare i membri delle forze armate che sono morti in servizio.  Spotty day (verso metà novembre): iniziativa creata dalla BBC per raccogliere fondi per “Children in need” progetto nato per aiutare tutti i bambini e ragazzi con difficoltà. Per l’occasione si indossano vestiti a pallini. Red Nose Day: giornata evento di beneficenza per raccogliere fondi per bambini che vivono in una situazione di povertà. Per l’occasione si indossa un naso rosso (che si trova in vendita ovunque e aiuta la raccolta fondi) LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More società Le festività in Inghilterra: differenze con l’Italia 13.02.24 scrittura creativa Distopie: come iniziare a scriverne una 12.02.24 recensioni Mitica Astrid, la videorecensione di Land Magazine 12.02.24 storia Lady Diana e La Duchessa Spencer: non solo parenti, ma con un destino simile 09.02.24 Cinema Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte uno) 09.02.24 società Premio Strega, ecco i primi 10 candidati (7 uomini e 3 donne) 09.02.24 scrittura creativa L’ansia di pubblicare un libro a tutti i costi: una riflessione 09.02.24 libri Perché il romantasy piace tanto? 08.02.24

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Distopie: come iniziare a scriverne una

Scrivere distopie: guida pratica per creare mondi oscuri La scrittura di distopie offre agli autori l’opportunità di esplorare mondi futuri oscuri, sottolineando le sfide e le riflessioni della società contemporanea. Creare un universo distopico coinvolgente richiede un equilibrio tra la costruzione di un ambiente unico e la presentazione di tematiche sociali rilevanti. In questo articolo, esploreremo alcuni suggerimenti pratici su come scrivere distopie avvincenti che catturino l’immaginazione dei lettori inducendoli a riflettere sulle questioni della nostra epoca. Comprendere le fondamenta della distopia: Prima di iniziare a scrivere, è essenziale comprendere le basi della distopia. Rifletti su questioni sociali, politiche o ambientali attuali e immagina come potrebbero evolversi in un futuro negativo. Fai delle domande stimolanti: “Cosa succederebbe se…?” e “Quali sono le conseguenze estreme delle tendenze attuali?”.   Costruire un mondo credibile: La costruzione del tuo universo creativo è cruciale. Dettaglia la storia, la geografia, la politica e la cultura del tuo universo distopico. Chiarisci le cause che hanno portato a tale scenario e descrivi gli elementi chiave che definiscono la vita quotidiana dei personaggi. Un mondo credibile rende la storia più avvincente e coinvolgente. VAI AL LIBRO Creare personaggi complessi: I personaggi sono il cuore di ogni storia distopica. Sviluppa protagonisti e antagonisti con profondità psicologica, consentendo ai lettori di connettersi con le loro lotte e ambizioni. Mostra come il mondo distopico influisce sulle loro decisioni e sul loro sviluppo personale.   Sviluppare temi rilevanti: Le distopie efficaci affrontano temi rilevanti che creano turbamento nel pubblico. Scegli argomenti come il controllo governativo, la perdita di libertà, la manipolazione genetica o le sfide ambientali. Sviluppa questi temi attraverso la trama e il comportamento dei personaggi, rendendo la tua storia un mezzo per esplorare questioni attuali.   Presentare una società corrotta o distorta: Le distopie spesso dipingono società corrotte o distorte. Descrivi un governo totalitario, un sistema di caste oppure una realtà in cui le tecnologie avanzate hanno portato a nuovi problemi. Mostra le disuguaglianze e le ingiustizie presenti nel tuo mondo distopico.   Integrare elementi tecnologici o scientifici: Molte distopie sono caratterizzate da avanzamenti tecnologici o scientifici che hanno portato a conseguenze negative. Integra elementi futuristici nel tuo mondo, ma assicurati che siano plausibili e coerenti con la tua visione.   VAI AL CORSO Creare tensione e suspense: Mantieni la tensione attraverso la trama. Introduci svolte inaspettate, conflitti intensi e momenti di suspense. Lascia che i lettori si chiedano cosa accadrà dopo, spingendoli ad avanzare nella storia.   Rispettare la coerenza: Assicurati che gli elementi del tuo mondo distopico siano coerenti tra loro. Evita contraddizioni e assicurati che le regole del tuo universo siano rispettate. Una coerenza accurata contribuirà a rendere credibile il tuo mondo.     Scrivere una distopia coinvolgente richiede un mix equilibrato di creatività, riflessione sociale e abilità narrativa. Abbracciando il potenziale speculativo della distopia, gli scrittori possono costruire mondi alternativi che catturano l’immaginazione e offrono un terreno fertile per esplorare le sfide della nostra epoca. Seguendo questi suggerimenti, gli autori possono plasmare storie che vanno oltre l’oscurità superficiale, offrendo ai lettori occasioni per la riflessione critica sul nostro presente e sul futuro possibile.  

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Mitica Astrid, la videorecensione di Land Magazine

A cura di Videorecensione di “Mitica Astrid: la casa infestata”, Edita Terre di Mezzo Editore Post di @landeditore Visualizza su Threads LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter sta per vedere la luce: presentazione di Silvia Dal Cin e Matteo Della Libera Grandi novità in casa First Letter Editrice: il progetto è ufficialmente avviato, e al Salone del libro di Torino di quest’anno verrà presentato il primo Read More firstletter Octopus’s Garden di Beatles e Ben Cart: la recensione di Land Magazine 28.01.24 firstletter L’istinto materno esiste? 21.01.24 firstletter Scegliere il liceo giusto per i propri figli: consigli utili 18.01.24 firstletter Cosa fare se tuo figlio non crede più a Babbo Natale? 06.01.24 firstletter Intervista a Burabacio: la gentilezza è uno stile di vita 31.12.23 firstletter Tutti pazzi per i libri per bambini: Alcuni dati su vendite e preferenze dei lettoriTutti pazzi per i libri per bambini: 30.12.23 firstletter Peter Pan: storia e origini di una figura globale 30.12.23 firstletter Mamma, aspetto un figlio! Come affrontare una gravidanza precoce 29.12.23

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Lady Diana e La Duchessa Spencer: non solo parenti, ma con un destino simile

La storia della famiglia Spencer è ricca di fascino e intrighi, e due delle sue figure più luminose, la Duchessa Georgiana Spencer e la Principessa Diana Spencer, condividono un legame familiare e destini spesso paragonati. Donne sempre esposte allo sguardo altrui Non solo erano entrambe donne di grande influenza nella loro epoca, ma entrambe hanno anche affrontato matrimoni infelici che hanno catturato l’attenzione del mondo. Georgiana Spencer, nata nel 1757, era una figura di spicco nell’alta società britannica del XVIII secolo. Come pronipote di Charles Spencer, III Duca di Marlborough, Georgiana era destinata a una vita di privilegio e status. Tuttavia, dietro la sua facciata glamour si nascondevano le sfide di un matrimonio tormentato con il Duca di Devonshire. La pressione per dare un erede al Duca, insieme alle sue relazioni extraconiugali e alla sua personalità dominante, fecero sì che la vita matrimoniale di Georgiana fosse un tormento emotivo. Allo stesso modo, nel XX secolo, Lady Diana Spencer, pronipote di Albert Spencer, VII Conte di Spencer, è diventata una delle figure più iconiche del suo tempo. La sua storia d’amore con il Principe Carlo sembrava un racconto da fiaba, ma il matrimonio si rivelò ben presto una gabbia dorata. La solitudine, le difficoltà coniugali e l’attenzione implacabile dei media trasformarono la vita di Diana in un’odissea personale. Entrambe le donne hanno dovuto affrontare la pressione costante della fama e delle aspettative, sia da parte della società che da parte dei loro mariti. Tutte e due hanno cercato conforto e sostegno al di fuori dei loro matrimoni, con Georgiana che intratteneva relazioni romantiche con altri uomini e Diana che cercava amicizia e consolazione in persone vicine a lei. Il film “La Duchessa” (2008), diretto da Saul Dibb e basato sulla biografia di Georgiana, “Georgiana, Duchess of Devonshire” di Amanda Foreman, porta alla ribalta la vita tumultuosa e affascinante di Georgiana Spencer. Attraverso la brillante interpretazione di Keira Knightley nel ruolo di Georgiana, lo spettatore viene trasportato nel mondo glamour della Gran Bretagna del XVIII secolo e nei dilemmi personali della Duchessa. Queste due donne, nonostante le loro differenze di epoca e contesto, sono unite non solo dalla parentela, ma anche dalla loro straordinaria capacità di affrontare le avversità della vita con grazia e dignità. Un lascito duraturo La loro eredità continua a ispirare e affascinare, dimostrando che anche nelle situazioni più difficili, la forza interiore può portare a una straordinaria resilienza.   

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Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte uno)

Di Cristina Ferri Il genere storico ha il potere di trasportare gli spettatori in epoche passate, immergendoli in atmosfere ricche di fascino e dramma. Quando si unisce questa ambientazione alla passione del romanticismo, il risultato è spesso magico e coinvolgente. Se sei un appassionato di storie d’amore ambientate in epoche remote, ecco una lista di film storici da non perdere.   L’altra donna del reSpinte dai genitori e dallo zio, le sorelle Bolena abbandonano la vita di campagna per stabilirsi alla corte di Enrico VIII come damigelle, con l’obiettivo di sedurlo per avere un tornaconto economico.Mary diventa sin da subito l’amante del re e dà alla luce un figlio illegittimo, ma la sorella Anne, determinata a diventare regina, trama alle spalle di sua sorella per rubarle il posto.Una storia tratta dall’omonimo romanzo di Philippa Gregory, dove la manipolazione e la suspense vi terranno incollati allo schermo (e alle pagine). Fonte foto: wikipedia Orgoglio e Pregiudizio Nell’Inghilterra di fine Settecento, il signor Bennet vive nella sua casa in campagna con la moglie e le loro cinque figlie. La loro vita scorre tranquilla e serena, ma la madre è ossessionata dal desiderio di trovar marito alle figlie, per vederle sistemate a dovere. Quando, in una tenuta vicina, si stabilisce il giovane e ricco Charles Bingley, la vita delle ragazze subisce una svolta… Un film tratto dalla magistrale penna di Jane Austen; sarete catturati dalla bravura di Keira Knightley e da quella di Matthew Macfadyen. Fonte foto: Di DMarx22 – screenshot catturato da me, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=4897409 Knightley e da quella di Matthew Macfadyen. Shakespeare in love Londra, 1593. L’impresario Philip Henslowe è braccato dal suo creditore, Fennyman. Per salvarsi, gli promette una parte dei guadagni della nuova commedia di Shakespeare, Romeo e Ethel, la Figlia del Pirata. Il giovane Shakespeare è tuttavia a corto di idee ed è alla ricerca di una donna che ispiri la sua poesia e stimoli la sua immaginazione. Intanto Viola De Lesseps, giovane figlia di ricchi borghesi, trascorre le notti a recitare i sonetti dello stesso Shakespeare, sognando di poter far parte di una compagnia teatrale, cosa vietata alle donne… “Uno slancio sconfinato verso il mare, così è il mio amore, più te ne riesco a dare e più ne possiedo perché entrambi sono infiniti.” Il film è tenero e passionale. Consigliato a tutti gli amanti del romantico poetica. Fonte foto: Di screenshot realizzato da RanZag – DVD, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2343031 La regina Carlotta Questa miniserie storica lanciata da Netflix rimarca la follia di Re Giorgio e mette alla luce un matrimonio lungo, doloroso, a tratti difficoltoso, esaltandone tuttavia la sua dolcezza e affettuosità. Mostra una Regina Carlotta sola, che deve portare su di sé il peso della follia di suo marito nonché quello della nobiltà inglese. Consigliato agli amanti dei film di corte che non disdegnano tuttavia le storie d’amore. Curiosità storica: Ad oggi, la follia di Re Giorgio potrebbe spiegarsi nella porfiria, una malattia ereditaria. Inoltre, secondo gli autori di The Lancet, la presenza di arsenico (rivelata in un campione dei suoi capelli) potrebbe aver contribuito ai suoi prolungati attacchi di follia. Libri di Cristina Ferri VAI AL LIBRO LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More Cinema Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte uno) 09.02.24 società Premio Strega, ecco i primi 10 candidati (7 uomini e 3 donne) 09.02.24 scrittura creativa L’ansia di pubblicare un libro a tutti i costi: una riflessione 09.02.24 libri Perché il romantasy piace tanto? 08.02.24 scrittura creativa Cafè, bar, pub: conoscete la differenza? 07.02.24 ricette Ricetta del caffè pan di stelle 06.02.24 scrittura creativa Quali sono i trope che si possono trovare in un romance? (parte due) 05.02.24 Music Perché Sanremo è Sanremo! I pronostici delle vintage girls 04.02.24

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