Cristina Ferri

Ricette – I panini bianchi di Heidi

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More firstletter Come le storie illustrate possono insegnare valori importanti ai bambini 09.09.24 società La Caccia alle Streghe nell’Era Digitale: Cyberbullismo e Linciaggi Online 08.09.24 interviste Bere come un vero scrittore italiano per ragazzi – Stefano Bordiglioni 07.09.24 società Discriminazione di genere nei piccoli paesi del Libano: le donne private della libertà di acquisto 06.09.24 scrittura creativa Il Fascino dei Personaggi Spezzati nei Libri: Perché Amare i Protagonisti Imperfetti 06.09.24 firstletter L’importanza di abbracciare le differenze nei bambini: Un viaggio di crescita e amore 02.09.24 società Londra, 1 settembre: la stazione di King’s Cross senza Hogwarts Express – Qualcuno ha rubato la magia? 01.09.24 scrittura creativa Esercizio gratis di scrittura creativa: le descrizioni 31.08.24 Ricette – I panini bianchi di Heidi Quando Heidi va a vivere dal nonno entra subito in contatto con Peter e il suo mondo. La nonna di Peter, una vecchina malata, va matta per i panini bianchi morbidi. Quando Heidi viene spedita a Francoforte, non può fare a meno di pensare alla cara nonnina. Senza farsi vedere dalla signorina Rottenmeier, prepara per lei un cestino colmo di panini bianchi! Ma vediamo insieme come preparare I panini bianchi di Heidi fatti in casa: Ingredienti per circa 8 panini: 500 g di farina 00 300 ml di latte tiepido 50 g di burro morbido 10 g di sale 10 g di zucchero 10 g di lievito di birra fresco (oppure 3 g di lievito di birra secco) Procedimento: Attivazione del lievito: Sciogli il lievito di birra nel latte tiepido insieme allo zucchero. Lascia riposare per circa 10 minuti finché non si forma una schiuma in superficie (questo indica che il lievito è attivo). Impasto: In una ciotola capiente, setaccia la farina e aggiungi il sale. Versa il latte con il lievito nella farina e inizia a mescolare. Aggiungi anche il burro morbido a pezzetti. Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico (puoi farlo a mano per 10-15 minuti o con una planetaria per 8-10 minuti). Prima lievitazione: Forma una palla con l’impasto e mettilo in una ciotola leggermente unta d’olio. Copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 1-2 ore, o fino al raddoppio del volume. Formatura dei panini: Una volta lievitato, dividi l’impasto in 8 pezzi uguali. Forma delle palline lisce e compatte, schiacciandole leggermente. Disponi i panini su una teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio tra di loro. Seconda lievitazione: Copri nuovamente i panini con un canovaccio e lasciali lievitare per altri 30-40 minuti. Cottura: Preriscalda il forno a 180°C. Spennella delicatamente la superficie dei panini con un po’ di latte per ottenere una crosta più morbida. Cuoci i panini per circa 15-20 minuti, o fino a quando saranno dorati. Raffreddamento: Una volta cotti, lascia raffreddare i panini su una griglia prima di servirli. Consigli: Puoi aggiungere dei semi di sesamo o papavero sulla superficie prima della cottura per un tocco extra. Per una consistenza ancora più soffice, puoi sostituire parte del latte con panna liquida.  

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Ricette: La torta di Biancaneve

Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia Maria Antonietta, prigioniera 280: la caduta della regina di Francia 11.09.24 società Uniforme scolastica: pro e contro 11.09.24 Eventi Titanic a Milano: un viaggio emozionante tra lussi, storia e… nessun iceberg in vista! 10.09.24 libri Segnalazione d’uscita “Max Wolf & CO.”, di Silvia Dal Cin e Claudia Simona Carbonelli 10.09.24 libri Giovani autori – episodio 1 10.09.24 firstletter Come le storie illustrate possono insegnare valori importanti ai bambini 09.09.24 società La Caccia alle Streghe nell’Era Digitale: Cyberbullismo e Linciaggi Online 08.09.24 interviste Bere come un vero scrittore italiano per ragazzi – Stefano Bordiglioni 07.09.24 Ricetta: La torta di Biancaneve La storia si apre con una giovane regina che esprime il desiderio di avere una figlia con la pelle bianca come la neve e i capelli neri come l’ebano. Dopo la nascita di Biancaneve, la regina purtroppo muore e il re, per dare una figura materna a sua figlia, decide di risposarsi. La seconda moglie del re è una donna vanitosa, gelosa della bellezza di Biancaneve al punto da decidere di sbarazzarsene. Quando la fanciulla scappa, si rifugia presso una casa abitata da sette nani, che si mostrano felici della sua presenza. In un’iconica scena, Biancaneve prepara per loro un dolce. Prepariamo insieme la torta di Biancaneve: Ingredienti Per la pasta frolla: 300 g di farina 00 150 g di burro freddo a pezzetti 120 g di zucchero a velo 1 uovo intero 1 tuorlo Scorza grattugiata di 1 limone non trattato (facoltativo) Un pizzico di sale Per il ripieno: 500 g di uvaspina (matura) 100 g di zucchero 1 cucchiaio di amido di mais (maizena) Succo di mezzo limone Preparazione: Preparare la pasta frolla: In una ciotola o su una spianatoia versa la farina e fai una fontana al centro. Aggiungi il burro freddo a pezzetti e lavoralo velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi lo zucchero a velo, l’uovo intero, il tuorlo, la scorza di limone e un pizzico di sale. Impasta velocemente tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgi la pasta frolla nella pellicola trasparente e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Preparare il ripieno: Lava bene le uvaspine e rimuovi eventuali rametti o impurità. In una ciotola, mescola le uvaspine con lo zucchero, l’amido di mais e il succo di limone. Lascia riposare per qualche minuto affinché si amalgamino i sapori. Assemblaggio della crostata: Preriscalda il forno a 180°C. Stendi la pasta frolla su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 3-4 mm. Fodera una tortiera imburrata e infarinata con la pasta frolla, eliminando l’eccesso. Versa il composto di uvaspine all’interno del guscio di frolla. Con la pasta avanzata, crea delle strisce per decorare la superficie della crostata a griglia. Cuoci la crostata in forno preriscaldato per circa 35-40 minuti, o fino a quando la frolla sarà dorata e croccante.  Servire: Lascia raffreddare completamente la crostata prima di tagliarla. Puoi servirla così com’è o accompagnata con una spolverata di zucchero a velo o un cucchiaio di panna montata.

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Ricette – Il liquore di Emma

Il liquore di Emma – Madame Bovary Emma si diceva che forse avrebbe potuto sposare un uomo diverso da suo marito. Con lui non vi era passione, la scintilla in grado di tenerla in vita. Si sentiva intrappolata nella sua routine, un piccolo topo nella ruota che non ha altra scelta se non continuare a girare. «La conversazione di Charles era piatta come un marciapiede e le idee più comuni vi sfilavano nel loro abito di tutti i giorni, senza suscitare emozione o risate o fantasticherie.» La descrizione dell’ambiente stesso è spento: imposte chiuse, mosche sulla tavola, bicchieri sporchi, Emma con il capo chino e in mano una calza bianca di cotone da rammendare… Nel passo che segue, vediamo Emma che offre al marito di bere qualcosa: un liquore. «Come si usa in campagna, Emma gli offrì da bere qualcosa. Charles rifiutò, ella insistette e ridendo gli propose di bere con lei un bicchierino di liquore. Andò a prendere nell’armadio una bottiglia di curacao, con due bicchieri, ne riempì uno fino all’orlo, versò nell’altro una piccolissima dose e, dopo aver brindato, lo portò alla bocca. Poiché era quasi vuoto, fu costretta ad arrovesciare il capo per bere: con la testa all’indietro, le labbra protese, il collo reclinato, rideva perché non sentiva nessun sapore e, allungando la punta della lingua fra i denti minuti, dava leccatine al fondo del bicchiere.» Vediamo insieme come replicare il liquore di Emma. Liquore di curaçao fatto in casa: Ingredienti 4 arance amare 1 litro di alcol puro 500 ml di acqua 500 g di zucchero 1 stecca di vaniglia (facoltativo) 1 cucchiaio di chiodi di garofano (facoltativo) Colorante alimentare blu (facoltativo, per ottenere il classico colore blu) Procedimento: Preparazione delle scorze d’arancia: Lava bene le arance e asciugale. Sbucciale evitando la parte bianca, che è amara. Se vuoi un aroma speziato, aggiungi anche qualche chiodo di garofano alla miscela. Infusione: Metti le scorze in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e aggiungi l’alcol. Aggiungi la stecca di vaniglia. Chiudi il barattolo e lascia in infusione per almeno 10-15 giorni in un luogo buio e fresco. Agita il barattolo ogni 2 giorni per facilitare l’estrazione degli aromi. Preparazione dello sciroppo: Dopo 10-15 giorni, prepara uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua. Riscalda leggermente fino a che lo zucchero è completamente sciolto, poi lascia raffreddare. Filtrazione e miscelazione: Filtra l’alcol aromatizzato per eliminare le scorze e la vaniglia. Mescola l’alcol filtrato con lo sciroppo di zucchero ormai freddo. Colorazione: Per ottenere il tipico colore blu del Curaçao, puoi aggiungere qualche goccia di colorante alimentare blu. Maturazione: Versa il liquore in bottiglie di vetro e lascia riposare per almeno 1 mese per consentire ai sapori di armonizzarsi.

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Ricette: Gli spaghetti di Lilli e il vagabondo

Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia Maria Antonietta, prigioniera 280: la caduta della regina di Francia 11.09.24 società Uniforme scolastica: pro e contro 11.09.24 Eventi Titanic a Milano: un viaggio emozionante tra lussi, storia e… nessun iceberg in vista! 10.09.24 libri Segnalazione d’uscita “Max Wolf & CO.”, di Silvia Dal Cin e Claudia Simona Carbonelli 10.09.24 libri Giovani autori – episodio 1 10.09.24 firstletter Come le storie illustrate possono insegnare valori importanti ai bambini 09.09.24 società La Caccia alle Streghe nell’Era Digitale: Cyberbullismo e Linciaggi Online 08.09.24 interviste Bere come un vero scrittore italiano per ragazzi – Stefano Bordiglioni 07.09.24 Ricette: Gli spaghetti di Lilli e il vagabondo   La notte di Natale, Gianni regala alla moglie Lisa un cucciolo di cocker che i due chiamano Lilli. Nel frattempo, un cane randagio di nome Biagio vive mendicando gli scarti dal ristorante italiano della città. Dopo la nascita del bambino, la coppia deve assentarsi da casa per qualche tempo e affida il bambino e Lilli alla zia di Gianni, Sara. La donna, però, non sopporta i cani e proibisce a Lilli di avvicinarsi al bambino. I gatti di Sara mettono a soqquadro la casa e fanno ricadere la colpa su Lilli. La donna decide di portare Lilli in un negozio di animali per comprare una museruola ma, una volta lì, il cocker riesce a fuggire e si ritrova a vagare per la città, dove viene attaccata da alcuni cani randagi. Per fortuna, Biagio è nei paraggi e scaccia i cani mettendo in salvo la vita di Lilli. La porta allo zoo dove un castoro riesce a liberarla dalla museruola e, alla sera, le mostra come vive libero, senza padroni, consumando con lei una cena a lume di candela che si conclude con il famoso bacio. Vediamo come preparare il sugo di polpette per gli Spaghetti di Lilli e il vagabondo Ingredienti: Per le polpette: 400 g di carne macinata (manzo o un misto di manzo e maiale) 1 uovo 50 g di pane raffermo (o mollica di pane) Latte q.b. per ammorbidire il pane 2 cucchiai di parmigiano grattugiato 1 spicchio d’aglio tritato finemente Prezzemolo fresco tritato (una manciata) Sale e pepe q.b. Pangrattato (se necessario) Per il sugo: 700 ml di passata di pomodoro 1 spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva q.b. Sale q.b. Foglie di basilico fresco (facoltative) Per la pasta: 400 g di spaghetti Parmigiano grattugiato (per servire) Preparazione: Preparare le polpette: Metti il pane raffermo in una ciotola con un po’ di latte e lascialo in ammollo per qualche minuto, finché sarà ben morbido. In una ciotola capiente, unisci la carne macinata, l’uovo, il pane ammorbidito e strizzato, il parmigiano grattugiato, l’aglio tritato, il prezzemolo, sale e pepe. Impasta bene il tutto con le mani e forma delle piccole polpette, grandi come una noce. Se l’impasto risulta troppo morbido, puoi aggiungere un po’ di pangrattato. In una padella con olio caldo, puoi friggere le polpette per sigillarle e dare loro una crosticina, ma è anche possibile cuocerle direttamente nel sugo, se si preferisce una versione più leggera. Preparare il sugo: In una pentola capiente, versa un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungi uno spicchio d’aglio intero (che potrai rimuovere in seguito). Fai rosolare leggermente l’aglio per insaporire l’olio. Versa la passata di pomodoro nella pentola e aggiusta di sale. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 10 minuti e unisci le polpette.    

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Ricetta: La torta a strati della bella addormentata nel bosco

La torta a strati della bella addormentata nel bosco So chi sei, vicino al mio cuor ogni or sei tu So chi sei, di tutti i miei sogni il dolce oggetto sei tu Coro: Anche se nei sogni è tutta illusione, nulla più Il mio cuore sa che nella realtà A me tu verrai e che mi amerai ancor di più   Re Stefano e la sua consorte festeggiano la nascita della loro figlia Aurora. Tra i numerosi ospiti ci sono tre fate buone che benedicono la sua nascita con i loro doni. Malefica, per vendicarsi di non essere stata invitata, maledice la bambina: prima del suo sedicesimo compleanno si pungerà il dito con un arcolaio e morirà. Le fate, consapevoli che l’incantesimo di Malefica non può essere annullato, propongono di allevarla come una normale contadina fino al giorno del suo sedicesimo compleanno. Giunto il fatidico giorno, le tre fatine decidono di preparare per lei una deliziosa torta a strati. Vediamo insieme come preparare la torta della Bella addormentata nel bosco Ingredienti Per il pan di Spagna: 6 uova grandi a temperatura ambiente 180 g di zucchero 180 g di farina 00 setacciata 1 cucchiaino di estratto di vaniglia Un pizzico di sale Per la farcitura e la decorazione: 600 ml di panna fresca da montare 80 g di zucchero a velo (facoltativo) Colorante alimentare azzurro in gel o in polvere Decorazioni a piacere (zuccherini, confetti) Procedimento Preparazione del pan di Spagna: Preriscalda il forno a 180°C. Imburra e infarina 3 stampi da 20 cm di diametro o utilizza carta da forno per evitare che il pan di Spagna si attacchi. In una ciotola grande, monta le uova con lo zucchero e un pizzico di sale per circa 10-15 minuti, finché non ottieni un composto chiaro e spumoso. Setaccia la farina direttamente nel composto, aggiungendola gradualmente e mescolando delicatamente con una spatola per non smontare il composto. Aggiungi anche la vaniglia. Versa il composto nei tre stampi e cuoci in forno per 20-25 minuti. Sforna e lascia raffreddare completamente prima di rimuovere dagli stampi. Preparazione della panna colorata: In una ciotola monta la panna con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soda. Aggiungi poche gocce di colorante azzurro alla panna e mescola delicatamente fino a ottenere il colore desiderato.  Assemblaggio della torta: Metti il pan di Spagna su un piatto da portata e spalma uno strato di panna azzurra. Aggiungi il secondo strato di pan di Spagna e ripeti l’operazione. Rivesti l’intera torta con la panna colorata, usando una spatola per livellare la superficie. Lascia riposare la torta in frigo per almeno un’ora prima di servirla.

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