Silvia Dal Cin

Tanti auguri Elisa

24 OTTOBRE   È il 297esimo giorno del calendario gregoriano.   Accadde il 24 ottobre: nel 1929 avvenne il Crollo di Wall Street, il giovedì nero della borsa; nel 1957 muore Christian Dior; nel 1918 inizia la Battaglia di Vittorio Veneto; nel 51 nasce l’imperatore Domiziano; nel 2005 muore l’attivista Rosa Louise Parks; nel 1907 nasce l’artista Bruno Munari.   Si celebrano la Giornata delle Nazioni Unite e la festa nazionale dell’indipendenza della Zambia.   Si scrive 24-10. Il numero 24 rappresenta le energie positive e il numero 10 rappresenta l’unità (numeri angelici).   E poi…  SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO DI ELISA SERRA!   AUGURISSIMI DA TUTTA LA REDAZIONE DI LAND MAGAZINE 🥳         Scopri Land Magazine Silvia Dal cin Ottobre 24, 2025 Tanti auguri Elisa Read More Elisabetta Ottobre 23, 2025 Debutto infuocato per il Fire Romance Bologna Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO 🔥 Fire Romance Bologna: debutto infuocato per la nuova fiera del libro La prima edizione del Fire Romance Bologna, evento dedicato al romance Read More admin Ottobre 23, 2025 “In fuga da Settembre”: Neomenia presenta il suo romanzo storico a Catania – appuntamento da non perdere alla Libreria Mondadori L’8 novembre, alle ore 17:30, presso la Libreria Mondadori di Piazza Roma, si terrà la presentazione ufficiale del romanzo storico “In fuga da Settembre” di Neomenia, edito da Land Editore.A Read More Lorenzo Foschi Ottobre 22, 2025 Giovani autori – episodio 9 A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Fai clic qui https://www.landeditore.it/wp-content/uploads/2025/10/9.mp4 Read More admin Ottobre 21, 2025 A Torino apre il Serial Killer Museum: un viaggio tra mente criminale e inquietudine Torino conferma ancora una volta la sua doppia anima: città d’arte e mistero, di eleganza e inquietudine. Dal 18 ottobre 2025 ha aperto le porte il Serial Killer Museum, un Read More admin Ottobre 21, 2025 Musei horror in Italia da visitare per Halloween: 3 luoghi da brivido tra scienza, tortura e cinema L’Italia non è solo il Paese dell’arte e della bellezza, ma anche della paura. Dietro i portoni dei suoi palazzi storici e nei sotterranei di città antiche si nascondono musei Read More admin Ottobre 19, 2025 Il regalo perfetto per chi ama leggere (e non vuole altri calzini) Ogni anno la stessa storia: la corsa ai regali, il panico da centro commerciale, la zia che dice “tanto io non voglio niente” e poi si offende se non trova Read More admin Ottobre 11, 2025 Altro che cioccolatini: il Land Advent Calendar 2025 è la dolcezza dei lettori Diciamolo: i calendari dell’avvento classici sono roba da dilettanti.Li apri, trovi un cioccolatino, lo mangi in tre secondi e rimani con un senso di vuoto spirituale (e calorico) difficile da Read More admin Ottobre 11, 2025 La nuova (e piccantissima) tendenza natalizia: i calendari dell’Avvento sexy per coppie Dimenticate le finestrelle con i cioccolatini e le renne sorridenti: il Natale 2025 sarà bollente come una sauna finlandese. Da qualche anno a questa parte, i calendari dell’Avvento sexy per Read More Silvia Dal cin Ottobre 10, 2025 MA CHI CI PENSA AI CAREGIVER? Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale della Salute Mentale. Quando si pensa alla salute, si pensa sempre ai pazienti. E le persone che si occupano di loro? Sono i Read More

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MA CHI CI PENSA AI CAREGIVER?

Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale della Salute Mentale. Quando si pensa alla salute, si pensa sempre ai pazienti. E le persone che si occupano di loro? Sono i caregiver, cioè letteralmente i prestatori di cura, le persone di riferimento principali dei malati. La salute mentale del caregiver è spesso a rischio a causa del carico fisico, emotivo e psicologico del suo ruolo. I caregiver sono più esposti a stress, ansia, depressione, ma spesso trascurano loro stessi, non avendo tempo e modo di prendersi cura di loro stessi. Come aiutarli? Ad esempio dando loro modo di riposare, di “staccare”. Per aiutare i caregiver, è fondamentale offrire supporto pratico ed emotivo, incoraggiarli a prendersi cura di sé e a chiedere aiuto, e informarli sui servizi disponibili come quelli comunali, associazioni e contributi economici. L’accesso a questi aiuti avviene tramite i Servizi Sociali comunali, sportelli dedicati o attraverso le associazioni di categoria, che possono fornire consulenza, assistenza domiciliare e supporto psicologico.  La cosa più importante però, a mio parere, è riconoscere l’importanza del caregiver: il mio piccolo ringraziamento al loro duro lavoro è l’albo illustrato “Ogni giorno sarà come la prima volta”. Altea è la caregiver del nonno e ha il compito di “riportarlo a casa” ogni giorno. Grazie Altea e grazie a tutti i caregiver, che meritano aiuto e sostegno!

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Addio a Donatella Ziliotto, che portò Pippi Calzelunghe in Italia

” La casa editrice Salani, Gruppo editoriale Mauri Spagnol, saluta commossa Donatella Ziliotto, scrittrice, traduttrice, storica editor e fondatrice della collana Gl’Istrici”. È mancata oggi Donatella Ziliotto, che io conosco come autrice da quando sono piccina grazie al suo “Trollina e Perla”, uno dei primi libri che mi è stato regalato. Scrittrice, editor, curatrice, lavorò in Saggiatore, in Rai, in Salani, divenendo un punto fermo dell’editoria per ragazzi. Grazie a lei l’Italia conobbe Pippi Calzelunghe e Roald Dahl, tra gli altri. Fu lei a scoprire tanti autori italiani, come Bruno Tognolini. «Donatella è stata e sarà sempre un faro della Salani. Donna vulcanica, scrittrice originale, traduttrice insuperabile, editor nel senso più assoluto, dotata di un’intelligenza unica, di una cultura generale e letteraria profonda che è anche ironia, umanità, empatia, divertimento. Ha messo i bambini e la letteratura per ragazzi al centro del mondo e ha guardato il mondo dalla parte dei bambini. Semplice e raffinatissima al tempo stesso, lascia una scia chiamata qualità.» dichiara Mariagrazia Mazzitelli, direttrice editoriale di Salani. Da lettrice e autrice per bambini e ragazzi, non posso che dire grazie, Signora Donatella. Buon viaggio.

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Vajont – la strage degli innocenti

Il disastro del Vajont. Era la sera del 9 ottobre 1963; nel bacino artificiale del torrente Vajont, situato nella valle che porta il suo nome (al confine tra le province di Belluno e Pordenone) precipita un pezzo del soprastante Monte Toc. Si sapeva che sarebbe potuto succedere. Lo sapevano. Lo spiega benissimo Paolini nel suo spettacolo televisivo Vajont (che vi consiglio caldamente di vedere). Un pezzo di montagna che cade nelle acque del bacino alpino realizzato con l’omonima diga. La conseguente tracimazione dell’acqua contenuta nell’invaso, con effetto di dilavamento delle sponde del lago, che passa prima da Erto e Casso, paesi vicini alla riva del lago dopo la costruzione della diga, mentre il superamento della diga da parte dell’onda generata provocò inondazione e distruzione degli abitati della valle, tra cui Longarone, e la morte di 1917 persone, tra cui 487 bambini e adolescenti. Una strange di innocenti ancora vivida nella memoria di chi queste valli le abita, un monito a non lasciare che la legge dei soldi passi sopra le vite umane. Un monito, purtroppo, ancora spesso inascoltato.

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Mr Peanuts è italiano. Dal nord est all’America per scappare dalla povertà.

Mr. Peanut è il logo pubblicitario e la mascotte di Planters, un’azienda americana di snack di proprietà di Hormel . È un’arachide antropomorfa, nel suo guscio, che indossa l’abito formale di un gentiluomo vecchio stile , con un cappello a cilindro , un monocolo , guanti bianchi, ghette e bastone. Si dice che sia di origine britannica e il suo vero nome sia Bartholomew Richard Fitzgerald-Smythe 🤫😉 Allora perché dico che è italiano? Per due motivi: Uno – Mr. Peanuts è stato creato da Antonio Gentile, studente che nel 1916 presentò i suoi disegni a un concorso di design (fu lui a pensare per primo ad una arachide antropomorfa). Il suo progetto venne scelto e l’artista commerciale Wallach aggiunse poi monocolo, cilindro e bastone. Gentile e la sua famiglia ricevettero 5$ per la vittoria del concorso. Ma soprattutto fecero amicizia con il motivo numero Due per il quale dico che Mr Peanuts è italiano. Diventarono amici di Amedeo Obici, che pagò la retta scolastica a Antonio Gentile e ai suoi fratelli. Grazie a Amedeo, Antonio si laureò in medicina. Ma chi era Amedeo Obici? Il motivo numero Due – Amedeo nacque in Italia, in Veneto, a Oderzo (TV). Rimasto prematuramente orfano di padre, viveva insieme con la madre, il fratello e le due sorelle. Venne invitato a emigrare negli Stati Uniti. Lo zio, la moglie e i figli lo aspettavano infatti in Pennsylvania. Una volta giunto a Brooklyn nel marzo 1889, dopo il viaggio in nave dalla Francia, prese il treno verso Scranton, dove vivevano gli zii. Scese però alla fermata sbagliata, a Wilkers-Barre, sempre in Pennsylvania. Qui venne ospitato da un’altra famiglia italiana, i Musante, fruttivendoli. Mentre cercava di mettersi in contatto con gli zii, si innamorò della figlia dei Musante, Louise. Raggiunse gli zii ma poi tornò dalla sua innamorata, che sposò nel 1916. Divenne fruttivendolo come il suocero e imparò l’inglese alla scuola serale. Ma cosa c’entra Amedeo con Mr. Peanuts? Il suocero aveva in negozio una tostatrice per arachidi; Amedeo se ne costruì una artigianale e acquistò un carretto per vendere arachidi. Per vendere di più, si inventò un concorso nascondendo nei sacchetti le lettere del suo cognome, O, B, I e C. C’era solo una O ogni 50 sacchetti, che permetteva di vincere un orologio. Nel 1897 si mise in società con un altro italiano, Mario Peruzzi, grossista di alimentari. Fondarono insieme la Planters Peanuts Company nel 1906 e nel 1930 possedevano già quattro stabilimenti. Grazie al loro metodo innovativo di sbucciatura e bollitura delle arachidi, potevano offrire ai clienti arachidi tostate pulite. Il successo arrivò soprattutto grazie alle loro idee di marketing, come aveva già fatto con le lettere nei sacchetti: fortunata fu l’introduzione pubblicitaria della mascotte, Mr. Peanuts! L’azienda prosperò. Amedeo e Louise non ebbero figli ma si presero cura della loro comunità con amore parentale. Grazie a loro fu costruito un ospedale lungo la Route 460, ma anche uno in Italia proprio a Oderzo (TV) la città Natale di Amedeo. Una statua di Mr Peanuts, la loro mascotte, è esposta a Suffolk, dove vivevano, mentre una sembra essere stata regalata alla città di Oderzo (non ho ancora capito bene dove sia stata posta, ma andrò in esplorazione per voi e vi farò sapere!) (voci di corridoio mi dicono sia proprio nel cortile della scuola a lui dedicata). Curiosità:

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