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Al via la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, con tanti ospiti come Licia Troisi e Chiara Valerio

Comunicato stampa Festa del libro medievale e antico di SaluzzoTema IV edizione: “I colori nel Medioevo”   Da venerdì 25 a domenica 27 ottobre 2024, Saluzzo (CN)Chiusura lunedì 28 ottobre con Chiara Valerio   Tra gli ospiti:Licia Troisi, Andrea Angelucci, Nicola Campogrande, Roberto Mercadini,Anthony Bale (UK), Jean-Claude Maire Vigueur (Francia), Igor Santos Salazar (Spagna),Marco Bardini, Maria Nadia Covini, Amedeo Feniello, Alessio InnocentiGabriella Piccinni, Marco Piccat, Riccardo Rao, Virtus Maria ZallotLa setta dei poeti estinti, Marchesato Opera Festival Curatori: Beatrice Del Bo e Marco Pautasso Tappe di avvicinamento a Lagnasco, Revello, Staffarda e Rifreddo con:Gianluca Favetto, Fabio Barovero e Francesca Vettori, Lorenzo Baravalle,Coro Hæc Dies, Marina Benedetti, Teatro del Marchesato e molti altri Una vitale esplosione di colori illuminerà la quarta edizione della Festa libro medievale e antico di Saluzzo, che si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 ottobre 2024, con tappe di avvicinamento sul territorio nelle settimane precedenti ed eventi nei giorni successivi. Attorno al tema “I colori nel Medioevo” ruota infatti l’appuntamento letterario e fieristico autunnale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dalla Città di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma e la comunicazione, e la Fondazione Amleto Bertoni.   Presentazioni di romanzi e saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali e aperitivi a tema, mostre e allestimenti, caccia al tesoro in città, giochi a tema, giochi di ruolo su Dungeons&Dragons, laboratori per adulti, bambine e bambini e proiezioni cinematografiche saranno occasioni per raccontare e approfondire la cultura e la storia medioevale (e le loro influenze sul mondo contemporaneo), attraverso diverse espressioni creative e artistiche e con le suggestioni dei colori. Un programma che viene affiancato dalle proposte e dalla presenza degli editori e delle librerie antiquarie provenienti da tutta Italia.   Tra le personalità ospiti alla Festa, con incontri al Quartiere (ex Caserma Musso): Licia Troisi, la più nota scrittrice di serie fantasy, con una lectio sull’eredità dell’immaginario medievale nei prodotti culturali contemporanei, dal fantasy ai giochi di ruolo; il compositore Nicola Campogrande, già direttore di MiTo, sulle suggestioni dell’Età di mezzo nella storia della musica, da Schumann a Verdi, da Wagner ad Arvo Pärt; da Londra il noto medievista Anthony Bale, voce di programmi culturali sulla BBC; dalla Francia Jean-Claude Maire Vigueur, con un excursus tra i colori delle città italiane medievali; lo youtuber e drammaturgo Roberto Mercadini con il nuovo spettacolo su Leonardo e Michelangelo; il duo social La setta dei poeti estinti, con un reading-spettacolo dedicato alle cromie e alla poesia nel Medioevo; Andrea Angelucci , l’“Art Rider” della televisione e archeologo, con una lectio sulle bellezze nascoste dell’Italia medievale tra arte, architettura e colori; Virtus Maria Zallot con un incontro dedicato al linguaggio degli abbracci nel Medioevo; Marco Bardini e una lezione sul cinema medievaloide, tra il filone trash e quello più serio di Pasolini e Zeffirelli; Maria Nadia Covini su Ludovico Maria Sforza, detto Il Moro, e la sua scalata al potere; il medievista spagnolo Igor Santos Salazar sulle trasformazioni del Foro Romano dal Medioevo a oggi; Gabriella Piccinni sui colori nelle campagne e nelle città, a partire dal Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti; Alessio Innocenti con un viaggio attraverso luoghi, opere d’arte e immagini di rappresentazioni del Medioevo; Marco Piccat sull’amore tra Christine de Pizan e Tommaso di Saluzzo nella Parigi del Quattrocento; Riccardo Rao con un incontro sul mito del lupo europeo, tra paure, superstizione e realtà, a partire dal Medioevo; Amedeo Feniello con un thriller ambientato nella Londra ai tempi dell’Età di mezzo.   E poi ancora: il Marchesato Opera Festival con un concerto dell’orchestra de Gli Invaghiti; le sfilate a colori, nel centro città, di diversi gruppi di sbandieratori ; la proiezione del film cult Non ci resta che piangere a trent’anni dalla morte di Massimo Troisi; le esibizioni di duelli di spada, azza, lancia; i tableaux vivants Marcand’è ispirati ai mercati del Medioevo; i giochi di ruolo su Dungeons&Dragons; le mostre tematiche dedicate ai colori nel Medioevo; degustazioni e aperitivi in tanti locali della città; la caccia al tesoro digitale, realizzata da CircolArte, in giro per il centro storico di Saluzzo, con quiz e domande sul tema dei colori; l’allestimento sotto gli spazi dell’Ala di Ferro in centro città, dedicato alle false credenze sul Medioevo, per sfatare errati luoghi comuni e credenze su quell’epoca.   E come chiusura speciale, lunedì 28 ottobre, Chiara Valerio terrà una lezione su Marco Polo e Il Milione, a 700 anni dalla sua morte, al Teatro Magda Olivero alle ore 21.   Una delle novità della Festa saranno i numerosi appuntamenti di avvicinamento che coinvolgeranno diversi comuni del territorio del Marchesato, oltre a Saluzzo, come Lagnasco, Revello, Staffarda e Rifreddo. Proporranno al pubblico reading, incontri e lezioni a tema, per iniziare a immergersi nelle atmosfere e cultura medievali sin dai giorni precedenti la manifestazione. Tra gli ospiti: Lorenzo Baravalle, divulgatore e autore del podcast Qui Si Fa L’Italia prodotto da Spotify; lo scrittore e giornalista Gianluca Favetto , il musicista Fabio Barovero e l’attrice e doppiatrice Francesca Vettori in un reading su Marco Polo; la medievista Marina Benedetti in un incontro dedicato alle eretiche e agli eretici nel Medioevo; il Teatro del Marchesato con un reading sulla storia delle monache di Rifreddo; il Coro Hæc Dies con una conferenza-concerto sui canti gregoriani.   Al programma di appuntamenti, come sempre, si affianca la parte espositiva della Festa, sabato 26 e domenica 27, nel cuore della manifestazione, Il Quartiere , dove il pubblico sarà accolto da editori, librerie, enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema e la presenza di copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa. Case editrici specializzate e generaliste e librerie antiquarie offriranno al pubblico il meglio delle uscite editoriali che raccontano il Medioevo.   Anche quest’anno, a partire dalla settimana precedente la Festa, gli esercizi commerciali della città esporranno nelle proprie vetrine titoli di libri selezionati sul tema dei colori, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: una bibliografia medievale che, a fine manifestazione, confluirà nel Fondo del libro medievale in continua espansione, nato nel 2021 con la prima edizione della Festa, custodito dalla Biblioteca civica di Saluzzo “Lidia Beccaria Rolfi” per la fruizione libera e gratuita.   Quest’anno la Festa del libro medievale e antico stringe una collaborazione con la Fondazione Artea all’insegna della fotografia. I primi visitatori della Festa che acquisteranno libri presso gli espositori al Quartiere riceveranno un voucher per un ingresso ridotto (9 euro anziché 12 euro) alle mostre della Fondazione Artea dedicate a due grandi maestri del bianco e nero: Elliott Erwitt. L’ideale fuggevole alla Castiglia di Saluzzo e Robert Doisneau. Trame di vita al Filatoio di Caraglio.   La maggior parte degli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuiti. Info al pubblico, dettagli e aggiornamenti sul programma: salonelibro.it e visitsaluzzo.it. Scopri Land Magazine admin Ottobre 4, 2024 Al via la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo,

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Lupi e cani sono nemici?

Se ti è mai capitato di immaginare un lupo e un cane che si incontrano per strada, probabilmente ti sei chiesto se l’esito di quell’incontro sia una scena degna di un film d’azione o piuttosto di un documentario di National Geographic. La verità, come spesso accade, è un po’ più complessa, ma non meno affascinante. Scopriamo insieme se lupi e cani sono davvero nemici giurati o se il loro rapporto è più simile a quello tra cugini che si stuzzicano ma alla fine si vogliono bene. Un passato in comune: quella volta in cui erano tutti lupi Prima di tutto, mettiamo in chiaro una cosa: lupi e cani condividono un antenato comune. Circa 15.000 anni fa (o forse più, dipende da quale archeologo decidi di credere), un gruppo di lupi più socievoli ha deciso di fare amicizia con gli umani, scoprendo che avvicinarsi a quei bipedi non era poi così male. Questi lupi più “social” si sono evoluti nei cani che oggi chiamiamo affettuosamente “il miglior amico dell’uomo”. Quindi, i cani sono fondamentalmente lupi che hanno scelto la vita domestica. Non c’è da stupirsi se a volte i loro cugini selvaggi li guardano di traverso. Natura selvaggia Vs. divano: quando le differenze contano C’è da dire che lupi e cani hanno sviluppato caratteristiche e abitudini diverse nel corso dei secoli. I lupi, con la loro vita dura e selvaggia, sono abituati a cacciare in branco, ad affrontare inverni gelidi e a difendere il loro territorio con la ferocia di un protagonista di “Game of Thrones”. I cani, d’altro canto, hanno abbandonato la caccia in favore delle crocchette e la difesa del territorio per… abbaiate minacciose al postino.   vai al libro Queste differenze possono portare a qualche tensione quando un lupo e un cane si incontrano. I lupi vedono nei cani una minaccia al loro territorio, mentre i cani, che forse si sentono un po’ in colpa per aver scelto la vita facile, potrebbero reagire in modo aggressivo. Insomma, è un po’ come vedere un ex rocker ribelle che incontra il suo vecchio amico d’infanzia, ora impiegato in giacca e cravatta: scintille assicurate. Gli incontri ravvicinati: cosa succede quando si trovano faccia a faccia? Quando un lupo e un cane si trovano faccia a faccia, l’esito dipende molto dal contesto e dalla personalità dei due. Se il cane è di grossa taglia e ha un carattere dominante, potrebbe cercare di stabilire chi comanda. Il lupo, dal canto suo, non è abituato a lasciarsi intimidire facilmente. In natura, gli incontri tra lupi e cani non sono comuni, ma quando accadono, possono sfociare in scontri piuttosto seri. In ambienti più controllati, come nei parchi naturali dove si tenta di reintrodurre i lupi, gli esperti consigliano ai proprietari di cani di tenere i loro amici a quattro zampe al guinzaglio per evitare qualsiasi “incomprensione interspecie”. È un po’ come quando vai a una festa e ti raccomandano di non provocare il cugino più rissoso. Ma quindi, sono nemici? La risposta breve è: dipende. Come ogni relazione familiare che si rispetti, ci sono alti e bassi. In natura, lupi e cani possono essere rivali, specialmente quando si tratta di territorio o di prede. Tuttavia, ci sono casi documentati di cani randagi che si sono uniti a branchi di lupi, dimostrando che con un po’ di impegno (e forse qualche seduta di terapia di gruppo), anche le differenze più radicate possono essere superate. Insomma, lupi e cani non sono nemici per natura, ma piuttosto cugini che non sempre vanno d’accordo. Certo, la vita ha portato i cani a scegliere una via più comoda, mentre i lupi hanno preferito restare fedeli alla loro essenza selvaggia. Ma alla fine, forse, possono imparare qualcosa l’uno dall’altro: i cani potrebbero riscoprire un po’ del loro spirito avventuroso, mentre i lupi potrebbero godersi, ogni tanto, un po’ di relax su un morbido divano.   vai al libro Scopri Land Magazine admin Agosto 17, 2024 Lena e la tempesta di Alessia Gazzola: la recensione di Land Magazine A cura di Colloco Alessia Gazzola nella top 5 delle mie autrici del cuore. L’ho conosciuta ormai tantissimi anni fa con la serie di libri che tratta le avventure di Read More Elisabetta Agosto 16, 2024 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 20) Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno Read More admin Agosto 15, 2024 Cronistoria del ferragosto dall’antichità a oggi Sicuramente saprete che il termine “Ferragosto” deriva dall’espressione latina “Feriae Augusti”, che significa “ferie di Augusto”. Le Feriae Augusti furono introdotte dall’imperatore romano Augusto nel 18 a.C. come periodo di Read More Arianna Ciancaleoni Agosto 14, 2024 I tormentoni estivi del passato L’estate sta finendo… e già cominciamo a cantare, non è vero?  Ebbene sì, ogni stagione ha le sue mode, ma una cosa che accade sempre durante l’estate è che la Read More admin Agosto 13, 2024 Libri per bambini da leggere almeno una volta nella vita: IL GRINCH DI Dr. Seuss A cura di LA STORIAIl Grinch è l’esatto opposto dello Spirito Natalizio. Odia il Natale e odia chi lo festeggia. Odia soprattutto i Nonsochi, che vivono nella valle vicino alla Read More admin Agosto 12, 2024 Foreshadowing e scrittura creativa: la sottile arte di seminare indizi accattivanti. A cura di Ci sono molte tecniche di scrittura creativa, ma il foreshadowing è quella che ti permette di seminare indizi per il lettore.In un certo senso si tratta di Read More Oriana Turus Agosto 11, 2024 Tutto quello che c’è da sapere sul sistema scolastico inglese – Parte 3 – Calendario e curiosità A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Agosto 10, 2024 Esercizio gratis di scrittura creativa: i personaggi Il dialogo è una componente essenziale di qualsiasi

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Maria Antonietta: perché la chiamavano “Madame déficit”? Il legame tra lusso e disastro finanziario

Ah, Maria Antonietta, la regina francese più famosa per… beh, non per il suo straordinario senso dell’economia, ma piuttosto per la sua passione per il lusso sfrenato! Ecco perché le è stato affibbiato quel soprannome che fa rabbrividire anche gli economisti: “Madame Déficit”. Ma perché proprio “déficit”? E cosa c’entrano le sue feste principesche con il disastro finanziario che travolse la Francia? Facciamoci una risata, e capiamolo insieme.   Il sogno dorato di Versailles Maria Antonietta, austriaca di nascita, si trovò ben presto a capo di uno dei regni più ricchi e potenti del mondo: la Francia pre-rivoluzionaria. Come ogni sovrana che si rispetti, pensava che il meglio fosse appena sufficiente. Ville, giardini, vestiti scintillanti, banchetti che nemmeno un re su Instagram potrebbe permettersi. Le sue spese erano così esagerate che non ci volle molto perché il popolo, alle prese con tasse sempre più opprimenti, iniziasse a puntare il dito. E così, tra un cappello nuovo e una torta (non quella che, secondo la leggenda, avrebbe suggerito ai suoi sudditi affamati), il deficit della Francia cominciò a crescere più rapidamente della sua collezione di gioielli Quando l’economia vacilla Cosa faceva Maria Antonietta mentre l’economia del paese crollava? Pianificava feste spettacolari, ovviamente! Le sue serate a Versailles erano l’evento dell’anno, con balli mascherati, giochi d’acqua nei giardini e un banchetto degno di un re… che non doveva preoccuparsi del bilancio statale. E il popolo? Beh, loro non erano proprio in lista d’invito.   Non fraintendiamoci, la povertà in Francia non era solo colpa delle sue spese, ma il suo stile di vita sfarzoso fu il simbolo perfetto per il malcontento crescente. Quando le casse dello Stato finirono all’asciutto, non fu certo colpa delle sue scarpe, ma sicuramente il suo guardaroba non aiutò! Il prezzo del lusso Per Maria Antonietta, i numeri del bilancio erano probabilmente meno importanti di quelli che si trovava a scrivere quando ordinava un nuovo vestito da gala. I consiglieri della corona cercarono di nascondere i problemi economici sotto il tappeto (di seta, ovviamente), ma alla fine, le cose divennero insostenibili. Il risultato? Una rivoluzione. In effetti, il suo soprannome “Madame Déficit” veniva proprio da lì: la percezione che mentre il popolo soffriva, lei continuasse a vivere come se nulla fosse, sommersa da parrucche alte un metro e da cioccolatini. Una specie di “influencer ante litteram”, che non aveva ben chiaro il concetto di “spese responsabili”. La fine (non proprio felice) di Maria Antonietta Come andò a finire la storia? Beh, sappiamo tutti che non ci fu un happy ending. La rivoluzione francese travolse tutto e tutti, e Maria Antonietta pagò il prezzo più alto, perdendo non solo i suoi privilegi, ma anche la testa (letteralmente). E così finì l’era del lusso sfrenato, almeno per un po’.   Maria Antonietta e il suo mito Oggi Maria Antonietta è ricordata non solo per i suoi abiti spettacolari e le sue feste esagerate, ma anche per essere stata un simbolo della disconnessione tra la nobiltà e il popolo. Il suo stile di vita e le sue spese furono solo una parte del problema, ma sicuramente contribuì a renderla la perfetta “Madame Déficit”. Un consiglio per i leader moderni: forse, evitare di spendere come se il conto in banca fosse infinito non è una cattiva idea.   Scopri Land Magazine Oriana Turus Settembre 11, 2024 Uniforme scolastica: pro e contro A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Settembre 10, 2024 Titanic a Milano: un viaggio emozionante tra lussi, storia e… nessun iceberg in vista! 4o Quando ho deciso di visitare la mostra Titanic: The Immersive Experience, devo ammettere che non mi aspettavo molto di più della classica esposizione museale: qualche oggetto recuperato dal fondo Read More admin Settembre 10, 2024 Segnalazione d’uscita “Max Wolf & CO.”, di Silvia Dal Cin e Claudia Simona Carbonelli COMUNICATO STAMPA Il 10 settembre segna l’uscita ufficiale del libro Max Wolf & CO., un’opera firmata da Silvia Dal Cin per i testi e Claudia Simona Carbonelli per le illustrazioni, Read More Lorenzo Foschi Settembre 10, 2024 Giovani autori – episodio 1 A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Fai clic qui https://www.landeditore.it/wp-content/uploads/2024/09/1.mp4 Read More admin Settembre 9, 2024 Come le storie illustrate possono insegnare valori importanti ai bambini Le storie illustrate sono un tesoro nascosto nella crescita dei bambini. Non solo li intrattengono con avventure magiche e personaggi adorabili, ma sono anche uno strumento potentissimo per insegnare valori Read More admin Settembre 8, 2024 La Caccia alle Streghe nell’Era Digitale: Cyberbullismo e Linciaggi Online Ah, le buone vecchie cacce alle streghe! Quel periodo glorioso della storia in cui bastava un’accusa di stregoneria per assicurarsi un falò privato. Certo, i tempi sono cambiati, e di Read More Elisabetta Settembre 7, 2024 Bere come un vero scrittore italiano per ragazzi – Stefano Bordiglioni Vi siete mai chiesti cosa bevono i veri scrittori e se hanno dei riti di scrittura? ilSaggiatore lo ha fatto con i grandi scrittori della storia del passato, noi lo facciamo Read More admin Settembre 6, 2024 Discriminazione di genere nei piccoli paesi del Libano: le donne private della libertà di acquisto Il Libano, un paese noto per la sua diversità culturale e religiosa, nasconde al suo interno un lato oscuro che spesso passa inosservato: la discriminazione delle donne nei piccoli paesi Read More admin Settembre 6, 2024 Il Fascino dei Personaggi Spezzati nei Libri: Perché Amare i Protagonisti Imperfetti Ah, i personaggi spezzati nei libri. Quei protagonisti che sembrano avere più problemi di un puzzle da 1000 pezzi. Chi non li ama? Certo, potresti pensare: “Ma perché dovrei affezionarmi Read More admin Settembre 2, 2024 L’importanza di abbracciare le differenze nei bambini: Un viaggio di crescita e amore Nel mondo di oggi, dove la diversità è all’ordine del giorno, è più importante che mai insegnare ai nostri bambini a celebrare le differenze. Ma diciamocelo, non è sempre

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Come bevevano il tè all’epoca dei Bridgerton? Ecco la guida per trasformarti in una Lady con stile (con ricetta inclusa!)

Ah, il tè! Bevanda degli dei, fonte di pettegolezzi e, per la buona società inglese del periodo Regency, l’occasione perfetta per sfoggiare vestiti sfarzosi e lanciare occhiate maliziose ai vicini. Non c’era miglior modo per aggiornarsi sulle ultime chiacchiere tra le sale di Mayfair che seduti davanti a una fumante tazza di tè (e magari un scone o due… o dieci, non giudichiamo!).

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La giraffa che non aveva il collo lungo: una storia di autostima per i più piccoli

Il mondo dei libri per bambini è ricco di storie che insegnano valori importanti, ma poche sono così dolci e toccanti come quella de “La giraffa che non aveva il collo lungo”. Questo libro racconta la storia di Fortunata, una piccola giraffa che, a differenza dei suoi simili, nasce con il collo corto. Un dettaglio che potrebbe sembrare un difetto agli occhi degli altri, ma che si rivela essere il suo punto di forza. Un messaggio di autostima Fortunata è una giraffa speciale, e la sua storia è un perfetto esempio di come la diversità possa essere una fonte di bellezza e unicità. Nel mondo delle giraffe, un collo lungo è considerato essenziale, ma Fortunata ci insegna che non dobbiamo lasciare che le aspettative degli altri definiscano il nostro valore. Attraverso le sue avventure, i bambini imparano l’importanza di accettarsi per come si è, scoprendo che ciò che ci rende diversi è spesso ciò che ci rende speciali. Il potere delle immagini Le illustrazioni del libro sono un vero e proprio incanto, capaci di trasmettere emozioni profonde con semplicità e dolcezza. Ogni pagina è una piccola opera d’arte che accompagna i piccoli lettori nel viaggio di Fortunata, aiutandoli a comprendere e interiorizzare il messaggio di autostima e accettazione di sé. E poi, diciamolo, chi non si affezionerebbe a una giraffina così tenera e coraggiosa? Una lezione per grandi e piccini “La giraffa che non aveva il collo lungo” non è solo un libro per bambini, ma una lettura che può toccare anche i cuori degli adulti. La storia di Fortunata è un promemoria per tutti noi: non importa cosa gli altri pensano che dovremmo essere, ciò che conta davvero è essere felici e fieri di ciò che siamo. E non c’è nulla di più rassicurante che vedere un bambino assorbire questo concetto attraverso una storia così dolce e ben scritta. Un finale pieno di speranza Senza svelare troppo, possiamo dire che il finale del libro è una celebrazione della diversità e dell’accettazione. Fortunata, con il suo collo corto, trova il suo posto nel mondo, dimostrando che non bisogna conformarsi agli standard per essere felici. È una conclusione che lascia i piccoli lettori con un sorriso e, chissà, forse anche con una nuova prospettiva su se stessi e sugli altri. Scopri Land Magazine admin Settembre 2, 2024 La giraffa che non aveva il collo lungo: una storia di autostima per i più piccoli Read More admin Settembre 2, 2024 L’importanza di abbracciare le differenze nei bambini: Un viaggio di crescita e amore Nel mondo di oggi, dove la diversità è all’ordine del giorno, è più importante che mai insegnare ai nostri bambini a celebrare le differenze. Ma diciamocelo, non è sempre facile. Read More admin Settembre 1, 2024 Londra, 1 settembre: la stazione di King’s Cross senza Hogwarts Express – Qualcuno ha rubato la magia? Londra – Questa mattina, la stazione di King’s Cross era avvolta da un silenzio sorprendente. Alle ore 11.00, l’annuncio tanto atteso dell’Hogwarts Express non è arrivato, lasciando migliaia di fan Read More admin Agosto 31, 2024 Esercizio gratis di scrittura creativa: le descrizioni Le descrizioni ambientali sono cruciali per creare l’atmosfera e immergere i lettori nel mondo della tua storia. Un’ambientazione ben descritta può trasportare il lettore in un altro luogo e tempo. Read More Elisabetta Agosto 30, 2024 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 21) Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno Read More admin Agosto 29, 2024 Sangue e cenere di Jennifer L. Armentrout: la recensione di Land Magazine Se pensate che i vampiri sexy e gli amori impossibili siano passati di moda, preparatevi a essere piacevolmente sorpresi da “Sangue e Cenere” di Jennifer L. Armentrout, che con questa Read More Lorenzo Foschi Agosto 26, 2024 Narrativa videoludica: la tua storia A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Fai clic qui Prima di procedere con l’articolo, ti invito ad arrivare alla fine per una pazza proposta interattiva!Nel secondo episodio abbiamo Read More admin Agosto 24, 2024 Esercizio gratis di scrittura creativa: i dialoghi Il dialogo è una componente essenziale di qualsiasi racconto. Un dialogo ben scritto può rivelare molto sui personaggi e avanzare la trama. In questo articolo, ti proponiamo un esercizio di Read More admin Agosto 23, 2024 Sans culotte: chi erano, origine del nome Se vi siete mai chiesti perché un gruppo di persone tanto temuto nella Rivoluzione francese fosse chiamato “sans culotte,” sappiate che la risposta è molto meno glamour di quanto possiate Read More admin Agosto 23, 2024 22 agosto 1920: nasce Ray Bradbury, il genio della fantascienza che non si aspettava di essere preso sul serio Il 22 agosto 1920, in un angolo sperduto dell’Illinois, veniva al mondo un bambino che avrebbe rivoluzionato la fantascienza: Ray Bradbury. Sì, proprio lui, l’uomo che ha trasformato le nostre Read More

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