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Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”?

Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? Hai comprato una mela, ma è marcia. Ti dicono: “L’importante è che sia una mela“. 🍎 No. Non è importante che sia una mela se non ha la qualità per cui l’hai pagata.Se i soldi sono buoni, perché il prodotto che compri non dovrebbe esserlo? Nessuno metterebbe in dubbio questa osservazione, giusto? 💔 Eppure, un libro “marcio” ti deve andare bene. Hai capito bene: per molte persone, questo stesso concetto non vale per i libri. Quante volte ho letto post che dicevano: 💬 La grammatica non è importante, quello che conta è la storia.💬 Vanno pubblicati i libri che hanno qualcosa da dire, indipendentemente da come sono scritti.💬 L’unica cosa importante è che emozioni, anche se ha buchi di trama. E dulcis in fundo:💬 Editor e correttori di bozze sono solo truffatori. 📖 Il lettore paga per acquistare un libro, allo stesso modo in cui paga per una mela. Il libro è un prodotto commerciale. Può piacere o non piacere (come può piacere una mela ma non una pera), ma ciò non toglie che debba essere un prodotto di qualità: curato e corretto. Il lettore lo paga in termini di soldi e di tempo.E cosa è più importante del tempo che abbiamo? ✨ Un prodotto curato è una forma di rispetto nei confronti del lettore. E la magia che scaturisce dalle pagine è più potente quanto più il libro è curato. Perché sì, il libro deve regalare sogni, storie, emozioni. Gli errori rovinano l’esperienza di lettura. Rompono la magia. Ragioniamo insieme su altri prodotti: L’intonaco di un palazzo: ci va bene che abbia crepe o bolle? Un pigiama: ci va bene che, dopo averlo indossato una volta, si scucia addosso? Una sedia: ci va bene che abbia una gamba più corta delle altre? E se vogliamo parlare di arte: Un quadro: ci va bene che la tempera si sciolga e coli sulla parete del soggiorno? Un concerto: ci va bene che venga suonato con gli strumenti scordati? Allora perché tutto questo non vale per i libri? 😤 Sì, questa cosa mi fa imbestialire. C’è troppa cattiveria in un settore in cui si parla tanto di sensibilità, emozioni, rispetto. In cui si scrive di valori, coraggio, rinascite, speranze. Personalmente, quando compro un libro e lo trovo palesemente mai editato, mai corretto… mi sento truffata. So di aver sprecato i miei soldi e il mio tempo (almeno finché non mollo la lettura, perché certi libri non li finisco più!). Hai mai comprato un libro pieno di errori? Come ti ha fatto sentire?

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Scrivere un romanzo: la parola FINE è solo l’inizio della fine

Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO La FINE è solo l’inizio della fine Benvenuto nella faticosa vita di uno scrittore. Hai faticato per giorni, mesi, anni e finalmente arrivi a scrivere la parolina magica in fondo a tutte quelle pagine. FINE. Una parola che ti lascia dentro tanto ma… è davvero la fine? Assolutamente no! È solo l’inizio della fine: comincia una nuova fase in cui si migliora, si affina e si prepara il romanzo per il suo grande viaggio verso la pubblicazione.  Durante la scrittura, possiamo distinguere gli scrittori in due tipologie: quelli che seguono il flusso emozionale delle parole senza preoccuparsi della forma quelli che scelgono fin da subito ogni singola parola (e hanno già fatto un lavorone prima della loro parola “fine”) Per i primi il lavoro è ancora lungo: faranno una quasi riscrittura di tutto il testo o, se è qualcosa che fanno di volta in volta durante la stesura – e io sono tra questi –, dovranno farlo per la parte finale. Questa si chiama “revisione a caldo”, perché viene fatta quando le emozioni sono ancora calde nella penna e nel cuore dello scrittore.  Lo scrittore può anche essere uno degli architetti migliori del mondo, ma a questo punto è necessario sistemare le incoerenze: è il momento di controllare cosa non torna e tappare i buchi, verificare caratteristiche dei personaggi (colore degli occhi di Tizio, modello della macchina di Caio, se Sempronio aveva già detto una certa cosa) e di non aver dimenticato pezzi per strada (se Pippo fuma nei primi due capitoli, sarà meglio che fumi anche nel resto della storia) e altre questioni della struttura narrativa che non sto qui a elencare (questo mondo è immenso!).  In questa fase del romanzo, qualcuno ha già dei lettori fidati: gli Alfa Reader seguono la storia durante la stesura i Beta Reader la leggono nella fase finale, prima della consegna a editor e editori Vuoi non valutare le loro reazioni e i loro consigli da lettori più o meno competenti?  Poi arriva finalmente la revisione a freddo: l’ideale sarebbe lasciar riposare il manoscritto chiuso in un cassetto per qualche mese – proprio come una torta dopo la cottura – in modo da prendere la giusta distanza emotiva dalla storia e diventare editor critici del proprio lavoro.  È in questo momento che si sistemano: tic linguistici (io uso ripetere troppo i nomi dei personaggi, questo/quello, c’è chi usa avverbi in “mente” e gerundi come il sale… la lista è lunghissima!);  si riducono cliché e frasi fatte; si taglia tutto il superfluo – grande trauma per molti scrittori;  si controlla la suddivisione in capitoli  … e tanto altro.  Bene, il testo ora è bello, pulito, ordinato. È finita? No! 😱 È buona norma affidare il manoscritto a un editor professionista.  Sfatiamo un paio di miti: “Ma tanto l’editing lo fa la casa editrice” -> certo, ma prima devi essere selezionato, e un testo che si presenta bene dà anche un’idea della serietà e professionalità dello scrittore; “Ma ho studiato, so tutto della mia storia, è perfetta” -> anche gli editor hanno editor per i loro scritti: quando hai letto il tuo manoscritto fino allo sfinimento non vedi più gli errori, serve un occhio esterno; “Tanto uso l’intelligenza artificiale” -> … no comment.  E poi? Ci sono due possibilità:  Pubblicazione in SELF (senza casa editrice): serve commissionare la copertina a un professionista, impaginare, fare prove di stampa, scegliere le giuste parole chiave… Cercare una casa editrice a cui dovrai mandare sinossi, mail di presentazione personalizzata, biografia, aspettare, aspettare, aspettare, aspettare (sì, mesi, tanti!) e poi c’è la firma del contratto – da studiare bene –, l’editing con loro… Tutto ciò non toglie il grande lavoro di promozione e utilizzo dei social:  studio del budget da investire in pubblicità, oggettistica, eventi capire quante copie autore acquistare creare sponsorizzate e promozioni organizzare presentazioni e firmacopie (e pubblicizzarle) fare interviste, cercare blogger crearsi un seguito sui social, magari con lo studio di personal branding e social media marketing mentre i social continuano a cambiarti tipi di contenuti e formati sotto il sedere…  Altro? Non farmici pensare, che qualcos’altro mi viene in mente di sicuro!  Però ora la parola FINE a questo articolo la metto. 😉 Scopri Land magazine admin Gennaio 19, 2025 La macchia solare AR 3964: un gigante sul Sole che guarda verso la Terra Negli ultimi giorni, una nuova protagonista ha catturato l’attenzione degli scienziati e degli osservatori solari: la macchia AR 3964. 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Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 24)

Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere drabble insegna a colpire, emozionare, stupire, sconvolgere il lettore con poche parole. Inoltre puoi giocare con le parole: scrivere una storia intorno a una parola che non conosci, così diventerà parte del tuo vocabolario; puoi darti regole folli sulle lettere da non usare oppure tirare i dadi (esistono molti giochi con questo scopo) e usare le immagini che escono.   Leggi fino alla fine per avere un consiglio di scrittura completamente gratuito L’inquisitore Stringeva la mano di Anna, quando gli occhi della donna persero profondità. Era morta. A causa sua.Salì sul terrazzo e guardò i residui del rogo al centro della piazza. Un refolo di vento portò odore di morte alle sue narici. L’immagine della vecchia strega tornò nitida alla sua mente: bruciava, ma non urlava. Avvolta dalle fiamme, lo fissava pronunciando un anatema di morte.Vedere Anna spirare da un giorno all’altro gli aveva fatto capire che le streghe erano reali.Col rimorso negli occhi, alzò lo sguardo al cielo e sussurrò: «Anna, mia amata. Torno da te.»Scavalcò la balaustra. Consiglio di scrittura Gli editor hanno un editor Gli scrittori conoscono tutto della propria storia e dei propri personaggi, anche quello che non viene riportato nella narrazione. Ci sono errori o incoerenze che possono essere scovati solo da un occhio esterno e competente.Per questo anche gli editor hanno un editor per i propri scritti.  ps. in questo drabble, a forza di revisioni, era sparita una “piccola” informazione essenziale: il protagonista è un inquisitore. Ops.   Ne vuoi di più? Ti è piaciuto questo drabble? Ne trovi tanti altri nella raccolta “100 parole per 100 emozioni”. VAI AL LIBRO Al prossimo drabble!

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Che cos’è il viaggio dell’eroe?

Qualsiasi scrittore, editor e amante della lettura ha provato almeno una volta ad applicare il concetto di Viaggio dell’eroe. Ampiamente adottato da scrittori, sceneggiatori e registi come struttura per creare storie coinvolgenti, è ancora oggi un modello a cui molti fanno riferimento prima di cominciare a scrivere un romanzo. Molti film, libri e altre forme di narrazione seguono infatti questo modello per catturare l’attenzione del pubblico e generare un forte coinvolgimento emotivo. Ma esattamente che cos’è il viaggio dell’eroe? Si tratta di un concetto narrativo e mitologico, reso popolare dall’accademico e scrittore Joseph Campbell nel suo libro del 1949 intitolato The Hero with a Thousand Faces. Questa teoria  descrive una struttura ricorrente nella maggior parte delle storie di narrativa – siano esse miti, fiabe o romanzi provenienti da diverse culture e periodi storici. Il viaggio dell’eroe segue una serie di fasi o archetipi che un protagonista (l’eroe) affronta nel corso della sua avventura. Queste fasi sono presenti in molte delle grandi opere letterarie, cinematografiche e mitologiche, dimostrando l’universalità di questa struttura narrativa.   Il viaggio dell’eroe, le fasi Chiamata all’avventura: il protagonista viene chiamato a lasciare la sua vita ordinaria e intraprendere un viaggio o una missione straordinaria, sia essa esterna o interna (che coinvolge perciò sentimenti ed emozioni). Rifiuto della chiamata: inizialmente, l’eroe può esitare o rifiutare la chiamata, spesso a causa della paura dell’ignoto o dell’impegno richiesto. Incontro con un mentore: l’eroe incontra una figura guida o un mentore che lo aiuterà e lo preparerà per la sua missione. 4. Attraversamento della soglia: l’eroe lascia definitivamente il suo mondo ordinario e si avventura in un mondo sconosciuto. 5. Prova e alleati: l’eroe affronta prove, sconfigge nemici e guadagna alleati lungo il cammino. 6. Crisi: l’eroe incontra un punto di svolta critico e può ricevere aiuto da una figura interna o esterna alla storia, e nel frattempo affrontare un significativo percorso di crescita personale che renderà la storia più credibile e coinvolgente.  7. Conquista suprema: L’eroe affronta la sua prova più grande, spesso una battaglia decisiva con il cattivo o il nemico principale. 9. Ritorno: l’eroe completa la sua missione e torna al suo mondo ordinario, portando con sé un tesoro o una conoscenza speciale per il bene della comunità o di se stesso, una crescita interiore.  Il viaggio dell’eroe è un modello affascinante e potente in narratologia, utilizzato sia nella creazione di storie coinvolgenti che come una metafora per il percorso interiore dell’essere umano, a simboleggiare la trasformazione e l’importanza di superare le sfide per ottenere saggezza e realizzazione. Il concetto del viaggio dell’eroe ha avuto un’ampia influenza nel campo della narrativa, della psicologia, della filosofia e persino nella comprensione della crescita personale e dello sviluppo umano. Joseph Campbell ha identificato il modello comune del viaggio dell’eroe in molte antiche mitologie e religioni del mondo, dimostrando come queste storie abbiano elementi simili che rispecchiano l’esperienza umana universale.     Corso di marketing per l’editoria In diretta streaming, pochi allievi per volta 299 € 99, 00 In partenza a Settembre 30 ore in diretta streaming 10 allievi per classe Orario pre-serale Materiale didattico incluso Crea con noi il tuo portfolio da inviare alle aziende Lavora al lancio di libri Land Editore Scopri Sale LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More libri Che cos’è il viaggio dell’eroe? 25.07.23 scrittura creativa 10 consigli per affrontare le recensioni negative 24.07.23 società Cosa sono gli occhiali colorati della maleducazione? 23.07.23 Uncategorized Che cos’è la lettura veloce 20.07.23 libri Come caratterizzare bene un protagonista maschile di romance 19.07.23 società Come capire se si è affetti da prosopagnosia? 16.07.23 società Realtà aumentata, realtà virtuale e metaverso: le differenze 13.07.23 libri Altro che Medioevo: il vero secolo buio è stato il Seicento americano 13.07.23

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