Febbraio 2024

“Word match”: parole di uso comune che in realtà non esistono (o non come le intendiamo noi)

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? In un mondo che ci vuole sempre più internazionali e connessi, cambiare il modo di parlare sembra essere la chiave per un futuro migliore. Ed ecco quindi che ci riempiamo la bocca di termini stranieri, soprattutto inglesi, che da un lato ci fa sentire di appartenere a questo mondo sempre più avanzato e da un lato sembra servire a darci una certa importanza nel contesto sociale. Siamo proprio sicuri, però, che certe parole facciano davvero parte del vocabolario?  Ebbene no, non sempre è così. Anzi molti termini sono stati coniati dal nulla perché in inglese non esistono o hanno tutt’altro significato. Volete sapere di cosa sto parlando?  Ecco un breve elenco delle parole più comunemente usate, che nella realtà non hanno alcun senso (e se ce l’hanno non è quello che si crede): – LIFTING: no, non si tratta dell’operazione chirurgica. Quello è il FACELIFT. Lifting è l’attività di sollevare qualcosa, ma si riferisce ad altro (tipo fare pesi in palestra) – STAGE: parola di derivazione francese, tra l’altro, non è quello previsto in ambito lavorativo. Dicesi stage il palco (concerti, teatro, etc), l’altro è INTERNSHIP.    – SMART WORKING: è un’invenzione tutta italiana. Il lavoro da casa o lavoro da remoto è REMOTE WORKING, semplice, diretto, conciso. Che poi a tradurre letteralmente “smart working” sarebbe “lavoro intelligente”. Ha senso? – PULLMAN: non si sa cosa sia. Detta così sembra un uomo che tira anziché la classica corriera come la intendiamo noi.  – AUTOSTOP: in realtà non esiste come termine, ma ammetto che tentare di utilizzare la parola in inglese potrebbe risultare più complicato (per chi se lo stesse chiedendo, fare l’autostop si dice HITCH-HIKING) – BLOC-NOTES:  in Inghilterra non si trovano. Ci sono i NOTEPAD O NOTEBOOK.   – TELEFILM:  sono in realtà TV series, ma ormai è già diventato più di uso comune chiamarli serie tv, com’è giusto che sia.  – GOLF:  è uno sport. Quello ricamato da nonna Maria per Natale è lo SWEATER. Il classico maglione, in pratica. – OPEL: se non lo sapevate, ora ve lo spiego. La marca di automobili che tutto il mondo conosce come Opel, in Inghilterra è E voi conoscete qualche altra parola di uso comune che non ha attinenza con il vocabolario inglese?   Libri di Oriana Turus Fai clic qui

“Word match”: parole di uso comune che in realtà non esistono (o non come le intendiamo noi) Leggi tutto »

Gli zombi e gli errori letterari e cinematografici

A cura di Corretto da Davide Ligonzo Se non ve lo siete mai chiesti fatelo adesso: “Quanto vive uno zombie?” Non so se qualcuno di voi si è mai posto il problema, io non solo l’ho fatto ma ho anche cercato di trovare una risposta plausibile. In pratica, se dovessimo trovarci in uno scenario simile a quello di The walking dead (o di The warm body di Isaac Marion, se preferite leggere un romanzo sul tema) potremmo ipotizzare un’estinzione naturale della specie (la loro, non la nostra) e soprattutto in quanto tempo? Procediamo con ordine. Poichè uno zombie vive finché non gli viene mozzata la testa (o finché non lo decide l’autore o il regista di turno), cerchiamo di analizzare la questione in maniera scientifica. Ragioniamo per assurdo, ma con metodo. Gli zombi non sono altro che esseri umani contagiati da un imprecisato virus, il quale prende il controllo delle sinapsi simulando “una vita” oltre la morte. Figo… ma solo se siete il virus! Se invece vi trovate dall’altra parte della barricata l’esclamazione più appropriata sarebbe un’altra e l’abbiamo pensata tutti. Proviamo dunque ad analizzare una serie di fattori utili a stabilire una sorta di data di scadenza degli zombi. La scienza, pur non avendone mai analizzato uno, può comunque darci una mano.   admin Febbraio 20, 2024 “Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine In mezzo a centinaia di bestseller può capitare, passeggiando per una Feltrinelli di Torino, di posare lo sguardo sul dorso di un volumetto tutto nero che ci attrae inesorabilmente per Read More Punto primo: un morto (stadio uno della trasformazione) inizia a decomporsi appena il cuore smette di battere ma per vederne gli effetti (mascella cadente, pelle in decomposizione, occhio pendulo e così via) bisogna aspettare l’inizio della putrefazione (stadio due) che avviene grazie ai batteri presenti nel corpo stesso, anche prima della morte – fa schifo, lo so, ma è così. Un corpo sotto terra si trasforma in scheletro in 10-12 anni, ma se conservato all’aria aperta (cosa più verosimile nel caso degli zombi) il processo si velocizza. In pratica la carne si stacca completamente nel giro di appena 12-18 mesi, in base a umidità, temperatura e condizioni atmosferiche. L’umidità potrebbe in qualche modo rallentare il processo, quindi, se dovesse piovere, potrebbero esistere più a lungo. Detto questo, se proprio dovessimo trovarci di fronte a un’invasione di zombi, dovremmo sperare di essere almeno tra giugno e settembre. Punto secondo: quando uno zombie morde un essere vivente sano o lo contagia e se ne nutre al tempo stesso. Gli organi dell’apparato digerente, qualora fossero ancora funzionanti, dovrebbero poter trasformare la carne umana e il sangue in nutrimento. Ma poiché la putrefazione che ha colpito l’esterno del corpo verosimilmente ha lavorato con lo stesso impegno anche per gli organi interni, posso supporre, senza correre il rischio di essere smentita, che la nutrizione è solo apparente e che quindi non rifocilla alcunché. Dunque, non allunga neanche di un secondo la vita dello zombie in questione. Punto terzo: gli zombi camminano (corrono solo in World War Z e non si capisce neanche per quale strano motivo, a parte la spiccata fantasia del regista) finché hanno arti funzionanti, quindi muscoli attaccati alle ossa. Assodato che un corpo immobile si trasforma in scheletro in 12-18 mesi, un corpo in movimento  – che sbatte, cade, striscia e viene sottoposto a una serie infinita di traumi – inevitabilmente dovrebbe consumarsi in tempi più rapidi. E qua potrei azzardare l’ipotesi che, nel giro di tre mesi al massimo, uno zombie non dovrebbe più essere in grado di muovere un singolo muscolo, fosse anche solo quello delle palpebre. Lo so che in questo modo ho fatto crollare quasi tutti i miti su cui si fonda la letteratura contemporanea in materia di zombi, ma se abbiamo accettato che Babbo Natale non esiste, potremo superare anche questo. È pur vero che per quanto ne sa la scienza, potrebbero tranquillamente usare la fotosintesi clorofilliana o l’energia solare, trasformandosi così nella prima specie totalmente ecosostenibile e resistente anche al surriscaldamento, ma non credo affatto in una simile mutazione genetica (a meno che non ci si metta di mezzo Steven Spielberg, perché in quel caso tutto sarebbe possibile). Detto questo, se mai doveste trovarvi di fronte a uno zombie e non vi andasse di verificare la mia teoria, prendete il primo oggetto contundente che avete a portata di mano e fate quello che dovete fare!   Scopri i libri di Alessia Cannizzaro su Amazon.it

Gli zombi e gli errori letterari e cinematografici Leggi tutto »

Alla scoperta dell’adorabile mondo dei peluche: il genio di Margarete Steiff

Benvenuti nell’incantevole universo dei peluche, dove morbidezza e dolcezza si fondono in un abbraccio senza tempo! Oggi vogliamo raccontarvi la storia di una donna straordinaria il cui talento e la cui passione hanno dato vita a uno dei giocattoli più amati al mondo: gli orsacchiotti di Margarete Steiff. Storia di un’imprenditrice dalla grande inventiva Provate a immaginarlo: è il 1880 nella pittoresca Germania, e c’è una donna dal nome Margarete Steiff che, nonostante le sfide della vita, ha un sogno nel cuore e un ago e filo tra le mani. Affetta da poliomielite e costretta su una sedia a rotelle, Margarete inizia a creare adorabili giocattoli di pezza da vendere al mercato locale. Ma non è solo una questione di vendita, è una passione che prende forma. Il momento epico arriva nel 1902, quando Margarete, con la sua mente geniale, dà vita al primo orsacchiotto di pezza della storia. Sì, avete capito bene, l’orsetto che sarebbe diventato il simbolo di comfort e amore per generazioni intere. Ispirata da un disegno visto su una rivista americana, Margarete crea un’icona senza tempo che avrebbe conquistato il mondo intero. E così nasce la Steiff, la fabbrica che avrebbe portato i peluche nella vita di milioni di persone in tutto il globo. Ma questi non sono semplici giocattoli; ogni orsacchiotto ha una personalità tutta sua, un’anima cucita con amore e attenzione ai dettagli. La famosa “Steiff Button in Ear” diventa il sigillo di autenticità, garantendo la qualità dei peluche che conquistano i cuori di grandi e piccini. L’eredità di Margarete Steiff va oltre il mero business; è una storia di resilienza, creatività e amore per ciò che si fa. Grazie al suo spirito intraprendente, il mondo dei giocattoli è diventato un posto più caldo e accogliente, popolato da orsacchiotti pronti ad abbracciare e consolare in ogni momento. Quindi, la prossima volta che abbraccerete il vostro orsacchiotto preferito, ricordatevi di sollevare un piccolo pensiero di gratitudine verso la straordinaria donna che ha iniziato tutto: Margarete Steiff, l’artigiana di sogni che ha trasformato pezzi di stoffa in pura magia.   Scopri Land Magazine admin Febbraio 22, 2024 Alla scoperta dell’adorabile mondo dei peluche: il genio di Margarete Steiff Read More admin Febbraio 20, 2024 Masterclass (S)conosciuti di Viagrande Studios: il primo racconto vincitore Benvenuti nel vibrante mondo della creatività letteraria di Viagrande Studios – Scuola di scrittura e storytelling, dove l’immaginazione prende forma attraverso le parole. In questa eccitante collaborazione con noi di Read More admin Febbraio 20, 2024 “Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine In mezzo a centinaia di bestseller può capitare, passeggiando per una Feltrinelli di Torino, di posare lo sguardo sul dorso di un volumetto tutto nero che ci attrae inesorabilmente per Read More Cristina Ferri Febbraio 20, 2024 Recensione “Cuore a Cuore” di Lisa Kleypas Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui   Un oscuro passato. Un omicidio. Un terribile delitto da dimenticare. Il romanzo si apre con la giovane Anastasia chiusa Read More admin Febbraio 19, 2024 L’Intramontabile forza delle eroine femminili nelle distopie: ribellione, resilienza e redenzione Le distopie letterarie sono spesso descritte come mondi oscuri, governati da regimi totalitari o dilaniati da catastrofi, in cui l’umanità è oppressa, disperata o al limite della sopravvivenza. Ma dietro Read More admin Febbraio 17, 2024 “Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto A CURA DI Genio assoluto, il gatto  C’era una volta, non molto tempo fa, un gatto super antipatico e presuntuoso.Faceva sempre il prepotente con tutti quanti ed era convinto di Read More admin Febbraio 17, 2024 Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Di Elisabetta Venturi Benvenuti a Drabble Mania, la rubrica letteraria che vi condurrà attraverso mondi infiniti in soli 100 parole! Sono Elisabetta Venturi, la vostra guida in questa avventura concisa Read More admin Febbraio 17, 2024 Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI?Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Read More Cristina Ferri Febbraio 17, 2024 Romanzo storico: il lutto vittoriano Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Se stai Read More Silvia Maira Febbraio 16, 2024 Angela Megassini, la più grande collezionista italiana di sfere di neve. A cura di I libri di Silvia Maira VAI AL LIBRO Angela, vuoi parlarci di come è nata la passione per le collezioni e come hai iniziato a collezionare le Read More admin Febbraio 16, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte due) Di Cristina Ferri Il cinema ha sempre avuto il potere di trasportarci in epoche passate, immergendoci in storie di amore, passione e avventura. Tra i generi cinematografici più affascinanti c’è Read More admin Febbraio 15, 2024 Perché mio figlio non gioca da solo? A cura di Rubrica ApertaMente. Chiedi alla Psicologa. Mi presento, sono Isabella Vinci e sono una psicologa perinatale e del neurosviluppo, oltre a essere una TNPEE (sigla per indicare un Read More admin Febbraio 15, 2024 Questo non lo puoi (più) leggere. Il caso Dahl e la censura nei libri per bambini A cura di Corretto da Silvia Bonacina   La sensibilità generale è cambiata, è vero. Anche l’attenzione alle parole e al loro significato è cambiata  quasi sempre. Per questo il Read More Cristina Ferri Febbraio 15, 2024 John Keats e Fanny Brawne – storia di un amore impossibile Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui John Keats (1795-1821) è considerato uno dei maggiori letterati del Romanticismo. Tra le sue opere principali si annoverano l’Hyperion, La Read More admin Febbraio 14, 2024 “Non è romantico?”: la recensione di Land Magazine Di Cristina Ferri Quante di voi, in questa giornata dedicata agli innamorati, non

Alla scoperta dell’adorabile mondo dei peluche: il genio di Margarete Steiff Leggi tutto »

Masterclass (S)conosciuti di Viagrande Studios: il primo racconto vincitore

Benvenuti nel vibrante mondo della creatività letteraria di Viagrande Studios – Scuola di scrittura e storytelling, dove l’immaginazione prende forma attraverso le parole. In questa eccitante collaborazione con noi di Land Editore, siamo lieti di presentarvi il primo di due racconti selezionati come i migliori dalla caporedattrice Elisa Serra, che in occasione della masterclass (S)conosciuti ha avuto modo di premiare con la pubblicazione su Land Magazine Online le due penne che l’hanno colpita di più. Ecco quindi il primo racconto, dal titolo Il contrappassodi Giovanna Giada Cutronia La stronza lo costringe a stare a letto, a fissare la carta da parati chiazzata dall’umidità e a farsi consumare dai dolori e dai rimorsi. Arturo dovrebbe averci fatto l’abitudine: ormai sono quasi vent’anni che anche un atto liberatorio come pisciare gli ricorda la gabbia di carne maleodorante in cui si ritrova.  Sua moglie lo accudisce come può, come deve. Ah, per inciso: la stronza è la malattia, non Franca.  Francuzza, come la chiamava Arturo prima che anche la lingua cedesse alla seduzione dell’immobilità eterna. Quello era l’unico gesto di tenerezza che le aveva concesso in cinquant’anni di matrimonio, affiancati da altrettanti di tradimenti che non si preoccupava neanche di nascondere.   Se esiste un ordine celeste, è fatto da infernali contrappassi danteschi. Il suo mondo ormai non aveva più una linea di demarcazione temporale, nessun ordine in seno al quale capire che la Madonnina sul suo comodino – Ave Maria, gratia plena – non era messa lì, inondata giorno e notte dal lumino ai suoi piedi, per ricordargli la sua, di Maria.    “Bambinedda, bedda bedda… Oh, oh, oh, dormi figghia e fai la vò”; gli sembrava di sentirlo ancora il cantilenìo di Francuzza, mentre ondeggiava, un piede avanti e uno indietro, avanti e indietro, le braccia al petto che stringevano la nicuzza.  Forse la stava cantando anche adesso, mentre rassettava i vestiti.  Ma lo faceva apposta? Si voleva vendicare, Francuzza?   Arturo aveva iniziato a sospettarlo vedendo la sua espressione compiaciuta mentre gli raccontava storie di paesi lontani – “così non ci pensi ai dolori” – che aveva sentito in TV.  E sì, perché lei quei luoghi non li conosceva davvero.  Lei era rimasta a casa, ad aspettarlo. Sempre. Cinquant’anni di attese, mentre lui lasciava un segno nei cieli di tutto il mondo e nei letti di altrettante donne. E allora, adesso, Arturo meritava di capire che lui, in quei posti, non ci sarebbe andato mai più.   Il Generale Arturo Mandanici aveva conosciuto tutto il mondo. Odiava la fissità. Svegliarsi per più di due settimane nello stesso posto lo mandava in crisi.  Gira gli occhi, Arturo, e la Madonna è sempre lì. Francuzza continua a mettere in atto la sua vendetta. La statuina col volto da bambina sta lì per ricordargli ogni santo giorno che doveva essere lui a crepare, e non la sua bambina, l’unica gioia di una vita che lei osservava da spettatrice passiva.    Gli capitava, a volte, di pensare agli anni in cui si erano conosciuti e forse amati. Avrebbe meritato un uomo migliore, quella ragazza con vestiti castigati e l’aria da bambina troppo cresciuta; avrebbe meritato una donna strafottente, quell’uomo con lo sguardo sornione e la camicia sempre sistemata in modo perfetto dentro ai pantaloni. Franca era troppo ingenua per capire che Arturo non sarebbe mai stato davvero suo, neanche dopo il matrimonio. E ora, dopo cinquant’anni e una vita che le si è polverizzata tra le dita, cerca la sua rivalsa in quei piccoli e sadici tormenti che gli infligge. Spera che lui capisca.    Fuori c’è il sole, ma la pesante tenda damascata non lascia filtrare la luce. Franca ha in mano un tomo di grandi dimensioni. Si siede accanto al letto e legge: “Così s’osserva in me lo contrappasso”. Aumenta la luce sotto la Madonnina con un altro lumino e guarda Arturo. La stronza lo costringe a stare a letto, a fissare la carta da parati chiazzata dall’umidità e a farsi consumare dai dolori e dai rimorsi.  Adesso, la stronza è Franca.  IL MAGAZINE admin Febbraio 20, 2024 “Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine In mezzo a centinaia di bestseller può capitare, passeggiando per una Feltrinelli di Torino, di posare lo sguardo sul dorso di un volumetto tutto nero che ci attrae inesorabilmente per Read More Cristina Ferri Febbraio 20, 2024 Recensione “Cuore a Cuore” di Lisa Kleypas Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui   Un oscuro passato. Un omicidio. Un terribile delitto da dimenticare. Il romanzo si apre con la giovane Anastasia chiusa Read More admin Febbraio 19, 2024 L’Intramontabile forza delle eroine femminili nelle distopie: ribellione, resilienza e redenzione Le distopie letterarie sono spesso descritte come mondi oscuri, governati da regimi totalitari o dilaniati da catastrofi, in cui l’umanità è oppressa, disperata o al limite della sopravvivenza. Ma dietro Read More admin Febbraio 17, 2024 “Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto A CURA DI Genio assoluto, il gatto  C’era una volta, non molto tempo fa, un gatto super antipatico e presuntuoso.Faceva sempre il prepotente con tutti quanti ed era convinto di Read More admin Febbraio 17, 2024 Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Di Elisabetta Venturi Benvenuti a Drabble Mania, la rubrica letteraria che vi condurrà attraverso mondi infiniti in soli 100 parole! Sono Elisabetta Venturi, la vostra guida in questa avventura concisa Read More admin Febbraio 17, 2024 Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI?Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Read More Cristina Ferri Febbraio 17, 2024 Romanzo storico: il lutto vittoriano Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Se stai Read More Silvia

Masterclass (S)conosciuti di Viagrande Studios: il primo racconto vincitore Leggi tutto »

“Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine

In mezzo a centinaia di bestseller può capitare, passeggiando per una Feltrinelli di Torino, di posare lo sguardo sul dorso di un volumetto tutto nero che ci attrae inesorabilmente per l’alone di mistero che porta con sé. Il titolo si legge solo in controluce, ma per fortuna le librerie di catena offrono quell’atmosfera illuminata che concerne più un negozio di abbigliamento per adolescenti che non un luogo deputato alla cultura. È quello che è successo a me con “Draculea: figli delle tenebre. Racconti e documenti di reali o presunti atti di vampirismo”, ABEditore. Un titolo che non può che far innamorare gli amanti del gotico e dei vampiri quale io sono. Il libro Ho trovato “Draculea: figli delle tenebre” un’immersione oscura, a tratti spaventosa, all’interno del mondo dei vampiri e della fitta rete di tradizioni a essi collegate. Presentata attraverso una raccolta di racconti e documenti che esplorano atti di vampirismo sparsi in giro per il mondo, la raccolta offre una lettura trascinante per gli amanti del genere gotico e dell’occulto. Una delle caratteristiche più sorprendenti sono le illustrazioni, che denotano una cura del volume quasi maniacale; disegni che spaziano dallo splatter all’horror tradizionale, e che contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e suggestiva, perfetta per l’argomento trattato. Le immagini sono in grado di catturare l’essenza dell’orrore e della seduzione che circonda il mito dei vampiri, aggiungendo un ulteriore livello di profondità alla narrazione. La varietà dei racconti scritti da autori classici più o meno noti (Hawthorne, Henry More, Le Fanu, Benson e molti altri), nonché dei documenti inclusi in questo volume è notevole, e spazia dalle leggende tradizionali a incontri con vampiri più simili a come li conosciamo oggi. Una diversità che permette al lettore di esplorare le molteplici sfaccettature del vampirismo, offrendo una panoramica completa su pratiche e credenze legate a questa figura seducente. “Draculea ” è un’aggiunta preziosa alla biblioteca di chiunque sia affascinato dal mondo dell’occulto e del soprannaturale. VAI AL LIBRO LAND MAGAZINE admin Febbraio 20, 2024 “Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine In mezzo a centinaia di bestseller può capitare, passeggiando per una Feltrinelli di Torino, di posare lo sguardo sul dorso di un volumetto tutto nero che ci attrae inesorabilmente per Read More Cristina Ferri Febbraio 20, 2024 Recensione “Cuore a Cuore” di Lisa Kleypas Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui   Un oscuro passato. Un omicidio. Un terribile delitto da dimenticare. Il romanzo si apre con la giovane Anastasia chiusa Read More admin Febbraio 19, 2024 L’Intramontabile forza delle eroine femminili nelle distopie: ribellione, resilienza e redenzione Le distopie letterarie sono spesso descritte come mondi oscuri, governati da regimi totalitari o dilaniati da catastrofi, in cui l’umanità è oppressa, disperata o al limite della sopravvivenza. Ma dietro Read More admin Febbraio 17, 2024 “Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto A CURA DI Genio assoluto, il gatto  C’era una volta, non molto tempo fa, un gatto super antipatico e presuntuoso.Faceva sempre il prepotente con tutti quanti ed era convinto di Read More admin Febbraio 17, 2024 Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Di Elisabetta Venturi Benvenuti a Drabble Mania, la rubrica letteraria che vi condurrà attraverso mondi infiniti in soli 100 parole! Sono Elisabetta Venturi, la vostra guida in questa avventura concisa Read More admin Febbraio 17, 2024 Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI?Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Read More Cristina Ferri Febbraio 17, 2024 Romanzo storico: il lutto vittoriano Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Se stai Read More Silvia Maira Febbraio 16, 2024 Angela Megassini, la più grande collezionista italiana di sfere di neve. A cura di I libri di Silvia Maira VAI AL LIBRO Angela, vuoi parlarci di come è nata la passione per le collezioni e come hai iniziato a collezionare le Read More admin Febbraio 16, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte due) Di Cristina Ferri Il cinema ha sempre avuto il potere di trasportarci in epoche passate, immergendoci in storie di amore, passione e avventura. Tra i generi cinematografici più affascinanti c’è Read More admin Febbraio 15, 2024 Perché mio figlio non gioca da solo? A cura di Rubrica ApertaMente. Chiedi alla Psicologa. Mi presento, sono Isabella Vinci e sono una psicologa perinatale e del neurosviluppo, oltre a essere una TNPEE (sigla per indicare un Read More admin Febbraio 15, 2024 Questo non lo puoi (più) leggere. Il caso Dahl e la censura nei libri per bambini A cura di Corretto da Silvia Bonacina   La sensibilità generale è cambiata, è vero. Anche l’attenzione alle parole e al loro significato è cambiata  quasi sempre. Per questo il Read More Cristina Ferri Febbraio 15, 2024 John Keats e Fanny Brawne – storia di un amore impossibile Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui John Keats (1795-1821) è considerato uno dei maggiori letterati del Romanticismo. Tra le sue opere principali si annoverano l’Hyperion, La Read More admin Febbraio 14, 2024 “Non è romantico?”: la recensione di Land Magazine Di Cristina Ferri Quante di voi, in questa giornata dedicata agli innamorati, non desiderano fiori né gesti eclatanti e considerano questa giornata un giorno come tanti?È sicuramente di questo parere Read More admin Febbraio 13, 2024 L’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale: sfide e opportunità per la sostenibilità Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato molteplici settori, offrendo soluzioni innovative e migliorando l’efficienza in diversi ambiti. Tuttavia, insieme ai suoi benefici, sorge una crescente preoccupazione riguardo al Read More admin Febbraio 13, 2024 Le festività in Inghilterra: differenze con l’Italia A CURA DI ENGLISH LIFE, YES

“Draculea: figli delle tenebre”. La recensione di Land Magazine Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner