Febbraio 2024

Recensione “Cuore a Cuore” di Lisa Kleypas

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui   Un oscuro passato. Un omicidio. Un terribile delitto da dimenticare. Il romanzo si apre con la giovane Anastasia chiusa in una cella a San Pietroburgo. La giovane è infatti accusata dell’omicidio del principe Mikhail e l’unico modo che Anastasia ha per sopravvivere è quello di fingere di essere morta. Il piano nasce da un passaggio del libro di Giobbe: “Se mi volessi nascondere nella tomba, se tu volessi tenermi celato”. Se solo fosse riuscita a nascondersi all’interno della bara, fingendosi morta, sarebbe sopravvissuta, questo è quello di cui si convince Tasia, quando afferra il liquido nero dalle mani dell’anziana domestica. Ma il libro di Giobbe non è l’unico riferimento che l’autrice utilizza. La Kleypas ci parla infatti della leggenda dell’uccello di fuoco. “Secondo la leggenda, l’uccello di fuoco cade in un sonno simile alla morte al tramonto, e in seguito si risveglia a nuova vita.” Il suo piano è rischioso, ma Tasia sembra non avere altra scelta: Tutta San Pietroburgo la voleva morta…] Lei meritava il loro odio; aveva ucciso un uomo, o perlomeno supponeva di averlo fatto. Fortunatamente, il piano shakespeariano della giovane sembra funzionare. Suo zio Krill riesce a prelevarla dalla bara e a portarla con sé sulla nave, diretta in Inghilterra.  Lì, in quel paese tanto diverso dalla sua amata Russia, Tasia viene aiutata da lady Alicia Ashbourne, una sua lontana cugina. Lei e suo marito Charles la raccomandano a Luke, il marchese vedovo di Stokehurst, presentandola come Miss Billings, e lo convincono ad assumerla come istitutrice della giovane Emma. Il colloquio si rivela un vero disastro: l’uomo non si fida di quegli occhi grigiastri da gatto, così ipnotici e profondi, che sembrano guardarlo con una fredda e malcelata disperazione, e la giovane, dritta come un fuso, nonostante il suo misero abito e una semplice acconciatura severa sulla nuca sembra apparire fiera come una regina. Quella donna era nei guai, tuttavia aveva deciso di fidarsi di lui. Perché? E chi era? Una moglie in fuga? Una rifugiata politica? Lui non poteva sopportare i misteri, non riusciva a lasciar perdere; aveva la tipica passione inglese che lo spingeva a riportare all’ordine ogni cosa e a trovare a tutto un significato. Nonostante l’uomo non si fidi affatto di quella straniera, non può non considerare la richiesta di Alicia e Charles di prenderla al suo servizio. Dopotutto sua figlia non è più una bambina ormai e necessita di una figura femminile in grado di indirizzarla alle buone maniere e all’etichetta; un’istitutrice potrebbe quindi tornargli utile… L’uomo, messo alle strette da Charles, si convince ad assumere la straniera. Lord Stokehurst sembra tuttavia intransigente nella sua decisione: al termine del mese la giovane dovrà trovarsi un altro impiego altrove. VAI AL LIBRO Il marchese è infatti diffidente; sua figlia è tutto ciò che gli rimane dopo la perdita dell’amata moglie e l’uomo non desidera affidarla nelle mani di una persona misteriosa come Tasia. Le perplessità del marchese sono fondate: Tasia è una giovane donna, appena più grande di Emma, e di lei non si sa praticamente nulla: povera, senza alcuna esperienza né protezione… Chi mai avrebbe desiderato assumerla come istitutrice? Luke tenta in ogni modo di studiarla durante il colloquio, e lo fa mettendo in bella mostra l’uncino d’argento, convinto di suscitare in lei una sorta di reazione. Un grave incidente gli ha infatti portato via una mano, e al suo posto svetta un uncino metallico che molti reputano terrificante. Ma la giovane Tasia sembra non essere spaventata da quel difetto fisico; tutt’altro. Secondo lei quell’unico difetto non fa che renderlo ai suoi occhi umano. Osservò la reazione di Miss Billings, nella speranza che la mettesse a disagio, ma lei non lasciò trapelare nulla, a parte un distaccato interesse che lo stupì. Nessuno lo guardava in quel modo. Nessuno. Quando Tasia prende servizio come istitutrice presso il marchese di Stokehurst è determinata a lasciarsi il passato alle spalle, anche se l’Inghilterra, così fredda e sconosciuta le appare così diversa dalla sua terra natìa: Non c’erano foreste di betulle, la terra era marrone invece che nera e all’aria mancava il fresco aroma del Baltico… Inoltre, la giovane non è avvezza a essere considerata come una “domestica”, abituata com’era a viaggiare su carrozze di famiglia imbottite di visone. Non è in grado di prepararsi un bagno da sola né sa come lavare i propri indumenti intimi. A causa del suo portamento e dei suoi modi posati, i domestici si accaniscono subito contro di lei, additandola come snob: Guarda come taglia il cibo a pezzetti, proprio da gran dama…] e come si accosta il tovagliolo alle labbra, toccandole appena; tutti quei “posso” e quei “per favore” … Per fortuna, Emma, la sua giovane allieva, una vivace ragazzina con splendidi riccioli rossi, sembra subito affezionarsi a lei: Mrs Knaggs dice che con quella pelle e con la vostra struttura ossea potreste passare per un membro della nobiltà… Credo che siate una persona straordinaria… una principessa in incognito… o una spia straniera… Ma se con la figlia del marchese Tasia sviluppa sin da subito un rapporto di complicità e amicizia, con lord Stokehurst le cose non vanno affatto bene. L’uomo è infatti indisponente e con la puzza sotto il naso; sembra giudicarla e disprezzarla, e fin da subito mostra nei confronti della giovane tutto il suo astio e la sua indifferenza. Io non so nulla di lei, a parte il fatto che sono stanco di vederla fluttuare in giro per la mia dimora quell’aria da martire, mentre lancia sguardi tragici colmi di profondi, oscuri segreti. Il personaggio maschile del libro ricorda in tutto e per tutto il burbero Mr Rochester presente in Jane Eyre. Lord Stokehurst è un uomo annoiato, disilluso, provato, che si limita a intrattenersi con l’avvenente Iris Harcourt solo per piacere personale, ma che disdegna l’amore convinto di aver ormai chiuso con il matrimonio e i legami sentimentali. Ma la sua è una cecità forzata. L’uomo non vuole amare perché ha paura

Recensione “Cuore a Cuore” di Lisa Kleypas Leggi tutto »

L’Intramontabile forza delle eroine femminili nelle distopie: ribellione, resilienza e redenzione

Le distopie letterarie sono spesso descritte come mondi oscuri, governati da regimi totalitari o dilaniati da catastrofi, in cui l’umanità è oppressa, disperata o al limite della sopravvivenza. Ma dietro ogni ombra di disperazione, spesso emerge una luce brillante, incarnata nelle eroine femminili che si ergono contro l’oppressione, che lottano per la libertà e che incarnano la speranza per un futuro migliore. In un genere letterario storicamente dominato da protagonisti maschili, le eroine hanno guadagnato sempre più riconoscimento per il loro ruolo centrale nelle narrazioni distopiche. Simili iconiche figure incarnano una gamma di caratteristiche e qualità che vanno dalla ribellione alla resilienza, dalla compassione alla saggezza. Attraverso di loro, gli autori esplorano temi cruciali come l’uguaglianza di genere, l’autonomia individuale e la lotta per i diritti umani fondamentali.   Ribellione e rivoluzione Le eroine distopiche sono spesso catalizzatrici della ribellione e della rivoluzione contro regimi oppressivi. Esse sfidano il sistema, mettendo in discussione le norme sociali e politiche che soffocano la libertà individuale. L’immagine iconica di una giovane donna che si erge contro un governo tirannico ha ispirato generazioni di lettori, riflettendo la continua lotta per la giustizia e la dignità umana. Un esempio eclatante è quello di Katniss Everdeen, protagonista della serie “Hunger Games” di Suzanne Collins. Attraverso la sua determinazione e il suo coraggio, Katniss diventa il simbolo della ribellione contro il regime oppressivo della Capitale. Il suo atto di sfida non solo ispira gli altri tributi, ma galvanizza intere regioni a lottare per la propria libertà. Il suo cammino verso la ribellione è segnato da sacrifici personali e da una profonda consapevolezza del potere delle sue azioni.   VAI AL LIBRO Resilienza e resistenza In un mondo distopico in cui la sopravvivenza è costantemente minacciata da forze esterne e interne, le eroine femminili dimostrano una straordinaria resilienza e resistenza. Affrontano avversità inimmaginabili, superando ostacoli fisici ed emotivi con determinazione incrollabile. La loro capacità di adattarsi e di resistere alle avversità incarna la forza indomita dello spirito umano. Prendiamo il caso di Difred, la protagonista di “The Handmaid’s Tale” di Margaret Atwood. In un mondo in cui le donne sono ridotte a ruoli subalterni e privati dei propri diritti fondamentali, Difred mantiene la sua dignità e la sua resistenza interiore nonostante le circostanze disumane in cui si trova. La sua narrazione intima rivela la sua lotta costante per preservare la propria identità e la sua speranza per un futuro migliore, anche quando tutto sembra perduto.   Forza e determinazione Nel romanzo “Divergent” di Veronica Roth il personaggio di Tris incarna la forza e la determinazione delle eroine femminili nelle distopie, mostrando come anche nel mezzo di un mondo oppressivo e diviso, sia possibile trovare il coraggio di lottare per la libertà e per un futuro migliore. La sua storia ispira i lettori a credere nel potere del cambiamento e della resistenza, anche quando sembra che tutte le speranze siano perdute.   Non c’è che dire, il ruolo delle eroine femminili nelle distopie è profondo e significativo. Attraverso la loro ribellione, resilienza e redenzione, queste figure iconiche ci ispirano a lottare per un mondo più giusto e umano. La loro eredità letteraria continuerà a bruciare brillantemente nell’immaginazione dei lettori, offrendo una guida preziosa nella nostra ricerca di speranza e cambiamento. VAI AL CORSO admin Febbraio 12, 2024 Distopie: come iniziare a scriverne una Scrivere distopie: guida pratica per creare mondi oscuriLa scrittura di distopie offre agli autori l’opportunità di esplorare mondi futuri oscuri, sottolineando le sfide e le riflessioni della società contemporanea. Creare Read More admin Febbraio 12, 2024 Mitica Astrid, la videorecensione di Land Magazine A cura di Videorecensione di “Mitica Astrid: la casa infestata”, Edita Terre di Mezzo Editore Post di @landeditore Visualizza su Threads LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter Read More

L’Intramontabile forza delle eroine femminili nelle distopie: ribellione, resilienza e redenzione Leggi tutto »

“Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto

A CURA DI Genio assoluto, il gatto   C’era una volta, non molto tempo fa, un gatto super antipatico e presuntuoso. Faceva sempre il prepotente con tutti quanti ed era convinto di essere il migliore del mondo. Gli altri animali lo avevano soprannominato “Genio Assoluto”, per questa sua predisposizione a voler sempre avere ragione e per la convinzione di sapere tutto. La sua specialità era denigrare gli altri a tal punto da farli sentire inferiori o, perlomeno, per sentirsi superiore. Era davvero uno sbruffone. Non accettava che qualcuno gli dicesse che aveva sbagliato, anche quando era evidente un suo errore. Era preda della rabbia. Non riusciva mai a controllarsi se qualcuno faceva qualcosa meglio di lui, o se sbagliava, o se non era il migliore, preferiva dare la colpa al mondo intero piuttosto che ammettere di avere sbagliato. La sua era davvero una vita misera e infelice. Non aveva amici e si faceva odiare da tutti. Un giorno capitò che, durante una partita in cui perse la sfida, si arrabbiò a tal punto che i presenti furono costretti a chiuderlo in gabbia. Fu denunciato per comportamento molesto e antisociale, e rimase solo. Quando lo liberarono, una volta riabilitato, per lui fu difficile ricominciare una vita normale, non riusciva a uscire dal circolo vizioso di “Genio Assoluto”.  Decise di partire per cambiare completamente vita, con la speranza di liberarsi di quella etichetta che lo aveva accompagnato per tutta la sua esistenza. Nessuno seppe mai se riuscì nel suo intento, ma tutti se lo ricordano per il suo caratteraccio. Libri di Oriana Turus Fai clic qui LAND MAGAZINE admin Febbraio 17, 2024 “Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto A CURA DI Genio assoluto, il gatto  C’era una volta, non molto tempo fa, un gatto super antipatico e presuntuoso.Faceva sempre il prepotente con tutti quanti ed era convinto di Read More admin Febbraio 17, 2024 Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Di Elisabetta Venturi Benvenuti a Drabble Mania, la rubrica letteraria che vi condurrà attraverso mondi infiniti in soli 100 parole! Sono Elisabetta Venturi, la vostra guida in questa avventura concisa Read More admin Febbraio 17, 2024 Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI?Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Read More Cristina Ferri Febbraio 17, 2024 Romanzo storico: il lutto vittoriano Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Se stai Read More Silvia Maira Febbraio 16, 2024 Angela Megassini, la più grande collezionista italiana di sfere di neve. A cura di I libri di Silvia Maira VAI AL LIBRO Angela, vuoi parlarci di come è nata la passione per le collezioni e come hai iniziato a collezionare le Read More admin Febbraio 16, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte due) Di Cristina Ferri Il cinema ha sempre avuto il potere di trasportarci in epoche passate, immergendoci in storie di amore, passione e avventura. Tra i generi cinematografici più affascinanti c’è Read More admin Febbraio 15, 2024 Perché mio figlio non gioca da solo? A cura di Rubrica ApertaMente. Chiedi alla Psicologa. Mi presento, sono Isabella Vinci e sono una psicologa perinatale e del neurosviluppo, oltre a essere una TNPEE (sigla per indicare un Read More admin Febbraio 15, 2024 Questo non lo puoi (più) leggere. Il caso Dahl e la censura nei libri per bambini A cura di Corretto da Silvia Bonacina   La sensibilità generale è cambiata, è vero. Anche l’attenzione alle parole e al loro significato è cambiata  quasi sempre. Per questo il Read More Cristina Ferri Febbraio 15, 2024 John Keats e Fanny Brawne – storia di un amore impossibile Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui John Keats (1795-1821) è considerato uno dei maggiori letterati del Romanticismo. Tra le sue opere principali si annoverano l’Hyperion, La Read More admin Febbraio 14, 2024 “Non è romantico?”: la recensione di Land Magazine Di Cristina Ferri Quante di voi, in questa giornata dedicata agli innamorati, non desiderano fiori né gesti eclatanti e considerano questa giornata un giorno come tanti?È sicuramente di questo parere Read More admin Febbraio 13, 2024 L’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale: sfide e opportunità per la sostenibilità Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato molteplici settori, offrendo soluzioni innovative e migliorando l’efficienza in diversi ambiti. Tuttavia, insieme ai suoi benefici, sorge una crescente preoccupazione riguardo al Read More admin Febbraio 13, 2024 Le festività in Inghilterra: differenze con l’Italia A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Febbraio 12, 2024 Distopie: come iniziare a scriverne una Scrivere distopie: guida pratica per creare mondi oscuriLa scrittura di distopie offre agli autori l’opportunità di esplorare mondi futuri oscuri, sottolineando le sfide e le riflessioni della società contemporanea. Creare Read More admin Febbraio 12, 2024 Mitica Astrid, la videorecensione di Land Magazine A cura di Videorecensione di “Mitica Astrid: la casa infestata”, Edita Terre di Mezzo Editore Post di @landeditore Visualizza su Threads LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter Read More admin Febbraio 9, 2024 Lady Diana e La Duchessa Spencer: non solo parenti, ma con un destino simile La storia della famiglia Spencer è ricca di fascino e intrighi, e due delle sue figure più luminose, la Duchessa Georgiana Spencer e la Principessa Diana Spencer, condividono un legame Read More admin Febbraio 9, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte uno) Di Cristina Ferri Il genere storico ha il potere di trasportare gli spettatori in epoche passate, immergendoli in atmosfere ricche di

“Genio assoluto il gatto”, il racconto di Oriana Turus per la Giornata Nazionale del gatto Leggi tutto »

Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition

Di Elisabetta Venturi Benvenuti a Drabble Mania, la rubrica letteraria che vi condurrà attraverso mondi infiniti in soli 100 parole! Sono Elisabetta Venturi, la vostra guida in questa avventura concisa ma intensa. Ogni settimana esploreremo nuove storie, emozioni e idee, tutto racchiuso in brevi drabble. Che si tratti di fantasia, mistero, amore o avventura, Drabble Mania vi sorprenderà con la sua varietà e la sua capacità di catturare l’essenza di una storia in poche parole. Preparatevi a essere trasportati in mondi fantastici senza mai lasciare il conforto della brevità. Sintonizzatevi e lasciatevi incantare da Drabble Mania! La morte può attendere  Maps > A14 km 12,300 > Arrivo: 17:10. «Perfetto.»Infila il telefonino nella tasca del mantello nero e carica la falce in auto.  Inchioda pochi metri dopo. «Trapasso, spostati!» Il gatto si siede. «Ancora? Non puoi salvarli tutti!» Trapasso guarda altrove con aria sprezzante.  Morte tamburella sul volante, controlla il navigatore: 17:11.  «Dai, stupido gatto, togliti!» Suona il clacson. Trapasso salta e si risiede.  Morte prende a teschiate il volante. Trapasso si alza, si stiracchia e si sposta sculettando.  Arrivo: 17:12. Morte scende sbattendo la portiera. Mezz’ora dopo guarderà dalla webcam quell’incidente non più mortale tra un tir e una piccola auto. admin Febbraio 17, 2024 Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Read More admin Febbraio 17, 2024 Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI?Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Read More Cristina Ferri Febbraio 17, 2024 Romanzo storico: il lutto vittoriano Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Se stai Read More Silvia Maira Febbraio 16, 2024 Angela Megassini, la più grande collezionista italiana di sfere di neve. A cura di I libri di Silvia Maira VAI AL LIBRO Angela, vuoi parlarci di come è nata la passione per le collezioni e come hai iniziato a collezionare le Read More admin Febbraio 16, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte due) Di Cristina Ferri Il cinema ha sempre avuto il potere di trasportarci in epoche passate, immergendoci in storie di amore, passione e avventura. Tra i generi cinematografici più affascinanti c’è Read More admin Febbraio 15, 2024 Perché mio figlio non gioca da solo? A cura di Rubrica ApertaMente. Chiedi alla Psicologa. Mi presento, sono Isabella Vinci e sono una psicologa perinatale e del neurosviluppo, oltre a essere una TNPEE (sigla per indicare un Read More admin Febbraio 15, 2024 Questo non lo puoi (più) leggere. Il caso Dahl e la censura nei libri per bambini A cura di Corretto da Silvia Bonacina   La sensibilità generale è cambiata, è vero. Anche l’attenzione alle parole e al loro significato è cambiata  quasi sempre. Per questo il Read More Cristina Ferri Febbraio 15, 2024 John Keats e Fanny Brawne – storia di un amore impossibile Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui John Keats (1795-1821) è considerato uno dei maggiori letterati del Romanticismo. Tra le sue opere principali si annoverano l’Hyperion, La Read More admin Febbraio 14, 2024 “Non è romantico?”: la recensione di Land Magazine Di Cristina Ferri Quante di voi, in questa giornata dedicata agli innamorati, non desiderano fiori né gesti eclatanti e considerano questa giornata un giorno come tanti?È sicuramente di questo parere Read More admin Febbraio 13, 2024 L’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale: sfide e opportunità per la sostenibilità Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato molteplici settori, offrendo soluzioni innovative e migliorando l’efficienza in diversi ambiti. Tuttavia, insieme ai suoi benefici, sorge una crescente preoccupazione riguardo al Read More admin Febbraio 13, 2024 Le festività in Inghilterra: differenze con l’Italia A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Febbraio 12, 2024 Distopie: come iniziare a scriverne una Scrivere distopie: guida pratica per creare mondi oscuriLa scrittura di distopie offre agli autori l’opportunità di esplorare mondi futuri oscuri, sottolineando le sfide e le riflessioni della società contemporanea. Creare Read More admin Febbraio 12, 2024 Mitica Astrid, la videorecensione di Land Magazine A cura di Videorecensione di “Mitica Astrid: la casa infestata”, Edita Terre di Mezzo Editore Post di @landeditore Visualizza su Threads LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter Read More admin Febbraio 9, 2024 Lady Diana e La Duchessa Spencer: non solo parenti, ma con un destino simile La storia della famiglia Spencer è ricca di fascino e intrighi, e due delle sue figure più luminose, la Duchessa Georgiana Spencer e la Principessa Diana Spencer, condividono un legame Read More admin Febbraio 9, 2024 Film storici da non perdere se ami il romanticismo (parte uno) Di Cristina Ferri Il genere storico ha il potere di trasportare gli spettatori in epoche passate, immergendoli in atmosfere ricche di fascino e dramma. Quando si unisce questa ambientazione alla Read More admin Febbraio 9, 2024 Premio Strega, ecco i primi 10 candidati (7 uomini e 3 donne) Il Premio Strega è uno dei più prestigiosi premi letterari italiani, assegnato annualmente a un romanzo scritto da un autore italiano e pubblicato nell’anno precedente. È considerato un importante riconoscimento Read More admin Febbraio 9, 2024 L’ansia di pubblicare un libro a tutti i costi: una riflessione Nell’era digitale in cui viviamo, la pubblicazione di un libro sembra essere diventata una sorta di trofeo da conquistare a tutti i costi, persino affidandosi a editori a pagamento o Read More admin Febbraio 8, 2024 Perché il romantasy piace tanto? A cura di Ho cercato a lungo dentro di me e tra le altre amiche scrittrici e lettrici una risposta a questa domanda e devo dire che è stato molto Read

Giornata nazionale del gatto, il drabble di Elisabetta Venturi Special Edition Leggi tutto »

Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy

A cura di FANTASY E GENITORI : DUE MONDI INCOMPATIBILI? Il sole sta tramontando, fuori fa freddo. Una tazza di tè e un telefono, eccomi pronta per una chiacchierata con Alessandro Ricci, autore di libri per bambini e ragazzi. Sorriso timido e sguardo vivace, Alessandro ha proprio la faccia del bravo ragazzo. Classe 1981, ha all’attivo già cinque pubblicazioni. Parliamo un po’ del tuo ultimo libro La leggenda degli unici edito Solferino. Nel tuo libro diciamo che in generale gli adulti non fanno una gran bella figura. Perché? Ti dirò, spesso nella letteratura per ragazzi gli adulti ricoprono proprio questo ruolo. Nella preadolescenza e adolescenza effettivamente cominciamo a vedere gli adulti e i genitori non più come i detentori del sapere, del modo giusto di fare le cose o di comportarsi e cominciano quindi a nascere i primi dubbi e nascono i primi contrasti. Capiamo che anche i genitori sono fallaci. Volendo rappresentare dei ragazzi in crisi, soprattutto con il mondo degli adulti che li etichetta, gli avversari in questa storia (soprattutto nel mondo reale) sono diventati i genitori e i professori, che rappresentano proprio la fonte del malessere dei ragazzi, perché il loro modo di vedere il mondo è completamente diverso da quello dei ragazzini e questo porta a scontrarsi. Il libro è comunque raccontato dal punto di vista dei ragazzi, quindi non è detto che i genitori siano proprio così tremendi, così limitanti e in difficoltà, è la visione dell’adolescente che li vede così durante quel momento particolare della sua crescita. Come mai nei libri per ragazzi, soprattutto nel genere fantasy, spesso i genitori non ci sono? Orfani, semi orfani – ragazzi con genitori assenti… Credo sia dovuto al fatto che i protagonisti delle storie devono avere una mancanza, che spesso si traduce nella voglia di intraprendere l’avventura, di cambiare qualcosa nella loro vita. Un genitore che non interpreta bene il proprio ruolo o addirittura è mancante (perché lontano, disattento o addirittura morto) rappresenta proprio il conflitto maggiore che può avere un protagonista di quell’età, nella quale le figure genitoriali sono così importanti. Credo che questa grossa sfortuna legata ai genitori dei protagonisti del fantasy, ma non solo, di gran parte della letteratura per ragazzi, sia dovuta proprio alla volontà di creare proprio questo conflitto. Nel tuo libro ci sono quattro personaggi principali, tre ragazzini ed una ragazzina, Davide, Roberto, Marco e Amelia. Nel mondo reale hanno quattro famiglie molto diverse ma ugualmente problematiche. Come mai hai scelto di rappresentare queste famiglie? Mi risponde sorridendo, con uno degli incipit più belli e riusciti della storia della letteratura, Anna Karenina, che recita “le famiglie felici sono tutte uguali, le famiglie infelici sono ognuna infelice a modo suo” . Poi continua: È questo il mood che volevo creare. In una famiglia perfetta e felice, irreale peraltro, non c’è conflitto. Se non c’è conflitto, non c’è storia. Le mie quattro sono famiglie leggermente disfunzionali, neanche troppo a dir la verità, perché appunto mi serviva un conflitto di partenza, che rendesse i ragazzi dei protagonisti. Perché quindi, se l’immagine di famiglia è così sgangherata e piena di problemi, far leggere i fantasy ai bambini e ai ragazzini? Ha senso fare, come propongono alcuni genitori, una pre-censura, una cernita preventiva? Sicuramente sul fatto di fare una cernita su ciò che leggono i bambini e ragazzi… ecco, i genitori dovrebbero informarsi su ciò che piace ai propri figli, ma non credo che il fatto che possano leggere racconti in cui ci sono famiglie disfunzionali (ad esempio un padre assente, oppure che non ricopre il suo ruolo con attenzione) possa creare problemi di nessun tipo a un giovane lettore. Non credo che a quell’età non sappiano che esistono situazioni simili o che tutte le famiglie non siano come quelle del Mulino Bianco. Sanno che tutte le famiglie hanno dei problemi ed è giusto che possano anche leggerne ed empatizzare. Certo, è un’età delicata, in cui tutte le sensazioni sono assolute (l’amore, il senso di ingiustizia, l’incomunicabilità, il sentirsi soli e incompresi dal mondo adulto) e questo rende i genitori e gli adulti degli avversari – o almeno, questa è la visione filtrata dagli occhi dell’adolescente. Senza contare che le famiglie non canoniche, non perfette esistono e solo la maggioranza. Conveniamo infatti entrambi che proibire o censurare delle letture non serve a granché, semmai è più utile spiegare e contestualizzare, qualora il lettore ne avesse bisogno. Hai figli? E so che non si chiede a un genitore di scegliere, ma tra i tuoi figli letterari, i quattro ragazzini protagonisti di questo libro, Davide, Roberto, Marco e Amelia, quale ti somiglia di più? Ti sei ispirato a ragazzini reali, figli di amici, ecc.? Al momento non ho figli, anche se mi sono sempre immaginato padre nella mia vita. Spesso nella vita mi sento più vicino ai ragazzi perché non ho di carattere un ruolo oppositivo. Anche ora che ho un’età avanzata (ndr: rido perché ha poco più di quarant’anni!) continuo ad avere come in passato un gran feeling con bambini e ragazzi ma penso che forse non sarei un gran padre, perché tendo sempre a schierarmi dalla parte dei ragazzi, anche quando le azioni sono sconsiderate… non mi ci vedo a porre limiti e dare divieti, come un buon genitore deve saper fare, quindi vivo questo pensiero della genitorialità in modo un po’ ambiguo, almeno per ora. Vorrei tanto avere un figlio, ma spesso mi chiedo se sarei un buon genitore. Sorride e continua: “Nei miei figli letterari ci sono, come sa ogni autore, scampoli di realtà, sia persone che incontriamo e conosciamo, sia a livello autobiografico. Sicuramente Davide mi rappresenta tantissimo per il mio lato più insicuro, introverso, timido che avevo molto sviluppato in preadolescenza e adolescenza, a livelli che mi impedivano proprio di avere relazioni sociali. Roberto rappresenta il mio lato astrattivo, quella incapacità di concentrazione, la mia propensione al pensiero fantastico, che invece ho ancora, non ho superato crescendo. Amelia è simile ad alcuni tipi di ragazze che ho incontrato e conosciuto. Marco

Le guerre nell’immaginario: lo scrittore Alessandro Ricci spiega il ruolo dei conflitti nei libri fantasy Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner