Dicembre 2024

Come le donne hanno addomesticato i lupi: una storia di istinto, empatia e… sopravvivenza

Se oggi portiamo a spasso Fido al parco possiamo forse ringraziare una coraggiosa antenata del Paleolitico che, invece di scappare urlando, ha deciso di accarezzare un lupo affamato. E no, non è solo una questione di audacia: l’addomesticazione dei lupi, che ha portato alla nascita del miglior amico dell’uomo (e della donna), potrebbe essere stata fortemente influenzata proprio dalle donne delle prime comunità umane. Ma come è successo? Immaginiamo la scena: siamo attorno a un fuoco, qualche migliaio di anni fa, e un lupo più mansueto degli altri, e quindi leggermente defilato dal branco, si avvicina attratto dall’odore di carne arrostita. Gli uomini, probabilmente impegnati a inventare il barbecue o a vantarsi dell’ultima caccia, non ci fanno caso. Le donne, invece, con occhio vigile e cuore grande notano un cucciolo magro e un po’ spaesato. La leggenda dice che una di loro gli abbia dato un osso. Et voilà: il primo passo verso l’addomesticazione. Empatia e ossa: la strategia vincente A differenza degli uomini preistorici, che forse vedevano i lupi solo come concorrenti nella caccia o potenziali pelli per l’inverno, le donne avevano un approccio diverso. Probabilmente trascorrevano più tempo vicino ai campi base, dove si prendevano cura dei bambini e organizzavano la vita quotidiana. Questa vicinanza con i cuccioli di lupo, che magari si avvicinavano per rubare qualche avanzo, avrebbe creato un rapporto unico. Non c’erano tutorial su YouTube su come addomesticare un animale selvatico, ma le donne del Paleolitico avevano istinto da vendere. Forse hanno capito che offrire cibo ai lupi meno aggressivi poteva creare una sorta di alleanza. E così, cucciolo dopo cucciolo, siamo arrivati al Labrador che vi fissa con occhi languidi mentre mangiate. Perché le donne e non gli uomini? Semplice: multitasking. Le donne preistoriche erano esperte nel risolvere problemi complessi mentre cercavano di sopravvivere. Dove gli uomini vedevano un problema (tipo: “Questo lupo ci mangia la cena”), le donne vedevano un’opportunità (“Questo lupo potrebbe aiutarci a cacciare domani”). Consideriamo anche che il loro ruolo nella cura dei bambini potrebbe averle rese naturalmente più empatiche verso altre specie. Dopotutto un cucciolo di lupo affamato non è così diverso da un neonato in cerca di attenzione. Dal lupo al cane: un percorso di civiltà Grazie a queste interazioni quotidiane, i lupi più docili hanno iniziato a frequentare sempre più spesso gli insediamenti umani. Con il tempo si sono evoluti in animali meno selvatici e più collaborativi. Questi primi “protocani” avrebbero aiutato nelle battute di caccia, offerto protezione e, diciamolo, tenuto compagnia durante le lunghe notti preistoriche. Come dimostra il documentario Netflix “Nella mente di un cane”, questa relazione unica si basa su una connessione profonda che va oltre la semplice utilità. Gli studi mostrano che i cani sono in grado di leggere le emozioni umane, una capacità che forse ha le sue radici proprio in quel lontano passato in cui donne e lupi iniziarono a capirsi e a collaborare. Ma cosa ci insegna questa storia? Che le donne non solo hanno contribuito a plasmare la civiltà umana, ma probabilmente anche a cambiare per sempre il corso della storia animale. La prossima volta che il vostro cane vi guarda con quegli occhi pieni d’amore (o di fame), ricordatevi di quella donna del Paleolitico che ha offerto un osso al lupo. E magari ringraziatela con un pensiero. https://youtu.be/kFNYc6q2U_8 Scopri Land Magazine admin Dicembre 4, 2024 Come le donne hanno addomesticato i lupi: una storia di istinto, empatia e… sopravvivenza Se oggi portiamo a spasso Fido al parco possiamo forse ringraziare una coraggiosa antenata del Paleolitico che, invece di scappare urlando, ha deciso di accarezzare un lupo affamato. E no, Read More admin Dicembre 4, 2024 Curiosità sull’epoca vittoriana: stranezze, abitudini e storie incredibili L’epoca vittoriana è stata un periodo affascinante, per non dire… bizzarro. Se da un lato abbiamo assistito a grandi cambiamenti e rivoluzioni, dall’altro le abitudini e le convinzioni di questa Read More admin Dicembre 2, 2024 Ufficio e amore: 3 office romance in italiano da leggere assolutamente Se pensi che l’ufficio sia solo il regno di Excel, caffè annacquati e stampanti che non collaborano, è perché non hai mai letto un office romance fatto come si deve. Read More Cristina Ferri Dicembre 2, 2024 Ricette: i cupcake di Edith – La segretaria del quarterback Il rapporto fra Edith Miller e suo padre è un legame da sempre complicato. Lui sembra volerla controllare, le sta perennemente col fiato sul collo e soprattutto non accetta la Read More Francesca Redolfi Dicembre 2, 2024 I nostri libri felici Di Francesca Redolfi  Per lungo tempo ho pensato a un romanzo come all’ultimo libro felice. Era un fantasy senza pretese, che probabilmente se avessi letto in un altro momento avrei Read More admin Dicembre 2, 2024 Viaggiare nel tempo: come il fascino medievale di Le Mont-Saint-Michel conquista il XXI secolo Se esiste un luogo capace di farvi dimenticare il Wi-Fi e portarvi dritti nel Medioevo (senza perdere il senso della modernità), quello è Le Mont-Saint-Michel. Una destinazione che sembra un Read More Cristina Ferri Dicembre 1, 2024 Ricette – Il brodo de La Bella e la Bestia Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Cristina Ferri Novembre 30, 2024 Ricette – I panini bianchi di Heidi Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More admin Novembre 27, 2024 Il misterioso mondo dei club vittoriani: luoghi privati e club segreti L’epoca vittoriana non era fatta solo di tè delle cinque, salotti impeccabili e rigide regole sociali. Esisteva un mondo parallelo, nascosto dietro porte di mogano e tende spesse, in cui Read More admin Novembre 25, 2024 Il Capitale di Karl Marx: Una Sintesi Chiara e Comprensibile Il Capitale, scritto da Karl Marx, è una delle opere più importanti della filosofia, dell’economia e

Come le donne hanno addomesticato i lupi: una storia di istinto, empatia e… sopravvivenza Leggi tutto »

Curiosità sull’epoca vittoriana: stranezze, abitudini e storie incredibili

L’epoca vittoriana è stata un periodo affascinante, per non dire… bizzarro. Se da un lato abbiamo assistito a grandi cambiamenti e rivoluzioni, dall’altro le abitudini e le convinzioni di questa società ci lasciano spesso a bocca aperta (e a volte un po’ perplessi). Dalle cure mediche improbabili alle superstizioni quotidiane, l’epoca vittoriana è un vero e proprio “catalogo” di stranezze. Scopriamo insieme alcune delle curiosità più incredibili e un po’ assurde che hanno caratterizzato questo periodo storico! Medicine “miracolose”: dalla tintura di oppio al mercurio I vittoriani avevano la soluzione per ogni malanno… peccato che, più che curare, alcune di queste medicine “miracolose” avrebbero fatto venire un infarto a qualsiasi medico moderno. Prendiamo, ad esempio, la tintura di laudano, un intruglio a base di oppio che veniva somministrato per qualsiasi cosa: dall’insonnia al mal di testa, dai nervi “agitati” alla semplice voglia di rilassarsi. E che dire del mercurio, usato per trattare ogni tipo di malattia, dalle infezioni alla sifilide? Sì, il mercurio – che oggi sappiamo essere tossico – era considerato una panacea. Insomma, se i vittoriani sono riusciti a raggiungere l’età moderna, forse è solo perché avevano un sistema immunitario da supereroi! Il culto del lutto: quando vestirsi di nero era più di una moda I vittoriani avevano una vera ossessione per il lutto. Quando una persona cara passava a miglior vita, i familiari dovevano seguire una rigida etichetta di “lutto profondo”. Questo significava vestire di nero (e solo di nero) per mesi, se non anni, a seconda del grado di parentela con il defunto. E non pensare che si trattasse solo di una formalità! Il lutto era preso estremamente sul serio, tanto che esisteva un’intera industria dedicata agli abiti da lutto, e perfino gioielli “di ricordo” creati con capelli del defunto. Ma non finisce qui: il lutto poteva anche influenzare il modo in cui si parlava e si socializzava. Alle donne in lutto, ad esempio, era vietato partecipare a eventi sociali o divertirsi. Se non era un “divertimento” questo! La regina Vittoria stessa, dopo la morte del marito, indossò abiti neri per il resto della sua vita, dando il via a una moda del lutto che divenne un vero e proprio fenomeno. Fotografie post-mortem: un ricordo eterno… e inquietante Ecco una delle usanze vittoriane più stravaganti (e, per noi, decisamente inquietante): le fotografie post-mortem. Sì, hai letto bene. Poiché la fotografia era ancora un lusso, molte famiglie non avevano immagini dei propri cari quando erano in vita. Così, alla loro morte, i parenti organizzavano sessioni fotografiche per immortalare i defunti in pose che li facessero sembrare… ancora vivi. I bambini venivano adagiati in pose serene, magari con i loro giocattoli preferiti, mentre gli adulti venivano messi seduti come se fossero semplicemente addormentati. Un’usanza che oggi potrebbe sembrare macabra, ma che per i vittoriani era un modo per conservare il ricordo di chi non c’era più. Un po’ sinistro? Sicuramente, ma i vittoriani avevano un rapporto con la morte decisamente diverso dal nostro. Superstizioni e stranezze quotidiane: tra ombrelli in casa e corvi di cattivo augurio La superstizione vittoriana merita un capitolo a parte. I vittoriani erano talmente ossessionati dalla sfortuna che vivevano circondati da regole non scritte su cosa si potesse o non si potesse fare per evitare la malasorte. Aprire un ombrello in casa? Guai! Questo avrebbe portato sciagure su tutta la famiglia. Far cadere il sale? Male anche questo! Si diceva che attirasse gli spiriti maligni. Ma non finisce qui: un solo corvo appollaiato sul tetto era visto come presagio di morte, e rompere uno specchio non solo portava sette anni di sfortuna, ma anche una sorta di “ferita dell’anima”. I vittoriani avevano davvero un’ossessione per la sfortuna, e forse non avevano tutti i torti: considerando le strane abitudini mediche e il culto del lutto, la vita doveva sembrare loro un continuo (e faticoso) esercizio di sopravvivenza. Bellezza vittoriana: piombo e veleno per un colorito perfetto Quando si trattava di bellezza, i vittoriani erano disposti a tutto… anche a rischiare la vita. Uno dei segreti di bellezza più diffusi era la cerusa, un composto a base di piombo per sbiancare la pelle. Una pelle pallida era infatti simbolo di nobiltà e ricchezza, ma il piombo è altamente tossico. Alcune donne utilizzavano anche il belladonna per dilatare le pupille e ottenere uno sguardo più “profondo”. Solo che il belladonna è… velenoso! La ricerca della bellezza perfetta era tanto estrema quanto pericolosa, e molti finirono per pagarne il prezzo. Insomma, tra piombo e veleni, i rituali di bellezza vittoriani erano quasi letali. Eppure, per quanto ci sembrino incredibili, dimostrano come l’ossessione per la bellezza sia un fenomeno senza tempo. Oggi: le stranezze vittoriane che sopravvivono Per quanto alcune di queste usanze possano sembrarci folli, alcune stranezze vittoriane sono arrivate fino ai giorni nostri. Ad esempio, l’usanza di indossare abiti scuri in segno di lutto e la passione per i rituali di bellezza (meno tossici, per fortuna). E chi non conosce almeno una persona superstiziosa che evita i “presagi” di sfortuna? L’epoca vittoriana resta una fonte inesauribile di curiosità e stranezze, un periodo storico che, con le sue contraddizioni e bizzarrie, continua a stupirci e a farci sorridere. Alla fine, ogni epoca ha le sue stranezze… chissà quali delle nostre abitudini sembreranno assurde tra cento anni! Scopri Land Magazine admin Novembre 13, 2024 La doppia vita dei vittoriani: come la società nascondeva i suoi segreti La doppia vita dei vittoriani: come la società nascondeva i suoi segretiL’epoca vittoriana ci ha regalato abiti eleganti, letteratura indimenticabile e… segreti a non finire. Dietro i corsetti stretti e Read More Silvia Dal cin Novembre 12, 2024 Rubrica “10 libri per bambini che non puoi non aver letto” Libro n. 9. “Altissima” di Sibylle Delacroix LA STORIAElisa è una bambina alta, molto alta rispetto ai suoi amici e compagni di classe. Questa sua particolarità la mette a disagio. Read More admin Novembre 11, 2024 L’influenza della Rivoluzione francese sull’Inghilterra di Jane Austen: un contrasto tra due epoche A cura di L’epoca

Curiosità sull’epoca vittoriana: stranezze, abitudini e storie incredibili Leggi tutto »

Ufficio e amore: 3 office romance in italiano da leggere assolutamente

Se pensi che l’ufficio sia solo il regno di Excel, caffè annacquati e stampanti che non collaborano, è perché non hai mai letto un office romance fatto come si deve. Questi romanzi non solo aggiungono un pizzico di pepe alle dinamiche lavorative, ma trasformano la scrivania in un vero e proprio campo di battaglia… o di cuori che battono! Oggi ti proponiamo 3 storie made in Italy (o tradotte) che ti faranno desiderare di avere un capo affascinante o un collega tutto da scoprire. Pronta a immergerti in questi intrighi romantici da ufficio? Prenditi una pausa (meritata!) e leggi qui. “Capo, mi licenzio!” di Nelli B Da giovedì 5 Dicembre disponibile 2. “Odio l’amore, ma forse no” di Lidia Ottelli Un titolo che è già tutto un programma, vero? In questa commedia romantica italiana, l’ufficio diventa il palcoscenico di scontri, frecciatine e… attrazione irresistibile. Lui è il classico capo sexy e insopportabile, lei è la sua segretaria che cerca di sopravvivere a una montagna di documenti e alla sua arroganza. Ma sotto tutta questa tensione, c’è qualcosa che bolle in pentola. Se ami le storie divertenti e frizzanti con dialoghi brillanti, questo libro è una scelta perfetta. Fai clic qui 3. “Bossman di Vi Keeland  Il romanzo racconta la storia di Reese e Chase: lei cerca di mantenere una certa professionalità al lavoro, mentre lui – il suo irresistibile capo – non fa che complicarle la vita con il suo fascino e il suo modo diretto di corteggiarla.   Fai clic qui Scopri Land Magazine admin Dicembre 2, 2024 Ufficio e amore: 3 office romance in italiano da leggere assolutamente Se pensi che l’ufficio sia solo il regno di Excel, caffè annacquati e stampanti che non collaborano, è perché non hai mai letto un office romance fatto come si deve. Read More Cristina Ferri Dicembre 2, 2024 Ricette: i cupcake di Edith – La segretaria del quarterback Il rapporto fra Edith Miller e suo padre è un legame da sempre complicato. Lui sembra volerla controllare, le sta perennemente col fiato sul collo e soprattutto non accetta la Read More Francesca Redolfi Dicembre 2, 2024 I nostri libri felici Di Francesca Redolfi  Per lungo tempo ho pensato a un romanzo come all’ultimo libro felice. Era un fantasy senza pretese, che probabilmente se avessi letto in un altro momento avrei Read More admin Dicembre 2, 2024 Viaggiare nel tempo: come il fascino medievale di Le Mont-Saint-Michel conquista il XXI secolo Se esiste un luogo capace di farvi dimenticare il Wi-Fi e portarvi dritti nel Medioevo (senza perdere il senso della modernità), quello è Le Mont-Saint-Michel. Una destinazione che sembra un Read More Cristina Ferri Dicembre 1, 2024 Ricette – Il brodo de La Bella e la Bestia Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More Cristina Ferri Novembre 30, 2024 Ricette – I panini bianchi di Heidi Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More admin Novembre 27, 2024 Il misterioso mondo dei club vittoriani: luoghi privati e club segreti L’epoca vittoriana non era fatta solo di tè delle cinque, salotti impeccabili e rigide regole sociali. Esisteva un mondo parallelo, nascosto dietro porte di mogano e tende spesse, in cui Read More admin Novembre 25, 2024 Il Capitale di Karl Marx: Una Sintesi Chiara e Comprensibile Il Capitale, scritto da Karl Marx, è una delle opere più importanti della filosofia, dell’economia e della sociologia. Questo libro rappresenta un’analisi critica del capitalismo, un sistema economico che domina Read More admin Novembre 25, 2024 Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: smascheriamo i narcisisti e la manipolazione psicologica Se ti sminuisce non ti ama.Se ti umilia non ti ama.Se ti controlla non ti ama.Se ti isola non ti ama.Se ti manipola non ti ama.Se ti inganna non ti Read More admin Novembre 25, 2024 Donne medico: tra bisturi, pregiudizi e tacchi alti (perché no?) Se pensate che la figura del medico donna sia ormai accettata senza problemi, lasciate che vi riporti con i piedi per terra. Ci siamo evoluti, certo, ma la strada delle Read More Silvia Dal cin Novembre 24, 2024 IL CALENDARIO DELL’AVVENTO Sta arrivando il momento!Il calendario dell’avvento, croce e delizia di bambini e genitori. Senza optare per quelli preconfezionati che contengono solo cioccolata o giochini, perchè non creare un calendario fatto Read More admin Novembre 24, 2024 La storia del Black Friday: quando il capitalismo si veste di nero Ah, il Black Friday! Il giorno dell’anno in cui la gente si sveglia alle 4 del mattino non per meditare, non per fare yoga, ma per accaparrarsi un televisore a Read More admin Novembre 23, 2024 La storia del Giorno del Ringraziamento: tacchini, Puritani e un sacco di patate Ah, il Giorno del Ringraziamento! Quella magica festa americana in cui ci riuniamo con la famiglia per mangiare troppo, discutere di politica (contro ogni buon senso) e ringraziare il tacchino Read More Cristina Ferri Novembre 23, 2024 Ricette: La torta di Biancaneve Di Cristina Ferri Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Read More admin Novembre 22, 2024 La storia della famiglia Singer, la pioniera delle moderne macchine da cucire Quando pensi a una macchina da cucire, probabilmente immagini un oggetto innocuo che sfreccia silenzioso tra tessuti colorati. Quello che probabilmente non sai è che dietro questa invenzione rivoluzionaria c’è Read More Cristina Ferri Novembre 21, 2024 Ricette – Il liquore di Emma Il liquore di Emma – Madame BovaryEmma si diceva che forse avrebbe potuto sposare un uomo diverso da suo marito. Con lui non vi era passione, la scintilla in grado Read More admin Novembre 20, 2024 Le Mont-Saint-Michel: un piccolo

Ufficio e amore: 3 office romance in italiano da leggere assolutamente Leggi tutto »

Ricette: i cupcake di Edith – La segretaria del quarterback

Il rapporto fra Edith Miller e suo padre è un legame da sempre complicato. Lui sembra volerla controllare, le sta perennemente col fiato sul collo e soprattutto non accetta la sua relazione con Noah, un ragazzo scapestrato e incline al divertimento. Nonostante questo Edith non riesce a stare troppo tempo arrabbiata con lui. Suo padre è la sua àncora, il suo porto sicuro, e non importa quanti litigi i due dovranno ancora affrontare. Il giorno del suo compleanno, Edith va a pranzo a casa dei suoi genitori per festeggiare. È un momento unico, il lavoro le porta via gran parte delle sue giornate e il tempo per stare insieme è poco. Per l’occasione, suo padre le prepara i cupcake alle more e al cioccolato, ovviamente i suoi preferiti. Vediamo insieme come replicare a casa i cupcake alle more e cioccolato di Edith Per i cupcake: 150 g di farina 00 50 g di cacao amaro in polvere 150 g di zucchero semolato 1 cucchiaino di lievito per dolci 1/2 cucchiaino di bicarbonato 2 uova 120 ml di latte 80 ml di olio di semi (o burro fuso) 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 100 g di more fresche o surgelate 50 g di gocce di cioccolato fondente (opzionale) Per la crema: 200 g di formaggio spalmabile o mascarpone 100 g di zucchero a velo 100 ml di panna fresca da montare 50 g di purea di more Procedimento: Preriscalda il forno a 180°C e prepara una teglia da muffin con i pirottini di carta. In una ciotola, setaccia farina, cacao, lievito e bicarbonato, poi aggiungi lo zucchero. In un’altra ciotola, sbatti le uova con il latte, l’olio e l’estratto di vaniglia. Unisci gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescola fino a ottenere un impasto omogeneo. Incorpora delicatamente le more e le gocce di cioccolato. Versa l’impasto nei pirottini, riempiendoli per circa 2/3. Inforna per 18-20 minuti, o finché uno stecchino inserito al centro esce pulito. Lascia raffreddare completamente. Preparazione della crema: In una ciotola monta la panna ben ferma, in un’altra ciotola, lavora il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo e la purea di more fino a ottenere una crema liscia. Incorpora delicatamente la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto. Assemblaggio: Usa una sac à poche per riempire i cupcake con la crema alle more e infine decora con scaglie di cioccolato o zucchero a velo.

Ricette: i cupcake di Edith – La segretaria del quarterback Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner