Cristina Ferri

L’infanzia di Diana

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Quarta di cinque figli del visconte e della viscontessa Althorp, Diana nacque il 1° luglio 1961 a Sandringham, nel Norfolk. I suoi genitori speravano nella nascita di un figlio maschio che potesse portare avanti il nome degli Spencer, all’epoca considerata una delle famiglie più antiche e importanti. Per questo, inizialmente la bambina non ricevette neanche un nome. Il non sentirsi accettata, il peso di un cognome importante e il divorzio dei suoi genitori caratterizzarono fortemente la sua infanzia. Una bambina diversa Il divorzio dei suoi genitori la poneva infatti in una situazione di profondo disagio, e non solo perché la portava a fare da spola da una casa all’altra; la piccola Diana si sentiva diversa dalle altre coetanee in quanto sapeva di aver perduto la sua spensieratezza. I continui battibecchi tra i suoi genitori la devastavano. Nonostante la sofferenza, però, Diana era una ragazza con molteplici interessi, che andavano dalla lettura agli animali. Ballava il tip tap, giocava a tennis e amava il piano. E ancora, praticava hockey ed era capitano della squadra di netball. Il rapporto con la matrigna Il rapporto con la matrigna era difficile. Diana odiava la matrigna Raine per svariati motivi: per essere stata sgarbata con sua madre; per aver sposato con astuzia suo padre, distruggendo la sua famiglia; la odiava perché spendeva i soldi del padre, e infine, la odiava perché pensava di potersi sostituire a sua madre. Quest’odio si intensificò quando, in seguito a una grave emorragia cerebrale del padre di Diana, Raine le impedì di vederlo. Ciò nonostante, dopo il divorzio, Raine diventò sua alleata. I primi lavori Una ragazza semplice, alla mano. Dai corsi di cucina alle pulizie, dal lavoro come bambinaia all’asilo, Diana si dava da fare facendo doppi lavori, e si diceva felice di questo. Scopri di più:

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Sissi: madre a metà

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Madre a metà Tutti conoscono Sissi, la sua indicibile bellezza, la sua immagine perfetta divenuta un’icona nel mondo, il suo amore sconfinato per i viaggi e la poesia. Ma c’è un lato di Sissi di cui non si parla spesso, quello più vulnerabile e fragile, legato al ruolo di madre.  Quando Sissi rimane incinta è un’adolescente. Sua zia-suocera, l’arciduchessa Sofia, approfitterà della situazione per prendere le sue veci. Dopotutto, come può una bambina occuparsi di un neonato? Quando la piccola Sofia, chiamata così in onore della nonna, muore ad appena due anni, Sissi viene investita dal dolore. L’arciduchessa l’aveva già privata del ruolo di madre, prendendo il suo posto e impedendole di allevarli come meglio credeva, e ora, dopo questa terribile tragedia, Sissi si sente inerme. Decide di non lottare più. Lascia a sua suocera Gisella e Rodolfo, mentre lei continua ad occuparsi di se stessa, sfogandosi con la poesia, l’esercizio fisico e i lunghi viaggi. La sofferenza di Rodolfo Rodolfo soffrirà molto l’assenza della madre e non riuscirà mai a sentirsi realmente amato. Il suicidio di Rodolfo assieme alla sua amante segnerà profondamente l’animo di Sissi. A partire da quel momento, si sentirà in colpa per aver instillato il seme della follia nel figlio; lo stesso figlio che in passato aveva tentato invano di proteggere. Per Maria Valeria, invece, Sissi proverà un amore viscerale, animale. Maria Valeria viene cresciuta diversamente dagli altri fratelli, lei è la figlia che ha donato all’Ungheria subito dopo l’incoronazione, e quando la stringe per la prima volta prende una decisione: questa volta nessuno gliel’avrebbe portata via. Tuttavia, la sua gelosia è tale che, il giorno del suo matrimonio, Sissi si sentirà privata anche di quest’ultima figlia. Con Maria Valeria, Sissi sperimenta per la prima volta le gioie e le preoccupazioni della maternità. Di contro, Maria Valeria sembra soffocata da tutte queste attenzioni. Crescendo, si mostrerà infatti più simile al padre. Non solo un’imperatrice perfetta, ma anche una donna, una madre vulnerabile che nulla ha potuto contro la spietata corte. Se vuoi scoprire di più sulla principessa Sissi, non perderti la prossima uscita targata First Letter Editrice. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26

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10 COSE CHE NON SAI SU SISSI

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui 10 COSE CHE NON SAI SU SISSI La figura della principessa Sissi è amata in tutto il mondo, ma quanti possono dire di conoscerla realmente? Scopriamo insieme qualche particolare su di lei 1)Amante dei cani L’imperatrice Sissi era un’amante dei cani, in particolar modo di quelli di taglia grande. Shadow, il suo fidato amico a quattro zampe, era un alano nero, ma prima di lui il suo cuore era occupato da Houseguard, un meraviglioso levriero irlandese. 2)La collezione di fotografie Pare che Sissi amasse collezionare ritratti di belle donne. Ebbene sì, se li faceva inviare avidamente da tutto il mondo. In quegli scatti non vi era invidia, ma solo ammirazione. 3)L’amore per la poesia Sissi era una grande amante di Heine. Attraverso i suoi versi, l’imperatrice si sentiva meno sola. Suo figlio Rodolfo, dotato di un animo malinconico, si appassionò a quelle stesse poesie. 4)Affascinata dai manicomi L’imperatrice amava visitare i manicomi. Passava ore e ore seduta al capezzale di persone sconosciute, quasi a voler empatizzare con il loro dolore. 5)Sommersa di gente Sissi aveva ben duecentoventinove dame al suo seguito e una parrucchiera personale che si dedicava a lei tre ore al giorno. Come facesse a respirare con tutta quella gente intorno, possiamo solo immaginarlo. 6)Il primo amore Il primo amore di Sissi non fu Franz, ma un certo conte Richard S. E sarà questo sfortunato amore che le farà incontrare Franz. Sua madre, per consolarla dalle sue pene d’amore, deciderà infatti di portarla con sé e Elena a Ischl. 7) La sorella sbagliata A Ischl, Francesco Giuseppe non doveva fidanzarsi con Sissi, ma con sua sorella Elena, detta Néné. Sissi era giovane, ma colpì Franz immediatamente. La sua figura oscurò completamente la sorella. 8) Assenza di istruzione Sissi non era ben vista a corte. In lei mancavano le basi di istruzione, specie in francese, italiano e storia dell’Austria. Eppure, nell’arco della sua vita, Sissi sarà un’avida lettrice di poesie. 9) Denti marci “I suoi denti sono troppo gialli”, questo affermò l’arciduchessa Sofia la prima volta che la vide. E in effetti, i denti di Sissi peggioreranno con gli anni, fino a diventare neri e marci. Per evitare di mostrarli, l’imperatrice tendeva a parlare sottovoce o non parlare affatto. 10) La stramberia Pare che Sissi dopo la tragedia di Mayerling avesse preso l’abitudine di presentarsi all’improvviso a casa di estranei, senza essere invitata, facendo non poco scalpore. E tu, lo sapevi? Se ti piace questo articolo lascia un commento. Se invece vuoi scoprire altre curiosità legate alla vita di Sissi ti consiglio di non lasciarti sfuggire la prossima uscita targata First Letter Editrice. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26

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Sissi: Un’amante per mio marito

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Il regalo di Sissi all’imperatore La principessa Sissi soffriva terribilmente la corte, questo era noto a tutti, anche a suo marito. Ma come poteva essere diversamente? Sua suocera Sofia si era imposta con lei, arrivando perfino a sottrarle l’educazione dei figli. Trattava lei stessa come una bambina; dopotutto, Sissi era appena un’adolescente, come poteva svolgere il ruolo di madre? Questo le ripeteva di continuo. Pian piano, a queste parole cominciò a crederci anche lei. Solo più tardi, con Maria Valeria, Sissi scoprirà le gioie e i dolori della maternità. Non solo il pessimo rapporto con sua suocera; la corte, i cerimoniali, tutto a Vienna le stava stretto, quasi quanto quel corsetto che veniva sistemato di continuo dalle sarte, per adattarlo alla minuscola forma della sua vita. Solo in viaggio Sissi si sentiva realmente libera. Non doveva preoccuparsi del cerimoniale, dei suoi denti, dell’etichetta, di intrattenere qualche ospite con una conversazione frivola ed educata. Lontano dalla corte, l’imperatrice poteva cavalcare ore e ore, passeggiare fino allo stremo e scrivere poesie sulla scia di Heine senza il timore di dover nascondere i suoi versi. Da sola, Sissi poteva provare malinconia, solitudine e anche tristezza. Un’amante per mio marito Dopo la tragedia di Mayerling, Sissi si sentì in dovere di consolare suo marito. Ma come poteva consolarlo quando il suo unico desiderio era quello di partire? Katharina Schratt, la bella attrice del quale il marito si era invaghito, poteva assolvere meglio al suo compito, di questo Sissi era certa; le avrebbe inoltro permesso di viaggiare senza sentirsi in colpa. Sissi fece dunque una cosa che non avrebbe fatto nessuno: favorì la relazione fra la bella attrice e suo marito e, da quel momento in poi, si dedicò solamente a se stessa. Di contro, Francesco Giuseppe si avvicinò sempre di più a questa donna che faceva di tutto per plasmarsi all’iconica figura dell’imperatrice, ma invano. Sissi non rivaleggiò con lei, si mostrò invece un’amica fidata per Katharina, scelta unicamente per alleggerire il cuore di suo marito. Sissi ebbe un unico grande amore: la libertà. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26

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La principessa Sissi e l’ossessione estetica

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26 La bellezza estetica: dalle diete all’ossessione per i capelli Il peso Sissi non aveva alcun potere a corte. L’unica cosa che poteva controllare era il suo peso. Un’ossessione, una malattia che l’accompagnerà per il resto della sua vita. I vestiti le venivano cuciti addosso e non dovevano farla sembrare più grassa nemmeno di un centimetro. Perennemente a dieta, arriverà a pesare meno di 50 kg. A un buon piatto cucinato, preferiva un bicchiere di latte o il brodo di carne. Lo sforzo fisico Costringeva il suo corpo a continue cavalcate; effettuava vere e proprie marce che duravano anche otto ore ed eseguiva i suoi esercizi quotidianamente, con costanza, portando allo stremo la sua dama, che spesso restava indietro. Della serie Ti voglio bene, Sissi, ma non potevi avere un altro hobby, magari l’ago e il filo come tutte noi? Il suo corpo e la cura dello stesso la appagavano più della corte. Invidiata da tutti per la sua indicibile bellezza, l’unico difetto era costituito dai denti, che erano brutti e marci, e già le avevano causato imbarazzo con l’arciduchessa Sofia, che li aveva definiti un difetto da correggere. Per evitare di mostrarli, tendeva a parlare sottovoce o a non parlare affatto. I capelli Lunghissimi, folti e invidiati in tutto il mondo, i capelli di Sissi erano una vera tortura. Affermava di essere schiava dei suoi capelli. La sua parrucchiera personale, Fanny Angerer, impiegava quasi tre ore per acconciarli, mentre il lavaggio avveniva ogni tre settimane e le portava via un’intera giornata. Durante queste interminabili ore, Sissi si intratteneva leggendo Shakespeare; Sogno di una notte di mezza estate, la sua opera preferita. La sua chioma doveva essere perfetta; lei doveva esserlo. Nonostante ciò, Sissi era molto timida. Sembrava quasi temere la folla. La solitudine era la sua forza. Libera come un gabbiano, sempre così si sentirà. Trucco di bellezza Sua nipote Maria Larisch afferma che la pelle del viso dell’imperatrice veniva costantemente cosparsa di carne di vitello; qualsiasi cosa pur di far sparire le sue rughe.  Curiosità Quando nessun impacco riuscirà a cancellarle le rughe dal viso, Sissi eviterà di farsi fotografare.

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