Fughe letterarie: la letteratura di viaggio
Di Francesca Redolfi Guarda su Amazon Da sempre il viaggio esercita una grande attrattiva sull’uomo, perché sinonimo di scoperta, arricchimento, nuove terre da esplorare. Anche il raccontare viaggi, la cosiddetta letteratura di viaggio, ha origini antiche: si può dire che esista da sempre. A partire dall’Odissea, in cui Ulisse vaga per anni nel tentativo di tornare a Itaca, facendo di questo viaggio di ritorno un’epopea ricca di avventure e significati, passando per la Divina Commedia, cavalcando flutti e maree con Moby Dick, in questo genere letterario l’autore ci prende per mano conducendoci in luoghi diversi e forse portandoci anche, come dice Proust, a guardare il mondo con occhi nuovi. Questo cerchiamo nei racconti di viaggio: qualcosa che ci faccia evadere in posti lontani, dalla savana ai ghiacci del Polo Nord, dalle calde atmosfere di una fiesta messicana alle conturbanti notti orientali, dalle strade lastricate di Lisbona ai tuareg del deserto. Se è questo che state cercando, la partenza potrebbe essere On the road di Jack Kerouak, mentre restando in Italia Tiziano Terzani è considerato uno dei più grandi esploratori del genere. Ma sono tanti i titoli interessanti anche recenti, di cui proponiamo qui una rapida scelta. Un italiano in Islanda di Roberto Luigi Pagani L’Islanda raccontata da Roberto Luigi Pagani, fondatore del celebre blog Un italiano in Islanda. L’autore, che dal 2014 vive a Reykjavík, ci conduce alla scoperta dell’isola attraverso ventuno tappe fondamentali. Dalle case di torba di Glaumbær all’isola di Flatey, che dà il nome al più prezioso manoscritto islandese. Dalle vie trafficate e dai bar profumati di cannella della capitale ai solitari altipiani. Questo libro è una guida in cui si fondono mito, magia, storia, costume, geologia. Ma non solo: scopriamo l’Islanda anche dal punto di vista dell’autore che, con voce appassionata, ci racconta senza censure le difficoltà e la bellezza del vivere in un luogo così remoto, scardina pregiudizi e preconcetti, svela le differenze tra le nostre culture e ci narra la sua meravigliosa storia d’amore con l’isola di ghiaccio. Tokyo tutto l’anno di Laura Imai Messina Laura Imai Messina, che ci vive da quindici anni e vi ha ambientato i suoi romanzi, ci accompagna in una Tokyo familiare e sconosciuta al viaggiatore occidentale, quotidiana, fatta di stradine nascoste, riti domestici, abitudini secolari e tradizioni modernissime. Tokyo tutto l’anno, arricchito dalle splendide illustrazioni di Igort, è un viaggio sentimentale, autobiografia in forma di città, enciclopedica lettera d’amore a una metropoli e ai suoi abitanti, indimenticabile romanzo di luoghi, personaggi, cibi, leggende, sogni. Posti splendidi nel cuore della Calabria dove non tornerò mai più di Fabio Genovesi Uno scrittore che fin da bambino sogna di partecipare al Giro d’Italia si trova a seguire la gara e a raccontarla in veste di giornalista.Un viaggio on the road che attraversa l’Italia, 21 tappe appassionanti lungo le quali l’autore scoprirà che la tenacia e la passione dei corridori sono solo una parte della storia. Perché sarà proprio tutto quello che accade intorno alla corsa a rendere il viaggio strepitoso. Lungo le strade secondarie, nel cuore selvatico o cementificato della provincia italiana, si rischia di perdersi a ogni bivio mentre si incontrano folle festanti e personaggi clamorosi, paesini pazzeschi come la gente che li abita, proprio come l’assessore di questo splendido paese nel cuore della Calabria, determinato a portare all’attenzione del pubblico la più splendente delle glorie locali, il misconosciuto Mimmo Minnini… Profondo come il mare, leggero come il cielo. Un viaggio dentro se stessi per trovare la serenità di Gianluca Gotto «Il mondo là fuori, con il suo rumore e il suo caos, proverà sempre a entrarti dentro. Arriveranno pensieri nuovi, difficili da affrontare. Non affrontarli, allora. Torna all’origine: calma la mente. Sdraiati su un prato e guarda lassù. Tu non sei le nuvole, che vanno e vengono e sono sempre in movimento. Tu sei il cielo». In questo libro, Gianluca Gotto condivide gli incontri, le esperienze e i tanti insegnamenti che lo hanno salvato nel momento più buio della sua vita. Un libro intimo e generoso, pieno della saggezza millenaria – ma quanto mai attuale – del Buddha e di consigli pratici per trasformare la sofferenza in un terreno fertile in cui la felicità possa mettere radici. Destinazione Viaggio di Ilaria Cazziol Un libro sul viaggio non come vacanza, ma come strumento di cambiamento. Combinando elementi della guida pratica e del racconto di viaggio autobiografico, l’autrice porta il lettore a scoprire come viaggiare più a lungo, meglio e spendendo meno, come fanno i nomadi digitali o i viaggiatori solo andata. Dal capire se questo genere di viaggio fa per noi, passando per la preparazione del budget, la gestione delle aspettative altrui, la ricerca di un lavoro da nomade digitale, la valigia o zaino, questo libro ispira a intraprendere un percorso personale di crescita e cambiamento. La rotta per Lepanto di Paolo Rumiz Un libro da leggere accompagnati dal cullare delle onde. Il fulcro del racconto di Rumiz non solo sono le affascinanti rotte marine ma è anche l’incontro con uomini e donne di mare, seguendo le tracce della Serenissima e la malinconia dell’orizzonte. Si attraversano baie solitarie, osterie, marinai silenziosi, e luoghi come Venezia, Parenzo, Pola, Ragusa, Corfù, carichi di storia e bellezza. Un reportage per lupi di mare, che guarda a Est riflettendo su chi siamo stati e il senso profondo di una Europa fatta da popoli diversi, una comunità variegata e arricchente. Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti L’Himalaya non è una terra in cui avventurarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, sfruttata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. La passione per la montagna, famosa in Cognetti, torna in questo libro. Che cos’è l’andare in montagna senza la conquista della vetta? Un’opera di narrativa che si ispira a un viaggio realmente accaduto, taccuino di viaggio, ma anche racconto illustrato, caloroso, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dell’anima. ano ai margini delle lunghe highway percorse dall’autore.
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