mondo animale

IL PARCO DI YELLOWSTONE E I WOODWALKERS

Fondato il 1º marzo 1872 dal presidente Ulysses S. Grant, Yellowstone è il parco nazionale più antico del mondo e uno dei 63 oggi presenti negli Stati Uniti d’America e si estende su 8983,18 km², ovvero un’area maggiore di quella dell’intera Corsica e leggermente inferiore a Cipro. Nel parco vi sono pochi insediamenti stabili e infrastrutture stradali, non sono presenti ferrovie e allevamenti di bestiame, sebbene meta di un turismo di massa regolato, nella stagione invernale a causa della neve rimane chiuso o poco frequentato. Il parco di Yellowstone è un sito Unesco ed è conosciuto dai più “vecchietti” tra noi come il luogo delle scorribande degli orsi Yoghi e Bubu, che nel cartone animato prodotto da Hanna-Barbera si muovevano nel parco di Jellystone (chiaramente ispirato appunto a Yellowstone). E ii più giovani? Molto conoscono il parco grazie alla serie di libri per ragazzi Woodwalkers, fantasy ambientato proprio nel parco! Nella serie scritta da Katja Brandis dei ragazzi (i Woodwalkers) che possono assumere una forma animale si muovono all’interno del parco nazionale di Yellowstone e sulle sue montagne, le Rocky Mountains incontaminate. Vivono e studiano alla Clearwater High, luogo in cui trovano anche riparo e riposo. Qui Carag, giovane mutaforma puma, imparerà a gestire la propria forma umana e quella animale, incontrando diversi amici e nemici e vivendo l’avventura del crescere. I libri sono perfetti per i pre adolescenti e adolescenti e dalla serie è stato tratto anche un film.

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SUPER QUARK LAND e i pappagalli insolenti

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Libri di Oriana Turus Fai clic qui Billy, Eric, Tyson, Jade e Elsie: questi sono i nomi dei cinque pappagalli ormai più famosi di tutta l’Inghilterra. Si trovano al Lincolnshire Wildlife Park e da un po’ di tempo sono la vera attrazione dell’intero parco zoologico, non tanto per la loro bellezza o per la coda rossa che spicca tra il piumaggio grigio, tipica di questo tipo di pappagallo africano, quanto per il loro linguaggio diretto e fin troppo inappropriato. Se pensavate che il popolo inglese, sia esso umano o animale, fosse, come credenza popolare rivela, gentile ed educato, non avete mai avuto a che fare con i “terribili cinque”.  Donati al parco durante la pandemia, questi esemplari hanno dimostrato fin da subito una particolare attitudine agli sproloqui pur provenendo tutti da contesti e luoghi diversi.  Ed è così che il cambio dell’acqua nella vaschetta, l’arrivo del cibo o la semplice visita dei frequentatori del parco, diventano motivo di insulti da parte dei pennuti. Peccato che non si limitino solo alle parolacce che, in fin dei conti, rendono le visite a loro modo bizzarre e comiche. I cinque “amici per le piume”, hanno imparato a imitare molto bene anche diversi suoni e rumori, dai più comuni ai più rozzi come quelli del peto.  Non c’è molto di cui stupirsi, qualcuno deve averglielo insegnato e a quanto pare loro sono parecchio ricettivi. Quindi rumoreggiano, insultano e mandano a quel paese con una naturalezza incredibile e i vicini di gabbia, stessa specie ma diversi colori, trovano il loro atteggiamento molto divertente tanto da scoppiare a ridere a crepapelle diventando essi stessi soggetti degni di attenzione. Un’escalation dunque, nata forse per caso ma ora difficile da eliminare perché per quanto possano risultare offensive certe frasi da loro pronunciate, è anche vero che chi assiste dal vivo quasi non ci fa caso, anzi, si fa una risata prima di tornare alla propria routine. Una visita a questo parco, dunque, potrebbe essere interessante sotto diversi punti di vista e forse vale la pena andare a verificare di persona quello che accade.         Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. È il mondo raffinato che emerge dai romanzi di Read More admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete Read More admin Gennaio 5, 2026 Libri meno famosi (ma bellissimi) di Beatrix Potter (ovvero: non esiste solo Peter Coniglio, per fortuna) Nel grande immaginario collettivo, Beatrix Potter coincide con un solo, onnipresente roditore: Peter Rabbit. 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La natura secondo Beatrix Potter

(spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete rassicurante. Errore.La natura della Potter è sì bellissima, ma anche indifferente, severa, imprevedibile. Un luogo che non coccola nessuno e non fa favoritismi, nemmeno ai protagonisti. Beatrix Potter non idealizza la natura: la osserva, la studia, la conosce intimamente. Ed è proprio questa conoscenza profonda a renderla una delle voci più oneste e moderne della letteratura per l’infanzia. Una natura reale, non sentimentale   La Potter non scrive fiabe ecologiche ante litteram né cartoline bucoliche.La sua natura: è meravigliosa è pericolosa non si preoccupa di piacerti Nei suoi racconti può piovere, si può scivolare in uno stagno, una volpe può mangiarti, un animale può morire. E nessuno si scusa per questo. Perché è così che funziona il mondo naturale. Gli animali non sono “buoni”: sono animali Gli animali di Beatrix Potter parlano, si vestono e prendono il tè, ma restano animali fino in fondo. Le volpi sono furbe e predatrici.I gatti cacciano.Le anatre sono ingenue.I topi organizzano trappole. Non esiste la divisione netta tra buoni e cattivi: esistono istinti, caratteri e conseguenze. Una lezione potentissima, soprattutto per un pubblico infantile. La campagna non è un parco giochi A differenza di molta letteratura per bambini, la campagna della Potter non è un posto sicuro per definizione.È splendida, sì, ma: ci si perde ci si ammala ci si spaventa si rischia davvero La bellezza non elimina il pericolo. E questo rende la sua visione infinitamente più credibile di qualsiasi favola edulcorata. Il rispetto nasce dalla conoscenza Beatrix Potter era una naturalista vera, non solo una scrittrice. Studiava piante, funghi, animali con rigore scientifico.Il suo amore per la natura non è romantico, è consapevole. Nei suoi libri non trovi prediche ecologiche, ma qualcosa di molto più efficace:👉 se conosci la natura, impari a rispettarla. La natura come maestra silenziosa Nei racconti della Potter la natura non punisce per cattiveria e non premia per bontà.Semplicemente risponde alle azioni. Sei imprudente? Succede qualcosa. Sei arrogante? Ne paghi il prezzo. Sei attento? Forse te la cavi. È una morale sobria, mai urlata, che educa senza spiegare. Un’idea modernissima (e poco zuccherosa) Oggi parleremmo di: equilibrio ecosistemico convivenza tra specie responsabilità individuale Beatrix Potter lo raccontava già più di un secolo fa, senza slogan e senza moralismi.E forse è per questo che i suoi libri funzionano ancora: perché non mentono. Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Read More admin Gennaio 5, 2026 Libri meno famosi (ma bellissimi) di Beatrix Potter (ovvero: non esiste solo Peter Coniglio, per fortuna) Nel grande immaginario collettivo, Beatrix Potter coincide con un solo, onnipresente roditore: Peter Rabbit. 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500 euro per adottare un cane a Roma: il voucher che unisce diritti degli animali e sostegno sociale

Adottare un cane non è solo un gesto d’amore: a Roma diventa anche un atto di responsabilità civile sostenuto dalle istituzioni. Con una misura che sta facendo discutere e riflettere, Roma Capitale ha introdotto un voucher da 500 euro destinato a chi adotta un cane dai canili comunali. Un incentivo concreto che punta a due obiettivi urgenti: ridurre il sovraffollamento dei canili e sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica. Come funziona il bonus da 500 euro per chi adotta   L’iniziativa, promossa dall’Ufficio del Garante per i diritti degli animali, prevede un contributo economico per le spese legate alla cura del cane adottato: alimentazione, veterinario, accessori essenziali. Non si tratta di “comprare” un’adozione, ma di rendere sostenibile una scelta consapevole, soprattutto per chi vorrebbe adottare ma teme i costi nel lungo periodo. Il voucher è riservato alle adozioni dai canili di Roma Capitale e rientra in una strategia più ampia di contrasto all’abbandono e di promozione del benessere animale. Un aiuto agli animali, ma anche alle persone Il cuore del provvedimento è sociale. Come spiegato dagli uffici competenti, il bonus nasce per sostenere nuclei familiari con difficoltà economiche, offrendo al tempo stesso una seconda possibilità ai cani ospitati nei canili. Una misura che riconosce il valore della relazione uomo–animale anche come fattore di inclusione, equilibrio emotivo e qualità della vita. Non è un caso che l’annuncio abbia acceso il dibattito pubblico, rilanciato anche da testate come Fanpage.it: c’è chi applaude l’iniziativa come esempio virtuoso di welfare urbano e chi chiede controlli rigorosi sulle adozioni, affinché il bonus non diventi un incentivo distorto. Adozioni responsabili: il nodo dei controlli Il punto cruciale resta uno: la responsabilità. Il voucher non elimina – e non deve eliminare – i controlli pre e post adozione. I canili e i servizi veterinari comunali mantengono un ruolo centrale nella valutazione dell’idoneità degli adottanti, perché un cane non è un bene, ma un essere vivente con bisogni, tempi e fragilità. In questo senso, il contributo economico è uno strumento, non il fine. Serve a rimuovere un ostacolo, non a semplificare una scelta che resta impegnativa. Un modello possibile per altre città? La misura adottata a Roma potrebbe diventare un precedente nazionale. In un Paese dove i canili sono spesso al limite e l’abbandono resta una piaga, legare politiche sociali e tutela animale apre una strada nuova. Una strada che parla di comunità, responsabilità condivisa e diritti, umani e non umani. Adottare un cane, oggi, significa anche partecipare a una visione diversa della città: più solidale, più empatica, più attenta a chi non ha voce. Scopri Land Magazine admin Dicembre 28, 2025 500 euro per adottare un cane a Roma: il voucher che unisce diritti degli animali e sostegno sociale Read More admin Dicembre 26, 2025 Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Figura enigmatica e dolorosa del Novecento europeo, Lucia Joyce non fu soltanto “la figlia di”. La sua vita attraversò uno dei periodi più fertili della cultura occidentale, incrociando artisti, scrittori, Read More admin Dicembre 26, 2025 Spreco alimentare a Natale: 500mila tonnellate di cibo buttate, l’Italia davanti a una contraddizione Il Natale è la festa dell’abbondanza, delle tavole imbandite e delle tradizioni familiari. Ma dietro l’immagine calorosa delle feste si nasconde una realtà scomoda: in Italia, durante il periodo natalizio, Read More admin Dicembre 26, 2025 Cani in cabina in Italia: in quali compagnie aeree è possibile viaggiare (e a quali condizioni) Viaggiare in aereo con il proprio cane non è più un’eccezione. Negli ultimi anni, anche in Italia, diverse compagnie hanno aggiornato le proprie policy per consentire agli animali domestici di Read More admin Dicembre 26, 2025 il 26 dicembre di sessant’anni fa, il “No” di Franca Viola cambiò per sempre l’Italia Il 26 dicembre di sessant’anni fa non è una data qualunque nella storia italiana. È il giorno in cui Franca Viola pronunciò un No destinato a incrinare per sempre il Read More Francesca Redolfi Dicembre 26, 2025 Recensione di La rosa e la spina Ogni volta che leggo un romanzo di Stefania Bertola (e non ne ho perso nemmeno uno dal suo esordio), ho la sensazione di trovarmi di fronte alla Sophie Kinsella italiana. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 25, 2025 Buon compleanno Winnie Pooh! Winnie the Pooh compie 100 anni! Il 24 dicembre 1925, il tenero orso apparve per la prima volta nella storia “The Wrong Sort of Bees” pubblicata sul London Evening News. Read More Silvia Dal Cin Dicembre 24, 2025 BEATRIX POTTER e i biglietti di Natale Nel Natale del 1889, Beatrix Potter ha 23 anni. Come regalo per i familiari realizza dei biglietti di auguri con protagonisti animaletti di campagna e li sistema sotto i piatti Read More admin Dicembre 21, 2025 Napoli compie 2500 anni: storia, identità e futuro di una città eterna Napoli festeggia 2500 anni di storia e non si tratta soltanto di una ricorrenza simbolica: è la celebrazione di una delle città più antiche e stratificate d’Europa, un luogo che Read More admin Dicembre 21, 2025 Stasera in TV: Piccole Donne (1949) su TV2000, perché il Natale senza le March non è Natale Se stasera accendete la TV e sentite un improvviso desiderio di scialli, tè caldo e buoni sentimenti, niente paura: è solo Piccole Donne che torna a farci compagnia.Appuntamento stasera alle Read More

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SUPER QUARK LAND PRESENTA: tutto quello che non sapevi sulle anguille, secondo Matteo

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Chi ha letto Don Giovanni per caso – chi non lo ha fatto corra a farlo subito – sa quanto Matteo, il protagonista maschile, sia un egocentrico che non smette di ribadire il fatto di avere un QI di 120 e che, fin dall’inizio, dimostra di sapere molte cose. Tra queste, oltre alla sua particolare versione della Bibbia, c’è la conoscenza del sistema riproduttivo delle anguille. E perché cita proprio questo nel libro? Un po’ perché adora il suono della propria voce, un po’ perché in questo modo può far vedere quante ne sa. E in ogni caso ha una scusa per poter osservare il comportamento – per lui bizzarro – di Maddalena, nota per le sue discutibili tecniche per togliersi i vestiti. Perché il movimento è tale e quale al guizzo delle anguille. Ma quanto ne sappiamo su questi esemplari, oltre alle poche frasi nominate da Matteo? In realtà, alcuni tratti di questi pesci “particolari” che ricordano un serpente, risultano tuttora sconosciuti. Gli studiosi per anni non hanno trovato traccia di uova o segni di riproduzione, lasciando quindi un grande mistero attorno a esse. Solo nel 1921 sono stati trovati esemplari appena nati nel Mar dei Sargassi, portando poi allo studio e alla ricerca del lungo viaggio fatto dalle anguille per dare via alla fase di riproduzione.  In natura esistono diciannove diverse specie di anguille, ma quella europea è la più particolare, perché si riproduce solo nei Mar Sargassi, compiendo un viaggio molto lungo solo per deporre le uova. Questi esemplari di pesci possono vivere fino a ottant’anni, se lasciate in cattività. Tuttavia, da adulti quando affrontano il viaggio, il loro unico obiettivo è arrivare a destinazione per riprodursi, a un certo punto, quindi, smettono di nutrirsi e capita che una volta arrivati e aver avviato il ciclo riproduttivo, muoiano. Purtroppo, le anguille sono a rischio estinzione a causa della pesca illegale, del cambiamento climatico e degli sbarramenti lungo i fiumi che rendono difficile se non impossibile il viaggio riproduttivo. A livello Europeo sono stati attivati dei progetti di salvaguardia per evitare che gli esemplari spariscano del tutto. E noi non possiamo che sperare che riescano nell’impresa. Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine admin Dicembre 7, 2025 Come Scrivere di un Posto Mai Visitato: Il Mio Giappone Immaginato (Japan Edition) Di Isabella Vinci Scrivere di un luogo che non si è mai visitato può sembrare una sfida impossibile. Eppure, per chi come me vive e respira il Giappone fin dall’adolescenza, Read More admin Dicembre 7, 2025 Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok? Suvvia, ammettilo: quando anni fa si parlò di un reboot di Buffy l’Ammazzavampiri, hai alzato gli occhi al cielo con la stessa grazia di Giles quando Buffy gli diceva “ho Read More admin Dicembre 7, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 7. Donna, comunista, Frida – Vita e attivismo di Frida Kahlo (ovvero: quando l’arte incontra la rivoluzione… e nessuno dei due chiede permesso) Oggi, aprendo la finestrella numero sette del nostro calendario, non troviamo solo un libro:troviamo un’esplosione di colori, idee, Read More admin Dicembre 7, 2025 Cos’è il reverse outline nella scrittura creativa (e perché ti salverà la vita) Hai presente quando scrivi un racconto, un romanzo o anche solo un capitolo e, arrivato alla fine, ti chiedi:“Ma… cosa diamine ho scritto?”Tranquillo: capita ai migliori. E per fortuna esiste Read More admin Dicembre 6, 2025 Il correttore automatico di Word introduce la verifica del linguaggio inclusivo Negli aggiornamenti più recenti di Microsoft Word, nel pannello dedicato al correttore automatico è comparsa una nuova opzione: la verifica del linguaggio inclusivo. Questa funzione rientra nei “Perfezionamenti” dell’Editor e Read More admin Dicembre 6, 2025 Le origini del calendario dell’Avvento …e il significato di una tradizione ormai commercialissima (ma sempre irresistibile) Ah, il calendario dell’Avvento. Quell’oggetto sacro-profano che oggi ci ricorda due cose fondamentali:che manca poco a Natale,che siamo disposti a spendere cifre imbarazzanti pur di aprire ogni giorno una finestrella Read More admin Dicembre 6, 2025 Perché ammettere case editrici filonaziste a “Più Libri Più Liberi” è profondamente sbagliato: il paradosso della tolleranza spiegato con chiarezza In un contesto culturale come Più Libri Più Liberi, dedicato alla bibliodiversità, al dialogo e alla diffusione delle idee, la presenza di case editrici filonaziste non è una semplice “provocazione” Read More Silvia Dal Cin Dicembre 6, 2025 È passato San Nicolò? Tradizione Veneta nel periodo dell’avvento In Italia sono molto i santi che per tradizione portano i doni ai bambini nel periodo dell’Avvento. In alcune regioni ad esempio arriva Santa Lucia, il 13 dicembre. In Veneto Read More admin Dicembre 5, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore. Giorno 6. La Sirenetta di Hans Christian Andersen (ovvero: quando l’amore fa più male dei tacchi nuovi a Capodanno) Oggi, nella casellina numero sei del nostro calendario, troviamo una storia che tutti credono di conoscere…ma che in realtà Read More admin Dicembre 5, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 5. Calzini rossi: una sorpresa che scalda il cuore ✨ Oggi nella finestrella numero cinque del nostro calendario dell’avvento non troviamo un libro — o meglio, non ancora.Quello che spunta è un paio di calzini rossi super natalizi, di quelli Read More

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