Silvia Dal Cin

GUARDA COSA MANGI! OGGI PREPARIAMO … il milkshake di Pulp Fiction

Pulp Fiction, regia di Tarantino, è un film del 1994. Un film particolare, diviso in blocchi scollegati, pieno di dialoghi lunghissimi, paradossali e divertenti, in cui le vicende si snodano senza rispettare l’ordine cronologico. In breve, c’è un killer che si innamora della moglie del capo, un pugile che rinnega una promessa e una coppia che tenta una rapina che va fuori controllo. Una storia di vendetta, violenza, redenzione. La trama ruota attorno a Vincent, uno degli scagnozzi del boss, che ad un certo punto si ritrova a dover “fare compagnia” alla moglie del boss, Mia. Finiscono così in un locale dove si tiene una gara di ballo. E qui compare il famoso Milkshake. C’è una battuta del film che dice proprio “Un Milkshake da 5 dollari”. Nella scena Vincent e Mia sono al Jack Rabbit Slim’s e parlano, mangiano e ballano – super famosa la scena in pista, con una formidabile Uma Thurman a piedi scalzi, sulle note di You Never Can Tell. Semplicissimo da fare, Vincent Vega lo chiama frappè. Mia Wallace lo ama insieme al suo hamburger. Per costare 5 dollari, un’enormità, deve essere proprio buono! Prepariamolo insieme! Ci servono 50 cl di latte intero, 4 palline di gelato alla vaniglia, ciliege candite e cioccolato. Montate la panna fresca con la vaniglia e mettetela a riposare in frigo. Frullate il gelato con il latte. Versate gelato e latte nel bicchierone, rifinite con la panna alla vaniglia, una ciliegina e scaglie di cioccolato. Se volete sentirvi un po’ femme fatale come Mia, non dimenticatevi una cannuccia!

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SEGNALAZIONE NUOVA USCITA TERRE DI MEZZO

SEGNALAZIONE USCITA “AL DI LÀ DEL FIUME”, TERRE DI MEZZO EDITORE Scritto e disegnato da Giuseppe Ferrario Consigliato 8+ Collana di fumetti UAU!  Nel lontano villaggio di Meltinpotto, Cociacchi e Tatarri convivono da tempo, nonostante un’etnia sia sedentaria e amante degli orsi, e la seconda viva in yurte piene di falchi. Tutto però cambia quando due ragazzini, Olmo e Odon, litigano per una partita di palla-pantano. Gli adulti si intromettono e avviene il disastro: Cociacchi e Tatarri devono separarsi, una nuova guerra ha inizio! Olmo e Odon prendono così due strade diverse, per poi scoprire lontane città, eroi leggendari e soprattutto un nuovo senso di giustizia che tornerà a unirli. Un libro con due storie: Il Grande Arbusto e Il Cavaliere Doppio, due copertine e la possibilità di scegliere da quale iniziare. Due eroi inaspettati, due sponde dello stesso fiume e due storie destinate a incontrarsi. Un’avventura leggendaria, piena di humor, con tavole a tutta pagina. Giuseppe Ferrario è uno dei più prolifici illustratori italiani per bambini, e collabora con diversi editori italiani. All’estero ha lavorato con realtà come Warner Bros, Walt Disney e Mtv. È autore della serie Thoni e i suoi cugini (HarperCollins), il cui primo titolo è stato finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2021. Fai clic qui

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Pippi Calzelunghe ottantenne sprint

A cura di PIPPI CALZELUNGHE, 80ENNE IN SPLENDIDA FORMA Le avventure di Pippi Calzelunghe furono pubblicate per la prima volta in Svezia nel 1945 e dunque quest’anno compiono 80 anni! L’ anniversario è stato celebrato e verrà celebrato in molti modi: un esempio ne è lo stand Salani alla Bologna Children’s Book Fair. Pippi, simpatica, sfrontata, irriverente ma anche molto più saggia di molti adulti, nasce in realtà nel 1941, dalla fantasia della figlia della scrittrice Astrid Lindgren: la bambina, Karin malata di polmonite, chiede alla mamma di scrivere per lei le avventure di questo personaggio che ha chiamato Pippi Långstrump. Il suo nome completo è “Pippilotta Virtualia Rolgardinia Succiamenta Efrasilla figlia del Capitano Efraim Calzelunghe, precedentemente terrore dei mari, adesso re negro”, come dichiarato dalla stessa Pippi nel libro. Pippi abita a Villa Villacolle da sola; anzi no, con lei abitano il suo cavallo bianco a pois neri, Zietto, e una scimmietta che lei chiama Signor Nilsson. Pippi è buffa e indipendente: ridipinge la Villa di molti colori e questo attira l’attenzione del paese intero, ma soprattutto di due bambini, Tommy e Annika. I due diventano subito suoi amici e la accompagnano nelle sue avventure. Una bambina che vive sola, veste in modo bizzarro, ha comportamenti strani e sembra essere molto ricca attira ovviamente l’attenzione sia di ben intenzionati che di malintenzionati. Perciò Pippi dovrà cavarsela sia nel tenere testa a chi la vorrebbe derubare che a chi la vorrebbe portare via dalla Villa per non farla vivere in solitudine. Pippi è forzata, non rispetta le regole, dice le bugie. Non va a scuola, non crede nell’autorità degli adulti, È un personaggio controverso ma sicuramente divertente! Dal romanzo sono state tratte serie tv e film. La serie più famosa è ambientata negli anni ‘60 ma arrivò in Italia in Rai nel 1970. L’attrice che ha interpretato Pippi nella sua versione poi iconica è Inger Nilsson (come la scimmia della storia!), svedese, oggi ultrasessantenne. Quindi nel 2025 compie 80 anni il personaggio di Pippi, ma compie 55 anni anche la serie TV!   Curiosità:   Villa Villacolle, la costruzione usata per il film e la serie, si trova a Visby, cittadina dell’isola di Gotland in Svezia.   Esiste una tonalità di Pantone creata sulla base dei capelli di Pippi, che si chiama Pippi Longstocking Orange.         LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter sta per vedere la luce: presentazione di Silvia Dal Cin e Matteo Della Libera Grandi novità in casa First Letter Editrice: il progetto è ufficialmente avviato, e al Salone del libro di Torino di quest’anno verrà presentato il primo Read More firstletter 5 parchi zoologici in Italia dove portare i nostri figli (e farli tornare a casa più felici di quando hanno visto l’ultimo episodio di Peppa Pig) 03.04.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Settimo capitolo 03.04.25 firstletter 🐢 L’arte della lentezza: cosa possono insegnare le tartarughe ai nostri figli 25.03.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Capitolo sei 20.03.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Terzo capitolo 06.02.25 firstletter Giornata mondiale dei calzini spaiati: perché è importante 29.01.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Secondo capitolo 23.01.25 firstletter Genitorialità consapevole, ovvero riconoscere i propri confini. 06.12.24

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25 marzo – Dantedì

A cura di Oggi è il Il Dantedì! Che cos’è? La giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, che si celebra in Italia ogni 25 marzo.   La data è stata approvata il 17 gennaio 2020 su proposta del ministro della cultura Dario Franceschini, in vista della commemorazione per il settecentesimo anniversario della morte del poeta, avvenuta il 14 settembre 1321.   Perché il 25 marzo? Corrisponde al giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura”.   L’idea del Dantedì è nata da un editoriale del giornalista e scrittore Paolo Di Stefano apparso sul Corriere della Sera il 19 giugno 2017, dove si avanzava la proposta che Dante Alighieri avesse la propria giornata nel calendario. Di Stefano ribadì la proposta in più occasioni (3 febbraio 2018, 24 aprile 2019), sempre sul Corriere, cui è seguita una campagna di promozione sul quotidiano milanese.   Il nome “Dantedì” è nato da una chiacchierata tra il linguista Francesco Sabatini e lo stesso Di Stefano: l’istituzione finale di questa giornata sarebbe avvenuta il 4 luglio 2019 a Milano, nella sala Buzzati del Corriere, durante un evento organizzato dalla Fondazione Corriere.   Il Consiglio dei ministri del 17 gennaio 2020, su proposta del ministro Dario Franceschini, ha approvato la direttiva per istituire il Dantedì: la scelta è caduta sul 25 marzo poiché molti ritengono che il viaggio narrato nella Divina Commedia sia iniziato in quel giorno nel 1300. La proposta venne accolta da intellettuali e studiosi, oltre a prestigiose istituzioni culturali come l’Accademia della Crusca, la Società Dantesca Italiana, la Società Dante Alighieri e l’Associazione degli Italianisti nella Società Italiana per lo studio del pensiero medievale.   Nella prima e la seconda edizione (2020 e 2021) sono state messe in campo iniziative solo digitali e non in presenza a causa della pandemia di COVID-19 e delle relative contromisure. Successivamente le iniziative sono state molte, ogni anno diverse. Quest’anno sono molte le biblioteche, le scuole, le università che organizzano eventi giornalieri: scrivendo Dantedì o Dante Day su Google potete trovare la più vicina a voi!     LEGGI ANCHE firstletter 22.04.23 Il primo progetto First Letter sta per vedere la luce: presentazione di Silvia Dal Cin e Matteo Della Libera Grandi novità in casa First Letter Editrice: il progetto è ufficialmente avviato, e al Salone del libro di Torino di quest’anno verrà presentato il primo Read More firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Capitolo sei 20.03.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Terzo capitolo 06.02.25 firstletter Giornata mondiale dei calzini spaiati: perché è importante 29.01.25 firstletter Vita e misteri di Mary Stuart – Secondo capitolo 23.01.25 firstletter Genitorialità consapevole, ovvero riconoscere i propri confini. 06.12.24 firstletter Rubrica “10 libri per bambini che non puoi non aver letto” 19.11.24 firstletter Rubrica “10 libri per bambini che non puoi non aver letto” 12.11.24 firstletter Rubrica “10 libri per bambini che non puoi non aver letto” 05.11.24

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GUARDA COSA MANGI! OGGI PREPARIAMO … i courtesan al cioccolato di Gran Budapest Hotel

“Grand Budapest Hotel” è un film del 2014, scritto e diretto da Wes Anderson. Il film inizia con una ragazza in visita ad un cimitero nella fantasiosa nazione di Zubrowka. Al monumento di un celebre scrittore, che viene chiamato “l’Autore”, vengono appense le chiavi di alberghi. Questo fantasioso autore, nel 1985, aveva scritto un famosissimo libro intitolato proprio “Il Grand Budapest Hotel”. Questo fantomatico libro si baserebbe sulle memorie raccolte dall’Autore in questo albergo nel 1968. Il film ci porta proprio nell’albergo e dal padrone dell’hotel, Zero Moustafa, che racconta il grande fasto del Gran Budapest nel 1932. Gran parte del film si svolge proprio in questi anni ed è un susseguiirsi di intrighi, cose buffe e … dolci. La ragazza che diventerà il grande amore di Zero è Agatha, una giovane pasticcera. Ed è proprio lei a preparare i courtesan al cioccolato attorno a cui si snoda la trama. Ma come si realizzano? La ricetta viene svelata tra i contenuti extra del DVD del film! Prepariamo insieme questi piccoli pasticcini alla crema, ricoperti di glassa colorata, come fa Agatha alla Pasticceria Mendl’s nella fantastica Zubrowka. Pronti? Via. Partiamo dall’impasto: 150gr di farina, 100 gr di burro, 4 uova, 20 gr di zucchero semolato e sale. Nella casseruola a fondo spesso versate 2,5 dl di acqua, con il burro a dadini, lo zucchero e il pizzico di sale. Quando bolle, mescolare. Tolta la casseruola dal fuoco, incorporiamo la farina, continuando a mescolare per avere un composto omogeneo. Cuocere a fuoco basso per 3-4 minuti, finchè l’impasto si stacca dalle pareti della casseruola e diventa un unico blocco. Mentre si raffredda, sbattete in una ciotola le uova. Poi incorporate le uova all’impasto. Per formare i bignè, mettete il tutto in una tasca da pasticcere e spremete sulla carta da forno: create bignè di tre dimensioni diverse: grandi, medi e piccoli. Quando il forno è caldo, metteteli a cuocere per 25-30 minuti a 180 gradi. Quando saranno cotti, belli dorati e gonfi, sfornate. Una volta intiepiditi, metteteli su una gratella e lasciateli raffreddare, poi fare un piccolo foro alla base di ogni bignè. Per la farcitura: 1 tazza e mezza di latte, cioccolato fondente, 3 tuorli, mezza tazza di zucchero, 2 cucchiai di cacao, 1 cucchiaio di farina e 2 cucchiai di amido di mais. Scaldate il latte in un pentolino, aggiungendo una tavoletta di cioccolato fondente a pezzi, mescolando finchè non sarà sciolto. In una ciotola sbattete tuorli e zucchero, poi unite la farina, il cacao e l’amico di mais fino ad avere un bel composto omogeo. Prendete il cioccolato fuso e versatene mezzo nella ciotola, mescolando man mano con la frusta. Poi unite tutto nel pentolino e fate addensare a fuoco basso, sempre mescolando. Appena inizia a bollire, togliete la crema dal fuoco. Lasciatela raffreddare e poi con l’aiuto di una tasca da pasticcere usatela per farcire i bignè. Per la glassa: 225 gr di zucchero a velo, 4 cucchiai di latte, vaniglia, 3 coloranti per alimenti (lavanda, rosa e verde chiaro). In una ciotola mettete lo zucchero a velo setacciato e versate a filo il latte a temperatura ambiente, mescolando per amalgamare. Aggiungete i semini di vaniglia e mescolate sempre nello stesso senso, fino a quando la consistenza sarò collosa. Dividete la glassa in tre ciotole e colorate ognuna utilizzando un diverso colorante per alimenti. Mescolate per bene per ottenere un colore uniforme. Immergete la parte superiore dei bignè grandi nella glassa lavanda, i medi nella verde e i piccoli nella rosa. Metteteli su un vassoio ad asciugare. Con una goccia di glassa sovrapponete poi in ordine di grandezza i tre bignè. Sopra l’ultimo bignè, quello rosa, mettete un chicco di cacao. Buon appetito!

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