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Tre oggetti collegati a Madame Bovary

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Quando Emma si sposa, si rende conto di quanto la vita matrimoniale sia misera… e noiosa. Sognare a occhi aperti il Visconte, abbandonarsi a Rodolphe senza pudore, rinchiudersi in una stanza d’albergo con il giovane Léon sono tutti espedienti per cercare quello spiraglio di felicità che a lei sembra essere negata. Vediamo insieme tre oggetti collegati a Madame Bovary – Il portasigari del Visconte Un portasigari di seta verde raccolto da Charles, appartenente al Visconte. Emma lo teneva nascosto nell’armadio, fra la biancheria, e quando Charles era fuori lo contemplava quasi fosse stato un tesoro. Quell’oggetto le rimandava alla memoria il ballo, una giornata così diversa dalla sua solita e monotona ruotine. Le pareva allora di poter percepire il suo sguardo penetrante bruciarle addosso, il momento in cui la sua anima si era sentita finalmente viva. – La scatola di biscotti di Reims Rodolphe, per riafferrare qualcosa di Emma, tira fuori dall’armadio una vecchia scatola di Reims, la tipica scatola di latta della nonna, dove oggi troviamo ago e filo ma non di certo i deliziosi biscottini al burro. Nella scatola vi era di tutto: un fazzoletto di quando Emma aveva perduto sangue dal naso, una miniatura di lei, lettere, mazzolini di fiori, giarrettiera, una mascherina, spille e capelli. Rodolphe è combattuto: Emma vuole di più da lui. Desidera che lui la porti via da un matrimonio noioso, da un uomo insignificante e da una vita misera. Ma lei è sposata e ha una figlia con sé. Come può accontentarla? Meglio abbandonarla e dimenticare tutto. – Le pantofole di raso rosa  Le pantofole di raso rosa con il bordo di cigno. Un regalo del suo amante Léon, il giovane studioso. Un piccolo dono per soddisfare un suo capriccio. Emma è una donna sposata, e Léon, giovane e ingenuo, è affascinato dalla sua femminilità ed eleganza. Preso dall’estasi, si sedeva sul pavimento e la contemplava quasi fosse stata un angelo…

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Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅

(profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Lo smalto non è solo smalto.È una dichiarazione d’intenti, un messaggio cifrato al mondo, una bio di Instagram applicata sulle unghie. Puoi mentire su tutto.Ma non sul colore di smalto che scegli. Vediamo cosa racconta davvero di te. Rosso classico 🔥 Sei sicura, teatrale e vagamente pericolosa.Il rosso non chiede permesso. Arriva e basta.Ti piace piacere e lo sai. Bordeaux / vinaccia 🍷 Sei intensa, elegante e con traumi ben gestiti.Hai letto almeno un romanzo drammatico e lo citi spesso.Ami il silenzio… ma solo se lo controlli tu. Nero 🖤 Sei stanca, affascinante e non tolleri la mediocrità.Non è una fase.È una dichiarazione di intenti. Bianco latte 🤍 Sei minimalista, ordinata e segretamente giudicante.Ami la pulizia visiva e l’idea di “pace interiore” (che non hai). Nude / beige 🤎 Sei low profile ma attentissima.Sembri tranquilla, ma noti tutto.Anche le cuticole degli altri. Rosa lattiginoso 🌸 Sei dolce, educata e leggermente passivo-aggressiva.Dici “figurati” mentre dentro stai rivalutando l’intera relazione. Rosa shocking 💗 Sei energia pura e zero vergogna.Ami essere vista, amata, notata.Sei un cartellone pubblicitario di te stessa. E funziona. Lilla / lavanda 💜 Sei sensibile, introspettiva e probabilmente overthinker.Estetica soft, pensieri complessi.Piangi con grazia. Azzurro / baby blue 💎 Sei calma fuori, caos dentro.Ami l’idea di serenità ma la tua mente non collabora. Blu notte 🌌 Sei sofisticata, silenziosa e intimidatoria senza volerlo.Non parli molto.Quando lo fai, colpisci. Verde scuro / smeraldo 🌿 Sei elegante, indipendente e con gusti precisi.Non segui le mode: le osservi con distacco. Giallo ☀️ Sei ottimista, rumorosa e probabilmente sottovalutata.Portare il giallo richiede coraggio.Tu ce l’hai (o fingi benissimo). Arancione 🍊 Sei energia, creatività e decisioni impulsive.Non sei per tutti.E ne vai fiera. Glitter ✨ Sei main character senza scuse.Non vuoi brillare:vuoi abbagliare. Oro / argento 💍 Sei extra, glamour e consapevole del tuo valore.Minimalismo? No grazie. Neon 💥 Sei estate, caos e zero autocontrollo.Vivi di impulso e vitamina D. French manicure eterna 💅 Sei classica, affidabile e allergica al rischio.Non sbagli mai.Ma ogni tanto potresti osare. Forse. Smalto sempre diverso 🎨 Sei instabile, creativa e irresistibile.Il tuo colore cambia con l’umore, la fase lunare e la playlist del giorno.Coerenza? Sopravvalutata. Conclusione (non scientifica ma accurata) Dimmi che colore di smalto usie non ti dirò chi sei…ma come ti senti oggi. Domani si cambia.Smalto, personalità e forse vita. Scopri Land Magazine admin Gennaio 7, 2026 Dimmi che colore di smalto usi e ti dirò chi sei 💅 (profilazione psicologica non richiesta ma inevitabile) Read More Elisabetta Gennaio 6, 2026 Drabble mania: consigli di scrittura per aspiranti scrittori (puntata 29) Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Scrivere un romanzo: La parola FINE è solo l’inizio della fine Elisabetta Venturi Scrittrice e insegnante Drabble mania Scrivere Read More Oriana Turus Gennaio 6, 2026 Come si influenza il mercato: il fenomeno Labubu A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Gennaio 5, 2026 10 (anzi 14) cose che facevamo dai 16 anni in su senza avere la minima idea di quanto fossimo incoscienti Se l’adolescenza fosse un reality, oggi verrebbe chiuso dopo la prima puntata per violazione di tutte le norme di sicurezza conosciute dall’umanità.E invece no: noi l’abbiamo vissuta tutta, fino in Read More admin Gennaio 5, 2026 Il Grande Internamento secondo Foucault: che cos’è e perché segna una svolta nella storia della follia Con l’espressione Grande Internamento, lo storico e filosofo Michel Foucault indica uno dei passaggi più drammatici e meno visibili della storia europea: la reclusione sistematica di poveri, folli, devianti e Read More admin Gennaio 5, 2026 Virtù perduta e desiderio nascosto: la prostituzione nell’Inghilterra di Jane Austen Quando pensiamo all’Inghilterra dell’epoca Regency, l’immaginazione corre subito a sale da ballo illuminate, passeggiate eleganti e giovani donne educate alla virtù. 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La natura secondo Beatrix Potter

(spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Quando pensiamo alla natura raccontata da Beatrix Potter immaginiamo subito campagne inglesi perfette, animaletti ben vestiti e una quiete rassicurante. Errore.La natura della Potter è sì bellissima, ma anche indifferente, severa, imprevedibile. Un luogo che non coccola nessuno e non fa favoritismi, nemmeno ai protagonisti. Beatrix Potter non idealizza la natura: la osserva, la studia, la conosce intimamente. Ed è proprio questa conoscenza profonda a renderla una delle voci più oneste e moderne della letteratura per l’infanzia. Una natura reale, non sentimentale   La Potter non scrive fiabe ecologiche ante litteram né cartoline bucoliche.La sua natura: è meravigliosa è pericolosa non si preoccupa di piacerti Nei suoi racconti può piovere, si può scivolare in uno stagno, una volpe può mangiarti, un animale può morire. E nessuno si scusa per questo. Perché è così che funziona il mondo naturale. Gli animali non sono “buoni”: sono animali Gli animali di Beatrix Potter parlano, si vestono e prendono il tè, ma restano animali fino in fondo. Le volpi sono furbe e predatrici.I gatti cacciano.Le anatre sono ingenue.I topi organizzano trappole. Non esiste la divisione netta tra buoni e cattivi: esistono istinti, caratteri e conseguenze. Una lezione potentissima, soprattutto per un pubblico infantile. La campagna non è un parco giochi A differenza di molta letteratura per bambini, la campagna della Potter non è un posto sicuro per definizione.È splendida, sì, ma: ci si perde ci si ammala ci si spaventa si rischia davvero La bellezza non elimina il pericolo. E questo rende la sua visione infinitamente più credibile di qualsiasi favola edulcorata. Il rispetto nasce dalla conoscenza Beatrix Potter era una naturalista vera, non solo una scrittrice. Studiava piante, funghi, animali con rigore scientifico.Il suo amore per la natura non è romantico, è consapevole. Nei suoi libri non trovi prediche ecologiche, ma qualcosa di molto più efficace:👉 se conosci la natura, impari a rispettarla. La natura come maestra silenziosa Nei racconti della Potter la natura non punisce per cattiveria e non premia per bontà.Semplicemente risponde alle azioni. Sei imprudente? Succede qualcosa. Sei arrogante? Ne paghi il prezzo. Sei attento? Forse te la cavi. È una morale sobria, mai urlata, che educa senza spiegare. Un’idea modernissima (e poco zuccherosa) Oggi parleremmo di: equilibrio ecosistemico convivenza tra specie responsabilità individuale Beatrix Potter lo raccontava già più di un secolo fa, senza slogan e senza moralismi.E forse è per questo che i suoi libri funzionano ancora: perché non mentono. Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 La natura secondo Beatrix Potter (spoiler: non è un prato Instagram, ma nemmeno un incubo darwiniano) Read More admin Gennaio 5, 2026 Libri meno famosi (ma bellissimi) di Beatrix Potter (ovvero: non esiste solo Peter Coniglio, per fortuna) Nel grande immaginario collettivo, Beatrix Potter coincide con un solo, onnipresente roditore: Peter Rabbit. 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IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT

Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie di Beatrix Potter, The tale of Little Pig Robinson. Cosa significa “pubblico dominio”? Significa che a partire dal 1° gennaio 2026, alcune opere potranno essere utilizzate liberamente da chiunque senza dover richiedere autorizzazione o pagare royalties. I diritti d’autore di un’opera sono scaduti e quindi l’opera può essere utilizzata, riprodotta e modificata senza restrizioni. Quali opere entreranno nel pubblico dominio nel 2026? Se siete curiosi le trovate al link sopra indicato. Ma cosa posso fare con un’opera di pubblico dominio? Posso riprodurre e distribuire l’opera, creare nuove versioni o adattamenti e utilizzare l’opera per scopi commerciali o educativi. Ma anche un’opera è di pubblico dominio, è importante rispettare i diritti morali dell’autore e non ledere mai la sua reputazione! Dicevamo, diventa di pubblico dominio una delle ultime opere pubblicate da Beatrix Potter, anche se fu una delle prime da lei scritte. LA STORIA DEL PORCELLINO ROBINSON (1930)The Tale of Little Pig Robinson La storia del porcellino Robinson venne pubblicata contemporaneamente in Inghilterra e in America (la versione americana contiene dodici illustrazioni in bianco e nero in più). Anche questa storia trae ispirazione da una lettera, indirizzata a Eric Moore nel 1894, nella quale Beatrix dichiara il legame alla filastrocca del Gufo e della Gattina (The owl and the Pussy-cat) di E. Lear. È proprio a questa filastrocca che Beatrix rende omaggio nel secondo capitolo della Storia del porcellino Robinson, quando scrive “Vi ricordate la storia del Gufo e della Gattina, con la loro bella barca color verde pisello?” e nel finale “(…) così posso solo riferire i racconti del Gufo e della Gattina, che ci passarono (ndr. sull’isola dell’albero Bongorno) diciotto mesi dopo, in una tappa della loro deliziosa luna di miele. Mi parlarono con entusiasmo del clima, anche se per il Gufo faceva un po’ troppo caldo”. La storia racconta del porcellino Robinson, inviato in città per delle compere dalle due zie; il poverino viene rapito da una nave mercantile e prima di diventare la cena speciale dell’equipaggio riesce a salvarsi, aiutato da Sam il gatto di bordo e finendo su un’isola, quella dell’albero Bongorno. Beatrix si ispira chiaramente anche alla storia di Robinson Crusoe (romanzo di Defoe del 1719), sull’onda della moda della robinsonade, un genere letterario composto da storie che narrano le avventure di un protagonista che a causa di un evento inaspettato si ritrova isolato dalla società, spesso su un’isola deserta. Le illustrazioni sono in bianco e nero e a colori. È l’unica storia lunga, divisa in otto capitoli. “<Lasciate perdere il gatto! Riportatemi il porcello! O tutta quella buona salsa di mele andrà buttata!> gridava il cuoco, fuori di sè, brandendo coltello e forchetta.” Se vuoi scoprire le altre opere di Beatrix Potter trovi il saggio qui: https://amzn.eu/d/f7hQta1

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In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo.

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Quante volte, dopo un periodo in cui ne succedono di ogni, ci siamo ritrovati a dire: devo prenotare un viaggio a Lourdes?  Questo perché è una delle mete religiose più ambite per “sperare in un miracolo”.  Di fatto, di questo si tratta. di tentare di alleviare un proprio dolore attaccandosi alla speranza che per alcuni è davvero l’ultima spiaggia. E quindi si prega, si cerca aiuto nell’aldilà perché la realtà sembra sempre troppo feroce e da sola non basta.  I pellegrinaggi in luoghi sacri, come Lourdes, Fatima, Medjugorje  e similari, sono piuttosto frequenti, ogni anno moltissimi fedeli scelgono queste mete per purificarsi l’anima, alcuni sperano di guarire da malattie che lasciano poca speranza per il futuro. Altri ancora affrontano il viaggio per condividere momenti di comunione spirituale, in ogni caso può essere una bella esperienza da fare anche se si è dubbiosi sulla propria fede.  Avete mai pensato a una meta religiosa per il Capodanno?  Può essere un’occasione per guardare l’inizio di un nuovo anno da un’altra prospettiva, non dico abbracciando per forza una fede che magari fatica a venire fuori, ma godendo di un’esperienza comunque importante e impattante. In fondo non è così insolito scegliere una meta come Lourdes, pur non essendo credente né praticante e lo sa bene chi ha letto “Don Giovanni per caso” che dimostra come anche un semi miscredente viene accettato e accolto e sa che certi miracoli possono accadere. E io dico che se ce l’ha fatta uno come Matteo a raggiungere Lourdes senza essere denunciato, forse vale la pena fare questa esperienza.   Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Dicembre 11, 2025 Beatrix Potter e i disegni di spore e funghi Beatrix Potter non fu solo illustratrice e scrittrice. Era anche appassionata di botanica e lo zio Sir Henry Roscoe, noto chimico britannico, la aiutò negli studi. Le presentò il direttore Read More Cristina Ferri Dicembre 11, 2025 Come sopravvivere alla cena di Natale senza uscirne distrutti Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Anche ai tempi di Jane Austen il Natale era un’occasione per trascorrere del tempo tutti insieme.Tra manzo, costolette di maiale, Read More Silvia Dal Cin Dicembre 9, 2025 Ma le sorelle March sono davvero esistite? Le Sorelle March! Le ragazze create dalla penna di Louisa May Alcott sono un esempio di donne (più o meno forti e indipendenti) nella letteratura americana del XIX secolo. Il Read More Elisabetta Dicembre 9, 2025 BASTA violenza sulle donne – quando le istituzioni incontrano il coraggio Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO Casalecchio di Reno, 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ci sono serate che lasciano il segno, che Read More Oriana Turus Dicembre 8, 2025 Natale in casa Land Magazine: le idee regalo della redazione A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 7, 2025 Come Scrivere di un Posto Mai Visitato: Il Mio Giappone Immaginato (Japan Edition) Di Isabella Vinci Scrivere di un luogo che non si è mai visitato può sembrare una sfida impossibile. Eppure, per chi come me vive e respira il Giappone fin dall’adolescenza, Read More admin Dicembre 7, 2025 Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok? Suvvia, ammettilo: quando anni fa si parlò di un reboot di Buffy l’Ammazzavampiri, hai alzato gli occhi al cielo con la stessa grazia di Giles quando Buffy gli diceva “ho Read More admin Dicembre 7, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 7. Donna, comunista, Frida – Vita e attivismo di Frida Kahlo (ovvero: quando l’arte incontra la rivoluzione… e nessuno dei due chiede permesso) Oggi, aprendo la finestrella numero sette del nostro calendario, non troviamo solo un libro:troviamo un’esplosione di colori, idee, Read More admin Dicembre 7, 2025 Cos’è il reverse outline nella scrittura creativa (e perché ti salverà la vita) Hai presente quando scrivi un racconto, un romanzo o anche solo un capitolo e, arrivato alla fine, ti chiedi:“Ma… cosa diamine ho scritto?”Tranquillo: capita ai migliori. E per fortuna esiste Read More admin Dicembre 6, 2025 Il correttore automatico di Word introduce la verifica del linguaggio inclusivo Negli aggiornamenti più recenti di Microsoft Word, nel pannello dedicato al correttore automatico è comparsa una nuova opzione: la verifica del linguaggio inclusivo. Questa funzione rientra nei “Perfezionamenti” dell’Editor e Read More

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