Aprile 2026

Barbara Bonzi presenta i suoi libri a Librolì Brescia: evento alla Fiera del Libro l’11 e 12 aprile

Un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e delle storie emozionanti: l’autrice Barbara Bonzi sarà protagonista della Fiera del Libro di Brescia – Librolì nelle giornate dell’11 e 12 aprile, dalle ore 10 alle 17, per presentare i suoi romanzi più apprezzati dal pubblico. Durante l’evento, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare l’autrice, scoprire il suo percorso creativo e immergersi nelle atmosfere intense e coinvolgenti delle sue opere, tra cui “Acqua dolce contro il sale” e “La libreria degli amori ritrovati”. Due libri diversi per stile e narrazione, ma accomunati da una profonda sensibilità emotiva e da una scrittura capace di toccare corde intime. Il primo racconta una storia intensa e proibita, carica di tensione e sentimento, mentre il secondo è un viaggio delicato tra amore, rinascita e seconde possibilità, ambientato in un luogo simbolico come una libreria. La presenza di Barbara Bonzi alla Fiera rappresenta un’occasione preziosa per dialogare direttamente con l’autrice, ricevere copie autografate e lasciarsi ispirare dal mondo della narrativa contemporanea italiana. L’evento si svolgerà presso Librolì, all’interno della Fiera del Libro di Brescia, una manifestazione che ogni anno richiama lettori, autori ed editori da tutta Italia, consolidandosi come punto di riferimento culturale del territorio.   Scopri Land Magazine admin Aprile 7, 2026 Barbara Bonzi presenta i suoi libri a Librolì Brescia: evento alla Fiera del Libro l’11 e 12 aprile Un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e delle storie emozionanti: l’autrice Barbara Bonzi sarà protagonista della Fiera del Libro di Brescia – Librolì nelle giornate dell’11 e 12 Read More Elisabetta Aprile 7, 2026 NARRATIVA IN GIOCO – Libro game: sei tu a decidere la storia Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO “Se vuoi entrare nella grotta, vai a pagina 47. Se preferisci tornare al villaggio, vai a pagina 23.”Ricordi questa sensazione? Read More Silvia Dal Cin Aprile 7, 2026 Teatro a scuola: benefici per i preadolescenti Il teatro può essere un’esperienza incredibile per i preadolescenti, cioè la fascia di età dai 9 ai 12 anni circa. Aiuta a sviluppare la creatività, la fiducia in sé e Read More Cristina Ferri Aprile 6, 2026 Sissi: Un’amante per mio marito Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Il regalo di Sissi all’imperatore La principessa Sissi soffriva terribilmente la corte, questo era noto a tutti, anche a suo Read More admin Aprile 6, 2026 America del Nord e America del Sud nel 1800: due mondi opposti ma complementari Nel XIX secolo, gli Stati Uniti erano una nazione formalmente unita ma profondamente divisa. L’America del Nord e l’America del Sud nel 1800 rappresentavano due modelli economici, sociali e culturali Read More Silvia Dal Cin Aprile 5, 2026 W.I.T.C.H. 25 ANNI E NON SENTIRLI Dal profilo social di Giunti editore: “Il 3 aprile festeggiamo 25 anni di W.I.T.C.H. ✨Sono passati 25 anni da quando abbiamo aperto per la prima volta le pagine del 1° Read More Silvia Dal Cin Aprile 2, 2026 Libri per ragazzi: alla scoperta di QUEL GIORNO IN CUI… Quel giorno in cui papà doveva fare un discorso imbarazzante” è un libro di educazione sessuale per ragazzi di Marc-Uwe Kling, pubblicato in Italia da Giunti, che affronta in modo ironico Read More admin Aprile 2, 2026 Salem 1692: il primo caso di fake news di massa? Quando si parla di disinformazione, il pensiero corre subito ai social network, agli algoritmi e alla velocità con cui una notizia – vera o falsa – può diventare virale. Eppure, Read More Silvia Dal Cin Aprile 1, 2026 SEGNALAZIONE NUOVA USCITA GALLUCCI Nuova uscita 14+, collana Young, Gallucci. Quella di Lamine Yamal è la storia di un talento unico, capace di compiere imprese fuori dal comune.È il racconto di come un dono Read More Cristina Ferri Marzo 30, 2026 La principessa Sissi e l’ossessione estetica Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni Read More

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NARRATIVA IN GIOCO – Libro game: sei tu a decidere la storia

Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO VAI AL LIBRO “Se vuoi entrare nella grotta, vai a pagina 47. Se preferisci tornare al villaggio, vai a pagina 23.” Ricordi questa sensazione? Il potere di scegliere, di essere parte della storia, di vedere cosa succede se… 🎲 Il libro game – una volta I libri game (o libri a bivi) sono stati tra i primi esperimenti di narrativa interattiva. Non leggi una storia: la vivi. Ogni scelta ti porta su un percorso diverso, ogni decisione ha conseguenze. Negli anni ’80 e ’90 erano ovunque: Lupo Solitario Alla ricerca della pietra di fuoco Escape from the Kingdom of Frome Pagine e pagine di avventure che si ramificavano in decine di finali possibili. Alcuni trionfali, altri… “la tua avventura finisce qui”. Il bello era proprio questo: potevi morire. Potevi sbagliare. Potevi tornare indietro e riprovare con una scelta diversa, oppure accettare il tuo destino e ricominciare da capo. 🎲 Il libro game – oggi Oggi il formato è tornato di moda con libri più sofisticati, più adulti. La magia, però, rimane la stessa: quella sensazione di controllo sulla narrazione, di essere co-autore della storia che stai leggendo. Non sei un lettore passivo. Sei un protagonista che decide. E ogni volta che riapri il libro, puoi vivere una storia completamente diversa. 📚 Varietà di libri game Può servirti carta e penna per ridisegnare la mappa dei luoghi man mano che avanzi nella storia, oppure alcuni dadi e la scheda del personaggio. Potresti anche affrontare storie da giocare con altri amici, ognuno col proprio personaggio e i propri dadi. Ogni libro è una storia a sé, ogni libro ha le sue meccaniche. Ma una cosa resta comune a ogni libro game, del passato o del presente: la narrativa può essere giocata, può essere un dialogo e non un monologo. Il lettore può avere voce in capitolo. Letteralmente.

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Teatro a scuola: benefici per i preadolescenti

Il teatro può essere un’esperienza incredibile per i preadolescenti, cioè la fascia di età dai 9 ai 12 anni circa. Aiuta a sviluppare la creatività, la fiducia in sé e le abilità sociali. I laboratori di teatro a scuola sono fantastici! Possono aiutare i ragazzi a esprimere se stessi, a lavorare in team, a superare le timidezze e, perché no, a relazionarsi con l’altro sesso. L’improvvisazione fisica e i dialoghi sono ottimi strumenti per aiutare i ragazzi a pensare velocemente e a esprimersi con il corpo e la voce! E se diventa tutto troppo imbarazzante? Di certo è successo così per Jacopo e Camilla di “In un mondo parallelo”. Non riuscivano a entrare in sintonia per una scena che dovevano recitare! Allora il docente di teatro ha suggerito loro di abbracciarsi! Abbracciarsi? A tredici anni? Che imbarazzOOOOOOO! Però è vero! Gli abbracci sul palco possono essere un ottimo esercizio per lavorare sulla fiducia e sulla comunicazione non verbale! A volte vengono proposti, sempre con il consenso di entrambi, gli abbracci “a sorpresa” o “a tempo” per aiutare i ragazzi a sentirsi a loro agio con il contatto fisico e a reagire spontaneamente. Funziona come un gioco, ma aiuta a creare un’atmosfera di gruppo più rilassata. Almeno nella teoria… nella pratica non sempre! Allora perché fare teatro, soprattutto a scuola, durante la scuola primaria e secondaria? Fare teatro a scuola può apportare numerosi benefici sia agli alunni sia agli insegnanti. Uno dei vantaggi principali riguarda sicuramente il miglioramento del rapporto con i compagni di classe (bene, no?): per mettere in scena uno spettacolo teatrale infatti, ognuno deve avere un ruolo specifico che deve essere funzionale a quello degli altri. Bambini e ragazzi devono collaborare tra di loro, confrontarsi, dialogare e aiutarsi per la buona riuscita dello spettacolo! Il teatro inoltre può essere un alleato per combattere la timidezza, proprio perché si entra in contatto con tante persone diverse e i ragazzi possono interagire tra di loro, imparando a stare in mezzo agli altri, sconfiggendo l’imbarazzo. Le attività teatrali aiutano anche a non sentirsi soli, perché si è sempre circondati da altre persone che hanno tutte lo stesso scopo e le medesime finalità. Anche il rapporto con l’insegnante di teatro solitamente è particolare, perché bambini e ragazzi entrano maggiormente in contatto con il docente – rispetto ad insegnanti di altre materie – sviluppando una relazione di fiducia e migliorando il dialogo. Non so se Jacopo e Camilla hanno effettivamente migliorato nel tempo il rapporto con il prof Contini, docente di teatro, ma sicuramente il rapporto tra loro è cambiato, no? No spoiler! Se volete leggere la storia di Camilla e Jacopo, la trovate qui: https://amzn.eu/d/0anZxmSB

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Sissi: Un’amante per mio marito

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Il regalo di Sissi all’imperatore La principessa Sissi soffriva terribilmente la corte, questo era noto a tutti, anche a suo marito. Ma come poteva essere diversamente? Sua suocera Sofia si era imposta con lei, arrivando perfino a sottrarle l’educazione dei figli. Trattava lei stessa come una bambina; dopotutto, Sissi era appena un’adolescente, come poteva svolgere il ruolo di madre? Questo le ripeteva di continuo. Pian piano, a queste parole cominciò a crederci anche lei. Solo più tardi, con Maria Valeria, Sissi scoprirà le gioie e i dolori della maternità. Non solo il pessimo rapporto con sua suocera; la corte, i cerimoniali, tutto a Vienna le stava stretto, quasi quanto quel corsetto che veniva sistemato di continuo dalle sarte, per adattarlo alla minuscola forma della sua vita. Solo in viaggio Sissi si sentiva realmente libera. Non doveva preoccuparsi del cerimoniale, dei suoi denti, dell’etichetta, di intrattenere qualche ospite con una conversazione frivola ed educata. Lontano dalla corte, l’imperatrice poteva cavalcare ore e ore, passeggiare fino allo stremo e scrivere poesie sulla scia di Heine senza il timore di dover nascondere i suoi versi. Da sola, Sissi poteva provare malinconia, solitudine e anche tristezza. Un’amante per mio marito Dopo la tragedia di Mayerling, Sissi si sentì in dovere di consolare suo marito. Ma come poteva consolarlo quando il suo unico desiderio era quello di partire? Katharina Schratt, la bella attrice del quale il marito si era invaghito, poteva assolvere meglio al suo compito, di questo Sissi era certa; le avrebbe inoltro permesso di viaggiare senza sentirsi in colpa. Sissi fece dunque una cosa che non avrebbe fatto nessuno: favorì la relazione fra la bella attrice e suo marito e, da quel momento in poi, si dedicò solamente a se stessa. Di contro, Francesco Giuseppe si avvicinò sempre di più a questa donna che faceva di tutto per plasmarsi all’iconica figura dell’imperatrice, ma invano. Sissi non rivaleggiò con lei, si mostrò invece un’amica fidata per Katharina, scelta unicamente per alleggerire il cuore di suo marito. Sissi ebbe un unico grande amore: la libertà. LEGGI ANCHE società 08.01.23 Il ladro di libri inediti Filippo Bernardini arrestato a New York Lei, mia madre Rischia vent’anni di carcere il trentenne Filippo Bernardini, un italiano arrestato ieri a New York per il furto telematico di centinaia di Read More storia La principessa Sissi e l’ossessione estetica 30.03.26 storia Come giustificavano la schiavitù gli americani nel 1800? 30.03.26 società Giappone 360: la lingua giapponese 29.03.26 firstletter Libri per ragazzi: alla scoperta di SEMPLICEMENTE MARIA 27.03.26 storia E se le “streghe” di Salem non fossero mai esistite? 27.03.26 storia Martha Washington: la Prima First Lady degli Stati Uniti 23.03.26 libri Davvero ti sta bene pagare per un LIBRO “MARCIO”? 17.03.26 libri RECENSIONE “TROPE – I SEGRETI DELLA SCRITTURA DEL ROMANCE & DEL ROMANTASY” 17.03.26

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America del Nord e America del Sud nel 1800: due mondi opposti ma complementari

Nel XIX secolo, gli Stati Uniti erano una nazione formalmente unita ma profondamente divisa. L’America del Nord e l’America del Sud nel 1800 rappresentavano due modelli economici, sociali e culturali quasi antitetici. Eppure, nonostante le differenze evidenti, questi due mondi erano strettamente collegati e, in molti aspetti, complementari. Capire le differenze tra Nord e Sud nel XIX secolo significa comprendere le radici delle tensioni che portarono alla Guerra Civile americana e che ancora oggi influenzano la memoria storica degli Stati Uniti. L’America del Nord nel 1800: industria, città e modernizzazione Nel corso dell’Ottocento, l’America del Nord si avviò rapidamente verso l’industrializzazione. Le città crescevano, le fabbriche si moltiplicavano e le infrastrutture — come ferrovie e porti — trasformavano il volto del territorio. Il sistema economico nordista si basava su industria manifatturiera, commercio e lavoro salariato. Migliaia di immigrati europei arrivavano ogni anno per lavorare nelle fabbriche tessili, siderurgiche e nei cantieri navali. La società del Nord era dinamica, urbana e in continuo cambiamento. L’istruzione pubblica si diffondeva, la stampa cresceva e i movimenti di riforma sociale — tra cui l’abolizionismo — trovavano terreno fertile. Pur non essendo privo di discriminazioni, il Nord si fondava sul principio del lavoro libero e su un’economia di mercato in espansione. L’America del Sud nel 1800: agricoltura e sistema schiavista   Al contrario, l’America del Sud nel XIX secolo rimaneva prevalentemente agricola. Le grandi piantagioni di cotone, tabacco e zucchero costituivano il cuore dell’economia meridionale. Il cotone, in particolare, era il prodotto dominante. Dopo l’invenzione della sgranatrice nel 1793, la produzione aumentò in modo esponenziale, rendendo il Sud un attore centrale nel commercio internazionale. Questo sistema economico si reggeva però sul lavoro degli schiavi africani e afroamericani. La schiavitù non era solo un’istituzione economica, ma anche un pilastro sociale e culturale. Una ristretta élite di proprietari terrieri deteneva il potere politico, mentre la maggioranza della popolazione bianca viveva in condizioni modeste. Gli schiavi, privati di diritti fondamentali, rappresentavano la base della produzione agricola. La società meridionale era più rurale, gerarchica e legata a valori tradizionali. Due modelli economici interdipendenti Nonostante l’apparente opposizione, Nord e Sud erano economicamente collegati. Il Sud produceva il cotone, ma gran parte della lavorazione avveniva nelle industrie tessili del Nord. Le banche e le compagnie assicurative nordiste finanziavano in parte il commercio meridionale. Questa interdipendenza creava una relazione complessa: due sistemi diversi che, pur in conflitto ideologico, dipendevano l’uno dall’altro per prosperare. La questione della schiavitù e la frattura politica La principale differenza tra America del Nord e America del Sud nel 1800 era la schiavitù. Nel Nord, l’abolizione era già avvenuta o era in fase avanzata; nel Sud, il sistema schiavista veniva difeso come indispensabile. Ogni nuova espansione verso ovest riaccendeva il dibattito: i nuovi territori sarebbero stati Stati liberi o schiavisti? I compromessi politici cercarono di mantenere un fragile equilibrio, ma le tensioni aumentarono progressivamente. Nel 1861, la secessione degli Stati del Sud segnò l’inizio della Guerra Civile americana, il conflitto che avrebbe ridefinito il futuro della nazione. Due visioni dell’America Nel XIX secolo, l’America del Nord rappresentava modernizzazione, industria e lavoro libero; l’America del Sud incarnava tradizione agricola, gerarchia sociale e schiavitù. Due visioni diverse del progresso e dell’identità nazionale. Eppure, proprio questa combinazione di opposizione e complementarità rese il conflitto inevitabile. L’America del Nord e l’America del Sud nel 1800 non erano semplicemente due regioni geografiche, ma due idee di società in competizione.   Analizzare le differenze tra Nord e Sud nel XIX secolo aiuta a comprendere uno dei momenti più decisivi della storia americana. Industria contro agricoltura, lavoro salariato contro schiavitù, città contro piantagioni: l’America del 1800 era un mosaico di contrasti profondi. Due mondi opposti, ma legati da un destino comune che avrebbe cambiato per sempre il volto degli Stati Uniti. Scopri Land Magazine admin Marzo 6, 2026 Islanda 1975: quando le donne si fermarono e il paese si bloccò davvero Il 24 ottobre 1975 in Islanda accadde qualcosa di straordinario: il 90% delle donne del paese smise di lavorare per un giorno intero.Non parliamo solo di uffici, fabbriche o scuole. Read More admin Marzo 6, 2026 Se le donne si fermassero per 24 ore, il mondo si bloccherebbe? Immaginiamo una scena semplice.Una mattina qualunque. La sveglia suona. Ma le donne non si alzano. Non preparano colazioni, non accompagnano bambini a scuola, non rispondono a email di lavoro, non Read More admin Marzo 6, 2026 La giornata perfetta di una donna invisibile (che tiene in piedi il mondo senza che nessuno se ne accorga) C’è una figura misteriosa che vive nelle case di tutto il pianeta.Non compare nei bilanci aziendali, non riceve stipendi né premi produttività, ma senza di lei la società smetterebbe di Read More admin Marzo 4, 2026 10 cose belle e vere da dire alle nostre figlie per l’8 marzo (senza frasi da cioccolatino) L’8 marzo, mentre qualcuno pensa ancora che la Giornata internazionale della donna sia solo mimose, frasi copiate e foto su Instagram, c’è un gesto molto più potente: parlare con le Read More admin Marzo 3, 2026 5 scrittori morti poveri (geni immortali, portafogli molto meno) La letteratura regala immortalità, ma raramente paga l’affitto.Se oggi parliamo di bestseller, royalties e diritti Netflix, per secoli scrivere significava spesso una cosa sola: talento immenso, conto corrente tragicamente vuoto.Ecco Read More Silvia Dal Cin Marzo 2, 2026 PHILIP K. DICK – VIVA LA FANTASCIENZA Oggi, 2 marzo, è l’anniversario della morte di Philip K. Dick, lo scrittore statunitense di fantascienza che ci ha lasciato nel 1982, all’età di 54 anni. È noto per opere Read More admin Marzo 2, 2026 L’essere umano ha 3 cervelli (e nessuno trova mai le chiavi) Hai presente quando una parte di te vuole la dieta, un’altra vuole la pizza e una terza vuole scrivere all’ex alle 23:47?Benvenuto nel meraviglioso condominio biologico chiamato cervello umano.Secondo la Read More admin Marzo 2, 2026 Eventi letterari marzo 2026: presentazioni libri Land Editore a Bologna, Bari, Alessandria, Ferrara e Cuneo Marzo 2026 si preannuncia un mese ricco di appuntamenti

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