Silvia Dal Cin

JOHN TENNIEL, ISPIRAZIONE PER BEATRIX POTTER

dal saggio “Searching for Beatrix Potter”, edito First Letter editrice “L’amore di Beatrix Potter per il disegno e la pittura, specialmente ad acquerello, sembra sia nata già nell’infanzia. A circa sei o sette anni, la bambina ricevette in regalo dal professor Wilson, un amico del padre, una copia di “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” con le illustrazioni di Tenniel, che la affascinarono”. Chi era Tenniel? Sir John Tenniel (1820 – 1914) era un pittore e illustratore britannico, ricordato soprattutto per le sue illustrazioni dei romanzi di Lewis Carroll. Il suo stile era umoristico e la qualità artistica delle sue opere molto elevata. L’eleganza della composizione, l’accuratezza e la precisione nel disegno e nel tratto hanno sicuramente ispirato la Beatrix bambina. Oggi, 28 febbraio, ricordiamo la sua nascita (28/02/1820) e scopriamo qualche curiosità su di lui!  Da piccolo perse l’uso di un occhio in un incidente; in seguito imparò a dipingere e disegnare da autodidatta, pur avendo per qualche tempo frequentato la Royal Academy. Nel 1836 inviò una prima opera alla Royal Society of British Artists, e nel 1845 partecipò a una gara per la decorazione dei muri del nuovo Palazzo di Westminster, vincendo un premio di 200 sterline e la commissione per dipingere un affresco nella Upper Waiting Hall della House of Lords. Si affermò però come disegnatore di vignette umoristiche. Queste e altre informazioni su Beatrix Potter nel saggio che trovate qui

JOHN TENNIEL, ISPIRAZIONE PER BEATRIX POTTER Leggi tutto »

MONOPOLI – 90 ANNI DI STORIA

Il gioco da tavolo “Monopoli” compie 90 anni! È incredibile quanto questo gioco da tavolo abbia influenzato le generazioni di giocatori (e non solo) di tutto il mondo, entrando a far parte della cultura pop grazie all’iconografia molto riconoscibile. Creato originariamente da Elizabeth Magie nel 1903 come “The Landlord’s Game” (un gioco educativo che denunciava le storture del capitalismo) fu rielaborato da Charles Darrow e pubblicato dalla Parker Brothers nel 1935. Il gioco è arrivato in Italia nel 1936, con la prima edizione che presentava le vie di Milano e “un tono vagamente fascista” (così si legge online). La fortuna di Monopoli è avere delle regole semplici e chiare, così da poter essere giocato anche dai bambini. Il gioco è progettato per essere competitivo, mescolando fortuna e strategia. Oggi, il Monopoli è tradotto in oltre 37 lingue e ha venduto oltre 275 milioni di copie. Noi personalmente abbiamo la versione “Verona” ma ne esistono veramente per tutti i gusti! Per celebrare i 90 anni, Hasbro ha introdotto una serie di novità, tra cui un design rinnovato, pezzi e carte più grandi e colorati, e tre nuovi Expansion Packs: _In prigione_, _Compra tutto_ e _Vinci tutto al Parcheggio Gratuito_. Il gioco continua a evolversi, mantenendo l’anima originale e adattandosi alle nuove generazioni di giocatori.

MONOPOLI – 90 ANNI DI STORIA Leggi tutto »

SAN VALENTINO, CUORI È CIOCCOLATA

Oggi è San Valentino! Se siete in una relazione consolidata, forse non vi state regalando più nulla. Ma se la coppia è “fresca” o ancora “in fase di definizione”, probabilmente farete e riceverete un regalo in questa occasione. Gioielli, eventi, cene sono sicuramente regali ben accetti ma… una scatola di cioccolatini non è meglio? La tradizione di San Valentino di regalare alle persone scatole di cioccolato fu avviata da Richard Cadbury nel 1861. L’azienda di cioccolato Cadbury, famosa in tutto il mondo, fu fondata da John Cadbury a Birmingham, in Inghilterra, nel 1824. Nel tentativo di aumentare le vendite di cioccolato, il figlio di Cadbury, Richard, ebbe l’idea di confezionare i cioccolatini in eleganti scatole regalo. Nel 1961, Richard introdusse la prima scatola di cioccolatini a forma di cuore per San Valentino. Un’ottima idea, non trovate? Consideriamo poi che un tempo il cioccolato veniva prescritto dai medici alle persone che soffrivano di cuore infranto. Sì, avete letto bene! In passato, i medici consigliavano il consumo di cioccolato a chi soffriva per amore. Insomma, che siate innamorati o meno, una scatola di cioccolatini è sempre la risposta!

SAN VALENTINO, CUORI È CIOCCOLATA Leggi tutto »

Rodari alle Olimpiadi

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano – Cortina 2026 si è appena svolta e uno dei momenti più intensi e toccanti della serata è passato in secondo piano. O meglio, è in primo piano ma per le polemiche legate alle scelte televisive (e politiche?) legate alla figura di Ghali, interprete della poesia di Rodari. Scegliendo di non parlare dell’avvenimento in sé, di cui si è ampiamente discusso nelle varie testate, voglio concentrarmi solo sulla bellezza e forza semplice della poesia di Rodari. Promemoria di Gianni Rodari Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare preparare la tavola, a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte: chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per non sentire. Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte né per mare né per terra: per esempio, LA GUERRA. In 12 versi semplici, una verità disarmante: l’insensatezza della guerra. Promemoria è una delle poesie in cui Gianni Rodari condensa la sua idea di educazione: ricordare le regole essenziali della convivenza, quelle che non richiedono tante spiegazioni, ma solo attenzione. Nei suoi versi ci sono le basi dell’essere umano: parla a bambini e ragazzi di gesti quotidiani – imparare, giocare, prendersi cura di sé e degli altri – e di limiti che non dovrebbero mai essere oltrepassati. Tra questi, la guerra rappresenta l’errore più grande, l’unica vera cosa da non fare mai. Pubblicata postuma nel 1985 ne “Il secondo libro delle filastrocche”, la poesia di Rodari ha attraversato generazioni senza perdere forza né attualità. Da 40 anni non dice cosa pensare, ma suggerisce come abitare il mondo: con misura, responsabilità e rispetto. Ed è proprio in questa semplicità che risiede la sua potenza, e il motivo per cui continua a parlare con la stessa intensità ai lettori di ogni età. Molto bella l’idea della performance che ha coinvolto tutti giovanissimi, come a dire che la gioventù oggi vuole la Pace.

Rodari alle Olimpiadi Leggi tutto »

BUSTER KEATON, UN GENIO POCO CONOSCIUTO

Oggi, 1 febbraio, ricorre l’anniversario della morte di Buster Keaton. Ma sapete chi era Buster Keaton? Joseph Frank Keaton nacque il 4 ottobre 1895, Piqua, Kansas, USA e morì il 1 febbraio 1966, a Los Angeles, California, USA. Era un attore, regista, scrittore, comico. Tra le sue opere più famose troviamo- “The General” (1926)- “Sherlock Jr.” (1924)- “The Navigator” (1924)- “Steamboat Bill, Jr.” (1928)Era un’icona del cinema muto, al pari di Charlie Chaplin, ma purtroppo è meno conosciuto. Il suo sguardo da “pesce lesso”, gli occhi grandi e spalancati, il viso quasi sempre serio, tendente al triste, mi hanno sempre fatto pensare ad un clown triste. Il suo genere era la commedia fisica, slapstick, e la satira. Considerato appunto uno dei più grandi comici del cinema muto, ha influenzato generazioni di comici e registi, tra cui Jackie Chan, Bill Murray e Wes Anderson. Spettacolari sono secondo me le sequenze in cui è un vero e proprio stuntman. Se ci pensate, parliamo di un secolo fa! Vi lascio qui il link ad un video “best of” e fatemi sapere cosa ne pensate!

BUSTER KEATON, UN GENIO POCO CONOSCIUTO Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner