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Ma le sorelle March sono davvero esistite?

Le Sorelle March! Le ragazze create dalla penna di Louisa May Alcott sono un esempio di donne (più o meno forti e indipendenti) nella letteratura americana del XIX secolo. Il romanzo “Piccole donne” segue le vicende di quattro sorelle: Meg, Jo, Beth e Amy. Margareth detta Meg è la sorella maggiore, responsabile e matura. Josephine detta Jo è la protagonista, indipendente e ribelle, che vuole diventare una scrittrice. Elizabeth detta Beth è la sorella dolce e gentile, timida e amante del pianoforte. Amy è la sorella più giovane, artistica e vanitosa. Ma sono davvero esistite? Beh sì, in un certo senso. La Alcott trovò l’ispirazione per le sorelle March tra le mura domestiche: Louisa si ispirò infatti a sé stessa e alle sue sorelle, Anna, Elizabeth e May. A quanto pare c’è molto di Louisa e del suo modo di pensare e vedere il mondo nel personaggio di Jo. E tu? Qual è la tua sorella March preferita? Se ami Piccole Donne non perderti l’albo illustrato da Matteo Della Libera, edito da First Letter editrice. Arriva presto!

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5 curiosità su Jane Austen

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Jane studiò in una scuola femminile Sappiamo che Jane venne mandata in una scuola femminile di Oxford all’età di sette anni, ma poco dopo dovette tornare a casa per via del tifo. Amante di romanzi (sentimentali) Jane Austen era una grande amante della lettura e, in particolare, dei testi di Samuel Richardson. «La sua conoscenza delle opere di Richardson era tale che probabilmente nessuno potrebbe eguagliarla oggi» afferma suo nipote James Edward Austen-Leigh. Ma come biasimarla? Se anche tu hai amato la storia di Pamela, sai di cosa sto parlando. Il matrimonio mancato Nonostante i romanzi di Jane Austen siano costellati da matrimoni, la scrittrice non si sposò mai, anche se si innamorò (o magari stava scherzando) di Tom Lefroy, un giovane studente di legge. Aveva un viso dolce, simpatico, con occhi e sopracciglia scuri, ci dice Worsley. I due si conobbero, ballarono insieme ma lui non arrivò mai a farle la proposta di matrimonio. Il nascere di un legame più importante venne bloccato dall’improvvisa partenza di lui, organizzata di proposito da Mrs Lefroy per allontanarli. Che guaio questi parenti! Proprio come in Persuasione, una giovane Jane si trova costretta a sottostare a scelte non sue. Ma se Tom fosse rimasto, quale sarebbe stato il finale? Magari Jane avrebbe accettato o magari no, avrebbe riso e raccontato quest’episodio a Cassandra con una punta di ironia. George, il fratello allontanato Non tutti sanno che Jane aveva un fratello con gravi problemi. George, il secondogenito degli Austen, venne infatti allontanato dalla famiglia. Il ragazzo aveva gravi disabilità, e si dice che Jane fosse solita parlargli “con le dita”. Di lui non vi sono menzioni, neanche nelle lettere. Orgoglio e pregiudizio non era il titolo iniziale dell’opera Pare infatti che fosse stato già pubblicato in precedenza un libro dal titolo First Impression.  

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BEATRIX POTTER: non solo conigli.

Beatrix Potter, creatrice di Peter Rabbit e di molti altri personaggi divenuti iconici, non si occupò solo di libri… e di conigli. Fu un’appassionata allevatrice di pecore razza Herdwick, che rischiava l’estinzione. Si spese anche enormemente per la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente naturale (ambiti all’epoca prevalentemente maschili). A partire dal 1905, iniziando con la piccola proprietà di Hill Top, acquistò poi i terreni adiacenti, proteggendo la regione del Lake District dalla costruzione di una ferrovia che l’avrebbe attraversata, e dalla lottizzazione indiscriminata. Alla morte lasciò al National Trust oltre 4000 acri di terra, 15 fattorie e numerosi cottage, in un gesto di grande generosità e a dimostrazione della logica imprenditoriale dell’artista: conservare la natura, patrimonio comune. Nel 1909 acquistò Castle Farm, dove andò a vivere insieme al marito. Nel villaggio di Near Sawrey è conosciuta come Mrs. Heelis, il cognome del marito. Partecipa pienamente alla vita della comunità, presta servizio nei comitati per migliorare la vita rurale. Nel 1923 acquisòa Troubeck Park, con un allevamento di pecore malate che si impegnò a riportare in salute. Ben presto le sue pecore, grazie alla sperimentazione dei più recenti rimedi per le malattie e l’impiego dei migliori pastori (su tutti, Tom Storey), iniziano a ottenere riconoscimenti. Nel 1943 Beatrix Potter viene eletta Presidente della Herdwick Sheep Breeds Association (HSBA).  Che cos’è la HSBA? Questa associazione di allevatori si autodefinisce “custode del paesaggio più bello d’Inghilterra” e il Patrono dell’associazione è nientemento che Sua Maestà Re Carlo III. Si occupano di allevare pecore di razza Herdwick e Beatrix fu la prima donna a ricoprire la carica di Presidente! Scopri altre curiosità su Beatrix Potter nel saggio edito da First Letter editrice!

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⭐ Calendario dell’Avvento Land Editore – Giorno 3: “Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh”

“Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh” (ovvero: quando un libro ti guarda dritto nell’anima… e brilla più delle lucine di Natale) Oggi apriamo la terza finestrella del nostro calendario e… sorpresa!Non troviamo un biscotto alla cannella, ma una tempesta di stelle alla Van Gogh.Letteralmente. Il libro del giorno è “Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh”, un piccolo gioiello che unisce arte, emozione e quell’intensità che solo Vincent riusciva a mettere persino in un filo d’erba. 🎨 Perché abbiamo scelto proprio questo titolo? Perché dicembre è il mese delle emozioni amplificate: brilla tutto, siamo più sensibili, più nostalgici e più inclini a comprare libri “perché la copertina era troppo bella”.E con Van Gogh la bellezza è assicurata: pennellate, colori e un’anima che arde come una candela… solo molto, molto più drammatica. E poi, diciamolo: la Notte Stellata è l’equivalente artistico delle playlist natalizie.La riconoscono tutti.La amano tutti.E nessuno si stufa mai. 📘 Mini-recensione (senza spoiler, giuro)   “Sotto la notte stellata” racconta l’uomo dietro il mito, il genio dietro il dolore, la luce dietro le ombre.Non è solo un saggio: è un viaggio nell’animo di Van Gogh, nei suoi tormenti, nei suoi entusiasmi improvvisi, nella sua fame di bellezza.Un libro che si legge velocemente, ma rimane dentro, come certe notti che non si dimenticano. Perfetto per chi ama l’arte, per chi si emoziona davanti ai cieli blu elettrico, o semplicemente per chi ha bisogno di ricordarsi che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di incredibile. Il tutto in formato compatto e… a 5 euro. Praticamente il regalo ideale per il tuo amico amante dell’arte e per il tuo portafoglio. 🎁 Mood di lettura Da gustare con una tazza calda, una coperta morbida e un po’ di silenzio — quello bello, quello che permette alle parole (e alle stelle) di brillare. Scopri Land Magazine admin Dicembre 3, 2025 ⭐ Calendario dell’Avvento Land Editore – Giorno 3: “Sotto la notte stellata – L’anima di Van Gogh” Read More Cristina Ferri Dicembre 3, 2025 Consigli sentimentali per cuori spezzati (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui In Ragione e Sentimento, Marianne sembra non riesca a fare a meno di autocommiserarsi. Willoughby l’ha abbandonata da un giorno Read More Silvia Dal Cin Dicembre 3, 2025 Parlare di disabilità con i bambini Ricorre oggi la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Cioè? È una giornata che si celebra ogni anno il 3 dicembre. Questa giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite nel Read More Cristina Ferri Dicembre 2, 2025 Apriamo insieme il calendario dell’avvento Land Editore – Giorno 2 Oggi nella nostra finestra numero 2 spunta un racconto elegante, profumato di tè caldo e drammi vittoriani: La Teiera di Mrs. Podgers.Perché proprio questo libro? Semplice: perché a dicembre abbiamo Read More Oriana Turus Dicembre 2, 2025 Come conquistare un maschio secondo natura A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal Cin Dicembre 1, 2025 PICCOLE DONNE, il libro che non doveva essere scritto. Louisa May Alcott non voleva scrivere “Piccole donne”. Lei non scriveva quel genere e non pensava di poter scrivere per ragazze. In più, non le interessava proprio scrivere “un libro Read More admin Dicembre 1, 2025 🎄 Apriamo il calendario dell’avvento Land Editore – Giorno Uno L’Agenda del Lettore di Peter Pan (per chi non crescerà mai… o almeno ci prova) Benvenuti nella rubrica quotidiana in cui apriamo insieme il calendario dell’avvento Land Editore e vediamo Read More Silvia Dal Cin Dicembre 1, 2025 UN LIBRO PER NATALE Cosa regalo al mio bambino? o al figlio dei miei amici? al cuginetto? Siamo già a dicembre ed è tempo di pensare ai regali e regalini di natale! Quando si Read More Silvia Dal Cin Novembre 30, 2025 BEATRIX POTTER e il self publishing Usando le lettere e i disegni indirizzati al piccolo Noel, Beatrix Potter realizzò il suo primo libro per bambini, The Tale of Peter Rabbit. Come capita a praticamente ogni esordiente, Read More Oriana Turus Novembre 30, 2025 “About a boy” – come si raccontano le relazioni, tra genere sperimentale, depressione, bullismo e differenze sociali – le recensioni di Land Magazine A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More

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Parlare di disabilità con i bambini

Ricorre oggi la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Cioè? È una giornata che si celebra ogni anno il 3 dicembre. Questa giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1981 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide affrontate dalle persone con disabilità e promuoverne dignità, diritti e benessere. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza e promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in tutti gli aspetti della vita, eliminando le barriere e garantendo pari opportunità. In Italia, il Ministero dell’Istruzione invita le scuole a partecipare con attività di sensibilizzazione e iniziative per promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto (è arrivata la circolare nelle vostre scuole? Quali iniziative sono state messe in atto?). Dobbiamo però ricordare che esistono tanti tipi di disabilità. Ecco alcune delle principali categorie: Disabilità Sensoriali Disabilità Fisiche Disabilità Psichiche Disabilità Intellettive Disabilità Invisibili Quindi esistono anche disabilità che non si vedono? Esatto. Ed è importante ricordare che ogni persona con disabilità è unica e può avere esigenze e capacità diverse. Allora come possiamo parlarne con i bambini, se ogni disabilità è diversa e ogni persona con disabilità è diversa? Possiamo ad esempio leggere una storia! Sì, lo so che può sembrare una strana proposta. Ma provate a fidarvi. Prendiamo ad esempio l’albo “Pio Piumotti vuole andare in vacanza”: un uccellino con una sola ala e un grande sogno, volare dall’altra parte dell’oceano per andare in vacanza. Partendo da questa storia, di cosa possiamo parlare? Di disabilità fisiche. Prendiamo “I Signori Giraffa aspettano un cucciolo”, che racconta la storia di una piccola giraffa speciale, nata con il collo corto. Partendo dalla storia di Fortunata, di cosa parleremo? Di disabilità / diversità fisiche. Prendiamo “Macchia ha un’amica davvero speciale”, che parla di vitiligine e di amicizia. Partendo dalla storia di Tina, amica vera di Macchia, parleremo di comprendere e accettare le differenze, promuovendo l’inclusione. Possiamo utilizzare anche l’albo “Ogni giorno sarà come la prima volta”, che parla di un nonno, una nipote e l’Alzheimer, per parlare delle malattie degenerative, delle disabilità invisibili come l’epilessia, ecc. Albi come questi (ma anche molti altri) celebrano le differenze e mostrano che ogni persona ha qualcosa di unico e prezioso da offrire. Ogni giorno. Non solo oggi perché ne celebriamo la Giornata

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