Gennaio 2026

Il “filone narrativo” degli imprenditori che non trovano impiegati

(come lo chiama Charlotte Matteini, e perché ormai è un genere letterario) C’è un genere narrativo che in Italia gode di ottima salute, più solido del romanzo storico e più prolifico del giallo nordico. Charlotte Matteini lo ha definito perfettamente: il “filone narrativo degli imprenditori che non trovano impiegati”.Ed è proprio così: non è cronaca, è storytelling.   La trama è sempre la stessa, con lievi variazioni regionali. L’imprenditore appare sui giornali con aria sconsolata e pronuncia la frase rituale:«I giovani non hanno più voglia di lavorare». L’eroe tragico (l’imprenditore) Lavora “da quando aveva quattordici anni”, racconta di sacrifici indicibili e di notti passate in azienda. Non specifica però un dettaglio secondario: quanto paga.Quando lo fa, scopriamo che l’offerta include: contratti a tempo “creativo” orari flessibili (a senso unico) stipendi emotivamente ricchi, economicamente poveri Ma attenzione: l’ambiente è familiare. Talmente familiare che lo stipendio è quello dei cugini. L’antagonista: il giovane moderno Nel filone Matteini, il giovane è una creatura mitologica.Pretende: uno stipendio vero ferie orari umani diritti Un villain a tutti gli effetti, incapace di comprendere il valore supremo della gavetta eterna. Il colpo di scena che non arriva mai Nessuno, in questo filone narrativo, si chiede se il problema sia l’offerta e non la domanda.Perché quando: il contratto è dignitoso il salario è adeguato il lavoro non è punitivo gli impiegati si materializzano. Fine della magia, fine del racconto. Perché funziona così bene Come ogni narrazione di successo, questo filone assolve, semplifica e consola.Non serve cambiare modello: basta raccontarlo. E finché lo storytelling regge, la realtà può aspettare. Come direbbe Matteini: non è un’emergenza occupazionale, è un genere letterario ormai codificato. Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 Il “filone narrativo” degli imprenditori che non trovano impiegati Read More admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori Read More admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno Read More Silvia Dal Cin Gennaio 2, 2026 IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT Download Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie Read More Oriana Turus Dicembre 30, 2025 In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo. A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 28, 2025 Brigitte Bardot è morta: addio all’icona che ha cambiato il cinema e la coscienza animalista Brigitte Bardot è morta all’età di 91 anni, nella sua casa di Saint-Tropez. Con lei scompare non solo una delle più grandi icone del cinema europeo del Novecento, ma anche Read More admin Dicembre 28, 2025 500 euro per adottare un cane a Roma: il voucher che unisce diritti degli animali e sostegno sociale Adottare un cane non è solo un gesto d’amore: a Roma diventa anche un atto di responsabilità civile sostenuto dalle istituzioni. Con una misura che sta facendo discutere e riflettere, Read More admin Dicembre 26, 2025 Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Figura enigmatica e dolorosa del Novecento europeo, Lucia Joyce non fu soltanto “la figlia di”. La sua vita attraversò uno dei periodi più fertili della cultura occidentale, incrociando artisti, scrittori, Read More admin Dicembre 26, 2025 Spreco alimentare a Natale: 500mila tonnellate di cibo buttate, l’Italia davanti a una contraddizione Il Natale è la festa dell’abbondanza, delle tavole imbandite e delle tradizioni familiari. Ma dietro l’immagine calorosa delle feste si nasconde una realtà scomoda: in Italia, durante il periodo natalizio, Read More

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Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca)

Se pensi che i red flag siano nati con i messaggi visualizzati e senza risposta, Jane Austen è pronta a smentirti dal suo salotto inglese. Nei suoi romanzi pullulano corteggiatori da evitare come il tè freddo: affascinanti, eloquenti, apparentemente perfetti… eppure tossici quanto basta. Ecco una guida rapida, ironica e letteraria agli uomini da cui scappare a passo di minuetto. Il cascamorto seriale – Tom Musgrave Il vanesio – WilloughbyIn Ragione e Sentimento seduce Marianne per puro divertimento. Quando il gioco si fa serio, lui sparisce. Spoiler: finirà infelice e sposato per soldi. Karma letterario. Il seduttore professionista – Mr. CrawfordDa Mansfield Park, colleziona cuori infranti come figurine. Le donne fidanzate lo intrigano di più. Fanny Price lo rifiuta: regina assoluta del “no grazie”. La falsa vittima – WickhamIn Orgoglio e Pregiudizio è bello, affabile e pieno di storie strappalacrime. Peccato siano (quasi) tutte inventate. Se qualcuno parla male di tutti i suoi ex… attenzione. L’adulatore molesto – Mr. EliotSempre gentile, sempre d’accordo, sempre troppo. In Emma confonde la gentilezza con incoraggiamento. Lei lo mette gentilmente alla porta. Bonus inquietante: i pegni d’amoreNell’Ottocento regalarsi ciocche di capelli era normale. Oggi? Un po’ meno. Tra Austen e Emily Brontë, riccioli, anelli e medaglioni raccontano passioni intense… e leggermente creepy. Morale della favolaJane Austen ci insegna che fascino e buone maniere non bastano. Se un corteggiatore è vanesio, bugiardo o troppo lusinghiero, meglio chiudere il libro (e la porta).   Scopri Land Magazine admin Gennaio 5, 2026 Corteggiatori da evitare: quando Jane Austen ti insegna a dire “NEXT” (con grazia ottocentesca) Read More admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno Read More Silvia Dal Cin Gennaio 2, 2026 IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT Download Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie Read More Oriana Turus Dicembre 30, 2025 In viaggio con Land Magazine: Lourdes & Co. Pellegrinaggi che sanno di miracolo. A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Dicembre 28, 2025 Brigitte Bardot è morta: addio all’icona che ha cambiato il cinema e la coscienza animalista Brigitte Bardot è morta all’età di 91 anni, nella sua casa di Saint-Tropez. Con lei scompare non solo una delle più grandi icone del cinema europeo del Novecento, ma anche Read More admin Dicembre 28, 2025 500 euro per adottare un cane a Roma: il voucher che unisce diritti degli animali e sostegno sociale Adottare un cane non è solo un gesto d’amore: a Roma diventa anche un atto di responsabilità civile sostenuto dalle istituzioni. Con una misura che sta facendo discutere e riflettere, Read More admin Dicembre 26, 2025 Lucia Joyce: tutti i personaggi storici che sfiorarono la sua vita geniale e tragica Figura enigmatica e dolorosa del Novecento europeo, Lucia Joyce non fu soltanto “la figlia di”. La sua vita attraversò uno dei periodi più fertili della cultura occidentale, incrociando artisti, scrittori, Read More admin Dicembre 26, 2025 Spreco alimentare a Natale: 500mila tonnellate di cibo buttate, l’Italia davanti a una contraddizione Il Natale è la festa dell’abbondanza, delle tavole imbandite e delle tradizioni familiari. Ma dietro l’immagine calorosa delle feste si nasconde una realtà scomoda: in Italia, durante il periodo natalizio, Read More admin Dicembre 26, 2025 Cani in cabina in Italia: in quali compagnie aeree è possibile viaggiare (e a quali condizioni) Viaggiare in aereo con il proprio cane non è più un’eccezione. Negli ultimi anni, anche in Italia, diverse compagnie hanno aggiornato le proprie policy per consentire agli animali domestici di Read More

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Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa

Quando il cibo incontra l’umanità nascono storie che meritano di essere raccontate. È quello che è successo a Campi Bisenzio, dove una semplice richiesta – una pizza al radicchio – si è trasformata in un gesto di rara sensibilità, capace di conquistare il cuore di una famiglia e, oggi, anche quello di chi legge. La protagonista di questa storia è Pizzeria San Marco, un’attività che va ben oltre il concetto di pizzeria tradizionale. Qui non si sfornano solo pizze, ma si coltivano valori come attenzione, empatia e rispetto per le persone. Una richiesta speciale, fatta col cuore   La compagna di un cliente è in gravidanza e, come spesso accade in questi momenti così delicati, ha esigenze alimentari particolari. Tra queste, una voglia precisa: pizza al radicchio. Chiunque abbia provato a cercarla sa che non è affatto scontata nei menu delle pizzerie. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, la chiamata alla Pizzeria San Marco cambia tutto. Il pizzaiolo ascolta, propone alternative, ma soprattutto comprende il motivo della richiesta. La risposta è semplice e potente: “Non ti preoccupare, te la faccio trovare”. Un gesto che fa la differenza Ed è qui che la storia diventa straordinaria. Per mantenere la promessa, la moglie del pizzaiolo si reca personalmente all’Esselunga per acquistare il radicchio fresco. Un gesto spontaneo, non dovuto, che racconta più di mille slogan cosa significhi davvero prendersi cura dei clienti. Il risultato? Una pizza al radicchio preparata con attenzione, un impasto leggero e digeribile, e una qualità che si sente a ogni morso. Ma soprattutto, la sensazione di essere accolti come persone, prima ancora che come clienti. Quando una pizza diventa un’esperienza In un’epoca in cui tutto corre veloce, storie come questa ci ricordano che la ristorazione è fatta anche di relazioni umane. La Pizzeria San Marco di Campi Bisenzio dimostra che la vera eccellenza non è solo nel prodotto, ma nella capacità di ascoltare, comprendere e agire con il cuore. Una recensione positiva non basta a racchiudere il valore di un’esperienza così. Raccontarla, invece, diventa un ringraziamento pubblico e sincero, perché certi gesti meritano di essere conosciuti. P.S. La pizza? Leggerissima, buonissima e fatta con amore. E questo, alla fine, è l’ingrediente più raro di tutti. ❤️ Scopri Land Magazine admin Gennaio 4, 2026 Campi Bisenzio, chiede una pizza “impossibile” per la compagna incinta: la Pizzeria San Marco va oltre ogni aspettativa Read More Silvia Dal Cin Gennaio 4, 2026 2026, SIAMO IN METROPOLIS? Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. 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2026, SIAMO IN METROPOLIS?

Il 2026 è l’anno in cui si svolge il film “Metropolis” di Fritz Lang, un classico della fantascienza. Il film è un capolavoro della cinematografia mondiale ed è considerato uno dei più grandi film di tutti i tempi. La storia è ambientata in una città futurista dove la classe operaia vive sottoterra e lavora per la classe dirigente, che invece vive in superficie. “Metropolis” è stato uno dei primi film di fantascienza a utilizzare effetti speciali innovativi, come la tecnica del Schüfftan, che ha permesso di creare ambienti futuristici e città immense. La sua struttura narrativa e la sua rappresentazione della città futuristica hanno influenzato le generazioni successive di registi, tra cui Stanley Kubrick e Ridley Scott. Il film è una critica alla società industriale e alla disuguaglianza sociale, rappresentando una città divisa tra ricchi e poveri. La figura del robot Maria è un simbolo della paura della tecnologia e della perdita dell’umanità. “Metropolis” ha influenzato la cultura popolare, dalla musica (Queen, Radio Ga Ga) al design (Star Wars, Blade Runner). È stato inserito nella lista dei film più importanti della storia del cinema dall’UNESCO e dal New York Times. Il film è stato considerato una profezia sulla società moderna, con la sua rappresentazione di una città divisa tra ricchi e poveri. Grande importanza viene data anche alla dipendenza dalla tecnologia e alcuni aspetti del film sono sorprendentemente attuali oggi, come la rappresentazione dell’intelligenza artificiale e la sua influenza sulla società. Consideriamo che è un film di quasi 100 anni fa (1927). Il film è anche un commento sulla lotta di classe e sull’importanza dell’empatia e della comprensione tra le persone. La famosa frase “Il mediatore tra la testa e le mani deve essere il cuore” è un appello a trovare un equilibrio tra la tecnologia e l’umanità. Voi cosa ne pensate? Siamo in Metropolis o no?

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IL MAIALINO ROBINSON È LIBERO… DAL COPYRIGHT

Ogni inizio anno divento curiosa e spulcio la pagina Wikipedia : https://en.wikipedia.org/wiki/2026_in_public_domain Eccola lì! Tra i titoli diventati di pubblico dominio a partire dal 2026 spunta una delle storie di Beatrix Potter, The tale of Little Pig Robinson. Cosa significa “pubblico dominio”? Significa che a partire dal 1° gennaio 2026, alcune opere potranno essere utilizzate liberamente da chiunque senza dover richiedere autorizzazione o pagare royalties. I diritti d’autore di un’opera sono scaduti e quindi l’opera può essere utilizzata, riprodotta e modificata senza restrizioni. Quali opere entreranno nel pubblico dominio nel 2026? Se siete curiosi le trovate al link sopra indicato. Ma cosa posso fare con un’opera di pubblico dominio? Posso riprodurre e distribuire l’opera, creare nuove versioni o adattamenti e utilizzare l’opera per scopi commerciali o educativi. Ma anche un’opera è di pubblico dominio, è importante rispettare i diritti morali dell’autore e non ledere mai la sua reputazione! Dicevamo, diventa di pubblico dominio una delle ultime opere pubblicate da Beatrix Potter, anche se fu una delle prime da lei scritte. LA STORIA DEL PORCELLINO ROBINSON (1930)The Tale of Little Pig Robinson La storia del porcellino Robinson venne pubblicata contemporaneamente in Inghilterra e in America (la versione americana contiene dodici illustrazioni in bianco e nero in più). Anche questa storia trae ispirazione da una lettera, indirizzata a Eric Moore nel 1894, nella quale Beatrix dichiara il legame alla filastrocca del Gufo e della Gattina (The owl and the Pussy-cat) di E. Lear. È proprio a questa filastrocca che Beatrix rende omaggio nel secondo capitolo della Storia del porcellino Robinson, quando scrive “Vi ricordate la storia del Gufo e della Gattina, con la loro bella barca color verde pisello?” e nel finale “(…) così posso solo riferire i racconti del Gufo e della Gattina, che ci passarono (ndr. sull’isola dell’albero Bongorno) diciotto mesi dopo, in una tappa della loro deliziosa luna di miele. Mi parlarono con entusiasmo del clima, anche se per il Gufo faceva un po’ troppo caldo”. La storia racconta del porcellino Robinson, inviato in città per delle compere dalle due zie; il poverino viene rapito da una nave mercantile e prima di diventare la cena speciale dell’equipaggio riesce a salvarsi, aiutato da Sam il gatto di bordo e finendo su un’isola, quella dell’albero Bongorno. Beatrix si ispira chiaramente anche alla storia di Robinson Crusoe (romanzo di Defoe del 1719), sull’onda della moda della robinsonade, un genere letterario composto da storie che narrano le avventure di un protagonista che a causa di un evento inaspettato si ritrova isolato dalla società, spesso su un’isola deserta. Le illustrazioni sono in bianco e nero e a colori. È l’unica storia lunga, divisa in otto capitoli. “<Lasciate perdere il gatto! Riportatemi il porcello! O tutta quella buona salsa di mele andrà buttata!> gridava il cuoco, fuori di sè, brandendo coltello e forchetta.” Se vuoi scoprire le altre opere di Beatrix Potter trovi il saggio qui: https://amzn.eu/d/f7hQta1

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