Dicembre 2025

AUGURI MR. VAN DYKE

Oggi, 13 dicembre 2025, è il compleanno numero 100 di Dick Van Dyke. Iconico attore, comico, cantante e ballerino americano, dal sorriso inconfondibile e malandrino. La sua carriera è iniziata negli anni ’50 ed è ricordato soprattutto per il ruolo accanto a Julie Andrews in “Mary Poppins”: Bert, spazzacamino, artista e tuttofare per poter campare, dallo sguardo furbo e dal sorriso affabile. Ma in Mary Poppins Van Dyke non ha interpretato solo quel ruolo, lo sapevate? Era anche uno dei soci anziani della Banca in cui lavora il Sig. Banks! Dick Van Dyke ha avuto una carriera incredibile, con ruoli iconici come appunto Bert in “Mary Poppins”. Indimenticabile anche come Dottor Mark Sloan nella serie “Un detective in corsia”, dove recita accanto al figlio Barry (uno dei suoi quattro figli). Ha vinto numerosi premi, tra cui un Emmy, un Grammy, un Tony e un Lifetime Achievement Award. Van Dyke ha dichiarato di andare in palestra tre volte a settimana e di ballare ancora. Ha anche scritto un libro, “100 Rules for Living to 100”, in cui condivide i suoi segreti per vivere una vita lunga e felice. A quanto pare funzionano! Buon centesimo compleanno Mr Van Dyke!

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L’orsetto “Kumma”: il regalo meno azzeccato di sempre

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? A Natale regala un orsacchiotto di peluche…ma fai attenzione a scegliere quello giusto! Possibilmente uno che non dice nulla, quello classico per intenderci, cosicché chi lo riceve, magari un bambino, non si ritrova a “parlare” in maniera strana e…inappropriata. È notizia di pochi giorni fa, infatti, che la FoloToy, azienda di Singapore specializzata in giocattoli parlanti gestiti da intelligenza artificiale, abbia lanciato sul mercato il suo “Kumma”, un carinissimo orsacchiotto avvolto in una sciarpa con cui instaurare un “vero” e proprio rapporto di amicizia, seppur virtuale. Peccato che più di qualcosa sia andata storta. Il tenero Kumma si è presto trasformato in una specie di incubo.  Un peluche con licenza di uccidere e strane manie sessuali. Ed ecco che dal classico “ti voglio bene” è passato a frasi decisamente curiose e anche allarmanti, tipo “ecco dove puoi trovare il coltello da cucina” – per farci cosa non è dato saperlo anche se si può ben intuire – e “ecco come legare il proprio partner a letto” – per farla semplice. Seppur la storia faccia comunque sorridere, appare preoccupante come un utilizzo sbagliato dell’intelligenza artificiale possa portare a cose di questo tipo.  Sia chiaro: noi non siamo contro l’IA, se usata in maniera consapevole può essere uno strumento utile, ma, ecco, in casi come questi, forse sarebbe meglio tornare ai vecchi metodi. Sono finiti i tempi del Cicciobello parlante e va bene modernizzarsi, ma così pare un tantino esagerato.  A Natel fate del bene: NON regalate l’orsetto parlante! Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine admin Novembre 26, 2025 Perché amiamo i gialli: psicologia del mistero secondo Agatha Christie C’è chi si rilassa con una tisana e chi con un delitto ben congegnato. Noi, lettori dei gialli, apparteniamo alla seconda categoria. Ma perché ci piace tanto seguire un assassino Read More Lorenzo Foschi Novembre 25, 2025 25 Novembre: Ascoltare, riconoscere, lasciare spazio A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero In una redazione come la nostra, composta in gran parte da donne, sento ancora di più la responsabilità, Read More admin Novembre 25, 2025 25 NOVEMBRE: auguri alla nostra redattrice Alessia Cannizzaro È il 329esimo giorno del calendario gregoriano. Accadde il 25 novembre:nel 1940 il personaggio di Picchiarello esordisce nei cartoni animati;nel 1914 nasce Joe DiMaggio, giocatore di baseball e marito di Marilyn Read More admin Novembre 25, 2025 25 novembre: 5 scrittrici che hanno rivoluzionato la narrativa Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, rappresenta un momento di riflessione profonda, ma anche di celebrazione della forza creativa femminile. La letteratura è da Read More Silvia Dal Cin Novembre 24, 2025 Gli Spookies – un libro per pre-teen Ho letto di recente “Gli Spookies – Il mistero dei ricordi scomparsi” di Maurizio Furini e Federico Chemello, illustrato da Ste Tirasso, edito da Sassi. Ho deciso di scriverne una Read More Silvia Dal Cin Novembre 23, 2025 30 ANNI DI “VERSO L’INFINITO E OLTRE!” Uscito nelle sale americane il 22 novembre 1995, Toy Story è un classico senza tempo. Ha sfornato citazioni importanti, che ancora oggi si usano come “Verso l’infinito e oltre!” e Read More Cristina Ferri Novembre 21, 2025 La cuffietta: da Jane Austen a Elizabeth Gaskell Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Passeggiare senza l’ombrellino, uscire senza la cuffietta o senza chaperon, o entrambe le cose, essere cacciate da una casa senza Read More Oriana Turus Novembre 21, 2025 Tutto ciò che forse non sapevi sui corvi A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Novembre 20, 2025 Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali Il 20 novembre arriva in libreria Storia di Viola, il nuovo romanzo di Antonella B., scrittrice dorgalese alla sua terza fatica letteraria. Un’opera intensa, che affronta una delle questioni più Read More Cristina Ferri Novembre 20, 2025 Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Vi frequentate da poco, lui non ci pensa minimamente a mettere la fede al dito, e tu non Read More

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Beatrix Potter e i disegni di spore e funghi

Beatrix Potter non fu solo illustratrice e scrittrice. Era anche appassionata di botanica e lo zio Sir Henry Roscoe, noto chimico britannico, la aiutò negli studi. Le presentò il direttore del Kew Gardens perchè le fosse concesso di frequentare il centro. Beatrix studiò le spore al microscopio e ne produsse diverse illustrazioni, come riportate anche nel “The Australian National Botanic Gardens, Case Studies Beatrix Potter”. L’Accademia delle scienze britannica, la Royal Society, rifiutò però di pubblicare le sue illustrazioni scientifiche in quanto donna e in seguito, per lo stesso motivo, la Linnean Society di Londra non le permise di presentare al proprio consiglio di scienziati la sua teoria sulla germinazione delle spore fungine. Le sue osservazioni confluirono in uno studio che venne letto davanti alla Linnean Society nel 1897, ma lei non potè essere presente alla riunione; le donne non erano infatti ammesse alle riunioni (fu così fino al 1905 e solo nel 1997 la Society si scusò pubblicamente di non aver dedicato negli anni la giusta attenzione ai contributi scientifici femminili). Ulteriori prove della sua grande capacità come naturalista si ritrova anche nel volume “A Victorian Naturalist: Beatrix Potter’s Drawings from the Armitt Collection” (1992). Nel capitolo sul lavoro micologico di Beatrix ci sono molti disegni di ciò che ha osservato al microscopio. Piccola divagazione: cos’è il Kew Gardens? È un meraviglioso giardino botanico, il luogo con la maggiore biodiversità sulla Terra. Si trova nel borgo londinese di Richmond upon Thames, a sud ovest di Londra. Fondato nel 1759, è una delle principali attrazioni turistiche di Londra ed è un sito patrimonio dell’umanità.

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Come sopravvivere alla cena di Natale senza uscirne distrutti

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Anche ai tempi di Jane Austen il Natale era un’occasione per trascorrere del tempo tutti insieme. Tra manzo, costolette di maiale, minestre, verdure e torte di ribes, la tavola diventava un vero e proprio banchetto matrimoniale. A tavola vi erano alcune regole da rispettare, una fra tutti: fare bella figura, ergo “subire le lamentele dei propri cari senza avere una crisi di nervi”. E torniamo dunque al 2025. Queste sono solo alcune delle domande fra le più gettonate la Vigilia di Natale: Ce l’hai il fidanzatino? Hai finito gli esami? Quando ti laurei? Quando ti sposi? Quando fai il primo figlio? Quando ti decidi a fare il secondo figlio?   Ed ecco alcune delle affermazioni che ti faranno alzare gli occhi al cielo:   Lavori troppo. Lavori troppo poco. Esci poco. Non sei mai a casa.   Vediamo insieme come uscirne indenni, senza piangere, gridare e sbattere i piedi a terra per il nervosismo, cercando di rispettare le regole più elementari del ton. Non rispondere frettolosamente a una frecciatina. Non vorrai mica fare strozzare zia Lucia con l’oliva a causa di una risposta impertinente? Dunque respira e conta fino a cinque prima di replicare. Rispondi in maniera vaga, spostando l’attenzione sul cibo o magari sugli addobbi, senza tuttavia mostrare fastidio. Dopotutto la nonna lo fa solo per il tuo bene, anche se sembra che la tua vita sentimentale debba per forza essere l’argomento principale della serata (assieme alla portata di pesce fritto). Rispondi con un’altra domanda. Rispondere a una domanda con un’altra domanda può far sentire l’altro spaesato. Funzionerà inoltre a distogliere l’attenzione da te. Sopporta (cercando possibilmente di non alzare gli occhi al cielo). Tua sorella è meglio di te. Lei sembra aver coronato il sogno di tutti con il matrimonio in grande stile, tre nipotini magnifici e la casa perfetta, quando tu, trentenne squattrinata stai ancora decidendo se togliere o meno la vernice rosa dalla camera da letto. Cosa puoi farci? Nulla. La tua vita non è meglio o peggio della sua, semplicemente… diversa. Avete obiettivi differenti e non necessariamente le vostre scelte devono combaciare. Fingiti interessata a qualcos’altro. È la sera della Vigilia e hai tutti gli occhi puntati addosso. La sedia vicino a te è vuota perché nemmeno questo Natale sei riuscita a trovare uno stralcio di fidanzato da presentare a tutti. Tu sorridi e fingi di interessarti alla salsa yogurt dell’insalata di riso. Non possono passare tutta la sera a occuparsi dei tuoi problemi sentimentali, vedrai che prima o poi si stuferanno e molleranno la presa.  

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